Ad oggi il problema principale dei vini dealcolati, uno dei trend in più forte crescita, è la perdita degli aromi: quando si toglie l’alcol, se ne vanno anche molte molecole volatili che conferiscono al vino il suo profumo. Proprio sulle nuove tecnologie si gioca dunque la sfida del futuro del settore: mentre aumentano le aspettative dei consumatori, i produttori danno priorità alle tecniche capaci di preservare espressione varietale, complessità e qualità sensoriale lungo tutto il processo di dealcolazione. Il colosso tedesco Henkell Freixenet - la divisione spumanti, vini e liquori della Oekter Collection che possiede marchi come le stesse Henkell e Freixenet, il Prosecco Mionetto, ma anche Schloss Johannisberg e lo Champagne Alfred Gratien - applicherà alla produzione di spumanti dealcolati premium la tecnologia brevettata Aroma Recovery System (Ars) di Solos Technology (leader globale nel recupero degli aromi per bevande dealcolate premium), in particolare nello stabilimento di Wiesbaden, centro di competenza del gruppo per la produzione di dealcolati. L’impianto rappresenta un investimento significativo nella produzione di spumanti dealcolati di nuova generazione e contribuisce a preservare l’aroma naturale e l’identità sensoriale dei vini di partenza.
Il progetto unisce la consolidata esperienza enologica di Henkell Freixenet alla tecnologia di dealcolazione e al sistema brevettato di recupero degli aromi di Solos. Forte di 30 anni di esperienza nella produzione di spumanti dealcolati, Henkell Freixenet ha affinato costantemente il proprio know-how, con l’ambizione di migliorare ulteriormente qualità, gusto e carattere sensoriale dei prodotti. Questo nuovo investimento si inserisce in un percorso già consolidato, in un momento in cui la categoria no/low entra in una nuova fase di maturità. A differenza dei sistemi convenzionali, l’Aroma Recovery System brevettato di Solos cattura i composti aromatici naturali del vino dopo la rimozione dell’alcol e li reintegra con cura nel prodotto finale, consentendo ai produttori di realizzare vini dealcolati premium fedeli al carattere del vino originale.
“Il futuro della categoria no/low non è più definito soltanto dalla rimozione dell’alcol, ma dalla capacità di preservare l’identità del vino di origine - dichiara Claudia Geyer, cto di Solos Technology - siamo onorati di collaborare con Henkell Freixenet, un’azienda riconosciuta in tutto il mondo per il suo impegno verso l’eccellenza enologica. Insieme contribuiamo a dare forma a una nuova generazione di vini dealcolati premium, in cui autenticità, maestria artigianale ed esperienza del consumatore restano al centro di ogni bottiglia”.
“Da oltre 30 anni Henkell Freixenet svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo degli spumanti dealcolati - spiega Eberhard Benz, cto e vicepresidente del cda di Henkell Freixenet - guidata dall’ambizione di migliorarne continuamente qualità, gusto e carattere sensoriale. Siamo lieti di costruire una solida partnership con Solos Technology, unendo la nostra consolidata esperienza enologica al loro Aroma Recovery System brevettato. Insieme puntiamo a recuperare e reintegrare con cura gli aromi naturali del vino, per preservarne ancora più efficacemente autenticità, complessità e carattere distintivo”.
L’installazione segna un ulteriore traguardo nell’adozione di tecnologie avanzate di recupero aromatico e rafforza la missione di Solos Technology: aiutare i produttori a creare vini dealcolati premium che conservino l'autenticità, la complessità e l’identità sensoriale tipiche dei grandi vini. L’Aroma Recovery System è una tecnologia brevettata di estrazione in fase solida che cattura e reintroduce le “firme aromatiche” originali per creare vini, birre e distillati no e low-alcol fedeli all’originale. Il vino viene dealcolato sottovuoto, a bassa temperatura, in una colonna di distillazione che evita di “cuocerlo”. Il distillato che si separa contiene alcol e aromi. Invece di scartarlo, Solos lo fa passare attraverso speciali resine (estrazione in fase solida) che trattengono i composti aromatici e lasciano andare l’alcol. Gli aromi catturati vengono poi restituiti al vino dealcolato, ricostruendone il profilo olfattivo originale, varietale e territoriale. Secondo l’azienda non servono aromi aggiunti né correzioni: si reintegra ciò che il vino aveva già, e il prodotto resta fedele all’origine.
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