02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
TASSE E RISTORAZIONE

Mes: nessun aumento Iva per bar e ristoranti. La soddisfazione della Fipe

Il Ministero rassicura: l’esecutivo non sta lavorando sull’Iva. Fipe: posizione sia mantenuta, anche per garantire il turismo

Nessun aumento Iva per bar, ristoranti o alberghi allo studio. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze risponde ai rumors apparsi sui giornali, nei giorni scorsi, ribadendo che “come ha affermato chiaramente il Ministro Roberto Gualtieri in un suo recente intervento televisivo, l’esecutivo intende incentrare la riforma fiscale sull’Irpef e di conseguenza non sta lavorando sull’Iva. Non è pertanto previsto - prosegue il Ministero - alcun aumento dell’imposta, in linea con l’impegno più volte ribadito dal Governo a disinnescare tutte le restanti clausole di salvaguardia; il riferimento a eventuali possibili future limitate rimodulazioni, che alcuni organi di informazione hanno estrapolato da un ragionamento che chiaramente ribadiva quanto sopra, si limita a non escludere la possibilità di interventi minori, analoghi a quello che ha portato alla riduzione dell’Iva sugli assorbenti compostabili, che tuttavia non sono allo studio nel quadro del lavoro sulla riforma fiscale. Non sono quindi contemplati interventi su voci quantitativamente significative come bar, ristoranti e alberghi”.

Una precisazione che rassicura anche la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), che, per bocca del suo presidente Lino Stoppani, commenta così: “prendiamo atto con soddisfazione della chiara presa di posizione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze contro qualunque ipotesi di aumento delle aliquote Iva per bar e ristoranti. Ci auguriamo che questa posizione sia mantenuta non tanto per porre fine alle speculazioni e alle voci che ciclicamente ritornano, quanto piuttosto per evitare gli effetti negativi che l’aumento produrrebbe per un settore importante dell’economia italiana, considerato anche il suo forte ruolo nelle dinamiche turistiche del Paese”.

Copyright © 2000/2020


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2020

Altri articoli