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Allegrini 2018
L’AGENDA DI WINENEWS

Degustare vini con i sapori dell’autunno, ora che è arrivato, aspettando “Vinitaly Special Edition”

Gli eventi: dal “Jazz & Wine of Peace” a Cormòns a “Le Vendemmie” di Milano e Roma, dagli “Incontri Rotaliani” alle Fiere-mercato del tartufo bianco

Aspettando il ritorno di “Vinitaly”, nella “Special Edition” a Veronafiere a Verona, al ritmo di musica grazie al “Jazz & Wine of Peace 2021” a Cormòns, nel Collio italiano e sloveno, degustare grandi vini con i sapori dell’autunno, ora che è arrivato, si può ad “Autochtona”, la più importante rassegna dedicata ai vini da vitigni autoctoni italiani a Bolzano (con lo spettacolo del foliage in Alto Adige sullo sfondo). O in occasione degli “Incontri Rotaliani”, con protagonista il Teroldego Rotaliano in Trentino, ma anche con le escursioni gourmet dal “Tempio del Brunello” a Montalcino ai vigneti che circondano la millenaria Abbazia di Sant’Antimo. E con “Il Giro del Nizza” alla scoperta del Nizza Docg e dei suoi produttori in Monferrato, ovunque circondati dallo spettacolo del foliage. Ma anche grazie alle “wine & food experience” autunnali proposte da territori come il Friuli Venezia Giulia e da storiche cantine come Argiolas, in Sardegna, o raccogliendo l’invito dei produttori a degustare i loro vini in eventi esclusivi come il tasting “Solo per veri intenditori” con il Comitato Grandi Cru d’Italia ne “La Vendemmia di MonteNapoleone” a Milano, o a “La Vendemmia di Roma” nelle boutique di lusso della Capitale. Città dove, dai territori, i migliori prodotti sono protagonisti di mercati e vetrine come “BuyFood Toscana” a Siena. In presenza ed in sicurezza, siamo nel cuore della stagione più ricca di eventi wine & food in Italia, segnalati nell’agenda di WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). E mentre cresce l’attesa per l’arrivo anche dell’olio novo nei “Frantoi Aperti” in Umbria, con l’inizio della stagione di raccolta del prodotto made in Italy più pregiato, si è aperta la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” (in occasione della quale ci sarà anche “Barolo en Primeur”, prima asta charity con lotti di barrique di Barolo al Castello di Grinzane Cavour), aspettando le Fiere-mercato di Città di Castello in Umbria, e di Acqualagna, nelle Marche, tra le più longeve d’Italia.
“Vinitaly Special Edition 2021” sarà di scena in presenza il 17-19 ottobre a Veronafiere, con oltre 400 cantine tra le più importanti d’Italia e buyer da 35 Paesi, ed un programma denso di seminari, conferenze e degustazioni in costante aggiornamento (e che WineNews ha già in parte raccontato in due newsletter speciali, qui e qui), con tutti i nomi più importanti del settore. Formazione e networking saranno, invece, al centro del programma di “Wine2Wine Business Forum” (Veronafiere, 18-19 ottobre): 100 relatori internazionali, 17 aree tematiche, più di 1.500 operatori e manager, 70 speed meeting (da 30 minuti) sulle tematiche più attuali del momento per le aziende e la community del vino. I “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano proseguiranno poi con il “Merano WineFestival” a Merano il 5-9 novembre, con il “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre a Piacenza Expo, e con il Congresso n. 75 di Assoenologi, a Verona, il 4 e 5 dicembre (e in streaming). Guardando già al 2022, “Grandi Langhe”, evento dedicato a buyer, distributori, enotecari e ristoratori italiani e stranieri, ha già annunciato il ritorno in presenza, ma a Torino, il 31 gennaio e 1 febbraio 2022, con 200 cantine di Langhe e Roero, che presenteranno le etichette negli spazi di Ogr Torino, hub di innovazione, enogastronomia e cultura contemporanea del capoluogo piemontese, una scelta strategica orientata alla volontà di far crescere ancora l’evento che, da anni, apre gli appuntamenti del calendario enologico italiano. In tutta Italia prosegue intanto “Cantine Aperte in Vendemmia” con il Movimento Turismo del vino (fino al 31 ottobre), tra pranzi e cene in vigna, trekking enologici, degustazioni guidate, mostre d’arte, spettacoli e concerti, e tanto altro per offrire ai wine lovers la possibilità di visitare vigne e cantine nel periodo più importante dell’annata vitivinicola, vivendo live fasi come quelle della raccolta e della pigiatura. Come nelle cantine d’Abruzzo, che accolgono le famiglie con la “Vendemmia didattica”, un’esperienza all’insegna della conoscenza delle tradizioni contadine e dell’apprendimento di rudimenti delle tecniche enologiche e agronomiche. E dal Collio ai Colli Orientali del Friuli, ci sono anche i “Vigneti Aperti”.
Ma finita la raccolta delle uve nei territori del vino, è tempo di “viverla” anche in città, con le boutique dei global luxury brand d’alta moda e gioielleria del “District” più famoso e glamour di Milano che tornano ad ospitare le più prestigiose griffe del vino e le loro celebri etichette, rinnovando il connubio sempre più “fashion” tra il vino e la moda. Fino al 17 ottobre, torna “La Vendemmia di MonteNapoleone” n. 12 firmata MonteNapoleone District (che riunisce oltre 130 brand ed hotel 5 stelle lusso) con esclusive degustazioni nei negozi “icona” del Quadrilatero della moda milanese, da Via MonteNapoleone a Via Sant’Andrea, da Via Verri a Via Santo Spirito, da Via Gesù a Via Bagutta, Via S.Pietro all’Orto e non solo, all’insegna dell’eleganza e della bellezza. Da Antinori da Valentino a Ca’ Marcanda da Armani, da Zenato da Alberta Ferretti a Donnafugata da Dolce & Gabbana, da Castello Banfi da Pinko a Masi da Venini, da Ferrari da Missoni ad Allegrini da Berluti, da Berlucchi da Fratelli Rossetti a Col d’Orcia da Bally, sono solo alcuni tra i connubi ad altissimo livello tra simboli del made in Italy, come Pasqua da Falconeri ed il Castello del Terriccio da Giada, dall’Abbazia di Novacella da Paul & Shark a Tenuta Montenisa da Canali, da Tenute Ambrogio Folonari da Banner, a Cecchi da Rubinacci, da Venica & Venica da Almini a Leone De Castris da Lanvini, fino a Grappa Nonino da Hogan, solo per citarne alcuni. Con tanti eventi nell’evento, come il tasting esclusivo “Solo per veri intenditori” con il Comitato Grandi Cru d’Italia, il 15 ottobre a Palazzo Serbelloni. E con l’alta cucina protagonista nei menu dedicati nei ristoranti stellati e degli chef più blasonati (con un network ampliato di 20 locali), accanto alle aperture straordinarie per le degustazioni di musei privati, come l’Altemasi Trentodoc tra le bellezze rinascimentali del Museo Bagatti Valsecchi al Ferrari Trentodoc e le proposte di Vòce in Giardino di Aimo e Nadia nel giardino di Alessandro Manzoni alle Gallerie d’Italia-Piazza Scala. Ma dalla città si torna anche nei territori, con i “Winery Tour” nelle cantine o per partecipare alla “cerca” del tartufo bianco d’Alba nelle Langhe. Il tutto, aspettando la kermesse “gemella”: “La Vendemmia di Roma” (19-24 ottobre), nelle boutique di lusso del perimetro del “Tridentino”, iconico Distretto della moda e non solo nel cuore della Capitale, da Via Condotti a Via del Babuino, da Piazza di Spagna a Piazza Trinità dei Monti, da Via Borgognona a Via Bocca del Leone, Via Fontanella Borghese a Largo Goldoni, passando per Piazza San Lorenzo in Lucina. Tornando a Milano, il 21 ottobre, Tormaresca Vino & Cucina ospita un evento-degustazione in collaborazione con Champagne Perrier-Jouët con una proposta gastronomica ricca di identità e passione, realizzata con ingredienti freschissimi e di prima qualità, declinata in quattro ricette tradizionali e rivisitazioni contemporanee, in abbinamento agli Champagne della Maison Grand Brut, Blanc des Blancs, Blason Rosé e Belle Epoque, con la presenza del direttore commerciale e ,arketing Perrier-Jouët Italia, Leo Damiani. Si resta a Milano, per una nuova edizione della rassegna “Jazz Bar” di Eataly Milano Smeraldo, che fino al 3 novembre animerà tutti i mercoledì le serate dello store. Ma a Fieramilano sta per tornare anche “Tuttofood 2021” (22-26 ottobre) l’appuntamento per scoprire novità, trend e best practice del mondo del food&beverage raccontati dagli esperti internazionali del settore e per progettarne il futuro all’insegna della sostenibilità, tra show cooking e conferenze.
E il 17 ottobre una particolare mostra d’arte a tema vendemmia en plein air in vigna anima i vigneti della cantina Poderi di San Pietro, tra i maggiori produttori della Doc di San Colombano e dell’Igt “Collina del Milanese”, frutto di una competizione tra giovani artisti emergenti che trovano nelle dolci colline di San Colombano al Lambro lo scenario perfetto per le proprie opere. Fino al 31 ottobre continuano anche i weekend alla scoperta dell’Oltrepò Pavese e del suo vino per eccellenza, il Buttafuoco Storico, con “Scollinando-Autumn Edition”, tra passeggiate guidate tra i vigneti maturi che cambiano colore, lezioni di yoga all’aria aperta, picnic, la vendemmia per famiglie e bambini, sipari comici e teatrali seguiti da degustazioni di vino e del meglio delle tipicità gastronomiche del territorio, con i vignaioli del Consorzio Club del Buttafuoco Storico che raccontano tutti gli aneddoti, i segreti e le particolarità del mestiere e del rosso per eccellenza dell’Oltrepò. Le celebri bollicine del Franciacorta sono invece Partner Ufficiale della Porsche Carrera Cup Italia 2021-2022 il campionato monomarca che vede le 911 GT3 Cup sfidarsi sui più famosi circuiti nazionali (il 29-31 ottobre a Monza), in una nuova ed importante collaborazione con Porsche Italia, che si aggiunge alla lista delle esclusive partnership del Metodo Classico italiano, brindisi della Carrera Cup i cui vincitori saranno premiati con una Magnum con etichetta esclusiva. Fino a novembre una nuova mostra è di scena invece nella Galleria della cantina La Montina dedicata alle opere del maestro Walter Xausa nella personale “Xausa Style”. E fino al 21 ottobre con l’associazione Bellearti il Vigneto Pusterla, la vigna urbana più grande d’Europa nel cuore della città vecchia di Brescia, “custodita” da Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta, ospita “La Plage” del grande artista camerunense Pascale Marthine Tayou, un’installazione all’aperto di grandi dimensioni con ombrelloni tra i filari chiusi e legati con grandi nastri colorati nell’attesa di una nuova stagione, in un’idea di rinascita post-pandemica che Tayou associa alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e alle immagini forti e simboliche delle grandi spiagge affollate nel Belpaese che recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto.
Il tutto aspettando “Autochtona”, il più grande Forum nazionale dei vini da vitigni autoctoni italiani, dedicato alla conoscenza e valorizzazione della biodiversità del panorama vitivinicolo italiano attraverso più di 500 vini in degustazione al banco d’assaggio, in programma il 18 e 19 ottobre alla Fiera di Bolzano, con 11 masterclass di approfondimento sui principali temi del settore e il rinnovato Premio “Autochtona Award”, assegnato ai migliori vini autoctoni italiani da parte di una prestigiosa giuria composta da professionisti italiani e stranieri. Lo sfondo, è lo spettacolo del foliage nei vigneti e nei boschi dell’Alto Adige. A Merano torna l’antica “Festa dell’Uva” (esiste dal 1868; 16-17 ottobre), seppur con una formula rivista: tanta musica tradizionale, anche reinterpretata, passeggiate a tema con lo Jodel, cori e canto, masterclass classic & nature per chi vuole sapere di più sulla storia, la produzione e la degustazione dei vini. I carri allegorici più noti saranno esposti e potranno essere ammirati nelle piazze principali. I tanto amati “Saltner” (protettori storici dei vigneti) e delle copie con costumi tradizionali gireranno in città. Ovviamente non potrà mancare il Mercato Meranese con i suoi prodotti buoni e genuini tanto come il territorio dove sono cresciuti. In Trentino proseguono le #trentinowinefest con “DiVin Ottobre”, la rassegna di appuntamenti lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in autunno. “Winefest” tra le quali c’è anche “Reboro. Territorio & passione” nella Valle dei Laghi, evento dell’Associazione Vignaioli Vino Santo Trentino, dedicato al Reboro, tra incontri, una cena stellata con lo chef stellato Peter Brunel e tour nelle cantine, celebrando anche il gemellaggio tra due vini importanti e prestigiosi nel nome dell’appassimento, come il vino dei Vignaioli della Valle dei Laghi e l’Amarone della Valpolicella, il 15 ottobre nel convegno all’azienda Pisoni a Pergolese, a Sarche, “Trentino e Veneto, tecniche e territori a confronto” con l’Università di Verona con il professor Maurizio Ugliano, il presidente del Consorzio di Tutela Vini Valpolicella Christian Marchesini, e la Fondazione E. Mach di S. Michele all’Adige con Luciano Groff. Modera, moderati da Sissi Baratella, e con ogni vignaiolo trentino che il 16 ottobre ospita un vignaiolo veneto a partire dalla Casa Caveau Vino Santo, luogo che narra e valorizza la tradizione dell’appassimento. Per gli appassionati del Teroldego Rotaliano, convegni, masterclass e walk-around tasting dedicati al grande rosso trentino che incontra anche i vini della regione spagnola della Rioja, sono di scena a “Incontri Rotaliani 2021”, la rassegna biennale del Teroldego Rotaliano (24-25 ottobre, Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino-Interazione tra i popoli, media partner “Civiltà del Bere”, per promuovere e far conoscere la Piana Rotaliana come luogo di eccellenza per la produzione di grandi vini ed ampliare le relazioni internazionali con altre zone vitivinicole d’Europa, per confrontarsi e crescere. Con la presentazione del progetto EnoturLab in Piana Rotaliana Königsberg, un percorso dedicato alle aziende vitivinicole del territorio volto al miglioramento dell’accoglienza in cantina e alla creazione di esperienze enoturistiche di livello; masterclass di approfondimento (rivolte sia ad appassionati sia a operatori di settore) condotte dalla Master of Wine Sarah Jane Evans, dal sommelier campione d’Italia Roberto Anesi, dal giornalista Nereo Pederzolli con il direttore di “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli e da Bruno Pilzer, presidente dell’Istituto Trento Grappa; walk-around tasting dove assaggiare i Teroldego, i vini della Rioja e i distillati di entrambi i territori direttamente con i produttori, con la novità di un banco mixage per cocktail a base di grappa; quindi il compleanno della Doc, la prima del Trentino nata nel 1971, con il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Vignaioli del Trentino e Teroldego Evolution, la Fondazione Edmund Mach, Ais Trentino, Co.di.pra e altri ancora; infine, il walk-around tasting e tre masterclass condotte da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e il giornalista Luigi Odello. Con il Teroldego, “principe dei vini trentini”, protagonista anche di “EnotourLAB”, un progetto di Trentino Marketing che attraverso la voce dei vignaioli permette di scoprire i tanti segreti del “più bel giardino vitato d’Europa”, ammirato e raccontato da Goethe nelle pagine del “Viaggio in Italia”, attraverso esperienze uniche come tour tra i vigneti, trekking, pic-nic, brunch in vigna, momenti emozionali nel segno di un connubio tra vino e musica, tra vino e arte e tra vino e gioco, degustazioni itineranti di vini e distillati, anche in momenti particolari, all’alba o al tramonto, che trasformano una degustazione in una storia da vivere e raccontare. Prima però, fino al 17 ottobre nei borghi e nelle realtà della “Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole”, la Val di Non, si anima con “Pomaria on the Road” un grande laboratorio a cielo aperto sulle mele, sulle eccellenze enogastronomiche del territorio e sull’agricoltura di montagna, per conoscerne i produttori “resistenti” direttamente nelle loro aziende, passeggiare tra i vigneti del Groppello di Revò e nei meleti storici, vendemmiare e raccogliere le mele, scoprire come nasce la grappa, come fare i mitici “tortei de patate” o come funziona un piccolo caseificio di quartiere.
La storia di economia circolare e la seconda vita dei tappi in sughero di cui si è resa protagonista Amorim Cork Italia è narrata nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, fino al 30 ottobre, a Palazzo Sarcinelli sempre a Conegliano. Intanto, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg ha lanciato una serie di virtual tasting fino al 19 gennaio: gli appassionati possono iscriversi, ricevere a casa le bottiglie e seguire online le degustazioni condotte dal giornalista Antonio Paolini, curatore della guida “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso, che modererà gli interventi di esperti del territorio e aziende produttrici. E il 23-24 ottobre è di scena anche “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, per scoprire la storia e i vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara con la regia del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e attraverso banchi d’assaggio con i produttori, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico, con 25 aziende ed oltre 100 etichette - da Cà Rovere a Cielo e Terra, da Collis a Dal Maso, da Gianni Tessari ad Inama, da La Pria a Marchetto-Basaltica, da Puntozero a Vitevis, tra le altre - tra gli autoctoni Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère, accompagnati dalla musica dei giovani allievi. Due le masterclass di approfondimento, con il giornalista Antonio Paolini su “Taglio o purezza? Identità a confronto”, e “Bianchi vicentini: calcare vs basalto” con Gianpaolo Giacobbo di Slow Wine. Il tutto con la possibilità di visitare un bellissimo territorio ricco di natura e autenticità, con un patrimonio artistico e culturale unico nel centro storico di Vicenza e nelle ville palladiane che punteggiano il paesaggio. E torna anche “Inconfondibile”, la rassegna dedicata ai vini ancestrali e a rifermentazione in bottiglia, meglio conosciuti come vini col fondo, sur lie, sui lieviti, tipologia sempre più apprezzata dagli appassionati wine lover e che nel territorio di Treviso registra una lunghissima tradizione produttiva, di scena il 17 ottobre alle Fiere di Santa Lucia di Piave in partnership con Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, con 50 cantine per 50 diverse sfumature, bianche, rosse e rosate, sia nella versione frizzante che spumante, in cui ciascun produttore esprime la sua peculiare interpretazione, racconta la sua storia e quella del suo territorio, nei calici anche di degustazioni guidate. Sarà invece in diretta streaming il “Premio Masi”, all’edizione n. 40 il 23 ottobre, e assegnato ogni anno dalla storica realtà dell’Amarone e della Valpolicella, dedicato alle più grandi personalità del mondo del vino e della cultura.
E se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal 9 ottobre al 5 dicembre, sale l’attesa per “Barolo en Primeur”, asta charity promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, insieme al progetto Donare della Fondazione e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, insieme al centro “Enosis Meraviglia” dell’enologo Donato Lanati, e con “Vinous” del critico Antonio Galloni, e che sarà battuta da Christie’s il 30 ottobre al Castello di Grinzane Cavour, con all’incanto 15 barrique di Barolo che daranno vita, ognuna, a 300 bottiglie. E con “Tartufo Bianco & Barolo” che insieme sono protagonisti nei piatti e nei calici nel Villaggio Narrante di Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore, alla scoperta del territorio, dei suoi sapori nello stellato Guidoristorante in Villa Reale e dei suoi vini visita guidata alle storiche cantine della dimora del Re Vittorio Emanuele II, ma anche alla ricerca guidata del tartufo in compagnia del “trifolao” e del suo fedele cane nell’esclusivo contesto del Bosco dei Pensieri, uno degli ultimi boschi ad essere rimasto intatto nel territorio della Bassa Langa. Un itinerario enogastronomico alla scoperta di un angolo di Piemonte che piano piano svela la sua bellezza fatta di accoglienza, sorrisi ed eccellenze che rendono questo territorio unico e affascinante. Il Monferrato ed i produttori del Nizza Docg, riuniti nell’Associazione Produttori del Nizza guidata da Stefano Chiarlo della griffe Michele Chiarlo, sono invece protagonisti de “Il Giro del Nizza”, edizione speciale il 17 ottobre a Nizza Monferrato con l’Enoteca Regionale del Nizza, alla scoperta della Barbera d’Asti Superiore Nizza e della sua longevità nelle cantine, con itinerari anche a piedi ed in bicicletta. E se non tutti sanno che Napoleone, allora Generale d’armata, lasciò a Cherasco un segno indelebile, con il famoso armistizio firmato il 28 aprile 1796, atto di resa del Regno di Sardegna, l’occasione per scoprirlo è “Gusta Cherasco”, la versione “live” dell’Associazione di promozione dei prodotti agroalimentari d’eccellenza e del turismo enogastronomico del territorio, il 23 e 24 ottobre a Cherasco con i sapori tipici e i grandi vini di diverse Regioni d’Italia, protagonisti di masterclass curate dalla Banca del Vino, dal Brunello di Montalcino ai Baroli del versante occidentale, e dalle “Wine Tasting Experience” della Strada del Barolo, accanto a Barbera, Arneis e Dolcetto ed ai vini dei Giovani Vignaioli Canavesani. E con il Club Amici del Toscano che il 23 ottobre faranno, tra le altre, due “chiacchere fumose” con Roberto Voerzio accompagnate dal suo grande Barolo. Cherasco dove, nell’attesa, c’è “Helix 2021” (16-17 ottobre), l’unica kermesse internazionale dedicata alle chiocciole ed in particolare alle “Chiocciole Metodo Cherasco”, nei piatti di chef stellati come Daniel Canzian, Marcello Trentini, Enrico Gerli, Filippo Saporito e Luca Marchini, al centro del dibattito come eccellenza italiana all’estero con Bartolomeo Biolatti, Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food a Pollenzo, che ha collaborato alla definizione del metodo di allevamento Cherasco, il senatore Gianpaolo Vallardi, presidente della Commissione Agricoltura e produzione Agroalimentare, e il Ministro dell’Agricoltura della Georgia Levan Davitashvili (che riceverà anche la “Chiocciola d’Oro”), dove le chiocciole allevate secondo il Metodo Cherasco hanno dato vita a un fiorente mercato e dove l’Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco ha anche aperto una sede. Diventare enologo per un giorno, provando a creare il proprio vino con la guida esperta di enologi e sommelier, è invece l’invito della “Wine Experience” di Mondodelvino, un progetto che, a partire dal Museo interattivo di Priocca, invita a conoscere territori, metodi e abbinamenti in modo divertente ed educativo, come con “Winemaker for a day”, un workshop formativo per mettersi alla prova in modo giocoso con le proprie conoscenze e attitudini enologiche, il 23 ottobre in occasione di “Cantine Aperte in Vendemmia”. A Torino, dal 18 al 24 ottobre ritorna la “Settimana della Pizza” a Eataly Lingotto, con la pizza in tutte le sue varianti, grazie agli ospiti delle pizzerie della “Guida 2022 del Gambero Rosso”, fresca di stampa, tra appuntamenti a tavola, laboratori didattici e molto altro.
Un ricco calendario di 150 esperienze “food & wine” per gli enoturisti anima il Friuli Venezia Giulia fino ad ottobre, anima anche la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli con la regia di PromoTurismoFvg, tra picnic con prodotti tipici friulani tra le vigne o nei frutteti con Pic&Taste, concerti nelle cantine e nei birrifici con Art&Taste, mindfulness tra le vigne con il Nature Bathing, momenti bucolici per le famiglie con Family&Taste, accanto alle classiche degustazioni o quelle a bordo di un battello navigando nella laguna con Sea&Taste e ad una giornata di vendemmia tra il profumo dell’uva e del mosto con Harvest&Taste, sullo sfondo di scenari naturalistici unici come i vigneti delle principali Doc, dal Collio alla Doc Friuli Grave, fino ai Colli Orientali del Friuli, le malghe dell’arco montano, le riserve naturali e le lagune, il golfo di Trieste, frutteti e uliveti dove nascono le eccellenze del territorio. E sullo sfondo dei vigneti del Collio italiano e sloveno e degustando un calice dei loro grandi vini al ritmo di jazz, è tempo anche del “Jazz & Wine of Peace 2021”, edizione n. 24 dal 21 al 25 ottobre a Cormòns con la regia del Circolo Controtempo e la direzione artistica di Mauro Bardusco, con 31 appuntamenti in cartellone, a partire dai 18 concerti con protagonisti i big del jazz internazionale. Tra gli altri il duo di fuoriclasse assoluti John Scofield & Dave Holland in anteprima italiana, il Trio Rymden del pluripremiato pianista norvegese Bugge Wesseltoft, con Magnus Öström e Dan Berglund, in esclusiva italiana, o il trio spettacolare del pianista David Helbock, icona della scena jazz europea, con il trombettista Sebastian Studnitzky e il chitarrista Arne Jansen. Formidabile la rappresentanza femminile: dalla contrabbassista malese Linda May Han Oh alla carismatica sassofonista newyorkese Lakecia Benjamin, stelle sempre più luminose nel firmamento mondiale, cui si aggiunge la giovane (ma con curriculum da grande star) violinista italiana Anais Drago. Il tutto sullo sfondo di cantine come Jermann ed Attems. E con “Jazz & Taste”, il “festival nel festival” che rientra nel progetto nazionale “Jazz & Wine Italia”, con 12 appuntamenti, organizzati con la direzione artistica del chitarrista Eduardo Contizanetti in diversi luoghi del territorio per esaltare il connubio tra jazz e vino: dall’Enoteca di Cormòns a Borgo San Daniele, da Gradis’ciutta a Tenuta Luisa, da Borgo Conventi a Lis Neris, da Polje a Klanjscek, con la novità della collaborazione con la Tasting Academy dei Colli Orientali del Friuli.
L’Aies-Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier celebra invece 20 anni con una cena di gala di scena il 29 ottobre alla Trattoria Bolognese di Fico EatalyWorld. Anche il road show “Tramonto DiVino” che ha apparecchiato le notti in Riviera e le città dell’Emilia Romagna con il meglio del cibo e del vino del territorio servito a tavola in cene-degustazione con i cuochi CheftoChef, in sicurezza, al calar del sole, nelle cucina a vista nelle piazze con protagonisti i migliori prodotti Dop e Igp e vini del territorio, dal Prosciutto di Parma ai salumi Piacentini, dalla Mortadella di Bologna al Parmigiano Reggiano, dalla Piadina Romagnola agli aceti Balsamici Tradizionali, si prepara al gran finale a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna, con la regia della Regione in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna.
Tenuta Casenuove porta l’arte cubana in Chianti Classico con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy. Il “Tempio del Brunello”, il nuovo museo immersivo ed emozionale dedicato al Brunello, a Montalcino nell’antico Complesso Museale di Sant’Agostino, con il progetto “L’Oro di Montalcino” di Opera Laboratori, presenta “InChiostro” (fino al 6 novembre), una serie di appuntamenti tra cultura, arte, spiritualità, scoperta del territorio, sport ed enogastronomia: il 16 ottobre dal Tempio partirà “InCammino verso Sant’Antimo”, escursione trekking alla scoperta del territorio di Montalcino sempre fino a Sant’Antimo, con basket lunch di prodotti del territorio; il 23 ottobre si terrà l’incontro “Iconografia evangelica nelle opere di Bartolo di Fredi”, con Don Enrico Grassini, direttore Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino, che guiderà i partecipanti alla scoperta dei capolavori del pittore senese, e a seguire ci sarà una degustazione guidata dalle esperte sommelier dell’Enoteca Bistrot; il 6 novembre, infine, ci sarà una passeggiata storico artistica da e al Chiostro di Sant’Agostino dedicata al pittore sangimignanese che lavorò al fianco di Raffaello Vincenzo Tamagni, con un brunch all’Enoteca Bistrot; senza dimenticare che il 9, 16 e 23 ottobre il Tempio e l’Enoteca Bistrot saranno aperti in notturna. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). Tra i vigneti della Val d’Orcia Patrimonio Unesco, l’Adler Spa Resort Thermae a Bagno Vignoni, all’insegna del turismo sostenibile che preserva l’eredità dei luoghi, propone itinerari di trekking guidati alla scoperta di un territorio unico con piacevoli soste presso i produttori locali dei migliori vini, formaggi, olii d’oliva extravergine, spezie ed altri prodotti tipici (7-28 novembre). “Tra Borghi e Cantine” torna su “I sentieri del Gusto”, nei ristoranti del territorio di Siena che ospitano le sue cantine ed i loro vini, dal Brunello di Montalcino al Chianti, dal Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano, fino all’Orcia Doc, con Confcommercio Siena e Vetrina Toscana (fino al 18 novembre). La Maremma fa da sfondo a “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. E il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è protagonista di “Girogustando nei Borghi di Maremma” di Cat Confesercenti Toscana nel progetto “Vetrina Toscana”, con i ristoranti del territorio fino al 21 ottobre, ospiteranno ristoranti di altre parti della Toscana per preparare menu a quattro mani. E c’è anche l’edizione n. 9 del “Terre di Pisa Food & Wine Festival”, la mostra-mercato della Camera di Commercio di Pisa, nel calendario di Vetrina Toscana, con degustazione di prodotti, seminari, laboratori e degustazioni guidate di vino in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, per scoprire il suo territorio “oltre la Torre pendente” (15-17 ottobre), con eventi come “Le Navi Antiche a Tavola” con l’eccellenza dei ristoranti locali, caccia al tartufo di San Miniato, relax alle Terme di Casciana o ai Bagni di Pisa, visite guidate nella Tenuta di San Rossore e con gli esperti del centro Nutrafood dell’Università di Pisa che forniranno ai visitatori, attraverso laboratori, giochi e quiz, informazioni su acquisti e consumi consapevoli in ambito alimentare, mentre il murales di Keith Haring farà da sfondo alle attività riservate ai bambini realizzate in collaborazione con Università di Pisa, Slow Food e non solo. E con masterclass a Palazzo Affari per scoprire la Doc Terre di Pisa. Il tutto aspettando l’edizione n. 3 di “BuyFood Toscana”, vetrina del gusto made in Tuscany promossa da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze, dedicata ai prodotti Dop, Igp, biologici, Prodotto di Montagna, Agriqualità e Pat della Toscana in programma il 20 ottobre a Siena nel Complesso museale di Santa Maria della Scala, preceduta da incontri B2b, il 18 e il 19 ottobre, tra 63 seller toscani e 46 buyer provenienti da 19 Paesi del mondo.
Dal 30 ottobre al 28 novembre torna anche “Frantoi Aperti” in Umbria per celebrare l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della frangitura delle olive, proponendo iniziative in frantoio, tra visite, degustazioni di olio e.v.o., passeggiate a piedi tra gli ulivi e tour in bicicletta con merenda in frantoio, itinerari alla scoperta delle Cultivar dell’Umbria (Moraiolo, San Felice, Dolce Agogia e Rajo), i “Suoni degli ulivi secolari” (l’ulivo di Sant’Emiliano a Trevi, l’ulivo di Macciano a Giano dell’Umbria, l’ulivo di Villafranca di Panicale e l’ulivo di Rajo di Amelia), i concerti e gli spettacoli musicali nei borghi, le visite guidate nei centri storici e nei musei tematici, la raccolta delle olive, gli assaggi di pane e olio nelle piazze, le aperture straordinarie di castelli e palazzi e le tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli, menu ad hoc nei ristoranti, accanto a “Olio a fumetti-Live drawing nei frantoi”, che animerà i frantoi con aperitivi, dj set e la creatività dell’industria del fumetto attiva nel territorio umbro. La stagione di raccolta del tartufo bianco partita in Italia, ci fa restare in Umbria aspettando la “Mostra Nazionale del Tartufo Bianco” n. 41 di Città di Castello (29 ottobre-2 novembre), e ci porta nelle Marche alla “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 56 (24, 30 e 31 ottobre e 1, 6, 7, 13 e 14 novembre), un calendario ricco di eventi, tra degustazioni, esperienze sensoriali, performance gastronomiche e culturali, ospiti del mondo dello spettacolo insieme agli chef stellati che hanno fatto grande la cucina italiana protagonisti di cooking show - da Moreno Cedroni (cui sarà conferita la “Ruscella d’Oro 2021” a Fabio Pisani, da Luca Montersino ad Antonella Ricci e Vinod Sookar, insieme a Giorgiono - accanto a percorsi, mostre, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini. Nell’attesa, dal 15 al 17 ottobre, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, c’è “Kum! Festival”, evento dedicato alla cura e alle sue diverse pratiche, con la direzione scientifica dello psicoanalista Massimo Recalcati e il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni, con protagonisti anche gli chef Simone Salvini e Pietro Leemann, maestri della cucina vegetale, intervistati, nel panel “Ripensare il cibo” del marchio bio Alce Nero, dal professionista di relazioni pubbliche e marketing territoriale Angelo Serri, sul cibo che fa bene alle persone e al Pianeta.
Il Seminario “Food, Wine & Co. Food Sustainability. Dal marketing al prodotto, ai territori e alle persone d’eccellenza” promosso dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma “Tor Vergata” si terrà invece in forma digitale il 15-16 ottobre. Sempre a Roma, ma su invito, il Gruppo Meregalli propone “Assaggi 2021”, il 25 ottobre all’Hotel Splendide, per degustare le novità a listino Meregalli Wines, Meregalli Spirits e Visconti 43 con i produttori (Ronc Dal Diaul, Gulfi, Marchese d’Azeglio, Castello de Terriccio, Le Ragnaie, Bonnaire, Marchesi de Grésy, New Chapter, Iwa Saké, Gleturret whisky, Ron Carùpano, VolØ non-alcoholic drinks). E torna anche “Aspettando Radici del Sud”, per prepararsi a “Radici del Sud” n. 17 (Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, 10-13 giugno 2022), con due appuntamenti: dal 27 al 29 Ottobre, tra il Subappennino Dauno e l’alta Murgia, si svolgerà la rassegna itinerante “Storia, Geografia, Scienze sociali del vino e del cibo del Sud” realizzata con il patrocinio del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, e dedicata alle culture vinicole, olearie e alimentari del Sud d’Italia con laboratori, attività e dibattiti, insieme ai cuochi Peppe Zullo nel ristorante a Piano Paradiso e Angelo (Trilussa) Di Biccari del forno “Pane e Salute 1526” di Orsara di Puglia che insieme ad alcuni produttori di vino e olio ospiteranno giornalisti, blogger italiani e stranieri per un laboratorio in vigna, nell’orto e in cucina; e il 29 ottobre alla Masseria Barbera di Minervino Murge, dove si rilancerà il tema dell’alimentazione sostenibile con i cuochi Gianluca Ferri e Riccardo Barbera dell’omonima Masseria e da Giacomo Racanelli di Aromi di Sannicandro di Bari, con degustazione dei 70 vini autoctoni del Meridione d’Italia premiati dal Salone di “Radici del Sud 2021”, con la rassegna che proseguirà poi dal 9 all’11 dicembre al Castello di Sannicandro di Bari. E tra i colori, i profumi ed i sapori autunnali della Sardegna, una tappa obbligata per gli amanti del vino nella Regione, è Argiolas a Serdiana, dove accanto a “wine & food experience” dedicate al “perfect paring” tra i grandi vini - dal Turriga al Vermentino di Sardegna Is Argiolas, dal Cannonau Riserva Senes all’Iselis Nasco, un Nasco di Cagliari Doc, dall’Antonio 100, l’Igt Isola dei Nuraghi allo spumante brut Tagliamare - ed i piatti di mare e terra con i prodotti locali, nell’esclusiva location dell’elegante barricaia, il 23 ottobre c’è il primo degli appuntamenti di “Trekking Dog&Wine”, per adulti e bambini con cane (con tanto di “welcome kit” per l’amico Fido), tra le colline, i vigneti e gli oliveti della campagna di Sibiola, con pausa per aperitivo e pic-nic con vista sul vigneto Pie Monti e sullo stagno salato di Stani Saliu con i suoi fenicotteri rosa, perché la cantina è la prima “Pet Friendly” riconosciuta da Monge. Infine, da oggi al 28 novembre torna il “TheFork Festival”, il più grande evento della stagione nel mondo della ristorazione e che si svolge in 11 Paesi coinvolgendo 6.000 ristoranti di cui più di 2.000 solo nel Belpaese, offrendo sconti del 50% agli utenti di TheFork.

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