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L’AGENDA WINENEWS

Salotti del vino, da “Merano WineFestival” all’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” a Grinzane

Eventi: verticale di Masseto a “Monza Wine Experience”, “Monti Lessini Sparkling Experience” in villa, “Fieracavalli” a Veronafiere e il “Collio Day”

Dal “Merano WineFestival”, la storica kermesse che riunisce le eccellenze del vino italiano in Alto Adige con la regia di Helmuth Köcher, all’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” al Castello di Grinzane Cavour con lotti del pregiato tubero e grandi formati di Barolo, Asti e non solo; dalla “Monza Wine Experience” con una verticale storica di magnum di Masseto, “perla bolgherese” del Gruppo Frescobaldi, alla “Monti Lessini Sparkling Experience” del Consorzio del Lessini Durello nella bellissima Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore; da “Wow! Milano”, con i vini delle cantine vincitrici di “Wow! The Italian Wine Competition” all’Enoluogo di “Civiltà del Bere”, a “VinNatur Milano” con i piccoli produttori di vino naturale d’Italia ed Europa; dall’“Aperitivo al Museo” nei musei della Toscana, da quello de Le Macchine del Vino di Carpineto a quello Archeologico di Artimino con Tenuta di Artimino, con i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana, al “Torgiano Winter”, la rassegna culturale ideata dalla Fondazione Lungarotti e organizzata dal Comune di Torgiano con Cantine Lungarotti; dal seminario-degustazione “Asolo Prosecco Superiore: 14 espressioni, un territorio” della Fis-Federazione Italiana Sommelier con il Consorzio Vini Asolo Montello, al “Collio Day” del Consorzio Vini Collio che fa tingere di giallo le delegazioni Ais-Associazione Italiana Sommelier di tutta Italia, senza dimenticare “Coltiviamo la Cultura” con le Dimore Storiche Italiane (Adsi) aperte in collaborazione con Confagricoltura: sono solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews che aprono le porte ai wine lovers dei “salotti del vino”. Ma nella quale si va anche dall’edizione n. 128 di “Fieracavalli” a Veronafiere a Verona, la fiera di riferimento del settore, alla riflessione sulla gastronomia italiana degli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro con lo storico Massimo Montanari al “Baccanale” ad Imola; dagli “Appassimenti Aperti” della Vernaccia di Serrapetrona con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), alle masterclass di Sam Ross, il celeberrimo bartender creatore del Paper Plane con Amaro Nonino Quintessentia, a Roma, Napoli e Venezia, fino a “Giallo Limoncello” la rassegna letteraria a tavola dello storico ilwinebar Trimani a Roma con la scrittrice Chiara Gamberale; dalle “Cantine Aperte a San Martino” con il Movimento Turismo del Vino, alla “Giornata mondiale dell’enoturismo” nelle Città del Vino, fino alla “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità in tutta Italia. Ancora, dalla “Coppa del Mondo del Panettone” al “Milano Whisky Festival & Rum Show”; dalla storica “Festa del Torrone” di Cremona, alle “Emozioni in Malga” alla scoperta di sapori e vini di montagna a Rio Pusteria, in Alto Adige; dall’“Itinerario dell’Enovago” tra le cantine di Dogliani nelle Langhe, alla “Fiera dei Vini” a Piacenza Expo; da “Il Gusto Toscano” a Firenze by Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, ai “Frantoi Aperti in Umbria”, appuntamento simbolo dell’oleoturismo in Italia; da “Cammini DiVini”, il progetto della Regione Lazio tra abbazie e monasteri con banchi d’assaggio di vini monastici, al “Festival Le Strade dello Zafferano di Sardegna Dop” itinerante. E, a proposito di tartufo, si va dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” dove si brinda con le Alte Bollicine Piemontesi del Consorzio Alta Langa, alla “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” a San Giovanni d’Asso con gli chef stellati Matteo Temperini del ristorante Campo del Drago del Rosewood Castiglion del Bosco, e Domenico Francone de La Sala dei Grappoli di Castello Banfi, entrambe griffe del Brunello di Montalcino, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” con un gemellaggio tra i vini delle Marche e delle Langhe, fino ai “Tesori dalla Terra” a Matera dove il tartufo bianco pregiato di Basilicata sposa i vini del Vulture, “Città Italiana del Vino” 2026.

In Alto Adige
Con la regia di The WineHunter Helmuth Köcher, è tempo di “Merano WineFestival” n. 35, di scena da domani al 10 novembre, con un programma denso, che spazia dal mondo bio ai No-Low Alcohol, dalla cucina d’autore alle bollicine Metodo Classico, e non solo, e con protagoniste oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione “Wine Italia”, dalle grandi griffe dell’Alto Adige che “gioca in casa” (da Elena Walch a Cantina Bolzano, da Terlano a Tramin, da San Michele Appiano a Nals Margreid, a Colterenzio …) a tante delle cantine più prestigiose d’Italia (nomi come, tra gli altri, Masciarelli e Feudi di San Gregorio, Marisa Cuomo e Quintodecimo, da San Salvatore 1988 a Ceci, da Nonino a Zorzettig, da Lunae Bosoni a Bellavista, da Berlucchi a Ca’ del Bosco, da Conte Vistarino a Nino Negri, da Perla del Garda ad Umani Ronchi, da Velenosi a Di Majo Norante, Damilano, Fontanafredda, La Scolca, Marchesi di Barolo, Leone de Castris e Mack & Schuhle Italia, da Varvaglione 1921 ad Antichi Poderi Jerzu, da Argiolas a Santadi, da Donnafugata a Mandrarossa, da Planeta a Tasca d’Almerita, Ambrogio e Giovanni Folonari, Avignonesi, Banfi, Carpineto, Dievole, Cecchi, Fèlsina, Fontodi e Il Borro, da Isole e Olena alla Tenuta di Biserno, dalla Tenuta del Nicchio ai Vignaioli del Morellino di Scansano, da Altemasi a Ferrari, Maso Martis, Resistenti Nicola Biasi, Rotari-Mezzacorona e San Leonardo, da Caprai a Lungarotti, da Adami a Bertani, da Bortolomiol a Carpenè Malvolti, da Collis Veneto Wine Group a Farina, Maculan, Masottina, Pasqua, Ruggeri, Tommasi, Val d’Oca, Marilisa Allegrini e Villa Sandi). Ma l’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana fino all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige. Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, con il foliage d’autunno, nei comuni del territorio - Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento - fino all’8 novembre, prosegue anche “Emozioni in Malga”, l’evento autunnale che celebra la vita ed i sapori di montagna attraverso un ricco calendario di escursioni, incontri con le tradizioni contadine e appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adige. A Lana, tornano a vivere, dopo il restauro, due locomotive storiche di epoca austro-ungarica che raccontano del “Treno delle mele”, ovvero quando, agli inizi del Novecento, la ferrovia rappresentava una straordinaria opportunità per collegare la cittadina altoatesina alle grandi vie di comunicazione e portare i suoi prodotti ben oltre i confini regionali, tanto da essere ribattezzata “Apfelexpress”, e il cui servizio merci continuò fino al 1974, quando la linea cessò definitivamente di funzionare, anche a causa della crescente diffusione del trasporto su strada.

In Veneto
Il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. Il Consorzio del Lessini Durello firma “Monti Lessini Sparkling Experience”, l’evento in programma nella bellissima Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, il 9 novembre, dedicato all’unica denominazione in Veneto esclusivamente dedita a questa tipologia, protagonista di degustazioni e masterclass e della quale si parla nel talk “Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini”. Entra nel clou l’edizione n. 128 di “Fieracavalli” a Veronafiere a Verona, la fiera di riferimento del settore, fino all’8 novembre, consolidando il proprio programma sportivo nazionale e internazionale e mettendo al centro della rassegna il benessere del cavallo e tutte le iniziative sociali in grado di creare, 365 giorni l’anno, un nuovo paradigma della cultura equestre, con 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici da 25 Paesi, guardando ai mercati esteri con il supporto di Ice Agenzia e 40 top buyer da 11 nazioni. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (fino al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. E prosegue “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. La “Festa del Vin Friularo” è una vera e propria festa della vendemmia nello storico Dominio di Bagnoli a Bagnoli di Sopra dedicata al Friulario Docg, il vitigno autoctono originario del territorio.

In Lombardia
Proseguono le giornate “Wow! Milano”, fino al 30 novembre, lunedì in cui degustare i vini di 50 cantine italiane vincitrici di “Wow! The Italian Wine Competition” 2026, il contest che premia qualità e tipicità, all’Enoluogo della storica rivista “Civiltà del Bere”, da Argiano a Cantine Basile, da Collavini a Les Cretes, da Cusumano a Massimago, da La Mesma a Pala, da Talestri a Venica & Venica, e Villa Bogdano 1880 (9 novembre); da Barollo a Cantina Bozen, da Ciavolich a Conte Collalto, da Livon a Quintodecimo, da Ruggeri a Umani Ronchi, e Vigneti Vinessa (16 novembre); da Barone Pizzini a Camerani, da Cesarini Sforza a Cantina dei Colli Ripani, da Colterenzio a Freccianera, da Leone de Castris a Tenuta Sant’Antonio-Famiglia Castagnedi, a Su’entu (30 novembre). Ma Milano torna ad essere anche la capitale italiana del whisky, dal 7 al 9 novembre, con il “Milano Whisky Festival & Rum Show” all’Hotel Marriott di Milano, con produttori, distillerie, distributori e imbottigliatori indipendenti, riuniti per raccontare un universo sempre più ricco e articolato, tra assaggi e masterclass. L’8 novembre anche i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. Il 7 e 8 novembre, il Meliá sempre a Milano, ospita la “Coppa del Mondo del Panettone”, dopo due anni di selezioni su scala mondiale, ci saranno 19 Paesi in gara e i migliori maestri pasticceri provenienti da tutto il mondo per contendersi il titolo di Campione del Mondo del Panettone nella città del grande lievitato italiano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. E il quotidiano Usa “New York Times” ha inserito la “Festa del Torrone” di Cremona, dal 7 al 22 novembre, tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana. Il 14 e il 15 novembre a Monza torna la “Monza Wine Experience”, evento dedicato ad appassionati, collezionisti e operatori del settore, con una verticale storica di Masseto formato magnum del Gruppo Frescobaldi (annate 2023, 2020, 2015, 2005, 2001 e 1997), il Merlot considerato il “Petrus italiano”, la prima in Italia aperta al pubblico, all’Hotel de la Ville, con Lamberto Frescobaldi, presidente e Ceo della Tenuta, Marco Balsimelli, direttore tecnico Masseto, ed Aldo Fiordelli, giornalista e senior editor “James Suckling”, e “L’Eccellenza in Villa”, il walk around tasting con 50 tra le migliori etichette italiane presentate dai produttori allo Sporting Club, da Biondi-Santi ad Antinori-Guado al Tasso, da Burlotto a Roagna, da Poggio di Sotto alla Tenuta San Leonardo, da Bertani a Ferrari Trento, da Isole e Olena a Castello di Monsanto, da Tenuta San Filippo a Castell’in Villa, da Trinoro a Terlano, da Passo Pisciaro alla Tentua di Biserno, e non solo. Per celebrare i 100 anni della nascita di Luigi Veronelli, maestro del giornalismo enogastronomico italiano, il 18 novembre al Convento dei Neveri, “Il Veronelli” che ne custodisce l’eredità a Bariano, cinque grandi chef, da Riccardo Monco della tristellata Enoteca Pinchiorri di Firenze, ad Ugo Alciati dello stellato Guido Ristorante a Serralunga d’Alba, da Salvatore Morello dello stellato Inkiostro a Parma, ad Ezio Gritti, cuoco veronelliano, da Roberto “Bobo” Cerea del tristellato ristorante Da Vittorio a Brusaporto, ad Alessandro Salsano del ristorante Convento dei Neveri, cucineranno per solidarietà “Alla ricerca dei cibi perduti” con grandi vini italiani - dal Franciacorta di Ca’ del Bosco al Bellone di Casale del Giglio, dall’Irpinia di Quintodecimo al Collio di Venica, dal San Leonardo della Tenuta San Leonardo a I Sodi di San Niccolò di Castellare di Castellina ed al Passito di Maculan - nel segno di Luigi Veronelli, con il Seminario Permanente Luigi Veronelli.

In Piemonte
Nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (fino al 6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dai cooking show di grandi chef, ai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, ed a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre). Senza dimenticare l’atteso evento dell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 27 al Castello di Grinzane Cavour (8 novembre), promosso dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour - con Regione Piemonte, Enit, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Centro Nazionale Studi Tartufo e Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba - in collegamento dalle Langhe a Hong Kong (con lo chef dieci stelle Michelin Umberto Bombana), Bangkok, Vienna ed al North Kinangop Catholic Hospital, in Kenya, ma anche con Brasilia, Londra, Macau (con il Don Alfonso 1890 Macau) e Vilnius per la prima volta, nel segno del collezionismo e della filantropia, per contendersi i lotti del pregiato tubero e dei grandi formati di Barolo, Barbaresco, Moscato d’Asti e Asti dei Consorzi del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dell’Asti, accanto ai maxi panettoni Albertengo, con la conduzione di Caterina Balivo e Paolo Vizzari e ospiti come gli Edoardo Leo ed Andrea Bosca, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, il critico Gianni Canova, il “Poeta del gol” Claudio Sala, la figlia dell’indimenticato “Mondo”, Clara Mondonico, e non solo. La Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa e l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dal 13 al 15 novembre, ospitano anche una delegazione di istituzioni e produttori della regione vitivinicola spagnola della Rioja nelle Langhe, per promuovere congiuntamente due territori ai vertici dell’enologia mondiale, che rappresentando rispettivamente l’eccellenza dei vini rossi in Italia e in Spagna, con il convegno “Langhe e Rioja di fronte al nuovo clima: due territori, diverse strategie. Possibili soluzioni per adattarsi senza perdere l’identità”, il 14 novembre, al WiMu-Museo del Vino a Barolo con il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. E, dalle castagne Igp di Cuneo alle nocciole Igp del Piemonte, dal cardo gobbo di Nizza al tartufo, anche il Consorzio dei Vini d’Acqui gioca con i sapori dell’autunno, invitando in Monferrato piemontese i gourmet, per un abbinamento perfetto con le bollicine dell’Acqui Docg Rosé, la versione rossa ferma ed il Brachetto d’Acqui Docg dolce. Il 7 novembre, l’“Itinerario dell’Enovago” a Dogliani è fatto, invece, di “veglie” in alcune delle più prestigiose cantine del territorio, degustando Cisrà, piatti tipici, sorseggiando Dogliani Docg dei produttori della Bottega del Vino, al ritmo di coinvolgenti spettacoli. Il “Bagna Cauda Day” in 160 locali di Asti, del Piemonte e del mondo, promosso dall’Associazione culturale Astigiani, con lo slogan 2026 “Questo bavaglio ci rende liberi” (nel bavaglio firmato dal giovane artista Pedro Porro), e la Barbera d’Asti nei calici - di cantine come Bava, Braida, Cascina Castlèt e Coppo di Canelli - torna dal 20 al 22 novembre e dal 27 al 29 novembre, celebrando la più grande bagna cauda collettiva, con la novità della consegna ai partecipanti del “palot da fujot”, il cucchiaino piatto in metallo che sposta il lumino del fujot firmato dagli ingegneri di Way Assauto di Asti, il titolo di “Testa d’aj” ad una personalità che dimostra coraggio, passione e ironia nel proprio percorso umano o professionale, e il bis della “Bagna della Merla”, dal 29 al 31 gennaio. La Old Vine Conference promuove “Radici Vive (Living Roots)”, la conferenza annuale 2026 che si terrà in Piemonte, a Fontanafredda, dal 1 al 4 dicembre, per portare avanti il dibattito sulle vecchie vigne, mettendole al centro dell’infrastruttura del settore vitivinicolo, quelle fondamenta spesso invisibili sulle quali l’intero comparto già si basa, tra sessioni condotte da Tamlyn Currin, Senior Editor di JancisRobinson.com e visite nelle tenute piemontesi impegnate nella valorizzazione delle vecchie vigne: Vinchio Vaglio, Borgogno, G.D. Vajra, Malvirà e Marchesi di Grésy. “Una mole di Panettoni” torna a Torino dal 27 al 29 novembre all’Hotel Principi di Piemonte, che ospita l’evento dedicato all’arte della lievitazione in pasticceria con un ricco programma di appuntamenti, masterclass, cooking show e la premiazione ufficiale dei migliori lievitisti d’Italia

In Emilia Romagna
“Baccanale” prosegue, invece, fino all’8 novembre, trasformando Imola in un luogo di incontro e confronto, dove la cucina si fa racconto di popoli, tradizioni e identità in continua evoluzione, con gli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro, lo storico Massimo Montanari e lo scienziato Stefano Mancuso, mentre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospita il “Banco d’Assaggio dei Vini e dei Prodotti dell’Imolese” con la Doc Colli d’Imola, e la finale dell’“Albana Dèi” 2026. Camminate nel bosco, degustazioni e arte del riutilizzo: a ottobre le Valli di Parma si vivono lentamente, con l’Unione Pedemontana Parmense, tra percorsi a piedi o in bici dentro il Bosco di Carrega, la mostra di Brunivo Buttarelli a Rocca Sanvitale, il foliage ed i sapori dell’autunno a tavola, come il Salame Felino e la Malvasia, che si possono conoscere nei celebri Musei del Cibo. A BolognaFiere torna il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, è di scena dal 14 al 16 novembre, con la Mostra Mercato con quasi 300 produttori da tutta Italia, ma anche da Francia, con una delegazione di Vignerons Indépendants de Champagne, e Slovenia, masterclass, e olio, spirits ed eccellenze gastronomiche, ma anche con la “Piacenza Food & Wine Week” che anticiperà l’evento con iniziative diffuse tra città e territorio.

In Toscana
Vino, eccellenze gastronomiche, artigianato del territorio, degustazioni, masterclass e show cooking: il 7 e 8 novembre torna a Firenze “Il Gusto Toscano”, l’iniziativa dedicata al made in Tuscany di Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e Promowine, al Conventino Fuori le Mura. Ais-Associazione Italiana Sommelier ha presentato la nuova edizione della “Guida Vitae” 2027 con 400 etichette tra “Grandi Vini”, “Vini di Territorio”, “Vini Rivelazione” e “Vini Valore” protagonisti di “Vitae incontra il pubblico”, la cui prossima tappa è il 14 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze, con l’evento “Vitae in deguStazione” ed il “Concorso Miglior Sommelier d’Italia - Premio Trentodoc”.Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. L’edizione n. 40 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” è di scena a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino, dal 7 al 15 novembre - organizzata dalla ProLoco di San Giovanni d’Asso, con Comune di Montalcino e Municipio di San Giovanni d’Asso, Associazione Tartufai delle Crete Senesi, Città del Tartufo e “Vetrina Toscana” della Regione Toscana - con mostre, incontri, laboratori, show cooking e la “Cerca del tartufo”, e con Matteo Temperini, chef del ristorante Campo del Drago al Rosewood Castiglion del Bosco, due stelle Michelin, ed i vini della cantina Castiglion del Bosco che accompagneranno un percorso dedicato alla valorizzazione del pregiato bianco nella tradizionale cena di gala del 7 novembre nel Castello, dove quella del 14 novembre sarà firmata, invece, da Domenico Francone, chef de La Taverna e del ristorante stellato La Sala dei Grappoli di Castello Banfi, con i vini della griffe. E nei borghi storici della Toscana, prosegue “Borghi e Cantine. Dove la Tradizione incontra il Gusto”, con gli eventi di valorizzazione delle denominazioni e dell’artigianato del territorio promossi da Confcommercio Siena, fino al 26 novembre. “Lo gradireste un goccio di Vin Santo?” a Montefollonico (Siena) è l’evento dedicato al grande vino da meditazione toscano, dal 4 al 6 dicembre, e dove sarà eletto il “Miglior Vin Santo fatto in casa”. Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. E con “Aperitivo al Museo” del Movimento Turismo del Vino Toscana, il vino entra nei musei della Toscana che aprono le porte alle cantine per visite seguite da degustazioni con la possibilità anche di acquistare i vini, dal Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme con Carpineto (14 novembre), al Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia” con Tenuta di Artimino (14 novembre), dal Museo Montecatini Val di Cecina (15 novembre), al Museo Città di Livorno con Buccia Nera (28 novembre).

Dall’Umbria alle Marche
Fino al 15 novembre, prosegue l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. A Campello sul Clitunno si festeggia con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli”, l’8 novembre. Edizione n. 5 per “Torgiano Winter”, la rassegna culturale ideata dalla Fondazione Lungarotti e organizzata dal Comune di Torgiano, in collaborazione con Cantine Lungarotti, dal 13 novembre al 5 febbraio con un variegato programma che spazia tra concerti, presentazioni di libri e installazioni artistiche, e che vede tra le location il Muvit, il Museo del Vino di Torgiano.
Fino al 15 novembre anche la “capitale” del tartufo bianco delle Marche celebra il Tuber Magnatum Pico con oltre 50 appuntamenti della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 61, tra il Mercato, cooking show con Giorgione e con gli chef Danny Horseele e Nicolaï Vanquickelberghe del Ristorante Moscou by Danny Horseele di Ghent, in Belgio, stella Michelin, la sfida tra le Città del Tartufo, incontri, spettacoli, concerti, laboratori per famiglie e bambini, esperienze nella natura, ricerca del tartufo, visite guidate, ma anche con i premi culturale “Ruscella d’Oro” ed imprenditoriale “Mattei”, ed un “gemellaggio” con l’Ungheria e tra i vini delle Marche ed il Barolo delle Langhe, nella degustazione “Culture di vigna tra Alba e Acqualagna. La terra e la roccia, l’inciampo che diviene armonia”. L’8 e il 15 novembre è tempo di “Appassimenti Aperti” della Vernaccia di Serrapetrona, promosso dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), con degustazioni nel centro storico e visite alle cantine nel momento più significativo dell’anno, quando si custodiscono i grappoli raccolti durante la vendemmia, appesi o disposti in cassette e lasciati appassire prima di essere utilizzati nella vinificazione della Doc e della Docg.

Dal Lazio alla Basilicata
Sam Ross, il celeberrimo bartender creatore del celebre Paper Plane, il Modern Classic che ha conquistato i cocktail bar degli Stati Uniti e poi del mondo, arriva in esclusiva in Italia, con 3 masterclass a Roma (9 novembre, Jerry Thomas Speakeasy), Napoli (11 novembre, L’Antiquario) e Venezia (13 novembre, Arts Bar di The St. Regis Venice), nei locali più iconici, dedicate al cocktail ispirato da Amaro Nonino Quintessentia della famiglia Nonino che ha aperto, alla categoria degli amari, le porte della mixology internazionale. Il Consorzio Vini Asolo Montello è protagonista del seminario-degustazione “Asolo Prosecco Superiore: 14 espressioni, un territorio” a cura di Fis-Federazione Italiana Sommelier, in programma l’11 novembre all’Hotel Rome Cavalieri a Roma, per approfondire la conoscenza dell’Asolo Prosecco Superiore Docg attraverso diverse espressioni, per analizzarne le caratteristiche e mettere in evidenza le differenti interpretazioni della Glera in relazione al territorio di produzione. “Giallo Limoncello” è la rassegna letteraria che porta a tavola il mistero e le sue tante sfumature, trasformando l’incontro con gli scrittori in un’esperienza di dialogo e convivialità, allo storico ilwinebar Trimani a Roma, in collaborazione con la maison romana del limoncello Pallini, dove il 19 novembre ci sarà la scrittrice Chiara Gamberale con il romanzo “Liberi tutti” (Feltrinelli). Torna, sempre a Roma, “Life of Wine”, l’evento dedicato alle vecchie annate del vino italiano di 60 cantine, che presentano al banco almeno un’etichetta proposta in più annate, di scena il 20 novembre all’Hotel Villa Pamphili, con la novità del food di produttori selezionati. Cinque tappe, cinque territori e un unico itinerario alla scoperta del patrimonio culturale, spirituale ed enogastronomico del Lazio, nella seconda edizione di “Cammini DiVini”, il progetto promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio che fa tappa, domani all’Abbazia di Farfa, a Fara in Sabina, lungo la variante di Farfa della Via di Francesco, il 14 novembre all’Abbazia di Montecassino, lungo il Cammino di San Benedetto, il 21 novembre a Subiaco al Sacro Speco e al Monastero di Santa Scolastica, e si conclude il 28 novembre, alla Basilica di San Flaviano, a Montefiascone, lungo la Via Francigena, con banchi d’assaggio di vini monastici e del Lazio, curati da sommelier professionisti e alla presenza dei produttori locali.
Matera fa da sfondo al racconto del tartufo bianco pregiato di Basilicata, dal 20 al 29 novembre, con la “città dei Sassi” Patrimonio Unesco che ospita “Tesori dalla Terra”, la rassegna enogastronomica e culturale, con il cuore a Palazzo Malvinni Malvezzi, tra cooking experience con grandi chef ed i vini del Vulture, “Città Italiana del Vino” 2026, la riflessione di Slow Food Italia sul valore del tartufo per la biodiversità e l’identità dei territori, mostre per raccontare la natura, il cibo e la Basilicata attraverso linguaggi visivi contemporanei, musica ma anche voli in mongolfiera abbinati a degustazioni al tartufo lucano, protagonista di originali incontri gastronomici con i sapori e i prodotti delle cucine regionali di Puglia, Campania e Calabria. E il 29 novembre, ci sarà anche l’“Asta Internazionale Benefica del Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata” per finalità solidali.

In Sicilia e in Sardegna
Il 15 e 16 novembre, “Vinacria Wine Fest” approda a Radicepura, il Parco Botanico custode della biodiversità del Mediterraneo, tra l’Etna ed il mare a Giarre, nato dall’esperienza e dalla passione della famiglia Faro, storica protagonista del florovivaismo siciliano, con oltre 100 realtà del vino siciliane ed italiane, ma anche internazionali, a partire dallo Champagne, tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati alla cultura enologica contemporanea (l’apertura è il 14 novembre al Castello San Marco di Calatabiano, dimora barocca del Seicento, sfondo di un omaggio al vignaiolo Marco De Bartoli con il docufilm “Moto Perpetuo”). Il 15 novembre con la ciclo-pedalata nel pieno della campagna olearia “Girolio d’Italia” delle Città dell’Olio si percorrono 60 chilometri in bici con il campione Daniele Bennati, ex Commissario tecnico della Nazionale italiana di Ciclismo su strada, tra Castelvetrano, Menfi e il Parco Archeologico di Selinunte, con degustazioni nelle Comunità dell’Olio, animazione per bambini e, all’arrivo a Castelvetrano, il Bruschetta Party con gli operatori dell’olio siciliano.
A “Fun_Go - Cooking, Art & More”, domani e l’8 novembre, ad Iglesias, arriva lo chef stellato Carlo Cracco, in un percorso che parte dal mondo dei funghi per raccontare il paesaggio, la cultura gastronomica e le risorse dell’Iglesiente. Ma c’è anche il “Festival Le Strade dello Zafferano di Sardegna Dop”, l’8 novembre a Villanovafranca, il 15 novembre a San Gavino Monreale e il 22 novembre a Turri, per la valorizzazione dell’oro rosso e dei territori che ne custodiscono la coltivazione.

In tutta Italia
L’8 novembre è la “Giornata mondiale dell’enoturismo” promossa da Recevin - Rete Europea delle Città del Vino, con tanti eventi nei comuni del vino di tutta Italia, tra visite guidate nelle cantine, degustazioni, passeggiate tra i vigneti, escursioni, mercatini, convegni, laboratori, eventi culturali, spettacoli, mostre, esperienze enogastronomiche e tutte quelle attività che contribuiscono a promuovere il vino come espressione del territorio, della storia e delle tradizioni locali. L’8 novembre torna anche “Coltiviamo la Cultura”, l’iniziativa di Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) - per la prima volta, in collaborazione con Confagricoltura - che aprirà gratuitamente al pubblico ville, castelli, cascine, masserie e tenute storiche in tutta Italia, per raccontare il legame tra patrimonio culturale, paesaggio agricolo e produzioni locali. Il 12 novembre è, invece, il “Collio Day”, l’evento del Consorzio Vini Collio con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. Fino al 15 novembre nelle cantine del Movimento Turismo del Vino, dal Piemonte all’Emilia Romagna, dal Friuli al Veneto, dall’Abruzzo all’Umbria, fino alla Campania, è tempo di “Cantine Aperte a San Martino”, con merende davanti al camino, laboratori creativi con foglie e materiali autunnali, mostre fotografiche, abbinamenti di stagione e giochi sensoriali alla scoperta di profumi, frutti e spezie: tante esperienze per immergersi nell’atmosfera dell’autunno in cantina e accompagnare il passaggio dalla vendemmia al vino nuovo, nel segno del bere consapevole e del “Wine in Moderation Day” (8 novembre). Nel programma d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino di tutta Italia, fino a dicembre, si va, invece dalle “Cene con la Cantina”, in cui i produttori raccontano i loro vini a tavola, alle “Lezioni di Vino”, dai “Grand Tasting” che confrontano cinque interpretazioni dello stesso vino a molto altro, e con tanti grandi cantine italiane, da Frescobaldi a Donnafugata, da Bertani a Planeta, ma anche maison di Champagne come Ruinart e Henriot. Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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