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PAUSA D’AUTORE

I migliori indirizzi per caffè, cappuccino & Co: ecco la guida Bar d’Italia 2023 di Gambero Rosso

Edizione n. 20 per la “bibbia” dei migliori locali del Belpaese, 45 locali con il massimo punteggio. Premio illy Bar dell’anno al Marelet di Treviglio
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La copertina della guida Bar d’Italia 2023 di Gambero Rosso

Il rito mattutino della colazione, ma anche del caffè al bancone, dell’aperitivo, del ritrovo con gli amici o del pranzo veloce: a stilare come sempre la classifica dei migliori bar del Belpaese, che fanno parte a pieno titolo della nostra identità culturale, ci pensa la nuova guida Bar d’Italia di Gambero Rosso.
L’edizione 2023, con la storica partnership di illycaffè, conta 45 locali che raggiungono il massimo punteggio, distribuiti tra nord e sud della Penisola. La Lombardia è sempre in prima fila con ben 12 indirizzi, seguita da Veneto ed Emilia-Romagna ciascuna con 5, ma c’è da registrare anche l’ingresso nell’Olimpo della Valle d’Aosta. Grandi novità anche per le Stelle - quest’anno sono 20 - ovvero i locali che hanno i Tre Chicchi e le Tre Tazzine da almeno 10 anni, testimoni di visioni lungimiranti e capacità imprenditoriali, investimenti e un lavoro di qualità fatto giorno per giorno, che in sintesi sono il succo della best practice per durare a lungo ai vertici in un settore ricco di sfide. Da segnalare il traguardo raggiunto da due grandi nomi: Converso a Bra ed Antico Caffè Spinnato di Palermo, ovvero la doppia stella, vent’anni ininterrotti di eccellenza. Il Premio illy Bar dell’Anno è andato al Marelet di Treviglio, locanda e osteria che usa fotovoltaico e geotermia
. Nella scelta del miglior Bar dell’Anno pesano, oltre alla qualità dell’offerta, bellezza, pulizia e livello del servizio, criteri quali l’attenzione al nuovo e la sensibilità nei confronti dei temi di maggiore attualità, come la sostenibilità.
L’edizione 2023 della guida Bar d’Italia festeggia, dunque, i suoi vent’anni di attività. Vent’anni nei quali il bar ha subito mutazioni profonde, di forma e di sostanza. Se nei primi anni Duemila si puntava a stupire con “effetti speciali” - design, arte e spettacolo - col passare del tempo l’arma vincente è tornata a essere la qualità dell’offerta, con un’attenzione sempre maggiore alla selezione delle materie prime. A cominciare dal caffè: non si parla più di una tazzina, ma di una “coffee experience”, un percorso a 360 gradi alla scoperta dei caffè più pregiati del mondo, dalla lavorazione di chicchi fino alla degustazione. La bevanda più popolare alza l’asticella con un prodotto non solo ottimo ma di filiera controllata, possibilmente etica e sostenibile. Non a caso, da due anni, il Premio illy Bar dell’Anno viene assegnato al locale più attento a questi aspetti. Una proposta di valore che ha necessariamente un costo più elevato.
“La sostenibilità è un tema dibattuto e tenuto in alta considerazione da Gambero Rosso. Il percorso intrapreso con illycaffè grazie alla storica pubblicazione dedicata i migliori bar va da sempre in questa direzione, alla ricerca delle realtà più virtuose ed attente” dichiara Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso. “Il bar è un punto fermo della nostra routine - prosegue l’amministratore delegato Luigi Salerno - una routine che ci aspettiamo sia all’insegna dell’eccellenza. I premiati e tutti i professionisti segnalati dalla guida Bar d’Italia hanno sempre dimostrato un grande spirito di iniziativa, investendo in innovazioni per stare al passo con i tempi e affrontare i cambiamenti, fermo restando la soddisfazione del cliente. I grandi maestri che hanno ottenuto le Stelle in guida ne sono un grande esempio.”
“Gli ottimi risultati di quest’anno sono un traguardo importante dopo un periodo che ha scosso dalle fondamenta il mercato dei pubblici esercizi, ma non rappresentano un ritorno al passato” dichiara Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè. “Inflazione e crisi economica, insieme a nuove abitudini legate al lavoro e agli stili alimentari, hanno modificato anche il rapporto degli italiani con uno dei riti che scandisce le loro giornate, quello legato alla tazzina, e porteranno probabilmente a consumi più selettivi. Per questo oggi scegliamo di premiare gli sforzi di chi si impegna ogni giorno per conquistare il cuore dei clienti, facendoli emozionare con un'offerta unica, ma soprattutto sostenibile, privilegiando scelte virtuose e lungimiranti con particolare attenzione alla cultura del risparmio energetico e alle fonti rinnovabili”.

Focus: “Le stelle” la guida Bar d’Italia 2023 di Gambero Rosso

Bar dell’anno 2023
Marelet - Treviglio

Locanda e Osteria Contemporanea, termine che calza appieno al locale della famiglia Colleoni: una struttura all’avanguardia, concepita nell’ottica della massima attenzione all’impatto ambientale che usa la geotermia e il fotovoltaico come principali fonti di energia. Una cura che si ritrova anche nella proposta, dall’orto di proprietà provengono infatti molti dei prodotti utilizzati in cucina e nei cocktail, compresi i fiori sui tavoli.

Due Stelle (i locali che hanno conquistato tre Tazzine & Tre Chicchi per 20 anni consecutivi)
Piemonte
Converso - Bra

Sicilia
Antico Caffè Spinnato - Palermo

Una Stella (i locali che hanno conquistato tre Tazzine & Tre Chicchi per 10 anni consecutivi)
Piemonte
Canterino - Biella
Baratti & Milano - Torino

Liguria
Murena Suite - Genova

Lombardia
Sirani - Bagnolo Mella
Bedussi - Brescianuovo
Colzani - Cassago Brianza
Pavé - Milanonuovo
Morlacchi - Zanica

Veneto
Il Chiosco - Lonigo
Biasetto - Padova
Gran Caffè Quadri - Venezia

Friuli-Venezia Giulia
Caffetteria Torinese - Palmanova

Emilia-Romagna
Staccoli Caffè - Cattolica
Nuova Pasticceria Lady - San Secondo Parmense

Toscana
Tuttobene - Campi Bisenzio

Abruzzo
Caprice - Pescara

Puglia
300mila - Lecce

Sicilia
Caffè Sicilia - Noto

I Tre Chicchi e le Tre Tazzine 2023
Valle d’Aosta
Paolo Griffa al Caffè Nazionale - Aosta (nuovo ingresso)

Piemonte
Canterino - Biella
Converso - Bra
Baratti & Milano - Torino
Bar Zucca - Torino

Liguria
Douce - Genova
Murena Suite - Genova

Lombardia
La Pasqualina - Almenno San Bartolomeo
Sirani - Bagnolo Mella
Caffè Cavour 1880 - Bergamo
Bedussi - Brescia
In Croissanteria Lab - Carobbio degli Angeli
Colzani - Cassago Brianza
Pasticceria Sartori - Erba
Pasticceria Roberto - Erbusco
L’Ile Douce - Milano
Pavé - Milano
Marelet - Treviglio
Morlacchi - Zanica

Veneto
Olivieri 1882 - Arzignano
Il Chiosco - Lonigo
Biasetto - Padova
Amo - Venezia
Gran Caffè Quadri - Venezia
Caffetteria Torinese - Palmanova

Friuli-Venezia Giulia
Antico Caffè San Marco - Trieste (nuovo ingresso)
Caffè Vatta - Trieste

Emilia-Romagna
Gino Fabbri Pasticcere - Bologna
Staccoli Caffè - Cattolica
Bar Roma - Novellara
Gabriele Spinelli Dolce Salato - Pianoro
Nuova Pasticceria Lady - San Secondo Parmense

Toscana
Tuttobene - Campi Bisenzio
Ditta Artigianale - Firenze (nuovo ingresso)
Gilli - Firenze
Paszkowski - Firenze

Marche
Picchio - Loreto

Umbria
Il Molino Centumbrie - Magione

Lazio
Spazio Bar e Cucina - Roma

Abruzzo
Caprice - Pescara

Campania
Sal De Riso Costa d’Amalfi - Minori

Puglia
300mila - Lecce

Sicilia
Sciampagna - Marineo
Caffè Sicilia - Noto
Antico Caffè Spinnato - Palermo

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