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LUXURY

Da Hedonism Wines, tempio del lusso enoico di Londra, un caveau dedicato alle Riserve Biondi-Santi

La più grande collezione al mondo (al di fuori di Tenuta Greppo): 36 annate su 40 (1945-2013), in vendita come unica verticale a 52.400 sterline

Più che un caveau, la sala di un museo, tale è il valore - non solo economico - custodito: una collezione di 36 annate di Brunello di Montalcino Riserva Biondi-Santi delle 40 prodotte dal 1888, conservate da Hedonism Wines, il tempio del lusso enoico di Londra e tra le più prestigiose enoteche al mondo. Qui, Biondi-Santi ha inaugurato una collezione (visitabile da oggi al 31 dicembre) che la prestigiosa enoteca londinese mette in vendita come unica verticale, partendo dalla Riserva 1945, fino alla 2013, ultima lanciata, al prezzo di 52.400 sterline (ossia 61.357 euro). Un vero e proprio “dream lot” per il collezionista di fine wine, perché il fine ultimo dell’uomo è il raggiungimento del piacere, quello di Biondi-Santi è decisamente un modo per elevare il Brunello di Montalcino alla più autentica ed esclusiva espressione di “piacere della vita”, con un progetto unico nel suo genere.
“Questa collezione è qualcosa di unico, grazie al meticoloso lavoro di collezione di Alistair Viner, head buyer di Hedonism Wines. Credo sia la prima volta nella nostra storia che vediamo tante annate della nostra Riserva, tutte insieme nello stesso luogo, al di fuori de “La Storica”, la cantina di Tenuta Greppo dedicata alle annate storiche di Brunello di Montalcino Riserva. Solo le annate più antiche, la 1888, 1891 e 1925 mancano qui”, commenta Giampiero Bertolini, amministratore delegato Biondi-Santi.
“È stata una grande emozione entrare nel caveau e respirare la storia di una grande famiglia, da Tancredi Biondi Santi, autore di Riserve come la 1955 e la 1964, fino a Franco Biondi Santi, con annate come la 1975, la 1985 e la 2010, e Jacopo Biondi Santi, che ha firmato la Riserva più recente, la 2013. Un’emozione, ma anche uno stimolo a proseguire nell’evoluzione di questo grande vino, per aggiungere altre grandi annate nel futuro”.

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