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L’AGENDA DI WINENEWS

Assoenologi è a Congresso a Matera, la Michelin si svela a Piacenza: ecco gli eventi in agenda

In scena anche il Merano Wine Festival, mentre l’Osteria di Passignano, meta gourmet, compie 20 anni. Tartufi & olio, l’Italia celebra i grandi cibi

Ci sono gli enologi, artefici dei grandi vini italiani, che Assoenologi riunisce a Congresso a Matera (da oggi al 3 novembre), Capitale Europea della Cultura, per raccontare come il vino sia un simbolo del nostro patrimonio culturale. E ci sono i grandi chef, le stelle dell’alta cucina italiana in trepidante attesa di conferme e novità della Guida Michelin 2020 che ha scelto Piacenza per svelarle (6 novembre). E ci sono, ovviamente, i grandi vini protagonisti di uno degli eventi più attesi, il Merano Wine Festival a Merano (9-11 novembre), tra i vigneti dell’Alto Adige, il “salotto buono” del vino italiano. Ma nell’agenda degli eventi segnalati da WineNews protagonisti sono anche i cibi made in Italy più pregiati, dai tartufi all’olio, quello nuovo, che tutta Italia celebra come da tradizione nel Ponte di Ognissanti.
Tra gli eventi da non perdere c’è, però, prima di tutto, un storico compleanno: 20 anni fa apriva le porte l’Osteria di Passignano, nata nel 2000 in uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico, accanto all’abbazia medievale di Badia a Passignano, grazie all’incontro tra Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana e chef del gruppo Jre, e la Antinori, storica famiglia del vino italiano e toscano, proprietaria dei vigneti circostanti l’abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, affinato nelle storiche cantine di invecchiamento sottostanti il monastero. Per celebrare la storica ricorrenza c’è un programma di eventi promosso dal ristorante, stella Michelin dal 2007 e che vede oggi ai fornelli lo chef Nicola Damiani, insieme alla famiglia Antinori, fino al 30 ottobre 2020 ricco di cene con chef stellati di fama internazionale, dai fratelli Nicola e Luigi Portinari de La Peca di Lonigo (19 novembre) a Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense (2 marzo), due Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia (a marzo e settembre), ma anche “Incontriamoci”, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione limited edition dedicato per tutto l’anno con degustazione dei vini delle tenute Antinori ad un prezzo privilegiato (50 €). A seguire cene degustazione dedicate ad importanti Maison di Champagne (a dicembre Moon Import, a marzo Perrier Jouët, con la guida del responsabile di sala Simone Caccia), un programma di corsi di cucina in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, e la partecipazione all’iniziativa Ristoranti contro la fame, con il piatto rappresentativo dello chef Nicola Damiani dedicato alla raccolta fondi per la campagna di azione contro la fame dei bambini nel mondo. E dopo l’apertura dei festeggiamenti il 30 ottobre con la cena “Come eravamo” che ha visto il ritorno in cucina dei due chef che hanno ottenuto insieme la stella Michelin nel 2007, Damiani e Matia Barciulli (oggi coordinatore Tecnico F&B di Marchesi Antinori), in un percorso nei piatti che hanno fatto la storia del ristorante accompagnati da una degustazione di vecchie annate di Badia a Passignano Chianti Classico Docg Gran Selezione di Antinori, il gran finale sarà la cena “Come Siamo”, dedicata all’identità ed alla brigata attuale della cucina di Osteria.
La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare un’esclusiva esposizione invece a Palazzo Antinori, a Firenze, fino al 10 novembre, che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci. La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Restando in tema mostre, Zenato Academy, il laboratorio permanente di studio e sperimentazione promosso dalla griffe veneta per sostenere giovani artisti e la riflessione sui temi ed i valori che animano il mondo del vino attraverso la ricerca fotografica debutta a The Others a Torino (ex Ospedale Militare Alessandro Riberi, da oggi al 3 novembre), la fiera a più alto contenuto di innovazione e scouting della Settimana dedicata all’arte contemporanea, in concomitanza con l’attesissima Artissima, l’evento più importante del settore in Italia. Lo fa con una mostra fotografica, “Vino. Oltre gli oggetti” realizzata dal Master di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano, ed il Premio Zenato Academy per la fotografia contemporanea di scena il 2 novembre. Artissima all’Oval dove il vino è protagonista anche con le Denominazioni piemontesi di Piemonte Land of Perfection in uno speciale tasting corner (1-3 novembre).
E mentre la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la numero 89, che fino al 24 novembre porta nel cuore delle Langhe appassionati e foodies, alla scoperta, o riscoperta, di tutte le anime del tartufo, il pregiato tubero è protagonista anche nelle Marche con la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna n. 54 che celebra l’incontrastato Re della tavola l’1, 2, 3 e 9, 10 novembre con il leitmotiv “Profumo di Sostenibilità” tra cooking show, performance gastronomiche, premi, incontri culturali, spettacoli e concerti. Protagonisti 5 Stelle Michelin e i Maestri che hanno fatto grande la cucina italiana insieme a celebri cuochi, personaggi tv e grandi ospiti, con Neri Marcorè, vero e proprio ambasciatore delle Marche, a teatro (2 novembre) e la consegna del Ruscella d’Oro 2019 all’imprenditore Brunello Cucinelli e allo chef Mauro Uliassi (3 novembre), e, ancora, gli chef Claudio Sadler, Giorgione, Max Mariola, Pietro Leemann, Cristiano Tomei, Rossella Errante, Luigi Sartini e Valerio Ferri. Vino ufficiale, il Bianchello del Metauro delle nove cantine di Bianchello d’Autore, progetto sostenuto dall’Imt-Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Per chi non si muove dalla città, a Milano è il Four Seasons Hotel a rendere omaggio proprio alla meravigliosa e variegata storia di due prodotti italiani eccezionali come il tartufo e il vino, con il nuovo Executive Chef Fabrizio Borraccino che propone al ristorante La Veranda un nuovo inedito menu con Savini Tartufi e Montevertine Vini (7 novembre-7 dicembre). Ma è già tempo anche de “Il Primo Olio e altro ancora …”, esordio della nuova spremitura a Montisi nel cuore delle Crete Senesi, anteprima dedicata all’extravergine della Mostra-Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso e di Crete d’Autunno (1-3 novembre), che fa parte di “Andar per frantoi e mercatini” delle Città dell’’Olio.

Gli eventi in tutta Italia: dall’Alto Adige al Veneto
Fino al 24 novembre a Naturno, in Alto Adige, è di scena l’edizione n. 15 delle Giornate del Riesling, una vera e propria kermesse dedicata alla “regina delle uve bianche”, vitigno tra i più prestigiosi al mondo, capace di esprimere al meglio il carattere dei terroir in cui cresce, senza mai tradire la sua forte individualità. Durante le cinque settimane delle Giornate del Riesling si potranno degustare vini locali e internazionali o prendere parte a cene tematiche firmate da rinomati chef, accompagnate da ottime bottiglie di Riesling oltre ad assistere al Concorso nazionale del Riesling che il 9 novembre premierà i migliori produttori, nel corso della 14a edizione di questa manifestazione e con una giuria di qualificati degustatori italiani e stranieri che analizzerà i prodotti provenienti da tutta Italia.
A Verona torna puntuale Versi in Bottega la rassegna organizzata dall’Antica Bottega del Vino e le Famiglie Storiche, quest’anno con sei incontri dedicati alla cultura e alla curiosità, tra poesia, sport, mito e leggenda, ai quali parteciperanno di volta in volta esperti sul tema, oltre a Luca Nicolis, oste in veste di narratore, e l’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo, con musica a cura di Fabio Casarotti. Il 28 novembre incontro dedicato all’eroe nazionale scozzese William Wallace, spazio poi alla musica con Omar Pedrini il 19 dicembre e ad un argomento sportivo con l’indimenticabile coppia Coppi-Bartali il 30 gennaio; quindi il 27 febbraio la poesia, con Alda Merini a 10 anni dalla sua scomparsa, e, infine, il 26 marzo, il vino, argomento caro alla Bottega e il suo ruolo nella sacralità con l’incredibile storia di Dom Perignon. Appuntamento da domani al 3 novembre in Piazza del Porto, Parco Carrara Bottagisio e Lungolago Cornicello, a Bardolino, dove il protagonista assoluto è il Bardolino Novello, per un evento che oltre a promuovere il vino giovane, mira ad incentivare il turismo destagionalizzato, con le cantine produttrici e le degustazioni all’interno della grande botte che è diventata uno dei simboli di Bardolino e con il Museo del Vino che si trasferisce in Piazza del Porto con storiche e antiche attrezzature utilizzate per la vendemmia e il trattamento dei vigneti. Ci si sposta a Vicenza dove il 6 novembre torna l’appuntamento con inFusion, l’esperimento gastronomico ideato da Lorenzo Cogo, patron del ristorante stellato El Coq, in collaborazione con Acqua Panna e S.Pellegrino, per riflettere sulla cucina come occasione di condivisione, confronto e incontro tra culture diverse. Protagonista lo svedese Mikael Svensson, chef patron del ristorante Kontrast di Oslo, impegnato con Cogo in un itinerario alla scoperta del territorio vicentino e dei suoi ingredienti locali che si tradurrà in piatti limited edition.

Da Milano al Piemonte
Da settembre Milano è la capitale del noir grazie a Zacapa Noir Festival, il nuovo progetto letterario ideato dal prestigioso rum guatemalteco. Una kermesse culturale e internazionale partita il 10 settembre e che proseguirà fino a giugno 2020, con un calendario di 19 incontri e un grande parterre di scrittori tra cui Jeffery Deaver, primo ospite dell’evento, insieme a Carlo Lucarelli, Luis Sepúlveda, André Aciman, Marco Malvaldi, Alan Parks, Alicia Gimenez-Bartlett, Ryan Gattis, Miriam Toews, Maurizio de Giovanni, Tayari Jones, affiancati da moderatori come Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Paolo Roversi, Giacomo Papi, Nadia Terranova, Valerio Varesi e Piero Colaprico, nello scenario del Memo Restaurant, ristorante, ex cinema-teatro, che conserva il sapore degli iconici jazz club, con una raffinata selezione di musica live che andrà ad accompagnare una cena con degustazione, prima di introdurre il talk degli ospiti della serata. E ci sono anche i Bonarda Days: degustazioni, occasioni gastronomiche e tanti piccoli eventi nel weekend per scoprire la Bonarda frizzante dell’Oltrepò. Il 2 e 3 novembre saranno infatti quattro giornate di cantine aperte al pubblico con visite guidate, degustazioni e piccoli eventi per scoprire tutte le sfumature del progetto #LaMossaPerfetta. I 16 produttori sono pronti per spiegare la natura del vino, mostrare le vigne di croatina, raccontare e dimostrare come le tipicità gastronomiche dell’Oltrepò pavese sono perfette insieme alla Bonarda Frizzante. Una festa itinerante che si snoda tra i filari, le cantine e le tavole de #LaMossaPerfetta: ci saranno pranzi e cene a tema come “La curmà” , ovvero il pranzo per festeggiare la fine dell’annata agraria, o ancora visite guidate o libere, degustazioni di vino in abbinamento a salumi e formaggi, assaggi delle ultimissime annate di Bonarda.
All’Enoteca Regionale del Barbaresco, a Barbaresco, torna l’evento autunnale più atteso da tutti gli amanti del Barbaresco, che quest’anno si ripresenta con una nuova formula di degustazione. Lo storico banco d’assaggio continuerà ad essere l’immancabile fulcro della rassegna, ma sarà suddiviso in più date al fine di incoraggiare il confronto diretto tra il produttore e gli eno-appassionati. Fino al 17 novembre, verranno infatti ospitati nei locali dell’Enoteca 8 diversi produttori (4 al sabato e 4 alla domenica) che metteranno in degustazione e vendita fino a 3 Barbaresco differenti. Una degustazione più intima che si svolgerà all’interno di quella che è a tutti gli effetti la casa del Barbaresco e che offrirà agli enoappassionati l’occasione di legare ai profumi e ai sapori dei vini le parole di chi li ha prodotti e di conoscere meglio il vino, il territorio e la tradizione che l’hanno reso grande. I prodotti top di Langhe e Roero, vini in primis, da domani al 3 novembre tornano invece “In Piazza con la ... Granda” con l’Associazione Go Wine, d’intesa con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, ad Alba.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana
Torna a Modena Sciocolà, il Festival del cioccolato, fino al 3 novembre. Quattro giorni totalmente dedicati al nettare degli dei, un appuntamento che inonderà di colori, sapori e profumi le vie della città estense. Maestri cioccolatieri e pasticceri da tutta Italia, e non solo, faranno apprezzare e conoscere il cioccolato in tutte le sue dolcissime declinazioni. Gli artigiani del cioccolato proporranno una ricca varietà di prodotti, dai più tradizionali a quelli più ricercati ed innovativi. Dai classici cremini, ai tartufi con nocciole delle Langhe, dai macarons al croccante. Non mancheranno anche proposte decisamente curiose, come le praline al parmigiano reggiano o i marrons glacès con scorze di arancia. Al Majestic, hotel 5 stelle di Bologna, torna invece uno dei “riti” più amati dai bolognesi, i brunch della domenica, occasione per scoprire un menù appositamente ideato, spesso ispirato a un tema, nella cornice affrescata del ristorante I Carracci. Prossimi appuntamenti il Brunch Mari del Nord (24 novembre) e il Brunch di Natale (l’8 e il 22 dicembre).
A Siena torna l’appuntamento con Enoclub Siena Sangiovese Purosangue (2-5 novembre), la kermesse di eventi con degustazioni tematiche, verticali, incontri, seminari e conferenze sul Sangiovese, con momenti di confronto con i produttori di questo poliedrico vitigno, provenienti non solo dalle più rinomate zone di produzione della Toscana, ma anche da Umbria, Lazio, Sicilia e, per la prima volta, anche dal resto del mondo, creando una vera e propria panoramica globale sul Sangiovese. E tra Borghi e Cantine ha preso il via con il gusto e l’eleganza della cucina toscana abbinata ai vini di Montepulciano e alla Doc Orcia. Prossimo appuntamento, il 6 novembre, a Montalcino, al Ristorante il Giardino con i vini Rosso e Brunello di Montalcino di Villa Poggio Salvi. Il 15 novembre, ci si sposta a Castellina in Chianti, all’Antica Trattoria la Torre con i vini Chianti Classico dell’Azienda Agricola Pomona. Con “Girogustando” invece tutta l’Italia del gusto s’incontra in cucina: nelle terre di Siena torna il calendario di appuntamenti che nasce da veri e propri “gemellaggi gastronomici”. Protagonisti 14 cuochi con esperienze e percorsi professionali differenti che saranno impegnati a mettere in dialogo la loro creatività, per costruire sette differenti menù ciascuno dei quali sarà realizzato a quattro mani. Un modo insolito anche per scoprire alcuni dei borghi e degli angoli più belli della terra di Siena, dove il 6 novembre lo staff del Restaurant Alpage di Cervinia (Aosta) collaborerà con quello della Trattoria della Berardenga a Castelnuovo Berardenga, mentre il 15 novembre il ristorante l’Angolo di Acquaviva di Montepulciano ospiterà Bocon Divino di Camposampiero (Padova). Nuova tappa nel cuore di Siena il 20 novembre con il ristorante Gallo Nero che accoglierà il ristorante San Giorgio di Genova. “Girogustando 2019” si concluderà quindi il 28 novembre a Pienza, dove il ristorante Dal Falco proporrà un menù ideato con il Konnubio di Arenzano (Genova). E il 1 novembre parte dalla Toscana anche la sfida annuale e globale Challenge Vegetariana lanciata dall’associazione culturale italiana senza scopo di lucro Italian Dining Summit e ideata dal professor italo-australiano Armando Cristofori con lo chef toscano Paolo Baratella. Per partecipare basta caricare nel gruppo Facebook Italian Dining Summit Vegetarian Members & Friends una foto/slideshow, o video/Gif che mette in mostra un piatto vegetariano consumato/preparato a casa o in un’attività ristorativa, facendosi poi votare a suon di “Mi Piace”, “Commenti” e “Condivisioni”. A partire dal 17 dicembre 2019 fino al 17 novembre 2020 verranno premiati i 10 vincitori mensili a livello globale, in collaborazione con enti locali nel territorio di provenienza del vincitore.

Gli eventi in tutta Italia. E uno sguardo oltreconfine
Torna il TheFork Festival, evento web organizzato da TheFork, app numero uno in Europa per cercare e riservare il ristorante online. Fino al 30 novembre - per oltre un mese - 2.000 ristoranti in tutta Italia offrono sconti del 50% alla cassa, bevande comprese e niente coupon. Oltre alle insegne a metà prezzo, una rosa di ristoranti d’autore propone una formula speciale: sono infatti disponibili a seconda dei ristoranti un menù da 49 euro e 69 euro: in base al prezzo cambia anche il numero di portate, ma l’utente può scegliere quelle che più preferisce, senza che vi sia un percorso gastronomico già predefinito.
Diffondere la cultura del vino e del bere bene dando spazio ad eccellenti artigiani che con il loro lavoro stanno tracciando una direzione importante per il mercato vinicolo italiano. Mentre il mese della vendemmia giunge quasi al termine e in attesa di avere dati e conferme su qualità e quantità dell’annata 2019, Eataly trasforma la sua grande cantina diffusa, 14 enoteche in Italia con 8.700 mq complessivi che contano oltre 5.000 etichette e 52 addetti, in una cassa di risonanza dedicata a quel modo di fare vino che sta riportando al centro del discorso enologico il ruolo del produttore stesso come vignaiolo e come artigiano del vino. Fino al 10 novembre, in tutte le enoteche, “Storie di viti e di vite” racconterà gli artigiani del vino. Una grande famiglia che riunisce quei vignaioli, custodi del territorio in cui vivono e in cui coltivano le loro vigne, che producono numeri limitati di bottiglie per annata, lavorando in modo individuale e non seriale, garantendo il controllo di tutta la filiera, impegnandosi in prima persona in ogni fase della produzione con grande rispetto per il ciclo della natura e per la sostenibilità ambientale. Ci si sposta a Torino, per un weekend speciale a Eataly Lingotto per celebrare il Vermouth, un tempo la bevanda preferita dal Re, proprio nel luogo in cui aveva sede il celebre opificio Carpano, con degustazioni gratuite con gli amici produttori in Cantina, per conoscere i volti di chi c’è dietro la bottiglia di vermouth: saranno presenti, racconteranno e faranno assaggiare le loro eccellenze “Antica Torino”, “Il Reale” e “Anselmo” (2-3 novembre).
Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di Aspi - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Le due icone del vino e della sommellerie italiani, annunciano la collaborazione che vedrà le produzioni della centenaria cantina protagoniste di diverse attività formative e degustative organizzate da Aspi, con l’obiettivo di far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano. Ultima masterclass “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” il 18 novembre a Pozzuoli (Napoli), in cui sarà possibile degustare, guidati dagli esperti sommelier Aspi Manuele Pirovano e Gennaro Buono, diverse etichette di Nino Franco - di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini, con la presenza di Silvia Franco che affianca il padre Primo in tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali.
Con “Sua maestà la cipolla!” per l’intero mese di novembre nei Ristoranti del Buon Ricordo gli chef si sfideranno invece con golosi e inusuali Menù dedicati a questa povera e diffusissima verdura.
Planeta, griffe simbolo della Sicilia del vino, torna per il secondo anno a impegnarsi nella promozione della cultura siciliana, con “Planeta e i tesori”, una serie di “eventi dentro l’evento”, il più grande “Le vie dei tesori”, storica rassegna che quest’anno, fino al 3 novembre, porta cultura e arte al centro degli eventi di 15 città sicule (Palermo, Catania, Messina, Trapani, Siracusa, Caltanissetta, Ragusa, Acireale, Marsala, Modica, Noto, Scicli, Sciacca, Sambuca di Sicilia, Naro) aprendo e valorizzando palazzi, case private, chiese, e tutti quei luoghi di interesse che normalmente sono chiusi e inaccessibili. Planeta, parteciperà legando al territorio protagonista della visita, un suo vino, sottolineando il forte legame che c’è, da sempre, tra produzione enoica e cultura e territorio. Si resta in Sicilia il 7 novembre per un viaggio nel bicchiere per le vigne di Sicilia con i vini delle cinque tenute della griffe Tasca d’Almerita, da Mozia all’Etna, passando per le colline di Regaleali e Camporeale fino all’isola di Salina, comodamente seduti nella cena-evento al ristorante Charleston a Palermo, accompagnati dai sapori innovativi dei piatti del giovane e talentuoso chef Santino Corso.
Infine uno sguardo oltreconfine: il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg chiude il 2019 con l’ormai consueto appuntamento internazionale che porta le celebri bollicine (di cantine come L’Antica Quercia, Bellenda, Il Colle, Spagnol - Col Del Sas, Tenuta 2Castelli, Val D’Oca e Villa Sandi) e il territorio Patrimonio Unesco in estremo Oriente, il 4-5 novembre a Tokyo, tra approfondimenti, tasting e incontri B2B con operatori del settore, media e appassionati di vino prima al ristorante Oreno Italian Yaesu e poi al’Hotel Meguro Gajoen, e dal 7 al 9 novembre ad Hong Kong dove sarà uno dei protagonisti della Hong Kong International Wine & Spirits Fair (con le aziende Biancavigna, Il Colle, L’Antica Quercia, Masottina, Spagnol - Col Del Sas), mentre 20 etichette di altrettante aziende saranno in degustazione al banco d’assaggio istituzionale gestito da Carrie Wong, wine educator e giornalista, oltre che Italian Wine Ambassador riconosciuta da Vinitaly.

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