La Sicilia del vino, vero e proprio “continente” enoico si racconta al mondo nel suo più importante appuntamento, “Sicilia en Primeur”, l’annuale anteprima dei vini siciliani firmata Assovini Sicilia, che, con la sua formula itinerante, sarà a Palermo. Tra grandi vini, alta cucina e il fascino glamour di una delle mete di lusso più gettonate dai vip e dal turismo mondiale in Sardegna, la Costa Smeralda, fa da sfondo, invece, al “Porto Cervo Wine & Food Festival”, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e dal Cervo Hotel. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale, mentre il Pinot Grigio Doc Delle Venezie è l’“Official Wine” del Giro d’Italia 2026 grazie al Consorzio Doc Delle Venezie, si va da “Tuttofood” a Fiera Milano Rho, il salone di riferimento del mercato alimentare e delle bevande organizzato da Fiere di Parma, al “Food & Science Festival” a Mantova, dedicato alla divulgazione scientifica nell’agroalimentare e promosso da Confagricoltura; da “Nizza è Barbera” a Nizza Monferrato, una vera e propria festa del territorio che si racconta attraverso l’unicità del Nizza e della Barbera d’Asti, all’“Anteprima Grignolino & Co.” a Casale Monferrato del Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese; da “Alta Langa Experience”, la campagna di Fontanafredda per affermare il Metodo Classico piemontese nel mondo in un viaggio nei locali italiani, alle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition” al via in Italia all’Atelier Moessmer dello chef Norbert Niederkofler a Brunico; dal “Salotto Zenato” alla Tenuta S. Cristina di Zenato Winery a Peschiera del Garda con il pattinatore d’oro Davide Ghiotto e Nadia Zenato, al “Lambrusco a Palazzo” all’Abbazia del Polirone a San Benedetto Po con il Consorzio Vini Mantovani; da “Elogio della misura. Verità scientifiche per difendere il modello mediterraneo”, la giornata di studi della Fondazione Giuseppe Olmo alla Villa Medicea de La Ferdinanda alla Tenuta di Artimino a Carmignano, alla “Chianti Lovers Week” diffusa in tutta la Toscana, dedicata alla sua denominazione più grande e “pop” con la regia del Consorzio Vino Chianti; da “100vini” alla Tenuta Fertuna in Maremma, dove il Gruppo Meregalli festeggia 170 anni di storia, ad “Alta Langa Roma”, il tasting dedicato al Metodo Classico Alta Langa Docg firmato dal Consorzio delle Alte Bollicine Piemontesi; da “Rose Rosé” nelle boutique di Via Borgognona, sempre a Roma, con nei calici il Cerasuolo del Consorzio Vini d’Abruzzo, alla prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata” a Venosa, firmata dal “Merano WineFestival” e dal suo patron Helmuth Köcher con il Consorzio dell’Aglianico del Vulture. E ancora, da “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione alla Fabbrica del Vapore, ad “Identità Protagoniste”, con una selezione di nuove annate di vini da tutta Italia pronti per l’estate secondo Ais-Associazione Italiana Sommelier, entrambi a Milano; dai “Vignaioli Contrari”, fedeli alla terra, ai vitigni autoctoni e ad un’idea di vino che racconta i territori invece di uniformarli, protagonisti a Spilamberto con Slow Food, a “Di …Vin Formaggio” a Collecchio, con il classico abbinamento tra vini e formaggi artigianali; da “Taste of Roma” con i grandi chef e la nuova generazione di ristoratori della Capitale, al “Vesuvio Wine Day” a Napoli per scoprire i vini vulcanici del Consorzio dei Vini del Vesuvio; da “Il Sabato del Vignaiolo” con i Vignaioli Indipendenti della Fivi in tutta Italia, al “TourDop” di Origin Italia e Fondazione Qualivita che portare il tema della Dop Economy nei territori, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura italiani.
Da “Tuttofood” a Milano al “Food & Science Festival” a Mantova
Da domani al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore a Milano ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. “Tuttofood” 2026, l’evento europeo di riferimento del mercato alimentare e delle bevande e la piattaforma internazionale per operatori del settore food & beverage organizzata da Fiere di Parma, torna a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, riunendo produttori, distributori, importatori e buyer italiani e internazionali, di vini, birre artigianali, distillati e prodotti enogastronomici, tra degustazioni e masterclass dedicate alle tendenze di mercato e alle innovazioni del settore, networking e opportunità commerciali con operatori del settore provenienti da oltre 70 Paesi, tra i quali sarà diffuso il “Food Manifesto”, un vero e proprio manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo. In apertura, l’11 maggio a Fiera Milano Rho, ci sarà anche il primo “Forum Internazionale della Cucina Italiana”, Patrimonio Unesco, tra diplomazia culturale e sviluppo economico. “Identità Protagoniste” 2026, l’11 maggio al Westin Palace, è l’evento dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier di Milano, in collaborazione con Luxurywines, con una degustazione di nuove annate di vini da tutta Italia pronti per l’estate. “Best Wine Stars” by Prodes Italia, da quest’anno riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale, e appuntamento dedicato al mondo del vino e dei distillati di Milano, sarà di scena dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio, con 200 aziende e più di 1200 etichette in degustazione, tra masterclass guidate dagli esperti, talk, business dinner, i Best Wine Stars Awards e attività collaterali. Incontri, lezioni e approfondimenti con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale - da Davide Oldani a Carlo Cracco, da Corrado Assenza a Chiara Pavan, da Alain Ducasse a Niko Romito, da Moreno Cedroni a Massimiliano Alajmo, da Gennaro Esposito ad Antonia Klugmann, e molti altri - accanto a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea: sarà “Identità future: la libertà di pensare” il tema del congresso internazionale “Identità Milano” 2026, edizione n. 21 dell’evento ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni (7-9 giugno, Allianz MiCo North Wing di Milano, con WineNews Media Partner). E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Ogni terza domenica del mese, il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, apre le porte, invece, al cibo “buono, pulito e giusto” ospitando il “Mercato della Terra” di Slow Food. Che presenterà la “Guida alle Birre d’Italia” 2027 il 29 maggio a Brescia. “Traiettorie” è il tema dell’edizione n. 10 del “Food & Science Festival”, promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame-Divagazioni Scientifiche, in programma a Mantova dal 15 al 17 maggio, e dedicato alla divulgazione scientifica nell’agroalimentare, un settore attraversato da forze profonde e spesso convergenti - climatiche, tecnologiche, economiche, sociali e politiche - che ne stanno ridisegnando il presente e, soprattutto, un futuro, prossimo, visto che il 2026 si configura come un anno di snodo tra nuovi accordi commerciali globali, l’avvio del mercato del carbonio agricolo, l’affermazione dell’Intelligenza Artificiale e dei sistemi data-driven, e l’evoluzione delle politiche europee, di cui parleranno scienziati, agricoltori, imprese e istituzioni, e coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti e appassionati, per un totale di oltre 140 ospiti - con la scienziata Maria Chiara Carrozza, la genetista Vittoria Brambilla, Paola Garrone, professoressa Business and Industrial Economics al Politecnico di Milano, Maria Chiara Zaganelli, dg Crea, l’agro-economista Andrea Segrè, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Alessandro Beduschi, ed il presidente Confagricoltura Massimiliano Giansanti, tra gli altri - e più di 150 incontri. L’edizione n. 10 di “Lambrusco a Palazzo” è in programma, invece, il 9 e il 10 maggio all’Abbazia del Polirone a San Benedetto Po, promosso dal Consorzio Vini Mantovani con la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani, dedicato al Lambrusco nelle sue diverse espressioni con 30 cantine provenienti dai principali territori di produzione, tra degustazioni, masterclass e versatili abbinamenti. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
In Monferrato per “Anteprima Grignolino & Co.” e “Nizza è Barbera”
Il 10 e l’11 maggio al Castello di Casale Monferrato è tempo di “Anteprima Grignolino & Co.” dedicata agli autoctoni del Monferrato casalese, a partire dal Grignolino, ma non mancheranno escursioni sulle altre tre denominazioni tutelate dal Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese - la Barbera del Monferrato Superiore Docg, il Rubino di Cantavenna Doc e il Gabiano Doc - tra degustazioni, masterclass, musica. A Nizza Monferrato, dall’8 all’11 maggio, oltre 70 produttori, 400 etichette di Barbera d’Asti Docg e Nizza Docg e un’intera città in festa tra nuove esperienze di degustazione, passeggiate nei vigneti, street food di territori e dj set, sono gli ingredienti di “Nizza è Barbera”, un progetto strutturato di promozione territoriale, che mette in primo piano il lavoro dei produttori e l’unicità di questa denominazione, con l’anima nel Barbera Forum, con un’ampia partecipazione di aziende e una proposta di assaggi sempre più ricca, grazie alla sinergia di Enoteca Regionale del Nizza e Città di Nizza Monferrato, Regione Piemonte, Associazione Produttori del Nizza, Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Slow Food, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e non solo. “Alta Langa Experience” è la campagna di Fontanafredda per affermare il Metodo Classico piemontese nel mondo, in un viaggio che, da Serralunga d’Alba e dalla Langhe Patrimonio Unesco, attraversa tutta la penisola, dalla Toscana alla Sicilia, con tappe in località suggestive come Polignano a Mare, Ischia e Santa Marinella, in una selezione di oltre 50 tra ristoranti, enoteche e wine bar che hanno scelto di condividere la cultura delle bollicine della griffe, trasformando ogni calice in un incontro tra territorio, tempo e lavoro umano (fino al 31 maggio). Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo lancia anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno, e Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma il 4 luglio. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
Dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia, tra Pinot Nero e vigneti-giardino
L’ideale estetico di Dom Pérignon diventa protagonista di una serie di esperienze esclusive che uniscono Champagne e le creazioni di alcuni tra i più grandi chef del mondo, Dépositaires membri della Dom Pérignon Society, nelle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition”, il 9 maggio, all’Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler a Brunico, a 4 mani con Quique Dacosta; il 24 maggio, con gli chef Maurilio Garola e Marco Lombardo de La Ciau del Tornavento di Treiso, nel cuore delle Langhe; e il 29 maggio con Nino di Costanzo, padrone di casa di Daní Maison a Ischia. Dal 15 al 18 maggio, i suggestivi borghi di Egna e Montagna, tornano a essere il cuore pulsante di una delle eccellenze enologiche più apprezzate con le attesissime “Giornate Altoatesine del Pinot Nero”, edizione n. 28 della rassegna che coniuga tradizione e cultura in uno dei territori più vocati alla coltivazione di questa nobile varietà, con protagonisti i 100 vini del Concorso Nazionale del Pinot Nero e l’annata 2023 di espressioni provenienti da tutta Italia, premiati nel Concorso al Castello di Enna a Montagna, e in degustazioni guidate, masterclass, incontri con produttori, momenti di approfondimento tecnico e occasioni conviviali per addetti ai lavori e wine lovers, che potranno anche scoprire il nuovo percorso eno-didattico del Pinot Nero. “Vinaltum” è il Festival delle eccellenze vitivinicole d’Italia e del mondo, dedicato agli amanti del vino e ai professionisti del settore, di scena a Castel Mareccio a Bolzano (17-18 maggio), con la collaborazione del Goldenstern Townhouse, tra degustazioni, masterclass e un conviviale “Big Bottle Party”.
Con la primavera, il Friuli Venezia Giulia si trasforma in una destinazione ideale per chi desidera vivere la natura nel momento del suo massimo risveglio, tra montagne, foreste, giardini storici e parchi naturali, un territorio che offre numerose opportunità per scoprire paesaggi in fiore, partecipare a escursioni guidate e vivere esperienze di benessere all’aria aperta, dalle fioriture alpine nei Parchi naturali alle attività di forest bathing nei boschi, fino agli eventi dedicati ai giardini e alle rose - come “Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia”, il 17 maggio, in tutta la regione, tra cui i roseti e il sentiero delle rose dell’Abbazia di Rosazzo, dove la conduzione dei vigneti è affidata alla cantina Livio Felluga - con un ritmo lento e immersivo, tra panorami e biodiversità: basta seguire le indicazioni di Io Sono Friuli Venezia Giulia.
In Veneto, tra Valpolicella, Colline del Prosecco Docg e Ville Venete
Domani, 6 maggio, torna “Salotto Zenato”, gli incontri gratuiti e aperti al pubblico ospitati da Nadia Zenato nella Tenuta S. Cristina di Zenato Winery a Peschiera del Garda, con il pattinatore di velocità su ghiaccio Davide Ghiotto, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina nell’inseguimento a squadre e portabandiera azzurro nella cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, che converserà con il giornalista Rai Marco Marchesini condividendo il percorso che lo ha portato ai vertici dello sport mondiale, con un aperitivo con i vini Zenato. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco riparte “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, invece, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, sarà di scena dal 12 giugno al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospiteranno gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: Villa Badoer a Fratta Polesine con la stilista Patrizia Sardo Marras, il drammaturgo Marco Paolini, lo scenografo Paolino Libralato (12 giugno); Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop.
Dal Trentodoc a Bologna ai vini di Romagna in Riviera
Il “BiodiversyFest 2026 - Biodiversità in Festa” è un festival culturale diffuso, promosso dalla Agri Oasi Romagnole Aps e Wwf Forlì-Cesena, dedicato alla biodiversità naturale e agricola, all’agricoltura biologica, alla cultura del cibo e al rapporto tra ambiente, territorio e comunità, che si svolge in Romagna, dall’Appennino alla costa, dall’8 al 24 maggio, con eventi distribuiti tra contesti urbani, aree rurali, ambiti naturali e costieri, coinvolgendo comuni, aziende agricole, Agri Oasi, scuole, università, associazioni e cittadini. I “Vignaioli Contrari”, che hanno deciso di restare fedeli alla terra, ai vitigni autoctoni e ad un’idea di vino che racconta i territori invece di uniformarli, si raccontano dal 9 all’11 maggio alla Rocca Rangoni di Spilamberto, 70 produttori provenienti da tutta Italia e da alcune realtà europee, con oltre 400 etichette in degustazione frutto di micro-produzioni, vitigni storici e visioni indipendenti, accompagnati da Slow Food e dai suoi Presidi, a partire da quelli dell’Emilia Romagna. “Di …Vin Formaggio” al Parco Nevicati a Collecchio è la rassegna enogastronomica delle Valli di Parma, tra vini e formaggi artigianali di oltre 40 produttori dall’Emilia-Romagna fino alla Sardegna, ma anche da Oltralpe. Intanto è nel vivo la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare. Cattolica si prepara a brindare al “Wein Tour Cattolica - La Decima”, ovvero l’edizione n. 10 dell’evento che, dal 22 al 24 maggio promosso da Veronica Pontis, Comitato Cuore di Cattolica e Comune di Cattolica con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è una grande vetrina dei vini dell’Emilia-Romagna, punto di riferimento per la promozione dei vini emiliano-romagnoli e per il dialogo diretto tra produttori e pubblico. Dal 15 al 18 maggio edizione n. 4, invece, per la “Bologna Wine Week”, l’evento dedicato alla cultura del vino che riunisce nel cuore della città 50 cantine provenienti da tutta Italia insieme a importanti consorzi nazionali, con il cuore a Palazzo Isolani, tra degustazioni, masterclass e musica live, accompagnati dal food sarà curato dall’associazione Tourtlen (gli organizzatori del “Festival del Tortellino”), ma con eventi anche nei ristoranti e nei locali della guida “Ban Ban”. Anche le bollicine di montagna si presentano a Bologna nell’evento “Trentodoc in Città”, dedicato alla scoperta del Metodo Classico, di scena il 17 maggio a Villa Zarri a Castel Maggiore per appassionati, sommelier e professionisti del settore, con 63 case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc, guidato da Stefano Fambri, e che lo promuove con Ais-Associazione Italiana Sommelier Emilia, con i produttori ai banchi d’assaggio per 190 etichette, ma anche masterclass dedicate ad alcuni dei temi più rappresentativi della denominazione - dosaggio zero, distretti di produzione e Riserve, guidati dai Miglior Sommelier d’Italia Ais e Ambasciatori Trentodoc, ovvero Ilaria Lorini (2025), Andrea Gualdoni (2024) e Cristian Maitan (2023). E in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
In Toscana per la “Chianti Lovers Week”
È nel vivo la “Chianti Lovers Week” 2026 (fino al 9 maggio), edizione n. 2 della settimana di appuntamenti itineranti dedicati alla promozione del Chianti, il rosso più “pop” e grande della Toscana, voluta dal Consorzio Vino Chianti, guidato da Giovanni Busi, in collaborazione con le sottozone del Chianti e le organizzazioni del territorio, coinvolgendo produttori, ristoratori ed enoteche in un progetto condiviso, tra degustazioni guidate, incontri con i produttori, esperienze enogastronomiche, concerti, visite a musei, passeggiate e momenti culturali per andare incontro ai Chianti Lovers in tutta la Toscana - da Firenze a Prato, da Siena a Montespertoli, da Pistoia a Arezzo - di cui è la denominazione più grande e famosa. Tra gli eventi, a Prato, domani, 7 maggio, il Circo della Luna racconta l’arte bianca di Riccardo Ranfagni, reduce dal Campionato Mondiale della Pizza di Las Vegas e Divino Tartufo; “Un giovedì da Leoni. I volti del Chianti Colli Fiorentini” è in programma, invece, sempre domani, a Le Serre Torrigiani a Firenze, promosso dal Consorzio Chianti Colli Fiorentini, guidato da Andrea Corti, e dedicato alla denominazione, il “vino di Firenze”, per raccontare e valorizzare i produttori, i territori e le storie che rendono unica questa espressione del Chianti; il 9 maggio il Consorzio Chianti Rufina al Conventino, sempre a Firenze, organizza un banco di assaggio con dj set; le eccellenze dei Colli Senesi saranno protagoniste, quindi, a Siena, dove tra domani e il 9 maggio è previsto un press tour riservato agli operatori del settore, mentre il 9 maggio all’azienda San Gregorio ci saranno i banchi di assaggio aperti al pubblico; last but not least, la “Chianti Arezzo Art Experience”, il 9 maggio ad Arezzo, alla scoperta del Museo Fraternita dei Laici e dei vini del territorio. Anche il Consorzio Bolgheri Doc e Bolgheri Sassicaia Doc, guidato da Cinzia Merli, si racconta agli addetti ai lavori a Firenze, il 18 maggio, nella cornice d’eccezione del Museo Marino Marini, con 50 produttori che danno vita insieme ad un grande banco di assaggio con oltre 200 etichette. “Elogio della misura. Verità scientifiche per difendere il modello mediterraneo” è la giornata di studi promossa dalla Fondazione Giuseppe Olmo, l’8 maggio, alla Villa Medicea de La Ferdinanda alla Tenuta di Artimino a Carmignano, con Annabella Pascale, presidente della Fondazione, l’epidemiologa Licia Iacoviello, l’esperta di marketing Fabiola Sfodera, Giovanni de Gaetano, presidente dell’Irccs Neuromed, e Fulvio Ursini, professore emerito di Chimica Biologica dell’Università di Padova. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo, invece, di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune della “New York del Medioevo”, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc, oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della “città delle torri”: degustazioni itineranti, masterclass tematiche, incontri con i produttori e laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, approfondimenti culturali e intrattenimento, tra cui il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con le degustazioni delle nuove annate, un momento di approfondimento guidato dal wine educator Filippo Bartolotta, un press tour in alcune aziende del territorio e, a conclusione, una cena di gala in Piazza Duomo con un menù curato da Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio. E con la bella stagione, nel cuore del Chianti Classico, i Giardini di Villa Le Corti aprono le loro porte in tutta la loro bellezza, offrendo un viaggio sensoriale che attraversa secoli di storia, dal Seicento fino ai giorni nostri, custoditi dalla storica cantina Principe Corsini, che per immergersi ancora più a fondo nella storia della Toscana, fa visitare anche gli interni della Villa e l’Archivio di Famiglia. L’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti organizza “Bevo Castellina - La grande festa dei viticoltori di Castellina in Chianti”, il 16 e il 17 maggio lungo Via delle Volte, con le ultime e le più vecchie annate del Chianti Classico in abbinamento alla ricca gastronomia del territorio del Gallo Nero. Il 31 maggio si arriva tra i vigneti del Brunello, attraversando la Val d’Arbia, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, pedalando con le maglie di lana in biciclette d’epoca sulle strade bianche dell’“Eroica Montalcino”, la famosa cicloturistica sulle orme dei grandi campioni di ciclismo di una volta, e con il Festival di colori, fatica, polvere e bellezza, nei giorni che precedono la corsa. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, guidato da Andrea Rossi, con l’evento del “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno, a cena su invito), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; ma anche, a seguire, con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Raccontando una storia lunga 170 anni, da quando, nel 1856, Giovanni Meregalli apre un’osteria con mescita in Brianza, a pochi passi da Monza, il Gruppo Meregalli, tra le più importanti e longeve realtà distributive di vino e spiriti in Italia, guidato da Marcello Meregalli, con il dg Corrado Mapelli, festeggia il suo traguardo l’11 maggio con “100vini” alla Tenuta Fertuna in Maremma. Il Consorzio Vini della Maremma Toscana sarà protagonista del “Tuscany Trail” in qualità di sponsor, tra sport, territorio ed eccellenze enogastronomiche toscane che si uniscono in quello che è molto più di un viaggio in bicicletta tra sterrati, vigneti e borghi toscani: è un evento che ha fatto la storia del bikepacking, dal 20 al 26 maggio, con partenza ed arrivo a Campiglia Marittima.
Dall’Umbria alle Marche, tra vino, salumi e brodetto
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità: è la mission del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato da Scacciadiavoli, storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dal 22 al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie. Sta per tornare anche uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana: l’edizione n. 24 del “BrodettoFest” di Fano, dal 30 maggio al 2 giugno, con l’Adriatico protagonista assoluto di un viaggio immersivo nella cultura del mare, tra cooking show di grandi chef, degustazioni di “Brodetto & Wine” con i vini delle Marche, escursioni in barca, spettacoli dal vivo, musica, laboratori per bambini, incontri scientifici e iniziative dedicate all’ambiente, e con il clou nella “Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce” tra i migliori chef d’Italia e con una giuria d’eccellenza composta da grandi nomi del panorama gastronomico italiano, affiancata dal giudizio del pubblico, mentre il Villaggio del Gusto raccoglie il meglio delle zuppe di pesce italiane, lo Spazio Bro-La cucina dei pescatori prepara la ricetta autentica del brodetto fanese e tutta la città diventa un itinerario enogastronomico con “I Ristoranti del Brodetto”.
L’Alta Langa ed il Cerasuolo d’Abruzzo a Roma
“Taste of Roma”, va in scena da oggi al 10 maggio nella nuova location del Gazometro, luogo simbolico della Roma contemporanea, nel quartiere Ostiense, che per l’occasione si trasformerà in un villaggio del gusto animato dalle cucine di chef affermati, protagonisti storici della kermesse (con gli stellati Heinz Beck, Angelo Troiani, Daniele Usai ed Andrea Pasqualucci), e da una nuova generazione di insegne della ristorazione cittadina, tra degustazioni, talk e dj set con Rds. E c’è anche il “Roma Borgata Festival”, dal 9 maggio al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. Il 9 maggio torna anche l’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est: “Quartiere Vino Pigneto”. A seguire “Alta Langa Roma”, l’11 maggio allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio, è l’edizione n. 3 dell’evento, riservato ad addetti ai lavori ed ai media - unico quest’anno a livello nazionale esclusivamente dedicato dedicato al Metodo Classico Alta Langa Docg - con 47 produttori del Consorzio, guidato da Giovanni Minetti (da Anna Maria Abbona a Banfi, da Bera a Bosca, da Casa E. di Mirafiore a Contratto, da Coppo a Cuvage, da Enrico Serafino ad Ettore Germano, da Fontanafredda a Gancia, da Garesio a Giulio Cocchi, da Marcalberto a Pecchenino, da Saffirio a Tenuta Carretta, da Terre del Barolo a Vite Colte, solo per citarne alcuni), protagonisti con un’ampia selezione di 115 etichette di Alte Bollicine Piemontesi, le Cuvée attualmente in commercio tra bianchi, rosati e Riserve. E dove, a condurre le masterclass sarà Marco Reitano, sommelier del ristorante tristellato La Pergola del Rome Cavalieri. Ma non solo, perché aspettando l’evento, 10 rinomati locali romani saranno protagonisti di un servizio fotografico che porterà l’allure dell’Alta Langa Docg nella Città Eterna ed i cui scatti verranno pubblicati sui canali social del Consorzio (da Osteria Della Vittoria a Pierluigi, da Antico Arco a Il Convivio Troiani, da Avenida Caló a Mamma Orso, da Al Ceppo 1968 a La Quercia, da San Baylon a Bylon Cocktail Bar), e nasce il cocktail “Torino Royal”, firmato dal mixologist Christian Comparone, Bar Manager di Palazzo Ripetta, con l’Alta Langa Docg, il Vermouth di Torino Igp, il Rosolio di Torino ed il Frangelico, memoria liquida della nocciola piemontese. Anche “Rose Rosé” torna a Roma, dall’11 al 17 maggio in Via Borgognona, cuore pulsante dello shopping Altagamma romano, in un percorso esperienziale con degustazioni, shopping experience nelle boutique e installazioni floreali, e con il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista assoluto, grazie al Consorzio Vini d’Abruzzo, guidato da Alessandro Nicodemi, tra i vini rosé, nel conquistare non solo i wine lovers, ma anche appassionati di lifestyle contemporaneo. Il 16 maggio al Rome Cavalieri con la Fis-Fondazione Italiana Sommelier & Bibenda e la regia di Franco Maria Ricci è di scena “Oscar Champagne”, l’evento dedicato alla cultura dello Champagne con 24 etichette selezionate, espressione autentica di grandi maison e prestigiosi vignerons che presenteranno i loro vini affiancati da un docente della Fondazione Italiana Sommelier, da Pierre Paillard a Gosset, da Bruno Paillard a Moët & Chandon, da Ployez Jacquemart a Gallimard Père et Fils, da Paul Déthune a Pommery & Greno. La rassegna “MidNite Chef”, invece, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonisti Valentino Cassanelli (14 maggio) e Giancarlo Perbellini (8 giugno).
A Napoli, con i vini del Vesuvio e non solo
Il “Vesuvio Wine Day” 2026 è in programma il 10 e l’11 maggio a Napoli, nel Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore, promosso dal Consorzio dei Vini del Vesuvio per valorizzare il territorio, la storia, la cultura e i vini dell’area vesuviana, con degustazioni, masterclass, percorsi gastronomici e incontri. Dalla spettacolare Stazione della Linea 7 firmata Anish Kapoor alla “Vigna Urbana dei Camaldolilli”, dal Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi alle vie dello shopping di Chiaia: dal 16 al 23 maggio torna a Napoli “Wine & Thecity”, tra degustazioni che dialogano con installazioni artistiche, cene stellate (con gli chef Peppe Guida e Marianna Vitale) che diventano performance, incontri, live set, aperture straordinarie e incursioni creative, accompagnati da oltre 100 vini di cantine italiane. Il 17 ed il 19 maggio alla Stazione Marittima al Molo Angioino, sempre a Napoli, torna “VitignoItalia” 2026, un’edizione speciale del Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, la n. 20, per raccontare l’evoluzione del settore negli ultimi anni, con 2.000 vini in degustazione di 200 tra cantine e realtà territoriali da tutta la Penisola - dal Chianti al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dalla Doc Friuli alla Sicilia - pronte ad incontrare 30 buyers da 15 Paesi, tra Europa, Usa e Giappone, in collaborazione con Ice. A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, invece, prosegue “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
Tra Puglia, Basilicata e Calabria con i grandi vini del Sud
“Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 90 vincitori ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
Il “Merano WineFestival”, e il patron Helmuth Köcher, portano la loro esperienza anche nel Vulture con la prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata” dall’8 al 10 maggio nel Castello Aragonese di Venosa, kermesse organizzata con il Consorzio dell’Aglianico del Vulture, guidato da Francesco Perillo, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa - patria del poeta classico Orazio al quale l’evento è dedicato con il leitmotiv “Carpe Diem”, un invito a godersi il presente, celebrando il piacere in armonia con natura e cultura, ma anche “Città Italiana del Vino” 2026-2027 - per valorizzare uno dei territori vulcanici e più sorprendenti del Sud Italia dal punto di vista enogastronomico e con una produzione di vino millenaria - portata avanti da aziende come Paternoster, Elena Fucci, Cantine del Notaio, Donato d’Angelo, Cantina di Venosa e Terra dei Re, tra le altre - e che sarà protagonista insieme agli chef locali, a partire dalla Small Plates Dinner, una grande cena lucana conviviale nella piazza del paese, ma ci saranno anche il Villaggio Coldiretti e le The WineHunter Masterclass.
È un ritorno, invece, quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” nella regione, dove il format itinerante del fuorisalone di Veronafiere/Vinitaly dedicato ai wine lovers sarà di scena per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà l’1 ed il 2 agosto, con vista sullo Stretto ed i “Bronzi di Riace” come simbolo, tra degustazioni, incontri con i produttori ed approfondimenti per promuovere il territorio in chiave contemporanea.
Da “Sicilia en Primeur” al “Porto Cervo Wine & Food Festival”
L’edizione 2026 di “Sicilia en Primeur” by Assovini Sicilia è in programma a Palermo dall’11 al 15 maggio, con l’anteprima internazionale dell’ultima annata, rivolta ai media mondiali (e dove volerà anche WineNews), per far conoscere sia le innumerevoli sfaccettature del vino siciliano, attraverso degustazioni e incontri con i produttori, sia i luoghi e la cultura che compongono la tradizione enologica siciliana, attraverso enotour in diverse aree dell’isola, oltre che in talk su temi di attualità del settore. “Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. E nel programma di eventi collaterali “Gibellina 2026 Off”, il 23 maggio alla Tenuta Planeta dell’Ulmo, Planeta Cultura, in collaborazione con la Fondazione Merz, presenta l’edizione n. 10 di “Viaggio in Sicilia”, progetto itinerante che da oltre 20 anni invita artisti italiani e internazionali a confrontarsi con il paesaggio, la storia e le stratificazioni culturali dell’isola, facendo della Sicilia un luogo di ricerca, attraversamento e produzione contemporanea, come Monira Al Qadiri, artista kuwaitiana nata in Senegal, formatasi in Giappone e oggi basata a Berlino, tra le figure più riconoscibili della scena contemporanea internazionale, con il progetto “Geologie del tempo / Geologies of Time”, progetto a cura di Valentina Bruschi e Vito Planeta, nato dalla residenza nomade nelle tenute della griffe in tempo di vendemmia, con la fotografa Federica Iannuzzi, tra Selinunte ed Enna, dal Cretto di Burri all’Etna, da Noto a Palermo, in dialogo con luoghi come Palazzo dei Normanni, Palazzo Chiaromonte Steri e le collezioni paleontologiche del Museo Gemmellaro, culminato con un’opera site-specific. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
Tra tasting, networking e high-level experiences nel cuore della Costa Smeralda, in un evento che vede protagoniste cantine d’eccellenza, produttori gourmet e buyer internazionali, da domani al 10 maggio, torna il “Porto Cervo Wine & Food Festival”, all’edizione n. 15 firmata dall’Hotel Cala di Volpe e dal Cervo Hotel (di Marriott International che gestisce, per conto di Smeralda Holding, anche il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti), che lancia ufficialmente la stagione della località-icona della Sardegna, da sempre meta del jet set internazionale: oltre 60 cantine - da Argiolas a Bellavista, da Cantina Santadi a Ca’ del Bosco, da Sella & Mosca a Berlucchi, da Capichera a Sarzi Amadè (che distribuisce i migliori Cru di Francia), da Agripunica ad Astoria Wines, da Cantina Mesa a Bottega, da Kettmeir a La Viarte, da Donnafugata a Villa Franciacorta, solo per citarne alcune - ed oltre 20 aziende del settore food (da Longino & Cardenal a Rocca La Bottarga, dal Salumificio Cocco a Niedditas, dai dolci Peano al Mirto Sannai, da Appennino Food Group all’antico Pastificio Verrigni, ai gelati Bonimeda all’Accademia Olearia Tenute Fois, tra gli altri), sono protagonisti di un format sempre più contemporaneo, capace di mixare lifestyle, business e lusso (e dove WineNews sarà presente con interviste a produttori e addetti ai lavori, per intercettare i trend), senza dimenticare i “Pcwff Award”, dedicati ai vini, agli spirits e alle personalità che si sono distinte nel panorama enogastronomico. Ed aspettando “Girotonno”, edizione n. 23 dell’evento dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, a Carloforte sull’Isola di San Pietro, dal 23 maggio al 2 giugno, è partito il contest “Tonnare in Famiglia”, il concorso che valorizza la cucina della tradizione a base di tonno rosso al quale tutti possono partecipare con le proprie ricette (per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile).
Dal Pinot Grigio che corre il Giro d’Italia all’Asti che vola a New York
Fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti”, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Aspettando, l’evento principe dell’enoturismo in Italia: “Cantine Aperte” (30-31 maggio). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. Fino al 30 maggio, sempre in tutta Italia, è anche “Il Sabato del Vignaiolo”, il racconto dei Vignaioli Indipendenti della Fivi diffuso in luoghi speciali della Penisola, per assaggiare i loro vini e scoprire l’identità dei territori attraverso una formula rinnovata e dinamica, coinvolgendo per la prima volta 21 le Delegazioni Locali Fivi (su un totale di 31), tra cantine e aziende agricole, ma anche musei e monumenti storici, piazze e Punti di Affezione (Pda) della Federazione, dall’Abruzzo-Molise ad Alessandria, dall’Alta Toscana ad Asti, dalla Calabria al Chianti Classico-San Gimignano, dalla Costa Toscana al Friuli Venezia Giulia, dalle Langhe e Roero al Lazio, dalla Liguria alle Marche, da Modena-Reggio Emilia all’Oltrepò Pavese, da Piacenza alla Puglia, dalla Romagna alla Sicilia, da Treviso a Verona. E domani, 7 maggio, al 23 maggio, prende il via anche il “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. L’Istituto Trentodoc, guidato da Stefano Fambri, sostiene la “Giornata della Ristorazione” per la cultura dell’ospitalità italiana, promossa da Fipe-Confcommercio, con il patrocino dei Ministeri delle Imprese e del Made in Italy, del Turismo, degli Affari Esteri e dell’Agricoltura, con la Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore simbolico, e ora istituita per legge il 16 maggio, un evento diffuso su tutto il territorio nazionale che coinvolgerà ristoratori e ristoratrici in Italia e all’estero per parlare di ospitalità, riconosciuta come elemento identitario e leva di sviluppo del nostro Paese, attraverso temi quali qualità della filiera, responsabilità ambientale, inclusione e funzione sociale del cibo. Infine, sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Prima, però, il Pinot Grigio Doc Delle Venezie sarà “Official Wine” del Giro d’Italia 2026 (8-31 maggio), grazie al Consorzio Doc Delle Venezie, guidato da Luca Rigotti. Uno sguardo oltreconfine? Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper East Side fino alla vista sulla città che non dorme mai lungo il fiume Hudson, in compagnia di un calice di Asti Spumante e Moscato d’Asti, prosegue nei luoghi iconici di New York la staffetta di promozione americana del Consorzio Asti Docg con una serie di attività rivolte al trade e agli eno-appassionati, dal 9 maggio al 3 giugno, per poi proseguire ad Atlanta (3 giugno) e Chicago (4 giugno).
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