L’Unione Italiana Vini, la "Confindustria del vino" condotta da Ezio Rivella, ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il decreto 21 marzo 2002 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2002 - che approva lo schema dei controlli dei Vqprd (ai fini della applicazione del precedente decreto 29 maggio 2001).
Si tratta del cosiddetto decreto dell’erga omnes, con il quale il Ministero delle Politiche Agricole ha dato incarico ai Consorzi di tutela (che abbiano una rappresentatività non inferiore al 66%) del totale controllo della produzione vitivinicola anche dei non associati. Con il ricorso l’Unione Italiana Vini ha chiesto al Tar del Lazio la revoca o la sospensione del decreto perché, tra le varie motivazioni riportate, "è stato adottato senza l’adeguata concertazione, cioè senza il parere consultivo del Comitato Doc e Igt".
Furio Pelliccia
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