02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
IL CARRELLO DELLA SPESA

Italianità, salute e più calorie: il carrello degli italiani nell’indagine by Nielsen e GS1 Italy

Lo studio Osservatorio Immagino conferma i trend egli ultimi anni: made in Italy in etichetta, giù gli zuccheri, su bio, veg e “free from”
CARRELLO, NIELSEN, SPESA, Non Solo Vino
Il carrello della spesa degli italiani fotografato dall’Osservatorio Immagino

Da anni si parla di “svolta green”, anche nell’alimentazione, che certo non lascia indifferenti gli italiani. Prodotti biologici, “free from”, sempre più dieta vegana e mediterranea sono i trend più in voga, ma anche l’italianità dei prodotti e l’attenzione per la salute. I gusti degli italiani davanti agli scaffali sono cambiati, o seguono la stessa “onda” degli ultimi anni? A rispondere ci pensa l’Osservatorio Immagino, lo studio n. 4 realizzato da Nielsen e da GS1 Italy che, ogni sei mesi, incrocia oltre 100 indicazioni presenti sulle confezioni dei prodotti di largo consumo con le rilevazioni scanner di Nielsen su venduto, consumo e fruizione dei media. Da cui è emerso, in sintesi, che il carrello della spesa degli italiani è sempre più nutriente, con l’apporto calorico medio a +0,2%: sono aumentate le vendite di prodotti ricchi di fibre e proteine, ma anche di lipidi, mentre sono calate quelle di prodotti con troppi carboidrati e zuccheri. Proprio la salute è il comun denominatore dei trend registrati nell’anno, finito a giugno 2018, analizzato nello studio, che riunisce alimenti legati al lifestyle, cioè biologici, veg, halal e kosher, che registrano una crescita delle vendite sul 2017 dell’8,9%, e di prodotti rich-in (in particolare integrali o con fibre) a+5,2%. Ancora positiva, ma più lenta che nei mesi scorsi, la crescita delle vendite di prodotti per intolleranti al glutine o al lattosio (+3,2% contro il +4,4% dei 12 mesi precedenti) e “free from” (+1,0% rispetto al +2,3% dell’anno precedente).
Ma se le tendenze vanno e vengono, ciò che sembra non passare mai di moda è il made in Italy: il 25,1% dei prodotti sugli scaffali dichiarano in etichetta la loro italianità, e rappresentano il 22,5% del giro d’affari complessivo dei mass market con 6,4 miliardi di euro di vendite generate solo dai questi prodotti, che riportano in etichetta claim come “100% italiano”, “made in Italy” e “solo ingredienti italiani”, pittogrammi (come la bandiera nazionale) e indicazioni geografiche riconosciute in ambito Ue, come Dop, Igp, Doc e Docg.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli