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L’AGENDA DI WINENEWS

Dal Trentino al Veneto, dalle Langhe al Chianti Classico, ecco gli eventi per i “ponti di primavera”

La “Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco”, “Gemme di gusto” e i 50 anni del Muvit, aspettando il “Porto Cervo Wine & Food Festival”

Per i “ponti di primavera” si può scegliere come meta le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio Unesco animate dalla “Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco”; andare nell’Alto Piemonte e Gran Monferrato “Città Europea del Vino” 2024 o nelle Langhe per una degustazione guidata dedicata al “re dei vini” all’Enoteca Regionale del Barolo a Barolo; partecipare alle wine & food experience dedicate alle “Gemme di gusto” lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino; scoprire i Musei del Cibo della Food Valley di Parma e dell’Emilia Romagna; conoscere di persona i Viticoltori di Panzano in Chianti con “Vino al Vino in cantina” nel cuore del Chianti Classico; festeggiare i 50 anni della nascita del Muvit, il Museo del Vino della Fondazione Lungarotti a Torgiano, o passeggiare nei “Vigneti Aperti” delle cantine del Movimento Turismo Vino di tutta Italia, aspettando appuntamenti come gli Internazionali Bnl d’Italia a Roma dove l’Asti e il Moscato d’Asti, come Official Sparkling Wine, brindano a Jannik Sinner ed ai più grandi tennisti al mondo, e il “Porto Cervo Wine & Food Festival”, tra le kermesse più attese e prestigiose, firmato da Marriott International, in Costa Smeralda: sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale, la grappa del Trentino è tra i protagonisti del Trento Film Festival n. 72, a Trento, tra degustazioni e cocktail a base dell’amato distillato; in Piemonte, a Valenza, nasce la prima edizione di “La Via dell’Oro”, percorso degustazione che lega l’eccellenza orafa della città ai vini piemontesi, e in Monferrato i piccoli produttori di vino si incontrano nell’orto di Duipuvrun a Costigliole d’Asti con “Prima Era”; con “Uma Ulafi 2.1”, a Milano, si celebrano le eccellenze culinarie africane; in Romagna alle erbe è dedicata la rassegna “Il Piatto Verde” tra Casola Valsenio, Faenza, Imola e Riolo Terme; a San Quirico d’Orcia torna l’“Orcia Wine Festival” con i vini del Consorzio Orcia Doc in vetrina sullo sfondo dei paesaggi Unesco della Val d’Orcia; alla Tenuta Fertuna, in Maremma, è di scena il “100vini Gruppo Meregalli” per conoscere i vini e gli spirits distribuiti dalla storica realtà italiana del settore; il Castello di Rocca Cilento fa da sfondo a “Olivitaly Med” con l’olio extravergine di oliva, prodotto principe della Dieta Mediterranea, sulle note del maestro Peppe Vessicchio; e la Cantina Còntini a Cabras ospita il recital inedito di poesia e vino “In Una Nuvola Leggera”.
Ecco le nuove date di “Taste Alto Piemonte” 2024: l’evento del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, all’edizione n. 7, si terrà dall’11 al 13 maggio nel Castello Visconteo Sforzesco di Novara, per approfondire la conoscenza dei vini, i Nebbioli, del territorio e delle specialità gastronomiche dell’Alto Piemonte nel loro più importante appuntamento, attraverso banchi d’assaggio e masterclass curate da Ais-Associazione Italiana Sommelier (e con la mostra “I Volti dell’Alto Piemonte”), con oltre 50 aziende che proporranno le ultime annate delle 10 Denominazioni Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc e Valli Ossolane Doc. Intanto, l’Alto Piemonte e il Gran Monferrato sono stati eletti anche “Città Europea del Vino” 2024, dando il via ad un anno di oltre 80 eventi dedicati al vino e alla promozione di una terra enologica di eccellenza e delle sue 20 Città del Vino. E fino al 28 aprile e dal 1 al 5 maggio a Barolo, all’Enoteca Regionale del Barolo sono in programma le degustazioni “Baroliamo. La Geografia del Barolo” e “Nebbiolando. Langhe Nebbiolo Doc e Barolo Docg: due facce dello stesso territorio” per chi desidera esplorare le differenti espressioni del Barolo, a chi vuole scoprire il Barolo e il Nebbiolo più adatti al proprio palato o a chi è curioso di imparare a scegliere meglio per bere meglio. Nell’orto dell’azienda Duipuvrun a Costigliole d’Asti, il 4 maggio, va in scena “Prima Era”, una fiera-mercato di giovani produttori di vino, che avrà come tema la futuribilità di queste attività agricole e vinicole in relazione ai repentini cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Pensata da Emilio Omedè, enologo, e Stefano Scavino, orticoltore, accoglierà piccole realtà che ogni giorno resistono alle pressioni del mercato e di un sistema che nella maggior parte dei casi non prende in considerazione la loro condizione. Il 1 maggio a Valenza, nasce la prima edizione di “La Via dell’Oro”, percorso degustazione che lega l’eccellenza orafa della città al vino, come prodotto di valore e prezioso dono della terra, con banchi d’assaggio con i vini di Gavi, Colli Tortonesi, Ovada, Acqui Terme e Monferrato Casalese nel centro storico, e al Teatro Sociale di Valenza il tasting guidato “Ori Bianchi” dedicato a Derthona, Timorasso e Gavi in un’ideale incontro con eccellenze orafe proposte dalla Fondazione Mani Intelligenti di Valenza, il tutto con la regia di Go Wine. Ritrovare una nuova alleanza tra uomo e natura, basata sulla relazione e non sulla sopraffazione, a partire dal cibo, che è cultura, condivisione, piacere e l’elemento più potente che ci riconduce alla terra, è l’invito di “Terra Madre Salone del Gusto” 2024, il più importante “raduno” mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto di Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte che celebra 20 anni dall’edizione n. 1, sempre a Torino (Parco Dora, 26-30 settembre), e dando il via, nell’attesa, agli eventi “The Road to Terra Madre”.
Un “cenacolo” dedicato all’eredità di una delle personalità italiane più avanti, illuminate ed eclettiche, filosofo, gastronomo ed intellettuale per vocazione, giornalista, critico e scrittore per professione, E che possa diventare punto di riferimento del suo vasto sapere sul vino, sul cibo e sui loro territori che ha accompagnato e sostenuto l’agroalimentare italiano di qualità dal secondo Dopoguerra agli anni Duemila, educando generazioni di italiani alla cultura della terra e della tavola: il 15 maggio, nasce “Il Veronelli”, luogo fisico e simbolico del patrimonio culturale del maestro Luigi Veronelli, nell’Ex Convento dei Neveri, a Bariano, a Bergamo. A Milano, “Uma Ulafi 2.1” è l’evento dedicato alla promozione dell’agricoltura sostenibile e delle eccellenze culinarie africane, che si terrà il 3 e 4 maggio allo Showroom Vittorio Emanuele per “celebrare la Terra”, con la chef italo-congolese Victoire Gouloubi, esperte di settore internazionali, e l’assegnazione del “Premio Maisha” dedicato a una figura femminile che si è distinta nel migliorare le condizioni lavorative in Africa (per i vini ci sarà Astoria Wines, in cucina ci saranno le Pentole Agnelli). Restando sempre a Milano, con Prodes Italia, torna “Best Wine Stars” 2024, edizione n. 5 dell’evento-degustazione volto a promuovere le migliori realtà del panorama wine, spirits & food, dal 18 al 20 maggio (giornata per stampa ed operatori) al Palazzo del Ghiaccio, tra degustazioni e masterclass, business, confronti con oltre 200 aziende per più di 1200 etichette, e la premiazione dei Bws Awards e il nuovo contest “Milano Wine Explorer - I consigli di Best Wine Stars” alle realtà del panorama milanese e lombardo, e con oltre 200 aziende italiane e internazionali di vini, distillati e food e 1.200 etichette in degustazione. Taglierà il traguardo delle 30 edizioni “Simei”, il Salone internazionale leader per le macchine per enologia e imbottigliamento di Uiv-Unione Italiana Vini che, dal 12 al 15 novembre, festeggerà a Fiera Milano i 60 anni di storia della rassegna biennale, con, in vetrina, il meglio della tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e al beverage. La stagione sciistica in Valtellina è ancora un’occasione per sperimentare 450 km di piste, da Livigno a Bormio, da Santa Caterina Valfurva a Teglio, fino alla Val Gerola, ma anche ciaspolate lungo i sentieri del Bitto, experience a bordo del mitico trenino rosso del Bernina (il più alto e panoramico d’Europa), degustazioni in antiche botteghe, spa con bagni di latte, fare sport e vedere panorami mozzafiato su rifugi e alpeggi dove d’estate viene prodotto il Bitto, come racconta il Consorzio dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto. A Mantova tornerà il “Food&Science Festival” dedicato all’esplorazione degli “Intrecci” che uniscono cibo e scienza, dal 17 al 19 maggio: la rassegna scientifica - promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da Frame-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola con Ministero dell’Agricoltura e Regione Lombardia, tra gli altri - interrogherà agricoltura e ricerca sulle sfide globali del nostro tempo, dalle conseguenze dell’emergenza climatica alla discussione sulle politiche agricole, dalla memoria di una forte tradizione produttiva alla nuova era della digital transformation, aprendo a numerosi dialoghi sul futuro e su come renderlo migliore con scienziati, divulgatori ed esperti. Dal Premio Nobel per la Pace per le ricerche condotte sul cambiamento climatico Riccardo Valentini, alla columnist del “Washington Post” Tamar Haspel, da Oana Dima, executive manager del network europeo sull’agricoltura sostenibile tramite genome editing, a Francesco Branca, direttore del Dipartimento di nutrizione per la salute e lo sviluppo dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) di Ginevra, dall’alpinista italiano Silvio Mondinelli, tra i pochissimi scalatori ad aver raggiunto tutte le quattordici vette più alte del mondo senza l’uso di ossigeno supplementare, a Michele Fino, docente di Fondamenti del Diritto Europeo, accanto al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ed al presidente Confagricoltura Massimiliano Giansanti.
In tutto l’Alto Adige si possono fare ancora tantissime esperienze wine & food tra una discesa e l’altra sulle più gettonate ed amate piste da sci. E con “Lana in fiore”, fino al 30 aprile, i fiori e le erbe selvatiche tornano ad essere protagonisti di appuntamenti che offrono tante occasioni per conoscerli meglio attraverso laboratori creativi, conferenze ed escursioni a tema e molto altro. In particolar modo le erbe selvatiche sono dei veri e propri tesori della natura, che, quando spuntano in primavera, sollecitano la creatività dei maestri di cucina nei ristoranti del territorio. “Vinaltum - Wine connects people” sarà, invece, un Forum di eccellenze vitivinicole italiane ed estere, nato dall’esigenza di far comunicare in maniera diretta sommelier, eno-appassionati e ristorazione, che si terrà il 26 e 27 maggio, con oltre 120 cantine con focus sul Trentino Alto Adige, masterclass della Fis-Fondazione Italiana Sommelier, allo Schloss Freudenstein ad Appiano sulla Strada del Vino, e con tanti eventi collaterali nel territorio. Anche la grappa del Trentino è tra i protagonisti della del Trento Film Festival n. 72, dal 26 aprile al 5 maggio a Trento, dove, nella giornata di apertura, Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino e delle eccellenze enologiche e non solo del territorio, va in scena una degustazione di grappe e soprattutto di cocktail a base di grappa con l’Istituto Tutela della Grappa. E lungo il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino sbocciano le “Gemme di gusto”, un fitto programma di iniziative, dal 1 al 31 maggio, in cui la natura rinasce, tra passeggiate in vigna e nei boschi, visite a cantine vinicole, ghiotte occasioni per assaggiare le specialità enogastronomiche trentine e molto altro, dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, dalla Valle di Cembra al Lago di Garda, dalla Valsugana alla Vigolana, senza tralasciare, ovviamente, la città di Trento.
In Veneto è tornato l’evento principale che celebra le bollicine, la “Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco” nelle Colline Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg Patrimonio Unesco, fino al 9 giugno, un lungo itinerario culturale e gastronomico le cui tappe più importanti sono le mostre del vino, per approfondire la propria cultura enologica e la conoscenza di ogni sottozona della Denominazione, tra borghi, vigneti e cantine. A Verona, Vinitaly si unirà per la prima volta a “Merano WineFestival” con una prima joint venture e un focus davvero particolare, da cui nasce “Amphora Revolution” (di scena il 7 e l’8 giugno alle Gallerie Mercatali by Veronafiere), un evento d’eccellenza non solo volto a riunire una selezione dei migliori vini in anfora a livello nazionale, ma a promuovere e valorizzare una vecchia tecnologia come innovazione, in risposta anche alle sfide della sostenibilità e del cambiamento climatico sempre più concreto, e che riunirà produttori, enologi e opinion leader tra convention scientifica, simposio, tavole rotonde e masterclass.
I Musei del Cibo della Food Valley di Parma e dell’Emilia Romagna (Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello, Pasta, Pomodoro, Salame di Felino, Fungo Porcino di Borgotaro e Vino) sono aperti nei “ponti di primavera”, e poi con tanti eventi per tutta la stagione. Parma che si prepara per
“Cibus” 2024, il più grande Salone internazionale dell’alimentazione made in Italy nel cuore della Food Valley italiana, dal 7 al 10 maggio a Fiere di Parma, con i protagonisti del settore e tante occasioni di formazione e networking su argomenti attuali e di rilevante interesse, che vanno dal commercio agroalimentare e le dinamiche commerciali internazionali, al packaging, salute, nutrizione e sostenibilità, con uno sguardo sul futuro, trattati con esponenti di spicco dell’agribusiness. Tra gli eventi nell’evento, ci sarà anche “la mostra “Italianismi nel mondo”, un affascinante viaggio nelle parole della cucina italiana, per celebrare il legame indelebile tra cibo, lingua e cultura italiana. Lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena i prossimi appuntamenti sono il 28 aprile “Di Rocche e Spungon”, trekking con bruschettata a Castrocaro Terme, e la rassegna per bambini “Libri Golosi” alla Biblioteca Comunale F. Torricelli a Meldola, il 20 aprile e il 22 maggio. La rassegna gastronomica “Il Piatto Verde”, all’edizione n. 29, invece, è dedicata all’“Amaro d’amare: erbe, radici e fiori amari nella gastronomia fra tradizione e innovazione”, ed è di scena fino al 30 aprile tra Casola Valsenio, Faenza, Imola e Riolo Terme, con cene e masterclass stellate, convegni, degustazioni, visite guidate e molto altro. L’affascinante borgo medievale di Castell’Arquato, eletto tra i “Borghi più belli d’Italia” e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il 27 e il 28 aprile fa da sfondo al “Monterosso Val d’Arda Festival”, un evento imperdibile per gli amanti della compagnia e della leggerezza, del buon vino genuino come i vini dei Colli Piacentini e della buona tavola. Dall’8 al 10 maggio, alla Fiera di Rimini, tornerà, invece, “Macfrut” 2024, il Fruit & Vegan Professional Show, e il cui prodotto simbolo sarà l’uva da tavola sotto i riflettori del “Macfrut Table Grape Symposium”. Anche “Enovitis in campo”, rassegna itinerante di Uiv-Unione Italiana Vini dedicata alle tecnologie per la viticoltura, torna ad abbracciare il vigneto dell’Emilia-Romagna e, i prossimi 12 e 13 giugno, porta l’edizione n. 18 sulle colline di Castel San Pietro Terme all’azienda Agrivar di Palazzo di Varignana. La Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ha annunciato, intanto, le nuove date del “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2024, il 24 e il 25 novembre, confermando la nuova location di BolognaFiere.
A Panzano in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, è tempo di “Vino al Vino in cantina” con l’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti, evento itinerante che, il 4 e il 5 maggio, porterà gli amanti del buon vino a scoprire le 20 cantine dell’Unione, entrando in contatto diretto con i produttori e immergendosi nella storia e nella tradizione di un territorio conosciuto nel mondo per la splendida qualità dei suoi vini e la bellezza del suo paesaggio. Il Consorzio della Vernaccia di San Gimignano, in partnership con il Comune della “New York del Medioevo”, propone dal 2024 il nuovo format di presentazione delle nuove annate alla stampa, che si terrà dal 16 al 19 maggio, in una degustazione tecnica ospitata nell’edizione n. 2 di “Regina Ribelle - Vernaccia Di San Gimignano Wine Fest”, evento di riferimento per la Vernaccia, con l’obiettivo di raccontare la Denominazione e tutto il suo territorio a 360 gradi. La scelta della primavera inoltrata ricade nella volontà del Consorzio di presentare le Vernacce di San Gimignano d’annata in un periodo in cui sono al meglio della loro espressione e del loro potenziale, di far vivere anche il territorio nella maniera più completa possibile e di ricordare la candidatura della stessa città di San Gimignano a “Città Europea del Vino”. Il 16 e il 17 maggio, quindi, i giornalisti italiani ed esteri di settore, dopo la cerimonia di apertura in Sala Dante, con Irina Strozzi, presidente del Consorzio, e la consegna del Premio Gambelli al miglior enologo under 40, promosso da Aset Toscana (Associazione Stampa EnoGastroAgroAlimentare Toscana) in ricordo del maestro assaggiatore Giulio Gambelli, assaggeranno le nuove annate e parteciperanno ad un press tour sul territorio, e non solo, tra arte contemporanea e alta cucina. Il 18 e il 19 maggio, invece, il Festival aprirà al grande pubblico, con i banchi d’assaggio diffusi nel centro storico della “città delle torri”, masterclass e laboratori di abbinamento vino-cibo per conoscere la Vernaccia, “Regina Bianca in una terra di Re Rossi”, tra spettacoli in piazza ed eventi anche alla Rocca di Montestaffoli. Il 19 maggio ci sarà anche la finale per il Miglior Sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier della Toscana 2024. Da domani al 28 aprile a San Quirico d’Orcia torna l’“Orcia Wine Festival”, con i vini del Consorzio Orcia Doc in vetrina tra arte ed i paesaggi “Unesco” della Val d’Orcia, aperto da un banco d’assaggio nei bellissimi Horti Leonini. Alla Tenuta Fertuna, in Maremma, torna, invece, il “100vini Gruppo Meregalli”, evento unico dove conoscere i vini e gli spirits distribuiti dalla storica realtà italiana del settore e le novità Meregalli Wines (evento riservato su invito). Apogeo, storica insegna di Pietrasanta di Massimo Giovannini e della moglie Barbara Boniburini e realtà pluripremiata nel mondo della pizza, ospita tre cene dedicate a “La Grande Cucina Italiana”, con piatti pensati e cucinati da due ospiti, uno proveniente dal fine dining e l’altro dall’osteria tradizionale o moderna: il 10 maggio con le paste ripiene con Valentino Cassanelli di Lux Lucis di Forte dei Marmi e Tatiana Porciani di Erbaluigia di Pisa, e l’8 maggio con gli arrosti di Nicola Gronchi di Romano di Viareggio e Simone Circella di La Brinca di Né, cui si affiancherà Giovannini con la sua proposta di un lievitato sul tema, e nel pairing i vini di Terenzuola.
Le celebrazioni per i 50 anni della nascita del Muvit, il Museo del Vino della Fondazione Lungarotti a Torgiano, proseguono fino al 28 aprile, con la mostra “Convivial vessels” che propone le opere in ceramica, ispirate al convivio, realizzate degli studenti della Franklin University Switzerland durante la settimana di simposio in residenza in Umbria organizzata in collaborazione con La Fratta Art House di Marsciano. A maggio, alla vigilia di “Cantine Aperte” e fino al 7 luglio, il Museo accoglierà la mostra grafica dedicata all’artista polacco Andrzej presente con suoi ex libris nella raccolta museale e famoso in patria per i suoi gatti declinati in centinaia di fantasiose raffigurazioni sul filo dell’ironia. Dall’11 luglio al 1 settembre i grandi acquerelli dell’artista inglese Richard di San Marzano faranno eco alle colorate ceramiche da vino dal XIII al XIX secolo, con “Vinum inundas”, un tributo alla bellezza e al mistero del nettare di Bacco. In ottobre, il wine resort Le Tre Vaselle di Torgiano ospiterà un convegno di studi sul ruolo del Muvit e sull’importanza strategica del turismo museale nella promozione di un territorio, e concluderà l’anno la mostra di pittura contemporanea dell’artista irlandese Anne Donnelly in programma per novembre. Inoltre, costellano il cartellone le abituali iniziative dedicate ai più piccoli, tra cui un percorso sul mito di Dioniso per insegnare a riconoscere, nel gioco, il valore della storia, della mitologia e dell’interazione tra uomo e natura. “Porchettiamo”, il Festival delle porchette d’Italia, tornerà dal 17 al 19 maggio a San Terenziano, dedicato alla regina del cibo di strada, in abbinamento alle birre artigianali, selezionate da Fermento Birra, e ai vini del territorio, scelti dalla Strada del Sagrantino. Il 12 e il 13 giugno a Montefalco si terrà “A Montefalco”, presentazione riservata a stampa ed operatori delle nuove annate dei vini delle Denominazioni di Montefalco e Spoleto (con l’Etichetta d’Autore 2024, opera celebrativa dell’annata 2020 del Sagrantino Docg), mentre dal 20 al 22 settembre tornerà “Enologica Montefalco”, l’evento anche per appassionati e famiglie tra degustazioni, abbinamenti, arte e musica organizzati dal Consorzio Vini Montefalco e La Strada del Sagrantino.
A Roma, il Consorzio Asti Docg per il terzo anno consecutivo si conferma il partner enoico degli Internazionali Bnl d’Italia, in calendario dal 6 al 19 maggio al Foro Italico, con l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti, in veste di Official Sparkling Wine per celebrare le vittorie dei campioni del tennis mondiale, a partire da Jannik Sinner, n. 2 della classifica Atp, in una collaborazione che culminerà con le Nitto Atp Finals a Torino. Restando nella Capitale, “Vinòforum” 2024, l’evento enogastronomico che da oltre 20 anni porta nella Capitale le eccellenze food & wine di tutta la Penisola, sarà di scena con l’edizione n. 21, dal 17 al 23 giugno, nella nuova location del Circo Massimo.
Il Castello di Rocca Cilento, a Salerno, dal 4 al 6 maggio, fa da sfondo a “Olivitaly Med”, evento dedicato all’olio extravergine di oliva in uno scenario indimenticabile, tra convegni, masterclass, e degustazioni con il prodotto principe della Dieta Mediterranea, con l’apertura in grande stile con il maestro Peppe Vessicchio, ed etichette dai più vocati territori italiani e internazionali, con la regia della Regione Campania. Dal 2 al 4 giugno a Napoli, alla Stazione Marittima, è tempo di “Vitigno Italia”, tra le più importanti kermesse enologiche del Sud e d’Italia. Il 23 e il 24 giugno, il Parco Archeologico di Pompei torna ad ospitare il secondo simposio di studiosi e di vini “Pompeii, dall’antichità della vitae, del vino e del cibo” dedicato a il vino nella cucina antica di terra e di mare.
Con la “Città della Pizza” 2024 è ripartito il più grande tour italiano dedicato ai talenti della pizza per selezionare i migliori pizzaioli (le candidature sono aperte, e la giuria è presieduta dai giornalisti Luciano Pignataro e Luciana Squadrilli) in vista della finalissima di Roma, il 17 giugno al Circo Massimo: il 13 maggio a Bari, il 20 maggio a Napoli e infine il 27 maggio a Bologna. Al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, dal 5 al 10 giugno, tornerà, con l’edizione n. 19, “Radici del Sud” 2024, il Salone dei vini e oli del Sud Italia, tra press & buyer-tour, concorsi, incontri b2b, degustazioni e momenti di approfondimento, in cui aziende di Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia presenteranno le loro produzioni a stampa ed importatori internazionali e al pubblico al quale saranno aperte le porte il 10 giugno della mostra-mercato. L’8 e il 9 giugno saranno infatti dedicati al Concorso dedicato ai vini autoctoni del Sud giudicati da giornalisti, blogger di fama nazionale ed internazionale ai quali si unirà da quest’anno una delegazione di enotecari di Vinarius e Aepi. Novità sarà anche l’apertura di un’area riservata, negli stessi giorni, per addetti ai lavori e appassionati di vino e olio accreditati per testare sia i campioni del Concorso che gli oli presenti all’evento. La premiazione è in programma, invece, il 10 giugno, al Salone, e si chiuderà con un Galà nella corte del Castello.
Dall’11 al 13 maggio va in scena anche “Le Contrade dell’Etna”, edizione n. 15 della più importante kermesse del vino sull’Etna, nata dall’intuizione di Andrea Franchetti, lo storico produttore pioniere di Passopisciaro e della Tenuta di Trinoro, e oggi organizzata dalla società Crew, al Picciolo Etna Golf Resort a Rovittello, tra masterclass e momenti di incontro e dibattito che vedranno come protagonisti giornalisti ed esperti di livello nazionale ed internazionale come il Master of Wine Pietro Russo e la wine educator Cristina Mercuri. Il “Divino Festival”, edizione n. 18 dell’evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche siciliane, il 29 giugno a Castelbuono, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Oscar Farinetti “10 mosse per affrontare il futuro. Una vita nuova attraverso il piacere e la bellezza”, in cui espone la sua visione del futuro del cibo, della bellezza e del piacere come chiavi per affrontare le sfide del presente.
Per la prima volta i territori viticoli del Nord Ovest Sardegna, Mamoiada e Isola di Sant’Antioco, con i vignaioli delle associazioni Vinos-Vignaioli Nord Ovest Sardegna, Mamojà e Comunità del Carignano a piede franco, si raccontano insieme in un unico calendario di eventi, tra press tour e masterclass (riservati, su invito), fino al 30 aprile, offrendo un’opportunità unica di esplorare storie vinicole affascinanti e immergersi in tradizioni millenarie. Il 30 aprile la Cantina Còntini di Cabras ospita il recital inedito di poesia e vino “In Una Nuvola Leggera”: sui versi di Speranza Porcheddu, con letture in sala della stessa poetessa, accompagnate dalle note del musicista Giuliano Rassu (alla chitarra), si sperimenteranno abbinamenti “multisensoriali” tra vino, parole, e musica, guidati da Andrea Balleri, già Miglior Sommelier d’Italia e brand ambassador della cantina. E sarà un’edizione speciale, la n. 13, quella del “Porto Cervo Wine & Food Festival” 2024, tra gli eventi più attesi e prestigiosi, firmato da Marriott International - che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti - dedicata alla nautica, al commercio internazionale ed alle esportazioni, di scena il 9 e il 10 maggio per i buyers, operatori del settore e media internazionali, e l’11 e il 12 maggio per i wine lovers, al Cervo Conference Center a Porto Cervo, tra degustazioni ed eventi “fuori fiera”, cocktail show e cooking class. Un evento con il quale la Costa Smeralda si conferma ambasciatrice e promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, in Italia e nel mondo, e che rappresenta una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di visibilità uniche, sia all’estero che all’interno degli hotel, ristoranti e bar tra i più prestigiosi al mondo. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti, tra aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio (il 50% della Sardegna), e la grande novità sarà la presenza degli operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento wine & food, e con la Costa Smeralda che rappresenta la più importante destinazione del Mediterraneo per super e mega yacht. Come sempre, sarà assegnato il premio Pcwff Award ai migliori vini, che, insigniti di un Sigillo, entreranno a far parte del Taste of Sardinia, l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo. Celebra 20 anni “Girotonno” 2024, la kermesse dedicata al tonno rosso del Mediterraneo in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Carloforte, sull’isola di San Pietro, in Sardegna, con la “Tuna Competion” tra chef di tutto il mondo di fronte alla giuria popolare ed a quella di esperti presieduta dal giornalista Roberto Giacobbo.
Degustazioni, picnic, escursioni in bici, passeggiate a cavallo, mostre, performance musicali, laboratori didattici, iniziative dedicate ai più piccoli e molte altre attività accompagneranno i wine lovers italiani, in tutti i weekend, fino al 27 ottobre, a scoprire i più bei territori del vino, da Nord a Sud del Belpaese: è tornato “Vigneti Aperti” 2024, l’evento che dà il via alla stagione del Movimento Turismo Vino, unendo produttori e appassionati all’insegna del bere bene e del bere insieme, aspettando le “Cantine Aperte” (25-26 maggio). Eataly, infine, racconta la tradizione della pasta italiana e la sua biodiversità, fino a fine maggio, con ospiti speciali, live show, proposte nuove a menu e attività didattiche a tema nei suoi store, dalle sfogline piemontesi di Plin agli Amatori Pici di Chianciano.

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