Gli stranieri che vengono nel Belpaese si stupiscono sempre del fatto che, prima o poi, gli italiani finiscono sempre per parlare di cibo e vino, a quanto pare argomenti che ci piacciono talmente tanto da diventare centrali in ogni occasione. È quello che, forse, penseranno i divi di Hollywood sbarcati, in questi giorni, alla Mostra del Cinema, a Venezia, dove, tra un piatto espressamente creato per Julia Roberts dallo chef Tino Vettorello (che l’attrice ha promesso di assaggiare il prima possibile), ispirato alla sua celebre pellicola “Eat Prat Love”, passando per il film girato da George Clooney e Adam Sandler ad Argiano, tra le iconiche vigne del Brunello di Montalcino, senza dimenticare il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg nei brindisi ufficiali dell’evento, il film sulle donne chef, i cortometraggi dedicati all’Aceto Balsamico di Modena ed i tasting di Prosciutto di San Daniele, ancora una volta il food & wine si conferma tra i protagonisti della scena.
A Julia Roberts, tra le dive più amate del cinema mondiale, lo chef-star veneto Tino Vettorello (ambasciatore della cucina veneta nel mondo) ha dedicato “Eat, Love, Julia”: un piatto creato ad hoc per lei, composto da un raviolo di rapa rossa ripieno di baccalà mantecato, servito su crema di piselli e menta, con Morlacco del Grappa, peperone rosso e germogli di piselli. “È stato emozionante ricevere il suo iconico sorriso e le sue parole di gratitudine. Julia Roberts ha detto di sentirsi onorata e che è la prima volta che uno chef pensa a un piatto esclusivo per lei. Le ho spiegato che questo raviolo nasce dal desiderio di raccontare il suo carattere: dolce ma deciso, elegante e capace di lasciare un segno. Lei ha ascoltato con curiosità e mi ha promesso che, appena avrà l’occasione, verrà ad assaggiarlo”, ha raccontato lo chef Vettorello.
È stato, invece, girato in parte ad Argiano, storica Tenuta di Montalcino, con la rinascimentale villa circondata da un paesaggio mozzafiato di vigneti, oliveti e boschi, di proprietà dell’imprenditore brasiliano André Santos Esteves (dove è stato prodotto il “Wine of The Year” 2023, il miglior vino al mondo secondo la rivista Usa “Wine Spectator”), il film “Jay Kelly” del regista Noah Baumbach, che vede come protagonisti principali George Clooney e Adam Sandler. Dai primi fotogrammi in circolazione sono facilmente riconoscibili gli iconici cipressi della Toscana, da sempre uno dei set più amati da Hollywood. La Tenuta di Argiano ha ospitato la troupe cinematografica nel 2024, tra l’incredulità degli ospiti della cantina e del wine relais, ignari fino all’ultimo della presenza dei vip hollywoodiani. “Abbiamo sentito che i primi commenti sono entusiasti e ne siamo orgogliosi: è bello che sia stato girato un film, a Montalcino (ed anche a Pienza, ndr), con George Clooney, con un cast di eccellenza, però è ancora più efficace e più bello se è un film che racconta una bella storia - ha detto Bernardino Sani, ad Argiano, alla MontalcinoNews - ho sentito che George Clooney ha fatto una delle miglior interpretazioni della sua carriera e non vediamo l’ora che il film esca: sarà una bellissima promozione per il territorio di Montalcino, con le sue bellezze che lo rendono unico”. Si tratta, quindi, di una vetrina unica per la la Val d’Orcia e per Montalcino, oltre che chiaramente per Argiano: “c’è moltissima emozione ha aggiunto Sani - è bello perché nella nostra cantina sono stati girati altri film, come la serie tv “Succession”, però sempre nella villa. Mentre in “Jay Kelly” ci sono tutti gli esterni di Argiano, ed è lì che esce tutta la bellezza di questo territorio”. E, a quanto pare, il Brunello di Montalcino, tra i vini più famosi nel mondo, aveva conquistato il regista Noah Baumbach anche fuori dal set: lo stesso regista aveva dichiarato di essere un grande amante del Brunello, il suo vino preferito, come WineNews aveva raccontato.
Ed è una delle bollicine made in Italy più famose nel mondo a suggellare i momenti conviviali, i party e le premiazioni della Mostra: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, per il secondo anno consecutivo, è il protagonista nei calici dei brindisi ufficiali, dalla cena di apertura a quella di chiusura, oltre che nei ristoranti della Terrazza Biennale e del Palazzo del Casinò. Per l’occasione è stata creata un’etichetta limited edition, “La Compagnia delle Stelle”, ad evocare l’idea di una compagnia teatrale.
A raccontare la cucina attraverso il cinema ci pensa “La quinta stagione”, il docufilm ideato da Paola Valeria Jovinelli e diretto da Giuseppe Carrieri, proiettato in anteprima alla Mostra di Venezia: un viaggio intimo e sensoriale tra le storie di cinque chef d’eccellenza (Caterina Ceraudo, Martina Caruso, Valeria Piccini, Antonia Klugmann e Cristina Bowerman) che hanno trasformato la cucina italiana in un linguaggio identitario.
Sono dedicati, invece, al prezioso Aceto Balsamico di Modena, uno dei più antichi tesori del made in Italy, i cortometraggi “L’Opera del Tempo” e “Modena Balsamic Genius”, diretti dal regista Carlo Guttadauro, che saranno proiettati in anteprima il 5 settembre alla Mostra nello spazio Regione Veneto e Veneto Film Commission.
Infine, anche il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, eccellenza agroalimentare nota nel mondo, accoglie a Venezia ospiti e celebrities con degustazioni e abbinamenti ad hoc.
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