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LA RICERCA

Dai mozziconi di sigaretta possono nascere piante e biocarburante

Il progetto “Focus”, primo del genere al mondo, firmato da Università di Pisa, Comune di Capannori e Cnr
AGRICOLTURA, BIOCARBURANTE, SIGARETTE, UNIVERSITÀ DI PISA, Non Solo Vino
Dai mozziconi di sigaretta possono nascere piante e biocarburante

Uno dei simboli dell’inquinamento di parchi e spiagge, il mozzicone di sigaretta, potrebbe diventare “terra fertile” per la coltivazione di piante ornamentali e arbusti, e anche biocarburante, attraverso l’utilizzo di alghe. È quanto promette il progetto sperimentale, “Focus” (Filter of cigarettes reuse safely), il primo del genere al mondo, che ha preso il via nelle scorse settimane a Capannori (Lucca) e avrà una durata di tre anni.
I mozziconi saranno raccolti in appositi contenitori, favorendo così anche la raccolta differenziata di questi rifiuti. “Nel dettaglio - spiega Lorenzo Guglielminetti, coordinatore del progetto - si prevede di riutilizzare i residui delle sigarette come substrato inerte per la crescita di piante ornamentali attraverso tecniche di coltura idroponica. I residui di sigaretta dovranno essere prima separati dalle componenti biodegradabili (carta e tabacco), e poi opportunamente trattati per risultare chimicamente e fisicamente adatti all’uso proposto. Diverse specie di micro-alghe saranno poi testate sui residui prodotti dal processo. Individuate le specie più adatte, sarà messo in opera un sistema in grado di abbattere tutti i residui permettendo la produzione di biomassa algale che potrà poi essere utilizzata per la produzione di biocarburanti”.
Il progetto è promosso dal Centro interdipartimentale Enrico Avanzi dell’Università di Pisa (capofila) in collaborazione con il Comune di Capannori, l’Istituto sugli ecosistemi terrestri del Cnr, il Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e Agro-ambientali (DiSaaaa) e Ascit (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel territori). Per il suo carattere innovativo Focus ha ricevuto un cofinanziamento del 50% dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che si aggiunge alle risorse del Centro Enrico Avanzi e del Comune di Capannori.

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