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UOMINI VS DONNE

Uomini e donne danno gli stessi punteggi al vino. Ma hanno o no gli stessi gusti?

Lo studio di Jeff Bodington e Università di Lisbona dimostra che le differenze nel giudicare un vino sono minime. I gusti personali sono un’altra cosa
UOMINI VS DONNE, WINE TASTING, Mondo
Uno studio di Jeff Bodington e Università di Lisbona dimostra che nel giudicare un vino non ci sono differenze tra uomini e donne

“Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” è solo uno dei tanti detti che ci sono che vogliono sottolineare le differenze tra uomini e donne: differenze caratteriali, di modo di pensare, di gusti... E se su tanti temi maschi e femmine non fanno altro che dividersi, c’è una cosa che invece li unisce, abbattendo così ogni barriera di genere (e anche di colore della pelle, estrazione sociale... Insomma, ogni barriera!) e ogni stereotipo: il vino. Anche sul modo di assaggiare il vino, ci sono infatti tanti studi che, in modi diversi, dimostravano le differenze di gusti di maschi e femmine, dovuti a diverse conformazioni della bocca, delle papille gustative più o meno sviluppate, che avrebbero portato così a dare giudizi molto diversi ad uno stesso vino. Ma un ulteriore studio, che a differenza di tutti gli altri ha un’ampia base di soggetti testati, ha dimostrato come sostanzialmente assaggiatori uomini o donne diano all’incirca lo stesso punteggio ad un determinato vino. Si tratta della ricerca dell’analista finanziario statunitense Jeff Bodington, portata avanti con l’aiuto dell’Università di Lisbona, e in particolare del professore all’istituto di agronomia dell’università della capitale portoghese, Manuel Malfeito Ferreira. Nelle cui parole si può praticamente riassumere il risultato della ricerca: “le differenze tra uomini e donne quando si tratta di apprezzare e giudicare vino, sono minime o assenti”. A differenza di tutte le altre ricerche che dicevano il contrario, quest’ultima, come detto, ha analizzato 1.736 punteggi su 260 vini, dati seguendo le regole dell’Oiv, l’Organizzazione internazionale della vigna e del vino.
Entrando nello specifico, questo studio certo non nega qualche differenza nei gusti, che possono anche dipendere dal sesso, ma sottolinea come questi non incidano nell’assegnazione di voti quando si veste i panni di giudice, e non per gusto personale. “Molte ricerche – spiega Jeff Bodington - dimostrano che uomini e donne hanno diverse acuità e preferenze di gusto. Non è la stessa cosa che assegnare le valutazioni, che seguono regole stabilite dall’organizzatore di una fiera”.

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