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L’AGENDA DI WINENEWS

Marco Pedroni, presidente Coop, Makkox e Stefano Bartezzaghi in un dialogo tra serio e faceto

Appuntamento alla Triennale a Milano: il tema? “I sei valori capitali”. Tra gli eventi, dai maestri gelatieri italiani in vetta al Salone “Bionisiaco”
AGENDA, COOP, GELATO, VINO BIOLOGICO, Italia
Marco Pedroni, presidente Coop Italia

Un suggestivo percorso tra le vie della città, racconto di aneddoti legati a Torino e la visita guidata con degustazioni, da Piazza Castello, dalla targa che ricorda la celebre bottega di Benedetto Carpano, attraverso Via Po, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Gran Madre, Corso Moncalieri con vista su Borgo Medievale del Valentino, il Ponte Isabella, sino ad arrivare a Eataly Lingotto, là dove una volta c’era la sede dell’opificio della Carpano, con una visita guidata tra i reparti, i ristoranti e i laboratori di produzione dal vivo, fino al Museo dedicato al Vermouth e al suo inventore, e con ritorno in Piazza Castello gustando, a bordo, praline al cioccolato: ecco l’Eataly Food Tour, che riparte a Torino, tra i Palazzi e le prelibatezze del “salotto d’Italia”, il 4 gennaio con il nuovo anno. E a proposito di golosità, i grandi Maestri Gelatieri italiani si incontrano in alta quota, l’8, 9 e 10 gennaio al Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur, per il Meeting degli Artisti del Gelato, tra ricette, incontri e degustazioni, attorno all’uso del gelato nella ristorazione. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati da WineNews che aprono l’agenda 2019 del wine & food made in Italy. Amanti dei vini bio? Arriva Bionisiaco, il Salone del vino biologico a Salerno (Chiesa dell’Addolorata, 11-13 gennaio), tra degustazioni con i produttori e salotti per approfondire le tematiche più importanti del settore vitivinicolo italiano e campano e dei segmenti ad esso connessi, tra economia e filosofia green, turismo enogastronomico e sostenibile e, ovviamente, il bio. Un evento da non perdere? Il 12 gennaio la Triennale di Milano ospita “I sei valori capitali”, dialogo tra il serio e il faceto tra Marco Pedroni, presidente Coop Italia, e Makkox, condotto dal giornalista Tommaso Labate e con un monologo di apertura di Stefano Bartezzaghi, tra gli appuntamenti collaterali promossi da Coop per “Coop_70. Valori in Scatola”, la mostra che attraversa settant’anni di storia del leader della gdo italiana attraverso i prodotti a marchio, le scelte, i valori e le pratiche di partecipazione e cooperazione, curata da Giulio Iacchetti e Francesca Picchi su progetto allestitivo di Matteo Ragni e Marco Sorrentino e con il contributo grafico di Leonardo Sonnoli (fino al 13 gennaio).
Restando a Milano, la Triennale ospita anche la mostra “Buoni come il pane”: chef, da Pietro Leeman a Claudio Sadler, designer, scrittori, da Gianni Mura a Erri de Luca, ed artisti hanno creato pani d’autore in mostra sia come pane sia come scultura in ceramica (fino al 13 gennaio, con un’immagine emblematica di Oliviero Toscani), per celebrare i 120 anni di Pane Quotidiano Onlus, l’associazione milanese che assicura ogni giorno, gratuitamente, cibo alle fasce più povere della popolazione, distribuendo generi alimentari e beni di conforto. Sempre a Milano, prosegue anche un evento particolare: il vino e la cucina sono legati non solo al piacere, quanto anche agli affari e al modo in cui la tavola può diventarne mediatrice e luogo ideale, nasce così “Vino e cucina. Dal piacere agli affari”, format-evento innovativo di incontri esclusivi al Neff Collection Brand Store c/o DesignElementi a Milano con cooking class a cura della Joia Academy tenute dal direttore didattico Sauro Ricci, e chef executive del ristorante stellato Joia di Milano, alla scoperta della Sicilia attraverso i piatti del ristorante e i vini di Planeta accompagnati dai racconti di Francesca Planeta e Antonio di Mora, direttore e sommelier del ristorante. Ogni lezione di cucina, a cui i partecipanti (non più di 14 alla volta) prendono parte attivamente, ha un tema diverso legato alla Sicilia e all’incontro tra le etichette della storica azienda siciliana e l’alta cucina vegetariana stellata del ristorante e della scuola di cucina fondati dalle chef Pietro Leemann, e si conclude con una cena per condividere i piatti preparati insieme e accompagnati dai vini e dall’olio di Planeta (22 gennaio, 19 febbraio e 19 marzo). Ancora a Milano, il 28 gennaio si fa il punto su un fenomeno tutto italiano: l’enoturismo, con la presentazione del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2018 della professoressa Roberta Garibaldi, nella sede del Touring Club Italiano.
Tornando invece a Torino, l’esigenza di fare un’informazione di qualità sarà l’argomento sul tavolo del Festival del Giornalismo Alimentare 2019, edizione n. 4 (Torino Incontra, 21-23 febbraio), appuntamento di riferimento e riflessione sulla comunicazione del wine & food che riunisce un panel internazionale di professionisti, giornalisti, blogger, aziende, funzionari di amministrazioni pubbliche, professionisti della sicurezza alimentare, uffici stampa e rappresentanti di associazioni con i loro interventi, i loro spunti e le loro testimonianze, di interesse anche per il pubblico. La Doc Breganze si prepara a celebrare la Prima del Torcolato, con le cantine del Consorzio che presenteranno il loro vino più famoso e rappresentativo il 20 gennaio a Breganze, con la torchiatura dei grappoli di uva Vespaiola sotto la sovrintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato, la cerimonia di investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore del Torcolato nel mondo 2019, ma anche la possibilità di visitare le aziende con il Fruttaio Tour. A Verona, fino al 28 marzo, nella storica Bottega del Vino di Verona riparte la rassegna “Versi in Bottega”, con un nuovo format e con la voglia di raccontare, anche in maniera canzonatoria e informale, diversi temi nel cuore degli organizzatori, nella speranza di appassionare e suscitare la curiosità del pubblico, dall’oste della Bottega Luca Nicolis all’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo: il 31 gennaio sarà la volta dell’antologia di Spoon River e di Fabrizio De Andrè, il 28 febbraio di un personaggio controverso, geniale, di cui forse si conosce poco, come Nikola Tesla, e il 28 marzo di un omaggio a Peppino Impastato: un uomo che non dovremmo dimenticare mai.
Cosa hanno in comune Bruno Vespa, Carole Bouquet, Francesco Moser, Andrea Bocelli, Giovanni Bulgari, Sting e Trudie Styler, Renzo Rosso, Renato Brunetta, Massimo Dalema e Jarno Trulli? Sono i “V.I.W.P. Very Important Wine People”, negli scatti del fotografo Sandro Michahelles, e che l’8 gennaio ospiti del suo studio fotografico saranno protagonisti di una particolare degustazione in occasione di Pitti Uomo 2019. E da Firenze a Siena, il 26 e 27 gennaio, riparte anche il nuovo anno dei cosiddetti “WineHunter events”, con l’edizione n. 4 di Wine&Siena, con le aziende vitivinicole e gastronomiche della Toscana e non solo presenti nella guida The WineHunter Award selezionate dal patron del Merano WineFestival Helmuth Köcher, organizzatore dell’evento con Gourmet’s International e Confcommercio Siena, protagoniste di degustazioni con i loro vini e masterclass negli storici Palazzi della città, dal Palazzo Pubblico a Palazzo Salimbeni, storica sede del Monte dei Paschi, dal Palazzo del Rettorato a Palazzo Squarcialupi (per la prima volta, parte integrante del Complesso museale di Santa Maria della Scala), da Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena al Grand Hotel Continental Siena-Starhotels Collezione, tra capolavori come la Maestà ed il Guidoriccio da Fogliano di Simone Martini. Ad aprire l’evento, il 25 gennaio, la tradizionale Small Plates Dinner, una walking dinner i cui protagonisti sono i ristoranti del territorio e i loro piatti tipici, in abbinamento ai vini di Wine&Siena a Palazzo Squarcialupi, e spazio anche a due momenti di approfondimento con l’Università degli Studi di Siena, in cui si parlerà dei cambiamenti climatici nonché dei nuovi orizzonti del vino tra mercati asiatici e sfida del biologico. Ma tra i vigneti toscani, il 1 febbraio, la Fattoria del Colle di Trequanda di Donatella Cinelli Colombini fa da sfondo anche al primo Forum del Vitigno Foglia Tonda, nel quale i produttori di questo antico vitigno toscano presenteranno le loro esperienze, con una degustazione guidata di vini da Gianni Fabrizio, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. Tornando a Firenze, il Four Seasons Hotel, il 9 febbraio, ospita invece una degustazione delle nuove annate dei vini di Monteraponi e Montevertine (Pian del Ciampolo 2017 ed il Chianti Classico 2017, Montevertine 2016 e Chianti Classico Riserva il Campitello 2016, Le Pergole Torte 2016 e Baron’ Ugo Toscana Rosso 2015, Chianti Classico 2009 e Pian del Ciampolo 2009, Chianti Classico Riserva Il Campitello 2009 e Montevertine 2009, Chianti Classico Riserva Baron’ Ugo 2009 e Le Pergole Torte 2009), con i proprietari Michele Braganti e Martino Manetti, accompagnata dai piatti dello chef stellato Vito Mollica de Il Palagio. E con il nuovo anno, arriva “vinmare 2019” a Livorno (Fortezza Vecchia, 12-14 Febbraio), evento professionale ideato da Made in Toscanamare-Made in Maritime Tuscany con Ais-Associazione Italiana Sommelier e Italia All Ways, dedicato ai produttori di vino delle 5 Province che si affacciano sul Mar Tirreno (la toscanamare: Massa, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Isole comprese), pensato per indirizzare l’attenzione dell’importante numero di Buyers internazionali ed italiani, già presenti in quei giorni in Toscana per le Anteprime verso la conoscenza diretta e l’apprezzamento delle aziende della costa toscana, grazie anche a master class e una Convention sulle biotecnologie applicate al vino.
“Stelle & Calici”, evento promosso da Vite in Riviera, con una serie di cene di chef stellati con i migliori prodotti liguri di stagione e Presìdi Slow Food, in abbinamento ai vini Dop e Igp della Riviera Ligure di Ponente, proseguirà con Igles Corelli al Mercerie a Roma (31 gennaio), Gianpiero Vivalda all’Antica Corona Reale a La Morra (28 febbraio) e Marco Sacco al Piccolo Lago a Verbania (28 marzo). “Sostenibilità ambientale, alla base della viticoltura del futuro” è invece il tema del convegno che VinNatur, l’associazione viticoltori naturali, ha organizzato il 23 febbraio alle Officine Farneto a Roma, per la due giorni dedicata ai vini naturali (23-24 febbraio), con 90 produttori provenienti da Italia, Francia e Slovenia, protagonisti di un evento che non vuole essere un semplice banco d’assaggio, ma un’occasione per avvicinarsi ad una forma di coltivazione rispettosa della natura e della terra.

Anno nuovo, nuova stagione di Anteprime, al via con la novità di Nebbiolo Prima e Grandi Langhe
Nella stagione più bella, quella delle Anteprime, come annunciato da WineNews, arriverà una novità importante. Ad aprire il tour de force degli assaggi in agenda, anticipando tutti, saranno, infatti, i vini delle Langhe: Nebbiolo Prima, l’anteprima internazionale promossa da Albeisa, l‘Unione Produttori Vini Albesi, con le nuove annate in commercio di Barolo, Barbaresco e Roero andrà in scena ad Alba dal 23 al 27 gennaio, mentre il 28 ed il 29 gennaio, nella stessa città, saranno i giorni di Grandi Langhe, la degustazione delle nuove annate di Barolo, Barbaresco, Dogliani, Roero e Diano di oltre 200 aziende, firmata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dal Consorzio del Roero. Tra le novità, anche l’introduzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata, e, con l’obiettivo di portare sempre più la qualità dei vini delle Langhe nella ristorazione internazionale, la partecipazione di 21 sommelier under 35 dai principali mercati di riferimento (Svezia, Finlandia, Polonia, Regno Unito, Lituania, Austria, Slovenia, Canada, Stati Uniti e India), oltre a 6 seminari di approfondimento tenuti dal dottor Edmondo Bonelli e dal professor Edoardo Monticelli sulla geologia delle Langhe e le caratteristiche principali dei vitigni del territorio.
A seguire, come consuetudine, Anteprima Amarone 2015, dal 2 al 4 febbraio al Palazzo della Gran Guardia a Verona con la regia del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, per poi trasferirsi in Toscana, alla volta della “Tuscany Wine Week”, al via a Firenze con Buy Wine (Fortezza da Basso, 8-9 febbraio), la più importante iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo del territorio, organizzata da Regione Toscana e PromoFirenze, con buyer da tutto il mondo per conoscere le nuove annate di oltre 200 aziende, e con la PrimAnteprima (Fortezza da Basso, 9 febbraio) dedicata ad una collettiva di 10 Consorzi in ascesa: Carmignano, Colline Lucchesi, Maremma Toscana, Montecarlo di Lucca, Montecucco, Orcia, Pitigliano e Sovana, Val di Cornia, Valdarno di Sopra e Terre di Pisa. Quindi, sempre a Firenze, la Chianti Lovers (Fortezza da Basso, 10 febbraio), con le nuove annate del Chianti Docg 2018 e della Riserva 2016 del Consorzio Vino Chianti, e la Chianti Classico Collection (Stazione Leopolda, 11-12 febbraio) con le anteprime da botte 2018 e l’annata 2017, la Riserva 2016 e Gran Selezione 2015 e 2014 del Gallo Nero presentate dal Consorzio Vino Chianti Classico. Ci si trasferisce a San Gimignano, per l’Anteprima della Vernaccia del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano (Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada, 10 e 13 febbraio), annata 2018 e Riserva 2017, e, poi, a Montepulciano per l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano (Fortezza Medicea, 9-11 febbraio) con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano che presenta l’annata 2016 e la Riserva 2015. Infine, ultima tappa a Montalcino, come da format, con Benvenuto Brunello (Chiostro Museo di Montalcino e Complesso di Sant’Agostino, 15-16 febbraio), con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e l’arrivo sulla scena del Brunello 2014, della Riserva 2013 e del Rosso di Montalcino 2017.
Quindi l’Anteprima Sagrantino 2015 a Montefalco (18-20 febbraio) con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, e “Vini ad Arte”, l’Anteprima del Romagna Sangiovese del Consorzio Vini di Romagna a Faenza (Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche, 17 e 18 febbraio). Con l’arrivo della primavera, torna l’Anteprima del Chiaretto a Lazise (Dogana Veneta, 10 e 11 marzo) organizzata dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino, in collaborazione con il Consorzio Valtènesi, con l’annata 2018 di oltre 120 vini di 60 cantine delle Doc della riviera veronese e bresciana del Lago di Garda. Ma anche de “I grandi terroir del Barolo”, evento ideato da Go Wine all’edizione n. 10 a Monforte d’Alba (Ristorante Moda Venue, 23-24 marzo) con banchi d’assaggio, degustazioni guidate, ma anche visite in cantina, con protagoniste le nuove annate di Barolo; di Campania Stories, con il meglio della produzione della terra dell’Aglianico, del Taurasi, della Falanghina e dei vini del Sannio a Napoli (28-31 marzo); e del ritorno dei Roero Days, la rassegna itinerante del Consorzio di Tutela del Roero dedicata ai grandi vini della Denominazione Roero, di scena quest’anno a Bologna (Palazzo Re Enzo, 31 marzo-1 aprile), con le prime bottiglie di 60 cantine uscite in commercio che riportano in etichetta i nomi delle diverse Mga, le Menzioni Geografiche Aggiuntive. Quindi è tempo di Sicilia en primeur, con le tante declinazioni enoiche dell’isola-continente con la regia di Assovini, dell’Anteprima dei vini della Costa Toscana con “I Grandi Cru della Costa Toscana” a Lucca (Real Collegio, 4-5 maggio), e, sempre a maggio, del gran finale con la Soave Preview firmata dal Consorzio di Tutela del Soave.

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