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RICONOSCIMENTI

Il miglior Sommelier d’Italia 2023? É Cristian Maitan, 28 anni, di Treviso. Boom dei corsi in Italia

L’ha decretato l’Associazione Italiana Sommelier (Premio Trentodoc). Camilli, presidente Ais: “sarà uno degli ambasciatori del nostro vino nel mondo” 
AIS, MIGLIOR SOMMELIER D'ITALIA, SANDRO CAMILLI, Italia
Eletto il miglior Sommelier d’Italia: è il veneto Cristian Maitan

Ha 28 anni, arriva da Treviso e lavora nel ristorante di famiglia (il Nuovo Ranch di Ponte di Piave): Cristian Maitan è stato eletto miglior Sommelier d’Italia 2023. Lo ha decretato, ieri, a Genova, l’Associazione Italiana Sommelier (Ais), con il Premio Trentodoc: “da oggi sono ambasciatore del Trentodoc ed è ruolo di cui vado orgoglioso. Il Trentino è un territorio che mi affascina e la sua comunicazione parte proprio da lì, da quella bellezza”, ha commentato Maitan. 
La finale, a bordo della nave Msc World Europa, nella Convention Ais n. 55, l’appuntamento biennale dedicato alla valorizzazione della cultura del vino in Italia, quest’anno aperto, per la prima volta, al pubblico. Cristian Maitan ha avuto la meglio su nove professionisti provenienti da tutta Italia: André Senoner da Laion (Bolzano), Marco Casadei (Forlì), Vincenzo Galati da Genova, Ilaria Lorini da Barberino-Tavernelle (Firenze), Stella Marotta da Capaccio Paestum (Salerno), Massimo Tortora da Livorno, Pietro Sangiorgio da Merate (Lecco), Artur Vaso da Brescia, Simone Vergamini da San Ginese di Compito Capannori (Lucca).
Il miglior Sommelier d’Italia è stato premiato da Sandro Camilli, presidente Ais, da Sabrina Schench, responsabile dell’Istituto Trentodoc e dal Miglior Sommelier d’Italia Ais 2022, Alessandro Nigro Imperiale; il secondo classificato è Marco Casadei (Ais Romagna) e, al terzo posto, si è piazzato Massimo Tortora (Ais Toscana). I sommelier sono stati esaminati da una giuria tecnica, composta dai migliori sommelier degli anni passati e da un’altra giuria composta da giornalisti e referenti dell’area didattica dei Sommelier Ais. Proveniente da Treviso, Cristian Maitan, 28 anni, è sommelier di Ais Veneto e lavora nel ristorante di famiglia, il Nuovo Ranch di Ponte di Piave: nel 2018 ha vinto il titolo di miglior Sommelier Ais Veneto. Al primo classificato vengono assegnati il titolo e il diploma di miglior Sommelier d’Italia 2023, oltre al Premio Trentodoc, consistente in una borsa di studio di  6.500 euro e una jéroboam Trentodoc; il secondo classificato si aggiudica una borsa di studio di 3.500 euro e una jéroboam Trentodoc, mentre al terzo classificato è assegnata una borsa di studio di 1.500 euro e una magnum di Trentodoc.
Il miglior Sommelier d’Italia - Premio Trentodoc è il concorso, organizzato da Ais, in collaborazione con l’Istituto Trentodoc, con l’obiettivo di contribuire a valorizzare la figura del sommelier e a incrementare la conoscenza e la divulgazione di una delle più prestigiose realtà vitivinicole italiane. “Il concorso - afferma il presidente Ais, Sandro Camilli - che decreta il miglior Sommelier d’Italia è uno degli appuntamenti più importanti Ais. I sommelier arrivati a questo punto sono veri e propri ambasciatori in giro per l’Italia e per il mondo di questo straordinario prodotto che è il vino. I candidati devono dimostrare le proprie conoscenze in viticoltura, enologia, degustazione, analisi organolettica e decantazione di vini, oltre a prove di comunicazione. I ragazzi e le ragazze che si iscrivono ai nostri corsi vedono una vera prospettiva occupazionale: con il titolo di sommelier non si riceve soltanto un diploma, ma si impara un mestiere a tutto tondo”.
“Come Associazione Italiana Sommelier (Ais) raccontiamo un settore in continua espansione: soltanto in questo primo semestre 2023 abbiamo iscritto 15.000 nuovi ragazzi e ragazze ai corsi per sommelier, un dato che dimostra il grande interesse nei confronti del mondo del vino e, soprattutto, l’importanza della formazione. Nelle strutture ricettive - ha proseguito il presidente Ais, Sandro Camilli - c’è forte carenza di personale di sala e di figure professionali qualificate proprio per diffondere, promuovere e valorizzare questo prezioso prodotto, che è una colonna portante del settore agroalimentare della nostra economia. Il nostro obiettivo è quindi quello di formare appassionati per diffondere la cultura del vino nelle strutture ricettive in giro per il mondo. Il corso da sommelier è visto dai giovani proprio come una possibilità di occupazione futura”

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