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DA IERI AL 26 FEBBRAIO, ONLINE

Vini ed esperienze “da sogno” in asta con Sotheby’s per la Fondazione della Cité du Vin di Bordeaux

Sessanta lotti donati da cantine-icona di tutto il mondo, dagli Châteaux alle Tenute San Guido e dell’Ornellaia, per sostenere la cultura del vino

Una doppio Magnum (3 litri) di Le Pin 2011 e una doppio Magnum di Le Pin 2015 insieme ad una visita esclusiva con degustazione privata e un pranzo d’eccezione per otto persone a Château Le Pin, nel Pomerol, ospiti dei proprietari, i Thienpont (stimati 45.000-65.000 euro, e con un’offerta, al momento, di 50.000 euro); una doppio Magnum di Château Petrus Pomerol 1995 (a 30.000-40.000 euro); una rara verticale di cinque Magnum (1,5 litri) di Bin 707 di Penfolds attraverso cinque decenni (1986, 1998, 2004, 2020, 2021) in una scatola in legno firmata dal chief winemaker Peter Gago insieme ad una degustazione privata per due con un ambasciatore della più famosa cantina australiana a Parigi (9.000-18.000 euro); un’Imperiale (6 litri) di Château Cheval Blanc 2008 con una visita ed una degustazione private e la rara opportunità per sei ospiti di pranzare nello Château con un membro della direzione (8.000-16.000 euro); 3 Magnum di Promontory 2018e una visita privata con un’esclusiva degustazione per sei persone con la possibilità di assaggiare le vecchie annate della library direttamente nella celebre cantina californiana (6.000-12.000 euro); ma anche, uniche griffe italiane, e icone di Bolgheri, sotto il martelletto, una doppio Magnum di Sassicaia 1995 e 1 Imperiale di Guidalberto 2020 con una visita e una degustazione private ed esclusive per sei ospiti alla Tenuta San Guido con un membro della direzione (4.000-8.000 euro), e 1 doppio Magnum di Ornellaia 1998 con una visita con degustazione private e una cena esclusiva per sei persone alla Tenuta dell’Ornellaia con un membro del team della cantina (3.000-6.000 euro). Ecco i top lot tra i 60 lotti dell’eccezionale selezione di etichette ex-cellar, provenienti direttamente dalle cantine, e wine experience da “sogno” donate da grandi griffe di tutto il mondo, dell’asta charity online firmata Sotheby’s e Cité du Vin di Bordeaux che, da ieri al 26 febbraio, raccoglie fondi a sostegno della Fondation pour la culture et les civilisations du vin. Lotti che, tutti assieme, sono stimati 200.000 euro.
Un’asta che “è una vera celebrazione della cultura del vino - sottolinea Nick Pegna, Global Head Wine & Spirits Sotheby’s - offrendo un’opportunità unica per acquisire vini di eccezionale provenienza e il privilegio speciale di incontrare chi li produce”. E che sono autentici miti del vino mondiale, da Château Latour (con una Jeroboam, 5 litri, di Château Latour 2012 con visita e degustazioni private esclusive per sei persone nello Château, a 4.500-9.000 euro), a Château d’Yquem (con Magnum di Château d’Yquem 2015 e un’esclusiva visita privata con l’eccezionale opportunità per sei ospiti di pranzare nello Château con i piatti dello chef Olivier Bulard, a 3.000-6.000 euro), da Domaines Barons de Rothschild (con una Magnum di Château Lafite 2014 e una Magnum di Château L’Evangile 2006 con visita e degustazioni private per due a Château l’Evangile, a 2.000-4.000 euro), a Château Margaux (con una doppio Magnum di Château Margaux 2006 1er Cru Classé, a 2.000-4.000 euro), da Taittinger (con una bottiglia di Comtes de Champagne Blanc de Blancs Grands Crus 2013 e una visita con degustazione privata, e una cena per due nella Maison con un membro della famiglia Taittinger, e un soggiorno al 5 stelle lusso Royal Champagne Hôtel & Spa, a 2.000-4.000 euro) a Catena Zapata (con sei bottiglie di Nicasia Malbec 2019, 2 Magnum di Malbec Argentino 2019, due doppio Magnum di Nicolas Catena 2016 e 2018, un tour privato Vip della Bodega, una degustazione esclusiva con l’enologo e un pranzo al ristorante Angelica Cocina Maestra per quattro persone, a 3.000-6.000 euro), e, ancora, da Château Angelus a Château Palmer, da Gérard Bertrand a Krug, da Charles Heidsieck a Perrier-Jouët, da Viñedo Chadwick a Vivaltus.
La Fondation pour la culture et les civilisations du vin tutela il patrimonio culturale del vino, rendendolo fruibile al più vasto pubblico possibile, attraverso la creazione e lo sviluppo di attività culturali nella Cité du Vin di Bordeaux. Nato nel 2016, il museo della Cité, grazie al suo approccio immersivo altamente innovativo, sia educativo che divertente, ospitato in un’architettura sorprendente, ha svolto un ruolo chiave nell’attirare l’attenzione del mondo sulle culture e civiltà del vino attraverso i secoli e i Continenti.

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