Metti insieme un prodotto italiano amatissimo, il vino e le Cesarine: è la novità dei “Caseifici Aperti” del Consorzio del Parmigiano Reggiano che, non solo aprono le loro porte nella “Food Valley”, abbinando le diverse stagionature ai vini, ma vedono protagoniste anche le regine dell’“home cooking” nel primo “Evento Off” a Bologna. Ma, nell’agenda WineNews, si va dalla mostra-mercato delle rose “Rosa Rosae” al Parco Guerrieri Gonzaga della famiglia Guerrieri Gonzaga, alla guida di Tenuta San Leonardo, a Villa Lagarina in Trentino, alla storica griffe della Valpolicella Bertani che apre la sua “Library” di vecchie Riserve di Amarone per abbinarle all’alta cucina dello chef tristellato Giancarlo Perbellini; da “Feel Venice” con le etichette del Consorzio Vini Venezia nel Giardino dei Frati Carmelitani Scalzi nella Laguna, alle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition” dagli chef stellati Maurilio Garola e Marco Lombardo a La Ciau del Tornavento di Treiso; dal “Wein Tour Cattolica” con i vini dell’Emilia-Romagna nella località-icona della Riviera Romagnola, alla “Franciacorta Week” nei locali più cool della Versilia, inaugurando la stagione estiva; da “Radda nel Bicchiere” con i Vignaioli di Radda in Chianti ed il Consorzio Chianti Classico, a “Distinti Salumi” con la migliore norcineria italiana secondo Slow Food a Cagli; da “Roma all’aperto”, per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, a vino & arte contemporanea che si incontrano nel “Viaggio in Sicilia” dell’artista kuwaitiana Monira Al Qadiri da Planeta, da “Il Sabato del Vignaiolo”, il racconto dei Vignaioli Indipendenti della Fivi diffuso in luoghi speciali della Penisola, alla “Giornata Nazionale Adsi” che apre le porte delle Dimore Storiche Italiane dove si producono anche agricoltura e vino. Il tutto aspettando eventi che vanno dalle “Cantine Aperte” del Movimento Turismo del Vino, a “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” nella “Manhattan del Medioevo”, da “Eroica Montalcino”, ad “Identità Milano” (con WineNews Media Partner, ndr), da “Sorsi d’Autore” con i grandi vini veneti nelle Ville Venete, al “Solstizio d’estate” del Consorzio del Vino Nobile a Montepulciano nei 400 anni della nascita di Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana”, ed a “Radici del Sud” a Gioia del Colle, mentre il Pinot Grigio Doc Delle Venezie, “Official Wine” del Giro d’Italia, brinda alla nuova “Maglia Rosa”. E, ancora, nell’attesa, si va dalla storica “Mostra del Teroldego Rotaliano” a Mezzocorona, a Dario Flaccovio Editore che presenta a Torino la nuova collana per la ristorazione “Accadde Domani FuTurismo” curata da Nicoletta Polliotto, da “Caiarossa in Natura - Flowers and Wine” a Riparbella, a “Gusto Lovers” by Vetrina Toscana con grandi chef e Jeunes Restaurateurs-Jre a Siena, dal “Tuscany Trail” tra i vigneti toscani e, nei calici, le etichette del Consorzio Vini Maremma, da “Doc Orvieto: pluralità di anime” del Consorzio Vini di Orvieto sul futuro del vino della città sulla rupe di tufo, a “Porchettiamo”, il Festival delle porchette d’Italia a Todi, da “Berebianco” a Roma, con i vini bianchi da invecchiamento per “Cucina & Vini”, a “Wine & Thecity” a Napoli, da “Lavica - Fine Dining & Fine Wine Festival” sull’Etna, al “Girotonno” a Carloforte sull’Isola di San Pietro.
Aspettando “Identità Milano”
Incontri, lezioni e approfondimenti con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale - da Davide Oldani a Carlo Cracco, da Corrado Assenza a Chiara Pavan, da Alain Ducasse a Niko Romito, da Moreno Cedroni a Massimiliano Alajmo, da Gennaro Esposito ad Antonia Klugmann, e molti altri - accanto a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea: sarà “Identità future: la libertà di pensare” il tema del congresso internazionale “Identità Milano” 2026, edizione n. 21 dell’evento ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni (7-9 giugno, Allianz MiCo North Wing di Milano, con WineNews Media Partner). Fino al 24 maggio, a CityLife Milano, è aperto al pubblico, “ReNest”, un percorso esperienziale e multisensoriale pensato per accompagnare i visitatori nell’esplorazione e nell’osservazione consapevole di un sistema alimentare più sostenibile, promosso dal Gruppo Nestlé in Italia e realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e di Assolombarda. Fino al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore sempre a Milano, ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre, anticipata dalla “Guida alle Birre d’Italia” 2027 il 29 maggio a Brescia. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
In Trentino Alto Adige, tra giardini e grandi vini
“Rosa Rosae”, il 23 e il 24 maggio al Parco Guerrieri Gonzaga di Villa Lagarina, a pochi passi dai vigneti della Tenuta San Leonardo e del vino-icona della famiglia Guerrieri Gonzaga che è custode anche di questo storico giardino ottocentesco immerso nella quiete del paesaggio trentino, curato personalmente dal Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, è una mostra-mercato dedicata alla bellezza delle rose e della natura, con visite guidate, laboratori di giardinaggio ed incontri curate dagli architetti Filippo Pizzoni e Michelangelo Lupo, con 30 interpreti del florovivaismo d’autore, conosciuti in Italia e in Europa, con una selezione di piante rare, erbacee perenni, piante carnivore, aromatiche, fiori, bulbi e agrumi.
Il Teroldego Rotaliano, “figlio” della Piana Rotaliana, in Trentino è protagonista a Mezzocorona della storica “Mostra del Teroldego Rotaliano” n. 35, da domani al 24 maggio, con Pro Loco di Mezzocorona e Consorzio Vini del Trentino, guidato da Albino Zenatti, una cena di abbinamento alla Cantina Storica Rotari, degustazioni guidate e Wine & Music a Palazzo Martini, il Mercato del Vino con i produttori della Rotaliana Königsberg e tour in bici tra vigneti e borghi. Ma il Consorzio accoglie anche Vinarius - Associazione delle Enoteche Italiane, guidata da Giuliano Rossi, che ha premiato i Vini del Trentino con il Premio Vinarius al Territorio, portando gli enotecari alla scoperta del territorio, che poi raccontarenno nei loro locali, dal 24 al 26 maggio.
In Veneto, tra Valpolicella, Colline del Prosecco e Ville Venete
Le storiche cantine Bertani del Gruppo Angelini Wine & Esates, a Grezzana, nel cuore della Valpolicella, il 23 e il 24 maggio aprono eccezionalmente le porte della “Library” dell’Amarone della Valpolicella per “Bertani On: tre annate, tre edizioni limitate e un abbinamento d’eccezione”, una degustazione di quattro grandi annate di Amarone - 1967, 1975, 2005 e 2016 - in abbinamento a tre creazioni firmate dallo chef Giancarlo Perbellini di Casa Perbellini, il ristorante 3 stelle Michelin a Verona (evento a pagamento e su prenotazione). Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco riparte “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, invece, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, sarà di scena dal 12 giugno al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospiteranno gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: Villa Badoer a Fratta Polesine con la stilista Patrizia Sardo Marras, il drammaturgo Marco Paolini, lo scenografo Paolino Libralato (12 giugno); Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Il Consorzio Vini Venezia firma “Feel Venice”, l’evento esclusivo per conoscere ed assaggiare le Doc Venezia, Piave e Lison Pramaggiore e le Docg Malanotte del Piave e Lison, il 23 maggio, nel suggestivo Giardino dei Frati Carmelitani Scalzi a Venezia, contesto unico tra viticoltura, storia e spiritualità.
Nelle Langhe, tra grandi vini, alta cucina e paesaggio Unesco
“Alta Langa Experience” è la campagna di Fontanafredda per affermare il Metodo Classico piemontese nel mondo, in un viaggio che, da Serralunga d’Alba e dalla Langhe Patrimonio Unesco, attraversa tutta la Penisola, dalla Toscana alla Sicilia, con tappe in località suggestive come Polignano a Mare, Ischia e Santa Marinella, in una selezione di oltre 50 tra ristoranti, enoteche e wine bar che hanno scelto di condividere la cultura delle bollicine della griffe, trasformando ogni calice in un incontro tra territorio, tempo e lavoro umano (fino al 31 maggio). L’ideale estetico di Dom Pérignon diventa protagonista di una serie di esperienze esclusive che uniscono Champagne e le creazioni di alcuni tra i più grandi chef stellati del mondo, Dépositaires membri della Dom Pérignon Society, nelle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition”, il 24 maggio, con gli chef Maurilio Garola e Marco Lombardo de La Ciau del Tornavento di Treiso, nel cuore delle Langhe, e il 29 maggio con Nino di Costanzo, padrone di casa di Daní Maison a Ischia. Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo lancia anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno; Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma, il 4 luglio; e con la line up della “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. Il 25 maggio all’Hotel Concord di Torino, in occasione dell’evento diffuso “Future Week Torino”, Dario Flaccovio Editore presenta “Accadde Domani FuTurismo”, collana, curata da Nicoletta Polliotto che offre una guida completa per gli operatori dell’ospitalità e della ristorazione, con la Tavola Rotonda: “Next Tourism: scenari, complessità e opportunità dell’accoglienza turistica”. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
In Emilia Romagna con i “Caseifici Aperti” ed il vino in Riviera
“Caseifici Aperti”, il 23 ed il 24 maggio, è l’appuntamento promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, guidato da Nicola Bertinelli, che offre a tutti - dai foodies ai curiosi, grandi e piccini - la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop, trasformando i caseifici in destinazioni turistiche d’eccellenza, ben 53 distribuiti in tutte e 5 le province del comprensorio (Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del Po, e a Bologna alla sinistra del Reno), tra visite alle stalle e ai magazzini di stagionatura, aperture delle forme, pranzi e degustazioni con gli esperti Apr-Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano, o in pairing con i vini. La novità? Il primo “Evento Off” nei Giardini Margherita di Bologna con in più i cooking show con le Cesarine. Ma è nel vivo anche la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare. Cattolica si prepara a brindare al “Wein Tour Cattolica - La Decima”, ovvero l’edizione n. 10 dell’evento che, da domani al 24 maggio, promosso da Veronica Pontis, Comitato Cuore di Cattolica e Comune di Cattolica con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è una grande vetrina dei vini dell’Emilia-Romagna, punto di riferimento per la promozione dei vini emiliano-romagnoli e per il dialogo diretto tra produttori e pubblico. Intanto il “BiodiversyFest 2026 - Biodiversità in Festa” è un festival culturale diffuso, promosso dalla Agri Oasi Romagnole Aps e Wwf Forlì-Cesena, dedicato alla biodiversità naturale e agricola, all’agricoltura biologica, alla cultura del cibo e al rapporto tra ambiente, territorio e comunità, che si svolge in Romagna, dall’Appennino alla costa, dall’8 al 24 maggio, con eventi distribuiti tra contesti urbani, aree rurali, ambiti naturali e costieri, coinvolgendo comuni, aziende agricole, Agri Oasi, scuole, università, associazioni e cittadini. Il Consorzio Lugana Doc, guidato da Fabio Zenato, approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno nel iardino di Villa Benni con 50 produttori e 150 etichette del vino bianco del Lago di Garda, protagoniste di degustazioni e masterclass con esperti. E in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
In Toscana tra Vernaccia di San Gimignano, Chianti Classico e Nobile di Montepulciano
Il 28 maggio Strozzi Bistro’ a Firenze ospita la presentazione di “A tavola con l’arte”, un volume di Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini edito da Cinquesensi che sarà in libreria a fine settembre, su un tema di grande attualità. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, guidato da Manrico Biagini, in collaborazione con il Comune della “Manhattan del Medioevo”, Patrimonio Unesco, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc (la prima in Italia, nel 1966), oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della “città delle torri”: degustazioni itineranti, masterclass tematiche con Assoenologi, incontri con i produttori nel Salottino Ribelle, laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, ma anche la finale del Miglior Sommelier della Toscana 2026 di Ais-Associazione Italiana Sommelier, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, l’arte con le installazioni dello scultore Stefano Bombardieri in collaborazione con isculpture Art Gallery, ed il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con le degustazioni delle nuove annate, un momento di approfondimento guidato dal wine educator Filippo Bartolotta, un press tour in alcune aziende del territorio e, a conclusione, una cena di gala in Piazza Duomo, tra le più affascinanti del vino italiano, con un menù curato da Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio in abbinamento alla Vernaccia e con musica in sottofondo (su invito). E con la bella stagione, nel cuore del Chianti Classico, i Giardini di Villa Le Corti aprono le loro porte in tutta la loro bellezza, offrendo un viaggio sensoriale che attraversa secoli di storia, dal Seicento fino ai giorni nostri, custoditi dalla storica cantina Principe Corsini, che per immergersi ancora più a fondo nella storia della Toscana, fa visitare anche gli interni della Villa e l’Archivio di Famiglia. Il 23 e il 24 maggio nel borgo rinascimentale di Radda in Chianti torna, invece, “Radda nel Bicchiere”, con oltre 100 vini in degustazione sulla via panoramica - di cantine come Brancaia e Volpaia, dal Castello di Albola (Zonin1821) ad Arillo in Terrabianca, da Istine a Castelvecchi, da L’Erta di Radda al Castello di Radda, per citarne solo alcune - e masterclass guidate da professionisti, in collaborazione con i Vignaioli di Radda e il Consorzio Chianti Classico, e ospite dell’edizione n. 29 il Trentino, con un incontro tra il Sangiovese di Radda e il Pinot Nero trentino. “Gusto Lovers”, ideato da Leonardo Fiorenzani, chef e Jre Jeunes Restaurateurs Italia del ristorante La Sosta del Cavaliere a Sovicille, e parte del progetto della Regione Toscana Vetrina Toscana, fa incontrare i protagonisti dell’altissima ristorazione di tutta Italia - da Alessandro Rossi (Gabbiano 3.0, Marina di Grosseto) a Leonardo Fiorenzani (La Sosta del Cavaliere, Sovicille), da Max Mascia (San Domenico, Imola) a Mirko Marcelli (Osmosi, Montepulciano), da Niccolò Palumbo (Ristorante Paca, Prato) a Juri Zanobini (Antica Farmacia di Palaia, Pisa), da Agnese Loss (Osteria Contemporanea, Gattinara) a Fabio Mecchina (Soul Restaurant, Legnano), da Federico Ferrettini (Ristorante Visibìlio, Fontanelle Estate, Castelnuovo Berardenga) a Davide Canella (Ristorante Contrada Castel Monastero, Castelnuovo Berardenga), da Maurizio Bardotti (Ristorante Oltre, Castellina in Chianti) al maestro gelatiere di San Gimignano, Sergio Dondoli - ed i giovani ristoratori a Siena, il 24 maggio in Piazza del Mercato, storicamente sede del foro boario della città, abbinandone le creazioni al vino. Il 31 maggio si arriva tra i vigneti del Brunello, attraversando la Val d’Arbia, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, pedalando con le maglie di lana in biciclette d’epoca sulle strade bianche dell’“Eroica Montalcino”, la famosa cicloturistica sulle orme dei grandi campioni di ciclismo di una volta, e con il Festival di colori, fatica, polvere e bellezza, nei giorni che precedono la corsa. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, guidato da Andrea Rossi, con l’evento del “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno, a cena su invito), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; ma anche, a seguire, con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Il Consorzio Vini della Maremma Toscana, ma non solo, è protagonista del “Tuscany Trail” in qualità di sponsor, tra sport, territorio ed eccellenze enogastronomiche toscane che si uniscono in quello che è molto più di un viaggio in bicicletta tra sterrati, vigneti e borghi toscani: è un evento che ha fatto la storia del bikepacking, fino al 26 maggio, con partenza ed arrivo a Campiglia Marittima. La preziosa varietà floreale della Macchia Mediterranea di Caiarossa è pronta ad accogliere i visitatori, invitati a rallentare e lasciarsi guidare dai sensi per “Caiarossa in Natura - Flowers and Wine”, un’esperienza che unisce la creatività dell’arte floreale e l’eccellenza enologica del territorio, in occasione di “RipaFiorita”, rassegna dedicata ai fiori che anima Riparbella il 23 e il 24 maggio. La Versilia si prepara ad accogliere nuovamente l’eleganza e lo stile della Franciacorta con l’edizione 2026 della “Franciacorta Week” che inaugura la stagione estiva celebrando l’incontro tra alta cucina, ospitalità e grandi vini italiani, dal 29 maggio al 5 giugno, in alcune delle location più esclusive della costa toscana tra ristoranti, beach club e lounge bar che ospiteranno un calendario diffuso di eventi dedicati alle diverse espressioni del Franciacorta, con la regia del Consorzio guidato da Emanuele Rabotti, tra Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio e le altre destinazioni iconiche, anticipati da “Versilia Gourmet”, il 25 maggio, evento di gala dedicato all’eccellenza del fine dining che assegna gli “Oscar Versiliesi della Ristorazione” con il Franciacorta bollicina ufficiale all’Hotel Paradis di Pietrasanta.
Tra Umbria, Marche ed Abruzzo con vino, salumi e brodetto
Con “Doc Orvieto: pluralità di anime”, il 25 maggio al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto, si parla del futuro del vino della città sulla rupe di tufo, con, tra gli altri, Vincenzo Cecci, presidente Consorzio Vini di Orvieto, Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi e della Commissione Tecnica, Pier Paolo Chiasso, co-fondatore Società di Consulenza Enologica Chiasso-Cotarella e componente Commissione Tecnica, ed Andrea Bellincontro, docente Università della Tuscia, protagonista nei calici di una degustazione tecnica. Nel cuore “verde” d’Italia la porchetta si fa cultura, con “Porchettiamo”, il Festival delle porchette d’Italia a Todi, da domani al 24 maggio, con mastri-porchettai in arrivo da varie regioni italiane, e non solo street food, del quale è la “regina”, ma un manifesto di identità gastronomica, tra grandi vini e birrifici artigianali, e show cooking con lo chef Hiro ed il suo Ramen alla porchetta. “Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, da domani al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie. Sta per tornare anche uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana: l’edizione n. 24 del “BrodettoFest” di Fano, dal 30 maggio al 2 giugno, con l’Adriatico protagonista assoluto di un viaggio immersivo nella cultura del mare, tra cooking show di grandi chef, degustazioni di “Brodetto & Wine” con i vini delle Marche, escursioni in barca, spettacoli dal vivo, musica, laboratori per bambini, incontri scientifici e iniziative dedicate all’ambiente, e con il clou nella “Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce” tra i migliori chef d’Italia e con una giuria d’eccellenza composta da grandi nomi del panorama gastronomico italiano, affiancata dal giudizio del pubblico, mentre il Villaggio del Gusto raccoglie il meglio delle zuppe di pesce italiane, lo Spazio Bro-La cucina dei pescatori prepara la ricetta autentica del brodetto fanese e tutta la città diventa un itinerario enogastronomico con “I Ristoranti del Brodetto”.
“Abruzzo in Bolla” è la rassegna dedicata agli spumanti a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, dal 20 al 22 giugno, tra banchi d’assaggio, talk, masterclass e show cooking, oltre a musica e intrattenimento per un evento sempre più pop, con il patrocinio del Consorzio dei Vini d’Abruzzo ed in collaborazione con Excellence Sidi srl (che organizza la “Champagne Experience” a Bologna) che firma l’esclusiva masterclass “The Pink Panters” alla scoperta degli Champagne rosé con il giornalista Antonio Paolini.
Da Roma a Napoli, tra grandi vini e “grande bellezza”
“Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. “Berebianco” è l’evento dedicata al mondo dei vini bianchi italiani importanti, quelli che amano riposare in bottiglia a lungo per poi proporsi particolarmente invitanti, di scena il 23 maggio al Grand Hotel Palatino a Roma, con cantine provenienti dai territori più vocati del Paese, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, selezionati, per degustazioni e masterclass, da “Cucina & Vini”. La rassegna “MidNite Chef”, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonista Giancarlo Perbellini (8 giugno). Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili.
Fino al 23 maggio a Napoli prosegue “Wine & Thecity”, tra degustazioni che dialogano con installazioni artistiche, cene stellate (con gli chef Peppe Guida e Marianna Vitale) che diventano performance, incontri, live set, aperture straordinarie e incursioni creative, accompagnati da oltre 100 vini di cantine italiane. A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, invece, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
Dalla Puglia alla Calabria, dalla Sicilia alla Sardegna, con i vini del Sud
“Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 80 vini ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
È un ritorno anche quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” nella regione, dove il format itinerante del fuorisalone di Veronafiere/Vinitaly dedicato ai wine lovers sarà di scena per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà l’1 ed il 2 agosto, con vista sullo Stretto ed i “Bronzi di Riace” come simbolo, tra degustazioni, incontri con i produttori ed approfondimenti per promuovere il territorio in chiave contemporanea.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. E nel programma di eventi collaterali “Gibellina 2026 Off”, il 23 maggio alla Tenuta Planeta dell’Ulmo, Planeta Cultura, in collaborazione con la Fondazione Merz, presenta l’edizione n. 10 di “Viaggio in Sicilia”, progetto itinerante che da oltre 20 anni invita artisti italiani e internazionali a confrontarsi con il paesaggio, la storia e le stratificazioni culturali dell’isola, facendo della Sicilia un luogo di ricerca, attraversamento e produzione contemporanea, come Monira Al Qadiri, artista kuwaitiana nata in Senegal, formatasi in Giappone e oggi basata a Berlino, tra le figure più riconoscibili della scena contemporanea internazionale, con il progetto “Geologie del tempo / Geologies of Time”, progetto a cura di Valentina Bruschi e Vito Planeta, nato dalla residenza nomade nelle tenute della griffe in tempo di vendemmia, con la fotografa Federica Iannuzzi, tra Selinunte ed Enna, dal Cretto di Burri all’Etna, da Noto a Palermo, in dialogo con luoghi come Palazzo dei Normanni, Palazzo Chiaromonte Steri e le collezioni paleontologiche del Museo Gemmellaro, culminato con un’opera site-specific. “Lavica - Fine Dining & Fine Wine Festival” è l’evento di alta ristorazione e bere bene dedicato sempre all’Etna, organizzato da Castello San Marco in collaborazione con Teritoria, con Entegra e Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, da domani al 24 maggio, tra la cantina Barone di Villagrande a Milo e Castello San Marco a Calatabiano, con tema “‘A Muntagna”. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
In Sardegna è tempo di “Girotonno”, edizione n. 23 dell’evento dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, a Carloforte sull’Isola di San Pietro, dal 23 maggio al 2 giugno, con chef da 8 Paesi e 5 continenti in gara nella “World Tuna Competition”, con ospiti Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti del web, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Fulvio Marino da Rai 1, il divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, e Fabrizio Nonis, El Bekèr.
Aspettando “Cantine Aperte”
Fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti”, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Aspettando, l’evento principe dell’enoturismo in Italia: “Cantine Aperte” n.34 (30-31 maggio), grazie al quale, tra natura, benessere, cultura locale e nuove forme di accoglienza in cantina, la vigna ed il vino diventano un’esperienza rigenerante del corpo e dello spirito. Anche le Dimore Storiche Italiane, il più grande museo diffuso del Belpaese, il 24 maggio, aprono le porte - gratuitamente - al pubblico nella “Giornata Nazionale Adsi” 2026 promossa dall’Associazione senza fini di lucro che, nata nel 1977, oggi, conta 4.500 soci “custodi” di beni culturali privati in Italia (tra cui WineNews, con Palazzo Farnetani, locale di rappresentanza, nel cuore del centro storico di Montalcino, attualmente in restauro, ndr). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. Fino al 30 maggio, sempre in tutta Italia, è anche “Il Sabato del Vignaiolo”, il racconto dei Vignaioli Indipendenti della Fivi diffuso in luoghi speciali della Penisola, per assaggiare i loro vini e scoprire l’identità dei territori attraverso una formula rinnovata e dinamica, coinvolgendo per la prima volta 21 le Delegazioni Locali Fivi (su un totale di 31), tra cantine e aziende agricole, ma anche musei e monumenti storici, piazze e Punti di Affezione (Pda) della Federazione, dall’Abruzzo-Molise ad Alessandria, dall’Alta Toscana ad Asti, dalla Calabria al Chianti Classico-San Gimignano, dalla Costa Toscana al Friuli Venezia Giulia, dalle Langhe e Roero al Lazio, dalla Liguria alle Marche, da Modena-Reggio Emilia all’Oltrepò Pavese, da Piacenza alla Puglia, dalla Romagna alla Sicilia, da Treviso a Verona. E fino al 23 maggio, prosegue anche il “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Infine, sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio, e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Intanto, però, il Pinot Grigio Doc Delle Venezie è “Official Wine” del Giro d’Italia 2026 (fino al 31 maggio), grazie al Consorzio Doc Delle Venezie, guidato da Luca Rigotti. Uno sguardo oltreconfine? “The Global Table”, il 24 maggio a Lugano, al Lac-Lugano Arte e Cultura, in Svizzera, è un evento patrocinato da The Best Chef, comunità internazionale di chef visionari, food lovers e innovatori, nel quale protagonisti della scena gastronomica internazionale, sono protagonisti di masterclass, talk e un esclusivo dinner party. E dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper East Side fino alla vista sulla città che non dorme mai lungo il fiume Hudson, in compagnia di un calice di Asti Spumante e Moscato d’Asti, prosegue nei luoghi iconici di New York la staffetta di promozione americana del Consorzio Asti Docg con una serie di attività rivolte al trade e agli eno-appassionati, fino al 3 giugno, per poi proseguire ad Atlanta (3 giugno) e Chicago (4 giugno).
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