02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)

“OPERAWINE” GOES TO CHINA? PER ORA È SOLO UN’IDEA, MA PER THOMAS MATTHEWS DI “WINE SPECTATOR”, UNA SELEZIONE PER PROMUOVERE IL VINO ITALIANO “POTREBBE ESSERE UNA VIA PER COMUNICARE MEGLIO AI CINESI LA VARIETÀ DEI VINI ITALIANI”

Italia

Torna “Opera Wine”, edizione n. 2 della prestigiosa anteprima promossa da VeronaFiere con le migliori 100 etichette del Belpaese selezionate dalla celebre rivista Usa “Wine Spectator”. E chissà che da Verona, presto, il format non sbarchi anche in Cina. Per ora è solo un’idea, ma per Thomas Matthews, executive editor di “Wine Spectator”, una selezione per promuovere il vino italiano, realizzata guardando alla qualità, ma anche alla storia e al peso delle cantine nei loro territori, “potrebbe essere una via per comunicare ai cinesi, in maniera più ordinata e comprensibile, la grande varietà dei vini italiani. Che, se presentata in modo caotico, come a volte capita, rischia di disorientarli” ...

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli