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L’AGENDA DI WINENEWS

Da Grandi Langhe a Anteprima Amarone, Buy Wine & Anteprime di Toscana: gli eventi di territorio 2020

L’anno si chiude con il brindisi a Palazzo Chigi con Le Donne del Vino, le Anteprime aprono il 2020: dal Sagrantino a Radici del Sud e VitignoItalia

Ancora una volta e diventando annuale, l’evento che ufficialmente aprirà la lunga stagione delle Anteprime dei grandi vini italiani sarà Grandi Langhe 2020, all’edizione n. 5 e dedicato alle nuove annate di Docg e Doc di Langhe e Roero, a partire dal Barolo 2016, Barbaresco 2017 e Roero 2017, di scena il 27 e 28 gennaio al Palazzo Mostre e Congressi di Alba (che ospiterà anche seminari di approfondimento sulle MeGA-Menzioni Geografiche Aggiuntive di Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani e Diano, condotti da Alessandro Masnaghetti). In regia due Consorzi di tutela: il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Tutela Roero. E anche nel 2020, Grandi Langhe si allea e segue a ruota Nebbiolo Prima, l’anteprima organizzata dall’Albeisa - Unione Produttori Vini Albesi per la stampa specializzata. Aspettando le ormai prossime Festività ecco gli eventi 2020 segnalati a WineNews, dando uno sguardo a ciò che accadrà il prossimo anno nell’agenda del mondo del wine & food. Festività in cui il brindisi dei brindisi sarà quello augurale a Palazzo Chigi con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed i rappresentanti del Governo, e uno speciale panettone scelto per l’occasione dal cerimoniere e sommelier di Palazzo Alessandro Scorsone, firmato dalla Pasticceria Muzzi di Foligno, ma strettamente legato al vino, perché proposto con la Guida realizzata dalle sommellier delle Donne del Vino che propone gli abbinamenti tra i vini regionali italiani e i lievitati da ricorrenza.
A seguire, proseguendo con il debutto sulla scena dei vini italiani, sarà la volta di Anteprima Amarone 2016, di scena l’1 e 2 febbraio al Palazzo della Gran Guardia a Verona con il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. E compie 10 anni il format Buy Wine, il principale evento business italiano per la promozione del vino toscano, con 250 aziende vitivinicole che si confronteranno con 230 buyer provenienti da tutto il mondo a Firenze (Fortezza da Basso, 7-8 febbraio). E dopo una settimana, il 15 febbraio, sempre a Firenze si inaugureranno le Anteprime di Toscana, evento di presentazione delle nuove annate dei Consorzi toscani del vino che scelgono di presentarsi tutti assieme, con PrimAnteprima, e, a seguire, da Firenze ai territori, debuttano sulla scena le nuove annate di Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino. Ci si sposta poi, come da tradizione, in Umbria per l’Anteprima Sagrantino del Consorzio Tutela Vini Montefalco e la presentazione dell’annata 2016 a Montefalco (24-25 febbraio), tra il tasting e le visite in cantina, le Masterclass ed i concorsi per sommelier professionisti “Gran Premio del Sagrantino” e per giovani fumettisti “Etichetta d’Autore”.
Lasciando per un attimo le Anteprime, e scorrendo lungo lo Stivale, i vini artigianali dell’arco alpino tornano protagonisti alla Fiera di Trento con Vinifera (28-29 marzo) con i produttori provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli ma anche da Austria, Svizzera, Francia e Slovenia, ed i loro racconti di fatica, passione e tenacia della viticoltura eroica. A febbraio e marzo, ad anticipare il Salone, sarà un Forum, una ricca proposta itinerante nel territorio di Trento dove troveranno posto degustazioni, conferenze, incontri con produttori ed esperti del settore. Il fiore all’occhiello della tradizione vitivinicola di Breganze sarà celebrato invece il 19 gennaio con la Prima del Torcolato, la festa dedicata alla spremitura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola. Nello stesso giorno e il 20 gennaio, Proposta Vini presenta il suo Catalogo 2020 all’Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise con oltre 100 produttori presenti e più di 500 vini da assaggiare. Per la prima volta insieme fuori Regione, 40 tra Vignaioli del Trentino e Vignaioli dell’Alto Adige con il Trento Film Festival propongono degustazioni, laboratori e proiezioni sul vino delle “terre alte” dalle Dolomiti al Lago di Garda, nell’evento “Vignaioli di Montagna” a Bologna (1-3 febbraio), dedicato ai vini artigianali del Trentino e dell’Alto Adige, al cinema e alle culture di montagna, in mostra-degustazione alla Biblioteca Renzo Renzi, con i formaggi d’alpeggio trentini e lo speck artigianale sudtirolese, e al Cinema Lumière con l’anteprima dell’edizione n. 68 del Trento Film Festival, “Persorsi”, una passeggiata immersiva e multisensoriale nella viticoltura di montagna, dentro e fuori il Cinema, in cuffia wireless, musica dal vivo, parole e suoni, nel calice, tre vini dei Vignaioli trentini e sudtirolesi, e la proiezione del documentario “Our Blood Is Wine” (di Emily Railsback, Usa, 2018). La Biblioteca ospiterà anche le masterclass “Valli, colline e montagne: un viaggio di quota in quota”, con il giornalista e scrittore Massimo Zanichelli e Hannes Baumgartner, presidente dei Freie Weinbauern Südtirol, “Sostenibilità: una meta, tante strade” con Helmuth Zozin, direttore ed enologo Tenute Manincor, e il presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino Lorenzo Cesconi, e “Teroldego e Lagrein: due “cugini” alla prova del tempo” con Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e i vignaioli Giulio De Vescovi e Andreas Berger.
Tornando in Toscana, ancora una volta Wine&Siena - Capolavori del gusto, all’edizione n. 5 e prima tappa dei WineHunter Events 2020 con la regia del “cacciatore di vini” Helmuth Köcher, patron di Merano WineFestival, e Confcommercio Siena (1-3 febbraio), celebrerà le eccellenze wine & food premiate da The WineHunter Award, nella cornice unica della città medievale di Siena e dei suoi storici palazzi, dalla Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi, al Palazzo Comunale, dal Grand Hotel Continental Siena-Starhotels Collezione al Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena, da Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi, a, per la prima volta, Palazzo Squarcialupi Santa Maria della Scala, location principale delle degustazioni con i vini di cantine di tutta Italia, ma anche food, spirits e beer, cuore dell’evento accanto a seminari e tasting guidati di approfondimento. Ad aprire la kermesse, la conferenza a Rocca Salimbeni e lo Small Plates Dinner a Palazzo Squarcialupi con i ristoratori del territorio ed i loro piatti tipici in abbinamento ai vini presenti (31 gennaio). Il Grand Hotel ospiterà l’asta di beneficenza, spazio all’approfondimento, invece, con due convegni al Palazzo del Rettorato con professori e ricercatori dell’Università su opportunità e sfide per il mondo del vino. Novità, il 3 febbraio la giornata dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Restando in Toscana, sarà il Chianti Classico ad ospitare il Festival del Potatore della Vite n. 2 (la prima edizione in Franciacorta, in Bellavista, ndr), un evento per tutti promosso dai Preparatori d’Uva Simonit & Sirch, i friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, inventori di un metodo di potatura che rende le viti più forti e longeve, esportato con successo nei vigneti più prestigiosi del mondo, e dedicato ad un mestiere difficile ed una figura sempre più importante per il mondo del vino, ed in cui, il 29 febbraio, nei vigneti di Borgo San Felice a Castelnuovo Berardenga - che, da anni, applica il Metodo Simonit&Sirch ed ospita i corsi della loro Scuola Italiana di Potatura della vite, ndr - si danno appuntamento i migliori potatori d’Italia per un vero e proprio Pruning Contest. Spostandosi a Pescara sarà di scena invece il Festival degli SpumantItalia (24-26 gennaio) dedicato alle aziende spumantistiche italiane ed alle loro bollicine tra momenti di approfondimenti tecnico e culturale e tasting per gli eno-appassionati, ma anche premi e cene nei ristoranti e nelle enoteche, promosso, tra gli altri, dal Consorzio di tutela dei vini D’Abruzzo, Bubble’s Italia, Andrea Zanfi Editore e Assoenologi. Nei calici, dal Franciacorta all’Alta Langa, dall’Oltrepò al Prosecco, dall’Asti ai Monti Lessini, e tra gli ospiti, il presidente Assoenologi Riccardo Cotarella, l’enologo Mattia Vezzola e Silvana Ballotta, ceo Business Strategies.
Tornando alle Anteprime, e arrivando al Sud, la nuova edizione di Radici del Sud è in programma al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (9-15 giugno), con tre nuove Regioni, Sardegna, Abruzzo e Molise, giurie rinnovate del concorso dei vini del Sud, che saranno composte unicamente da giornalisti italiani e internazionali, e un format più snello aperto al pubblico il 15 giugno. Restando in Puglia, torna l’edizione n. 2 di “Evoluzione naturale”, il Salone dei vini naturali ed etici a Grottaglie (Convento dei Cappuccini, 25-27 gennaio), con vignaioli provenienti da tutta Italia e altrettanti rappresentati dai loro distributori provenienti da Slovenia, Spagna e Francia, e laboratori con Sandro Sangiorgi, giornalista enogastronomo fondatore di “Porthos Racconta”, che condurrà anche il convegno di apertura “Le fermentazioni spontanee - Competenza nell’imprevedibilità”. E restando al Sud, torna infine l’appuntamento con VitignoItalia 2020, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani in programma nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo a Napoli (24-26 maggio).

Gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese: dal Veneto al Friuli, con una tappa in Slovenia
A Verona è tornata puntuale “Versi in Bottega”, la rassegna organizzata dall’Antica Bottega del Vino e le Famiglie Storiche, quest’anno con incontri dedicati alla cultura e alla curiosità, tra poesia, sport, mito e leggenda, ai quali parteciperanno di volta in volta esperti sul tema, oltre a Luca Nicolis, oste in veste di narratore, e l’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo, con musica a cura di Fabio Casarotti. Spazio alla musica con Omar Pedrini stasera e ad un argomento sportivo con l’indimenticabile coppia Coppi-Bartali il 30 gennaio; quindi il 27 febbraio la poesia, con Alda Merini a 10 anni dalla sua scomparsa, e, infine, il 26 marzo, il vino, argomento caro alla Bottega e il suo ruolo nella sacralità con l’incredibile storia di Dom Perignon. E se dopo la seconda acqua alta più grande di sempre che ha colpito Venezia e la laguna, l’Osteria Contemporanea e il Wine Resort di Venissa e Casa Burano hanno riaperto subito i battenti, il progetto di ospitalità a 360 gradi della famiglia Bisol torna alla normalità anche con un calendario di eventi con cene a tema aspettando Natale e Capodanno, ma anche una Mostra di Andrea Tagliapietra, artista emergente di Burano (fino al 6 gennaio). In Friuli, infine, porte aperte in cantina aspettando le Festività da Zorzettig con degustazioni a Spessa di Cividale, in orari speciali, e appuntamenti natalizi in tutte le aziende di vino e non solo lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia fino all’Epifania.
Una tappa in Slovenia, porta gli eno-appassionati alla scoperta di oltre 100 etichette di spumanti sloveni - con interessanti realtà impegnate in produzioni naturali e biologiche - italiani, francesi, croati e austriaci che saranno in degustazione il 26 dicembre tra i fasti aristocratici mitteleuropei della Crystall Hall dell’Hotel Kempinski Palace di Portoroz, per il Festival di Portorose, dedicato unicamente agli spumanti e all’edizione n. 8.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana
Il Majestic, hotel 5 stelle di Bologna, ospita uno dei “riti” più amati dai bolognesi, i brunch della domenica, occasione per scoprire un menù appositamente ideato, spesso ispirato a un tema, nella cornice affrescata del ristorante I Carracci. Prossimo appuntamento il Brunch di Natale (22 dicembre).
Al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze è possibile visitare la mostra “Cacao tra Cielo e Terra” (fino al 13 aprile), un viaggio nella storia del cibo più amato con un approfondimento dell’Accademia dei Georgofili - accanto alla collaborazione di Accademia della Crusca, Biblioteca Medicea Laurenziana e Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, aspettando il Congresso Cacao & cioccolato, dolcezze per la salute che si terrà sempre a Firenze il 14 dicembre - con un ricco calendario di eventi fino ad aprile con la partecipazione di alcuni celebri Maestri cioccolatieri, tra cui Mirco Della Vecchia. Tra gli eventi da non perdere c’è uno storico compleanno: 20 anni fa apriva le porte l’Osteria di Passignano, nata nel 2000 in uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico, accanto all’abbazia medievale di Badia a Passignano, grazie all’incontro tra Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana e chef del gruppo Jre, e la Antinori, storica famiglia del vino italiano e toscano, proprietaria dei vigneti circostanti l’abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, affinato nelle storiche cantine di invecchiamento sottostanti il monastero. Per celebrare la storica ricorrenza c’è un programma di eventi promosso dal ristorante, stella Michelin dal 2007 e che vede oggi ai fornelli lo chef Nicola Damiani, insieme alla famiglia Antinori, fino al 30 ottobre 2020 ricco di cene con chef stellati come Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense (2 marzo), due Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia (a marzo e settembre), ma anche “Incontriamoci”, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione limited edition dedicato per tutto l’anno con degustazione dei vini delle tenute Antinori ad un prezzo privilegiato (50 €). A seguire cene degustazione dedicate ad importanti Maison di Champagne (a dicembre Moon Import, a marzo Perrier Jouët, con la guida del responsabile di sala Simone Caccia), un programma di corsi di cucina in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, e la partecipazione all’iniziativa Ristoranti contro la fame, con il piatto rappresentativo dello chef Nicola Damiani dedicato alla raccolta fondi per la campagna di azione contro la fame dei bambini nel mondo. E dopo l’apertura dei festeggiamenti il 30 ottobre con la cena “Come eravamo” che ha visto il ritorno in cucina dei due chef che hanno ottenuto insieme la stella Michelin nel 2007, Damiani e Matia Barciulli (oggi coordinatore Tecnico F&B di Marchesi Antinori), in un percorso nei piatti che hanno fatto la storia del ristorante accompagnati da una degustazione di vecchie annate di Badia a Passignano Chianti Classico Docg Gran Selezione di Antinori, il gran finale sarà la cena “Come Siamo”, dedicata all’identità ed alla brigata attuale della cucina di Osteria.

Dall’Umbria all’Abruzzo, fino in Sicilia
Un’occasione per visitare o tornare a visitare due dei luoghi più belli del mondo enogastronomico, il Muvit-Museo del Vino e il Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano della famiglia Lungarotti, la offre la Fondazione Lungarotti che cura l’originale mostra “Muvit Mamo Moo - Un filo rosso tra arte e vino” dell’artista Massimiliano MaMo Donnari (fino al 12 gennaio). Una selezione di opere di MaMo è esposta in contemporanea anche alla Banca Generali a Perugia.
E per festeggiare Natale e Capodanno anche il Castello di Semivicoli, dimora di charme della griffe Masciarelli a Casacanditella (Chieti), propone un calendario ricco di appuntamenti per tutti gli amanti del vino e non solo, come il brunch natalizio (22 dicembre).
Un inverno al gusto della birra artigianale lo regala il Birrocco Winter Edition, da domani al 22 dicembre con percorsi enogastronomici dedicati nei ristoranti di Ragusa Ibla, con le più buone craft beer.

Un evento in tutta Italia
Scegliere i vini per i menu delle tavolate natalizie è un piacere ma, tra abbinamenti ed il cercare di accontentare tutti i palati, non sempre è facile. Ecco perché, agghindate per le Feste, le cantine italiane sono aperte per gli eno-appassionati in vista di Natale e Capodanno, con i vignerons in persona pronti a suggerire le etichette giuste da stappare per i piatti che si prepareranno o da donare a parenti ed amici, con le “Cantine Aperte a Natale”, l’evento natalizio promosso dal Movimento Turismo del Vino e dedicato a tutta la famiglia, per scoprire ed assaggiare i vini delle Feste e far conoscere ai più piccoli il mondo del vino. E c’è anche Best Xmas Pairing, il contest lanciato dal Movimento Turismo del Vino Toscana con i food blogger di Aifb-Associazione italiana food blogger per scoprire il miglior abbinamento di ricette tradizionali con un vino di Toscana.

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