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L’EVENTO

“Costruire un nuovo Futuro: il lavoro”, al centro di “Identità Golose” (25-27 settembre, Milano)

Istituzioni e grandi chef ed imprenditori d’Italia e del mondo sul palco, per raccontare una ristorazione che riparte e guarda al domani
IDENTITA GOLOSE, IDENTITÀ MILANO, LAVORO, RISTORAZIONE, Non Solo Vino
Il piatto simbolo di “Identità Golose” 2021 by Matias Perdomo (ph: Brambilla-Serrani)

Al centro, ovviamente, ci sarà la ristorazione, che ha saputo reinventarsi per sopravvivere, in un anno e mezzo difficilissimo, e che sta cercando di ripartire con fiducia, idee e visioni nuove, pur nell’incertezza di questi tempi. E che deve affrontare un tema centrale, quello del lavoro, da sempre delicato, ma trasformato in criticità dalla pandemia e con mille aspetti da rivedere, partendo dal fatto che una delle difficoltà maggiori di questi tempi, per i ristoratori (ma non solo) è proprio quello di trovare manodopera. E “Costruire un nuovo futuro: il lavoro” sarà il fulcro di “Identità Milano 2021”, perché, come spiegato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, fondatori di “Identità Golose”, “come recita l’articolo 1 della Costituzione, l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. A parlarne, al Mi-Co Milano Congressi, dal 25 al 27 settembre, ci saranno le istituzioni (come Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e Alessandra Todde, vice Ministro dello Sviluppo Economico), ma soprattutto i veri protagonisti della ristorazione, ovvero coloro che stanno ai fornelli ed investono nelle imprese dalla ristorazione, con grandi ospiti internazionali come Alain Ducasse, chef, imprenditore e presidente Les Collectionneurs, Josep Roca del Celler de Can Roca a Girona, Joe Bastianich, Paulo Airaudo del Ristorante Amelia a San Sebastian, Mauro Colagreco del Mirazur di Mentone, e tanti dei migliori chef del Belpaese, da Massimo Bottura ad Enrico Bartolini, da Carlo Cracco a Massimiliano Alajmo, da Pino Cuttaia a Niko Romito, da Enrico e Roberto Cerea a Mauro Uliassi, da Cristina Bowerman ad Antonia Klugmann, da Moreno Cedroni ad Errico Recanati, da Matteo Baronetto a Ciccio Sultano, tra gli altri, passando per produttori di vino come Dominga Cotarella (Famiglia Cotarella), Roberta Ceretto (Ceretto), Caterina Mastella Allegrini (Villa della Torre - Allegrini), Alberto Tasca (Tasca d’Almerita) e Lorenza Sebasti (Castello di Ama) che accenderanno i riflettori sulla ristorazione di alto livello che cresce nelle cantine (26 settembre, ore 10/12). Tra dibattiti, cooking show e masterclass (tutti gli eventi nel Mi-Co Milano Congressi) per tornare a raccontare di una ristorazione, italiana e mondiale, che guarda ad un nuovo futuro.

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