Per il vino italiano, è un estate a ritmo di musica (e divertimento), da “Vinitaly, the Opera Ouverture” a Verona, dove si degustano grandi vini in abbinamento alla cucina italiana Unesco prima degli spettacoli dell’Arena Opera Festival, al “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica folk dei Modena City Rambles a Piea; dalle “Chigiana Chianti Classico Experience” del “Chianti Classico Fest” con giovani talenti dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena nelle cantine del Gallo Nero (da Casina di Cornia a Fèlsina, dal Castello la Leccia alla Rocca di Montegrossi), al “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo “festival aziendale” del vino italiano firmato Banfi, azienda leader del Brunello; dal “Camigliano Blues” nel piccolo borgo toscano di Camigliano con i vini della storica cantina del Brunello di Montalcino Camigliano, all’“Amiata Music”, il Festival di musica classica al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli nella tenuta ColleMassari in Maremma; da “Gusto & Musica” a Casa Vissani a Baschi, il celebre ristorante di Gianfranco e Luca Vissani sul Lago di Corbara, a “Jazz in Cantina - Marsala Jazz Festival” nelle Cantine Storiche di Donnafugata e nelle Cantina Fina. Ma il vino incontra anche il teatro, con lo “Sciaranuova Festival”, il Festival culturale nel teatro in vigna della cantina Planeta Sciaranuova sull’Etna, e la letteratura, con Vittorio Piozzo di Rosignano, proprietario del Castello del Terriccio, ed Alessandro Torcoli, direttore “Civiltà del Bere”, che dialogano di vino & cibo ad “Una Montagna di Libri” a Cortina, e con il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso dal brand di nicchia di Cantine Settesoli nel Parco Archeologico di Selinunte con uno spettacolo di Concita De Gregorio. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews, nella quale si festeggia un compleanno davvero speciale: i 40 anni di Slow Food, il più grande movimento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto fondato a Bra da Carlin Petrini. Ma si va dal “Lugana Sunset Tour” del Consorzio Lugana Doc nei luoghi simbolo dell’estate come Forte dei Marmi in Versilia e Cesenatico nella Riviera Romagnola, alla “Cena Spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori” sulla spiaggia di Grado; da “Tramonto DiVino”, il tour dei vini e delle Dop dell’Emilia-Romagna che fa tappa a Cervia, a “Le Notti del Vino” delle Città del Vino nelle cantine del Vino Nobile di Montepulciano (dalla Vecchia Cantina di Montepulciano a Salcheto); da “Le Notti dell’Archeologia” a Rocca di Frassinello (Domini Castellare), la cantina d’autore firmata Renzo Piano in Maremma, alla solidarietà con il musical “Shrek - L’Orco che salvò le Fiabe” dei ragazzi di Tuttiateatro alla Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano. E, ancora, da una “Cena DiVina” ispirata a Pellegrino Artusi che dà il via ad “Ardesio DiVino” in Val Seriana, ad una “Cena sotto le Stelle” alla Montina in Franciacorta, o ad una “Cena nel Viale” tra i vigneti della Dimora Buglioni in Valpolicella; dal “Cinema Divino” che unisce vino & cinema nelle aziende friulane come la Taverna della Lana nel Parco Rurale di San Floriano, al “Cinema in Vigna” tra i filari della cantina Bava in Monferrato; da “Degusta Vigna” è la rassegna di esperienze estiva dell’azienda Grosjean alla scoperta del territorio valdostano, a “La Dispensa dei Vignaioli” artigianali del Trentino a Folgaria; da “Vino Vivo” a Domodossola tra i vigneti della Val d’Ossola, alle “Orecchiette nelle ’nchiosce” a Grottaglie, la “città delle ceramiche”, fino a “Wine Not?” nel borgo di Sant’Andrea di Rometta che celebra il vino e le sue storie con tante cantine siciliane.
Dal Piemonte alla Valle d’Aosta
L’Alta Langa delle Alte Bollicine Piemontesi, fino al 20 settembre, fa da sfondo alla nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 che promuove la cultura del territorio prendo chiese, cappelle, giardini e borghi storici a installazioni e percorsi artistici di nomi come Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno, Sergio Ragalzi, Ismaele Nones e Edoardo Manzoni, con il titolo “Back to mine”, un invito a tornare a un luogo intimo e personale attraverso le opere di autori emergenti e affermati, da Serralunga d’Alba a Dogliani, da Paroldo a San Benedetto Belbo e Mombarcaro. Prosegue anche il “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante della Fondazione Mos Ets, che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica, e che fa tappa il 26 luglio a Piea con i Modena City Ramblers, l’8 agosto a Moncalvo con Dutch Nazari, il 21 agosto a Portacomaro con Angelica Bove, il 28 agosto ad Albugnano con Chiara Buratti e il 29 agosto a Camerano Casasco. Il 25 luglio da Bava torna “Cinema in Vigna” tra i filari della storica vigna Cadodo a Tuffo di Cocconato dove nasce il Monferrato Doc Nebbiolo Superiore Serre di San Pietro, da assaggiare insieme ai cocktail a base di Vermouth Cocchi, accompagnati dalle eccellenze del territorio, prima della proiezione del film “Ritorno in Borgogna” del regista Cédric Klapisch. La Strada del Barolo ha lanciato “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. Nel cuore della Val d’Ossola, sulle alture di Domodossola, un evento tra i filari porta alla scoperta dei vini del territorio, con incontri con i produttori, masterclass e apericena in vigna: è “Vino Vivo” di scena il 25 luglio. “Io Barolo”, il grande evento di degustazione organizzato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa ritornerà, quindi, a Castiglione Falletto, con 30 produttori di Barolo - da Anna Maria Abbona a Boasso Franco, da Francesco Borgogno a Bosco Pierangelo, da Bric Cenciurio a Ca’ Brusà, da Cascina Mucci a Costa di Bussia-Tenuta Arnulfo, da Diego Morra a Dosio Vigneti, da Franco Conterno-Cascina Sciulun a G.D. Vajra, da Gigi Rosso a I Brè, da La Biòca a L’Astemia, da Livia Fontana a Marrone, da F.lli Monchiero F.lli a Moscone, da Oberto Egidio ad Olivero Mario, da Paola Oberto a Podere Ruggeri Corsini, da Rizieri a Rocche Costamagna, da Fratelli Savigliano Fratelli a Terre del Barolo, da Vietti a Cadia, dal Castello di Perno a Domenico Clerico, da Fratelli Serio & Battista Borgogno a Negretti - protagonisti di una degustazione itinerante, all’ombra dell’antico Castello immerso tra i vigneti delle Langhe, e con “Il Salotto del Ventennale, esclusiva degustazione di Barolo 2006”, un viaggio nel tempo ospitato nella suggestiva cornice della chiesetta di Sant’Anna per festeggiare i 20 anni della Strada con una vendemmia eccezionale, condotta dal sommelier Sandro Minella “Narratore del Gusto”. Il “Serralunga Day”, tornerà il 13 e il 14 settembre nel “Villaggio Narrante” di Fontanafredda, l’azienda nel cuore delle Langhe della famiglia Farinetti, appartenuta al Re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia, con l’anteprima del Barolo della Mga del Comune di Serralunga d’Alba, in collaborazione con il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani e con ospiti i produttori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, in un confronto tra produttori, esperti ma anche eno-appassionati: si va dalla presentaizone di “Italianity”, il libro curato dal Master of Wine Andrea Lonardi e dalla giornalista Isa Jessica Dupuy, ad una cena su prenotazione da Osteria Disguido, dal “Ritratto dell’annata 2023” con Luca Martinotti, vice presidente Slow Food Italia, l’attore Paolo Tibaldi, il Master of Wine Gabriele Gorelli e la wine critic Michaela Morris, alla masterclass “Il potenziale del Tempo: due rette parallele che con il tempo convergono”, verticale di confronto tra Barolo dei grandi Cru di Serralunga e Brunello di Montalcino, dai banchi di assaggio alla Charity Dinner firmata Guido Ristorante, Osteria Tre Case e Vinoteca Centro Storico. A Torino, l’edizione n. 16 di “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, torna, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, dal 24 al 27 settembre, ricordando i 40 anni di storia della Chiocciola, nata nel 1986 a Bra, nelle Langhe, e l’eredità culturale e politica del suo fondatore Carlo Petrini, con grandi personalità come Satish Kumar, attivista, educatore e scrittore noto per il suo impegno nei movimenti per la pace, l’ecologia e la sostenibilità, Alice Waters, cuoca e saggista, attivista per l’educazione alimentare, Raj Patel, economista e analista dei sistemi alimentari globali, Eric Schlosser, scrittore e giornalista d’inchiesta, i biologi marini Roberto Danovaro ed Helen Scales, il filosofo Tommaso Greco, l’attrice Lella Costa, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’attore e cantautore Moni Ovadia, il musicista, autore e fondatore dei Subsonica Max Casacci, l’attore e comico Paolo Hendel e il maestro panificatore Fulvio Marino, a confronto sul claim “Biodiversity - Be Diversity” per esprimere il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.
“Degusta Vigna” è la rassegna di eventi immersivi dell’azienda Grosjean alla scoperta del territorio valdostano, da domani al 21 agosto, tra degustazioni, cene nei vigneti e musica.
Da Milano alla Franciacorta, dalla Valtellina all’Oltrepò Pavese
Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, fino al 13 settembre, al Palazzo Reale a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. L’estate alla Montina in Franciacorta, apre le porte il 25 luglio di Villa Baiana per una “Cena sotto le Stelle” “Scintillante”, con musica dal vivo, isole gastronomiche con show cooking e i Franciacorta Montina; a seguire la Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta inaugura “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, dal 1 settembre all’11 ottobre; il tutto aspettando il “Festival Franciacorta in Cantina” il 19 ed il 20 settembre. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (10 ottobre). Ardesio, nel cuore delle Orobie bergamasche in Val Seriana, si prepara ad accogliere “Ardesio DiVino” n. 22, la mostra mercato enogastronomica che l’1 e il 2 agosto, anima il borgo con degustazioni con vignaioli ed artigiani del gusto (tra cui quelle guidate dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e dalle Mariette), l’Enoteca diVina, la Cena Popolare, incontri, musica e appuntamenti dedicati alla cultura enogastronomica in omaggio a Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana Patrimonio Unesco, ed alle ricette come espressione di cultura, memoria e identità in collaborazione con Casa Artusi di Forlimpopoli. Il via il 31 luglio, con la tradizionale “Cena DiVina” ispirata all’Artusi. Il 6 e il 7 settembre a Voghera è tempo di “OltreGusto Oltrepò - Terra di Pinot Nero”, l’evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo dell’Oltrepò promosso dal Consorzio dell’Oltrepò Pavese con, tra gli altri, con il “cartografo del vino” Alessandro Masnaghetti che racconta la mappatura dell’Oltrepò, la degustazione del Metodo Classico Classese e cene stellate. Sondrio, il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, fa da sfondo a “Calici Valtellina”, da Palazzo Martinengo a Castel Masegra, attraversando vicoli, piazze e alcuni degli scorci più suggestivi della città, con un calice di Sforzato di Valtellina Docg, e non solo, con il Consorzio dei Vini di Valtellina ed i suoi produttori. Sempre a Sondrio torna anche “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso ancora dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, intrecciando vino, territorio e cultura: si parte il 12 settembre con trekking guidati nei vigneti terrazzati, tour in e-bike tra borghi e filari, visite guidate a Sondrio trasformato in un grande percorso di degustazione, cucina valtellinese e musica, mentre il 13 settembre saranno le cantine ad aprire le porte con pranzi all’aperto, picnic tra i vigneti, degustazioni guidate, passeggiate nei filari insieme ai produttori, visite in cantina, percorsi d’arte, show cooking e attività outdoor; quindi, il 14 settembre, sarà dedicato agli operatori del settore ai quali le aziende presenteranno in anteprima le nuove annate. Le cantine? Da Agrilu ad Alberto Marsetti da Aldo Rainoldi ad Alfio Mozzi, da Arpepe ad Ascesa, da Andreoli a Balgera, da Cà Bianche a Cantina Menegola, da Caven Camuna a Contadi Gasparotti, da Triasso e Sassella a Dirupi, da Dislivelli a F.lli Bettini, da Francesco Folini a Giorgio Gianatti, da La Grazia a La Perla, da La Spia a La Trama, da Le Strie a Luca Faccinelli, da Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo a Marcel Zanolari, da Marco Ferrari a Marino Lanzini, da Nicola Nobili a Nino Negri, da Pizzo Coca a Plozza, da Radìs a Retica Vini, da Riter a Rupi del Nebbiolo, da Sandro Fay a Tenuta Scerscé, da Triacca a Vita Nova.
In Trentino Alto Adige
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. E con l’arrivo dell’estate, anche l’Abbazia di Novacella, con i suoi 900 anni di storia alle porte di Bressanone, ha riaperto al pubblico il suo storico Giardino Abbaziale, tra i più importanti esempi di giardino barocco del Tirolo, e ampliato il programma delle visite che uniscono arte, spiritualità e cultura del vino, al museo, alla celebre biblioteca Rococò che custodisce quasi 100.000 volumi, ed ai vigneti storici con degustazione guidata dei vini tra più rappresentativi della cantina e della Valle Isarco. A Caldaro l’estate profuma già di vendemmia: Goldengel Suites accompagna gli ospiti alla scoperta della Strada del Vino e dei Meleti dell’Alto Adige, in e-bike unendo il cicloturismo all’enoturismo nei “Wine & Bike Tour” della Strada con i Bike Wine Ambassadors. Gli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e l’Associazione Turistica San Candido hanno già lanciato il “DolomitiGourmet Festival”, dal 1 al 3 ottobre, con chef italiani ed internazionali in alta quota per uno scambio culinario senza precedenti, supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 stella Michelin, a Dobbiaco, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.
Il cuore di Folgaria, il 25 luglio, si trasforma, invece, in una vetrina d’eccezione per la viticoltura di qualità, con la prima edizione de “La Dispensa dei Vignaioli”, grazie all’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e il Consorzio Vignaioli del Trentino, con i vignaioli artigiani ai banchi degustazione, ma anche la possibilità di acquistare direttamente le bottiglie. Già annunciate anche le date del “Trentodoc Festival”, in programma dal 25 al 27 settembre a Trento, con “Trentodoc in Cantina”, l’evento diffuso con 125 esperienze che accompagnano appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna per eccellenza, ovvero le case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc - da Villa Corniole a Casa Pisoni, da Ress ad Elio Endrizzi Viticoltori, da Cantina di Riva alla Casa del Vino della Vallagarina, dalla Cantina Rotaliana (Cavit) a Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari (Gruppo Mezzacorona), da Ferrari Trento a Cesarini Sforza Spumanti (Cavit), da Moncalisse alla Cantina Mori Colli Zugna (Cavit), da De Vigili a Maso Poli, da Maso Nero, Cantina Roverè della Luna (Cavit), Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera ai Viticoltori in Avio (Cavit), dalla Fondazione Edmund Mach a Bellaveder, da Metius a Man Spumanti, Cantina Aldeno (Cavit) e Cantina Sociale di Trento (Cavit), da Letrari a Valentini di Weinfeld, da Cantina Toblino (Cavit) a Tenuta Gottardi, da Monfort a Revì, da Maso Martis a Borgo dei Posseri, da Cembra Cantina di Montagna a Madonna delle Vittorie, da Moncalisse a Terre del Lagorai, da Mas dei Chini ad Altemasi (Cavit), da Moser Trento a Cantina Salizzoni, fino a Cantina Salim - tra incontro tra Trentodoc e gastronomia, colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike e soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva.
In Friuli Venezia Giulia
Grado “On The Beach”, il 28 luglio, è l’appuntamento con la ormai tradizionale “Cena Spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori”, il gruppo delle star della ristorazione che porta nei luoghi più suggestivi della regione il meglio della tavola friulana e giuliana, che si terrà sulla spiaggia in riva al mare, in 23 tappe enogastronomiche dal mare Adriatico alle Alpi, con piatti in omaggio alla cucina dell’estate creati per l’occasione, con gli artigiani del gusto, i vignaioli ed i distillatori - da Albino Armani al Castello di Spessa, da Conte D’Attimis Maniago a Dario Coos, da Di Lenardo ad Edi Keber, da Ermacora ad Eugenio Collavini, da Forchir a Gradis’ciutta, da Jermann a La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Pascolo, Petrussa, Picech, Sirch, Venica & Venica e Vistorta, da Zidarich a Nonino Distillatori - ed i partner del consorzio. E, dopo Grado, il viaggio di Friuli Venezia Giulia Via dei sapori proseguirà l’8 settembre a Lignano Sabbiadoro, nella rinnovata Terrazza a Mare. “In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. Ma c’è anche “Appuntamento nei borghi”, l’iniziativa pensata da PromoTurismoFvg con le Amministrazioni comunali e gli operatori del territorio, in cui Muggia (2,16 e 23 agosto), Valvasone (26 settembre), Spilimbergo e Polcenigo (in settembre), promuovono con tanti eventi la conoscenza di questi luoghi incantati immersi tra vigneti-giardino e ricchi di cantine e botteghe storiche, all’insegna di un turismo lento e adatto a un pubblico di tutte le età. Ad ospitare l’edizione 2026 di “Cinema Divino”, evento itinerante che unisce cinema, vino e valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia, il 30 luglio è la Taverna della Lana nel Parco Rurale di San Floriano a San Giovanni con “Le mele di Adamo” di Anders Thomas Jensen.
Tra Verona e la Valpolicella, le Colline del Prosecco e Cortina
Nell’esclusiva buvette del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona “Vinitaly, the Opera Ouverture”, è il ciclo di degustazioni delle migliori etichette italiane di 61 cantine selezionate - a partire da Sartori di Verona, Official Supplier del più importante Festival lirico italiano - accompagnate dai prodotti dell’eccellenza gastronomica con cena a buffet per celebrare la cucina italiana Patrimonio Unesco come la lirica, prima della messa in scena delle più belle opere italiane nell’“Arena Opera Festival”, per 38 serate dal giovedì alla domenica, fino al 9 settembre, con le quali Fondazione Arena di Verona e Veronafiere, con Vinitaly, arricchiscono le Arena Opera Festival Experience (gestite da Infront), con percorsi tematici studiati in collaborazione con i Master of Wine Gabriele Gorelli e Cristina Mercuri. Un lungo tavolo imperiale, illuminato dalle classiche luci all’italiana sotto il cielo stellato della Valpolicella, tra cipressi e vigneti: è questa la cornice della “Cena nel Viale” che, il 2 agosto, vede protagoniste realtà dell’eccellenza dell’enogastronomia veronese come Locanda Buglioni, Stilla, Al Callianino e Mainenti, con la collaborazione di Impasti 4.1 accompagnate dai vini della Cantina Buglioni, lungo il viale dei cipressi che conduce alla Dimora Buglioni, a San Pietro in Cariano. E dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è, invece, l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. Sull’Altopiano dei Sette Comuni, tornerà “Made in Malga”, l’appuntamento nazionale dedicato ai formaggi e ai prodotti agroalimentari della montagna, dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre ad Asiago, patria dell’Asiago Dop. Castello del Terriccio, storica tenuta di 1.500 ettari nell’Alta Maremma in Toscana, “culla” del Lupicaia, torna ad “Una Montagna di Libri” a Cortina per la presentazione, il 26 luglio, al Gran Hotel Cortina, del libro “Vinology Abbinamenti” di Alessandro Torcoli, direttore della storica rivista “Civiltà del Bere”, in un dialogo sull’evoluzione della cultura del cibo e del vino e sul rapporto, sempre più dinamico, tra vini e ingredienti, con Vittorio Piozzo di Rosignano, proprietario della tenuta (dove il tema è centrale al ristorante Terraforte dello chef Cristiano Tomei).
In Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, prosegue, domani, al “Craft Gin Summer Fest” a Cervia con gli spirits in un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, il 7 agosto con il “Tramonto DiVino sul Mare” a Cesenatico con la Patata di Bologna Dop della maestra di cucina Carla Brigliadori e finger food dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, il 4 settembre a Spilamberto, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, e, infine, il 18 ottobre, a Parma. E anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
Dal Chianti Classico a Montalcino, da Montepulciano alla Maremma
Sarà dedicata a “Suor Intingola”, ovvero Albinia Lucarelli Becevello, la cuoca del poeta Gabriele D’Annunzio che gestiva “il regno del fuoco” del Vittoriale a Gardone Riviera sul Lago di Garda, dove è conservata l’enorme corrispondenza culinaria sulla sua grande storia di affetto e cucina con il Vate, “Ricette di famiglia”, la rassegna di “Artigianato e Palazzo” n. 32, la storica e prestigiosa sull’artigianato contemporaneo curata da Sabina Corsini e Neri Torrigiani nel Giardino Corsini nel cuore di Firenze, a sua volta curata da Annamaria Tossani e che vedrà gli incontri con Maddalena Santeroni, autrice e studiosa (11 settembre) e Federico D’Annunzio, pronipote del Vate (12 e 13 settembre), la lettura di alcuni tra i più curiosi messaggi dell’epistolario dell’attrice Maria Cassi, ed un assaggio delle ricette più care a Suor Intingola e al Padre Priore, come nel carteggio talvolta il poeta amava firmarsi, sui realizzati espressamente da Bitossi Home. Intanto l’estate in Chianti Classico è “Fest(a)!”, grazie, come da tradizione, alla programmazione d’eccezione del “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero finanziato dall’Unione Europea e alla preziosa collaborazione dei comuni del territorio, organizzatori di vari appuntamenti culturali ed artistici, articolato, da luglio a settembre, attraverso quattro principali direttrici culturali: Arte, con “A(rt) Message in a (Chianti Classico) Bottle” che rinnova il legame tra vino e arte con la mostra itinerante tra i vigneti del Gallo Nero che vede la collaborazione del Consorzio Chianti Classico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze e tutte talentuose artiste donne firmare le installazioni di grandi bottiglie nel museo a cielo aperto del Gallo Nero; la Musica, con la “Chigiana Chianti Classico Experience” che porta ogni anno giovani talenti musicali di tutto il mondo dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena a suonare nelle cantine Casina di Cornia (31 luglio), Fèlsina (6 agosto), Castello la Leccia (8 agosto) e Rocca di Montegrossi (24 agosto); il Teatro, con “Dalmillesettecentosedici”, il format che unisce teatro e degustazioni con il giornalista Leonardo Romanelli e l’attore fiorentino Dimitri Frosali in un viaggio eno-storico-culturale nella storia del Chianti Classico (il 30 luglio a Radda in Chianti); e, ovviamente, il Vino, con le degustazioni inedite come al Museo di San Francesco a Greve in Chianti con il nuovo format “Gallo Nero/Gallo Bianco”, una sfida nel calice, dove il pubblico degusterà vini bendati di Firenze e Siena e attraverso il suo voto riscriverà la leggenda del Gallo Nero (4 settembre), con la proiezione del cortometraggio “La Leggenda del Gallo Nero”, prodotto nel 2023 dal Consorzio e curato dall’agenzia chiantigiana Swolly. Quindi, gli storici eventi del territorio, dall’“Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti (10-13 settembre) a “Vino al Vino” a Panzano (18-20 settembre), da “Montefioralle Divino” (25-27 settembre) a “Sorsi di Vagliagli” (19-20 settembre), per oltre 100 iniziative. Ma anche “TastinGreve”, il 3 settembre, nella storica Piazza Matteotti di Greve in Chianti, all’ombra della statua di Giovanni da Verrazzano, con l’Associazione Viticoltori di Greve in Chianti ed il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il Chianti Classico di 26 produttori sposa la cucina stellata di 6 chef - da Alessandro della Tommasina e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze a Stelios Sakalis del Ristorante Poggio Rosso del Borgo San Felice Resort nel Gallo Nero, da Stefano Pinciaroli di Ps Ristorante di Cerreto Guidi a Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio, da Silvia Baracchi del Relais Il Falconiere di Cortona ad Andrea e Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo di Prato - per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dalle sonorità raffinate di artisti come Enrico Rava, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, ad omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: fino al 26 luglio, prosegue “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, tra il Castello Banfi immerso tra i vigneti e la trecentesca Fortezza di Montalcino. Tra musica, territorio e tradizione, Camigliano, l’azienda vitivinicola guidata dalla famiglia Ghezzi rinnova il proprio impegno a sostegno della cultura e delle iniziative che valorizzano il territorio, affiancando il “Camigliano Blues”, in programma il 1 agosto nel piccolo borgo toscano, immerso tra i vigneti del Brunello di Montalcino, promosso dall’Associazione Culturale Ricreativa Camigliano, e che vedrà sul palco i Dark Street e i Groove City, con i concerti anticipati da una cena nel borgo, e la possibilità di degustare i vini della cantina durante gli spettacoli. A Montepulciano, invece, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Ma si apre anche un nuovo capitolo musicale con il lancio di “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers di scena dal 25 luglio al 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunirà artisti di spicco e talenti emergenti della musica - come la star dell’opera e vincitrice del Grammy Award Joyce DiDonato, ma anche Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby - accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità. Un viaggio affascinante e misterioso nel cuore della civiltà etrusca, si può fare, domani alla Pro Loco di Grosseto, con il libro “Divinatoria. Il Mistero delle lamine scomparse” dello scrittore Glauco Ginanneschi, in dialogo con la giornalista Elisa Ginanneschi, l’antropologo Paolo Pisani, e Luca Giannini, direttore scientifico Maam-Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, e con una degustazione del Vermentino Lucumone di Fattoria Mantellassi il cui nome richiama, non casualmente, il magistrato delle antiche città etrusche. Il 30 luglio Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ospiterà “Musical sotto le stelle”, unendo l’enogastronomia della Maremma all’impegno sociale con l’Associazione Tuttiateatro Aps di Grosseto, che, tra un assaggio ed una degustazione, porterà in scena il valore dell’inclusione attraverso la magia del teatro con il musical “Shrek - L’Orco che salvò le Fiabe”, ispirato alla celebre storia dell’orco verde e allestito dai giovani attori della realtà sociale che ha firmato anche l’etichetta del Roggiano Morellino di Scansano Docg, il cui ricavato contribuisce al finanziamento di progetti solidali.Tra vino, archeologia, cultura e brindisi sotto le stelle, sono tornati gli appuntamenti estivi a Rocca di Frassinello (Domini Castellare), la cantina d’autore firmata Renzo Piano in Maremma, con “Le Notti dell’Archeologia” (25 luglio), l’iniziativa della Regione Toscana, con la presentazione del libro “La Molecola della Civiltà: il viaggio del vino tra storia, mito e bellezza” di Francesco Sorelli, direttore Consorzio Chianti Rufina, e la visita alla cantina, al Museo Etrusco ed alla Necropoli di San Germano; “Calici al Tramonto” (1 agosto) e “Calici di Stelle” (12 agosto) e “Gusto Etrusco”, una full immersion negli usi e costumi del popolo etrusco con un laboratorio sul vino conciato accompagnato da assaggi di pietanze etrusche (6 settembre). E torna il “Lugana Sunset Tour”, il format esperienziale ideato dal Consorzio del Lugana Doc per portare il vino nei luoghi simbolo della stagione estiva, lungo le coste italiane ed al tramonto, e creare occasioni di convivialità in collaborazione con gli chef, per un pubblico selezionato di appassionati e protagonisti del mondo dell’ospitalità, della cultura e del lifestyle: il 26 luglio, la tappa in Versilia al Bagno Belvedere di Forte dei Marmi, con il sommelier Andrea Gori, e, lo stesso giorno, il Lugana sarà anche a Cesenatico al Maré, uno degli indirizzi più riconosciuti della Riviera Romagnola, con la proposta gastronomica dello chef Omar Casali.
Dall’Umbria a Roma
A Casa Vissani a Baschi arriva “Gusto & Musica” (31 luglio, 21 agosto e 4 settembre) tra prelibatezze gastronomiche, ottima selezione di vini e il ritmo coinvolgente di un Dj Set, nella terrazza vista Lago di Corbara dello storico ristorante di Gianfranco e Luca Vissani. Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. Ma, fino al 9 settembre, c’è anche la mostra fotografica “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”, al Centro Commerciale Euroma2, una selezione di immagini dal contest “Obiettivo Terra” promosso dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi, nel 2026 proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della nostra Penisola, con l’obiettivo di svelare ed esaltare la realtà agricola, presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette. Vinòforum, l’evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove 800 cantine, consorzi da tutta Italia (per 3.200 referenze) e aziende trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale, tornerà dal 7 al 13 settembre in Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese e della Capitale, con le eccellenze del vino e della cucina italiani, tra banchi d’assaggio, degustazioni guidate - a partire dalle Wine Top Tasting e da Casa Barolo con il Barolo ed i Vini di Langa - show cooking e le “The Night Dinner”, cene d’autore con grandi chef e maestri pizzaioli, i Temporary Restaurant dedicati a “Roma: Radici e Futuro”, e con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d’eccezione di questa edizione per il lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori, oltre agli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool sull’olio extravergine d’oliva italiano
Dalla Campania alla Puglia
A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano. Dall’11 al 13 settembre è di scena “Gragnano Città della Pasta”, la kermesse promossa dal Consorzio della Pasta di Gragnano Igp con la Regione Campania, che parte dalla “città della pasta” per esplorare il pianeta attraverso le sue cucine e ritornare a Gragnano portando nuovi sapori che diventano piatti di chef stellati, e che vedrà anche l’emissione, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Poste Italiane di un francobollo della serie “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano” dedicato alla Pasta di Gragnano Igp, ed il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta” alle personalità che hanno contribuito a valorizzare la cultura della pasta e il suo straordinario patrimonio nel mondo.
Il 4 e il 5 agosto, nel centro storico di Grottaglie, è tempo di “Orecchiette nelle ’nchiosce”, l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi vicoli della città delle ceramiche, con le proposte degli chef in abbinamento a vini e birre artigianali, e ospiti Nunzia Caputo, conosciuta in tutta Italia come la “Regina delle Orecchiette”, e Zia Lella, Aurelia Arces, custode della tradizione gastronomica grottagliese.
In Sicilia
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto, invece, dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Cusumano, tra le griffe di riferimento della Sicilia del vino, e non solo, ha svelato l’opera “The Unseen Terroirs”, con Gb22, agenzia creativa indipendente fondata da Vicky Gitto, e Woa, studio creativo che esplora il potenziale delle tecnologie digitali per creare connessioni profonde tra persone, spazio e immaginazione, a firma Davide Asker Carioni e Giuliana Pajola, la prima esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo, l’eterogeneo universo dei territori siciliani in cui si trovano i vigneti dell’azienda, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, a Butera, Monreale sino all’Etna e alle sue pendici, fondendo tecnologia e arte, nella cantina di Partinico, tra video, suoni, proiezioni, profumi e sensazioni, che avvolgono il visitatore dalla Stanza della Dolcezza (dedicata al Moscato dello Zucco) alla Stanza delle Grandi annate, dalla barricaia alla degustazione al baglio della Torre San Carlo. Le Cantine Storiche Donnafugata e le Cantine Fina, aprono le porte al jazz accogliendo “Jazz in Cantina - Marsala Jazz Festival”, la rassegna che riporta in città un appuntamento dedicato a uno dei linguaggi musicali più vitali della scena internazionale, con i concerti anticipati da una degustazione di vini siciliani, fino al 26 luglio. Lo “Sciaranuova Festival” 2026, edizione n. 10 del Festival culturale nel teatro in vigna della Cantina Planeta Sciaranuova sull’Etna, diretto da Ottavia Casagrande, celebra il traguardo con il titolo “Dieci” e un programma di spettacoli che inizia domani con “Vorrei una voce” (Lac Lugano Arte e Cultura) di e con Tindaro Granata, le detenute della Casa Circondariale di Messina e le canzoni di Mina, e che prosegue il 25 luglio con “Calcinculo” (Babilonia Teatri) di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Scimemi e musica di Lorenzo Scuda, e che si conclude il 1 agosto con “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza” (Les Moustaches in prima regionale) di Alberto Fumagalli con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il 2 agosto torna “Wine Not?”, l’evento organizzato dalla Pro Loco Sabatina che celebra il vino e le sue storie nel suggestivo borgo di Sant’Andrea di Rometta, in provincia di Messina, con 30 cantine (da Antica Tindari a Baglio di Pianetto, da Baglio Oro a Bortolin Angelo Spumanti, da Cantina Catarussa a Cantine Bonfiglio, da Cantine Colosi a Cantine D’Amico, da Cantine Madaudo a Caruso e Minini, da Catalano Viticoltori a Conte Luciese, da Coppola1971 a Cottanera, da Cristo di Campobello a Feudo Disisa, da Giovi a Guzman, da Lungarotti a Marena, da Messenion Gin a Soprano di Sindaro, da Terre di Gratia a Tenuta Gatto, da Tenuta Palmeri a Tenute Navarra, da Tenute Nicosia a Vasari e Vigneti Verzera), la collaborazione di Slow Food Messina e Ais-Associazione Italiana Sommelier, ed un incontro dedicato ai vini siciliani all’Assemblea Regionale Siciliana. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
In tutta Italia
Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, fino al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. E tra queste, tutti i venerdì di luglio, l’appuntamento è a Montepulciano, la città del Poliziano e del Vino Nobile, “perla” del Rinascimento in Toscana, nelle cantine Vecchia Cantina di Montepulciano (domani) e Salcheto (31 luglio) tra grandi vini, carne Chianina con l’Associazione Amici della Chianina e musica, promosso dal Comune di Montepulciano e dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi da luglio ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia, con la novità del “Miele in Convento”, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, al Convento di Renacavata di Camerino, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (12-13 settembre). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Sempre fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E il 26 luglio si celebrano, infine, i 40 anni di Slow Food, il più grande movimento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto fondato da Carlo Petrini, alla cui eredità è dedicato. A seguire, sempre con la Chiocciola, e nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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