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L’AGENDA DI WINENEWS

A Pasqua e Pasquetta e con la primavera sbocciata, è tempo di tornare nei territori rurali d’Italia

Gli eventi dall’Alto Adige al Friuli, dalle Langhe a Montalcino. In città? “Identità Milano” e la “Torino Wine Week”. Aspettando “Sicilia en Primeur”

A Pasqua e Pasquetta e con la primavera sbocciata, è tempo di tornare nei territori del cibo e del vino italiano, dall’Alto Adige, tra Festival dedicati agli asparagi e al “Kalterersee” (e dove, celebrando gli 880 anni dalla fondazione, l’abate Eduard Fischnaller benedirà la cantina dell’Abbazia di Novacella), al Friuli Venezia Giulia, con le passeggiate alla ricerca delle erbe spontanee, dallo Sclopìt al radic di mont, dalle Langhe, con gli e-bike tour tra i vigneti del Barolo del Villaggio Narrante in Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore (con una tappa a Casale Monferrato, per la presentazione della Mappa dei Cru del Monferrato Casalese di Enogea per il Consorzio Colline del Monferrato Casalese), a Montalcino, per un pranzo di Pasqua immersi nella storia e tra le opere d’arte del territorio al “Tempio del Brunello”. Per chi resta in città, a Milano va in scena una nuova edizione di “Identità Golose” con i più grandi chef italiani e non solo, da Massimo Bottura ad Enrico Bartolini, pronti a declinare in piatti e parole il tema “Il futuro è oggi”, a Torino torna la “Torino Wine Week 2022” in edizione primaverile con il Salone del Vino tra le opere d’arte del Museo del Risorgimento di Palazzo di Carignano, e se a Venezia, prosegue la mostra “Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, a cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni al “M9 - Museo del ‘900”, la grigliata di Pasquetta si può fare anche da Eataly Roma. Il tutto aspettando, “Sicilia en Primeur” con le nuove annate dei grandi vini del “continente enoico” siciliano, ad Erice con Assovini Sicilia, e prossimo appuntamento nel calendario delle Anteprime del vino italiano. Sono questi solo alcuni degli eventi in presenza segnalati a WineNews per la nostra agenda, “work in progress” come ci ha abituato la pandemia (consultare sempre website & social indicati prima di partecipare, ndr).
Nel calendario delle grandi fiere internazionali, stanno per tornare “Cibus” a Parma dal 3 al 6 maggio; “Macfrut” in calendario a Rimini dal 4 al 6 maggio; la “ProWein” a Düsseldorf con la regia di Messe Düsseldorf dal 15 al 17 maggio; la “London Wine Fair” il 7-9 giugno, e la “Bordeaux Wine Week” a Bordeaux (23-26 giugno). Nel calendario delle “Anteprime” delle Denominazioni più importanti del vino italiano, invece, dal 27 aprile al 1 maggio, ad Erice, nel Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, toccherà all’edizione 2022 di “Sicilia en Primeur” by Assovini Sicilia, l’annuale anteprima dei vini siciliani con oltre 50 giornalisti italiani e stranieri che parteciperanno alla kermesse, con influencer internazionali e Master of Wine. Poi, dal 30 aprile al 1 maggio, il Lago di Garda sarà lo sfondo di “Corvina Manifesto - L’Anteprima del Chiaretto di Bardolino” del Consorzio di Tutela del Chiaretto e Bardolino, in particolare sulle colline di Bardolino all’Istituto Salesiano Tusini, un centro professionale dedicato alla formazione di giovani operatori specializzati nella gestione della cantina e nella conduzione del vigneto; dal 22 al 24 maggio sarà quindi la volta di “Vini ad Arte 2022”, l’evento firmato da Consorzio dei Vini di Romagna, in varie location del territorio e nel Museo delle Ceramiche di Faenza; il 22-23 maggio tornano i “Roero Days. Il Roero in Reggia” con i produttori del Roero Docg nella cornice della Reggia di Venaria Reale protagonisti della rassegna ideata dal Consorzio di Tutela del Roero; il 25-26 maggio tocca a “Anteprima Sagrantino”, a Montefalco, firmata dal Consorzio di Tutela dei Vini di Montefalco; a giugno, in date ancora da stabilire, sarà di scena “Anteprima Amarone”, evento del Consorzio dei Vini della Valpolicella; mentre dal 7 al 10 giugno è in programma l’“Abruzzo Wine Experience”, kermesse fissata dal Consorzio della Tutela Vini d’Abruzzo; infine, nei Campi Flegrei è slittata infine dal 5 all’8 settembre “Campania Stories - Special Edition”, che torna in presenza per svelare le nuove annate dei vini campani a Pozzuoli, all’Hotel Gli Dei, di fronte l’isola di Procida, “Capitale Europea della Cultura 2022”. E tra i più importanti eventi in programma ci sono anche il Salone “VitignoItalia” a Castel dell’Ovo a Napoli dal 5 al 7 giugno, e “Radici del Sud” al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari dal 10 al 13 giugno, con oltre 130 importanti cantine del Sud Italia. Intanto, con l’arrivo della bella stagione, le cantine italiane hanno riaperto le porte con i “Vigneti Aperti”, “preludio” alle celebrazioni di 30 anni di storia dell’enoturismo in Italia e di “Cantine Aperte” (28-29 maggio), il più importante evento del Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993 con la prima edizione in Toscana. Tre decenni in cui gli enoturisti, oggi tra i viaggiatori più numerosi ed intraprendenti, sono passati dall’essere una nicchia di appassionati di vino a milioni di persone in tutto il mondo.
A Milano, l’appuntamento è al MiCo, il Centro congressi di Via Gattamelata, dove dal 21 al 23 aprile, torna “Identità Milano”, il Congresso di cucina d’autore di “Identità Golose” con la regia di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, dedicato al tema “Il futuro è oggi”, declinato in piatti e parole dai più grandi chef italiani, da Massimo Bottura ad Enrico Bartolini, da Enrico e Roberto Cerea a Niko Romito, da Carlo Cracco a Davide Oldani, da Cristina Bowerman ad Antonia Klugmann, da Pia Léon a Virgilio Martinez, da Jessica Rosval a Kondo “Taka” Takahiko, da Franco Pepe a Cristiano Tomei, da Viviana Varese a Karime Lopez, da Roberta Merolli e Giovanni Solofra a Matteo Metullio, da Pietro Leemann a Riccardo Camanini, da Caterina Ceraudo a Corrado Assenza, da Paolo Barrale a Chiara Pavan, e molti altri. Sempre a Milano, l’Onav-Organizzazina Nazionale Assaggiatori di Vino firma “Walter Massa alla prova del tappo”, una serata-evento di scena il 21 aprile al Leonardo Hotel Milan City Centre dedicata a Walter Massa, “padre putativo” e filosofo del Timorasso (su invito). Ogni terza domenica del mese il Castello di Padernello, nella Bassa Bresciana, diventa un “Mercato della Terra” di Slow Food, aprendo le sue porte ad una comunità di piccoli agricoltori, artigiani e consumatori del cibo buono, pulito e giusto, tra ortofrutta, carni, pane, vini, tartufi, agro ittici, formaggi tipici come il bagòss con lo zafferano, Presìdio Slow Food, e tante altre specialità, grazie alla collaborazione tra artigiani del cibo, la Fondazione Castello di Padernello e la Condotta Slow Food Bassa Bresciana. E grazie alla collaborazione con i Presìdi Slow Food, invece, è possibile trovare anche altre produzioni tipiche italiane tutelate dalla Chiocciola (fino al 18 dicembre).
Dal 18 al 25 Aprile Torino torna ad essere una “capitale” anche del vino, con la “Torino Wine Week 2022” in edizione primavera (18-25 aprile), con un settimana di eventi con degustazioni e cene a tema in ristoranti, enoteche, trattorie ed osterie, e il Salone del Vino al Museo del Risorgimento di Palazzo di Carignano (23-24 aprile), con masterclass, tasting e conferences dedicate ai grandi vini del Piemonte, dall’Alto Piemonte alle Langhe, dall’Astigiano al Roero, senza dimenticare il Torinese, il Saluzzese, e l’Alta langa, con ospiti d’eccezione cantine di altissima qualità dalla Toscana e dal Veneto e una selezione internazionale di aziende in collaborazione con “Elemento Ingideno”, provenienti da Cile, Georgia, Sud Africa, Libano, Nuova Zelanda, Austria, Portogallo, Repubblica Ceca, per un totale di oltre 70 produttori italiani ed internazionali. A dare il via al cuore della settimana diffusa, un’intera giornata all’aria aperta nel giorno di Pasquetta, il 18 aprile, immersi tra food & Freisa, lungo i filari della cantina Miglioretti di Pino Torinese, mentre a chiuderla in bellezza, il 25 aprile, sarà una speciale cena nell’Enoteca di Eataly, la più grande della città, con i produttori “eroici”. I Musei Reali celebrano invece l’Anniversario n. 161 dell’Unità d’Italia ripercorrendo le vie della storia che uniscono Torino, prima capitale, a Roma: fino al 17 luglio con “Splendori della Tavola”, la Sala da Pranzo del Palazzo Reale ospita un inedito allestimento incentrato sul fastoso corredo da tavola in argento realizzato a Parigi per il Re Carlo Alberto da Charles-Nicolas Odiot, commissionato nel 1833 e trasferito al Quirinale tra il 1873 e il 1874 (alle cui collezioni oggi appartiene) e che comprende oggi 1.832 elementi ed è annoverato tra le maggiori committenze delle corti europee dell’epoca. La mise en table del Palazzo Reale di Torino è impreziosita da cristalli e porcellane delle collezioni dei Musei Reali e presenta un allestimento scenografico realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Torino. Ai lati della tavola, quattro manichini con abiti da sera maschili e femminili di fine Ottocento - inizio Novecento, allestiti dalla scenografa Claudia Boasso. E oltre alla visita della Sala da Pranzo, inclusa nel normale percorso, è possibile accedere ad altre suggestive tavole apparecchiate con visite guidate su prenotazione. Nelle Langhe, gli e-bike tour tra i vigneti del Barolo, sono la proposta “verde” del Villaggio Narrante in Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore per scoprire il territorio Patrimonio Mondiale dell’Unesco su due ruote in un tour guidato tra i vigneti bio che danno vita ai Barolo “La Rosa”, “Lazzarito” e “Paiagallo”, con visita alle cantine storiche. Il 23 aprile al Salone Vitoli a Casale Monferrato sarà presentata la Mappa dei Cru del Monferrato Casalese di Enogea di Alessandro Masnaghetti per il Consorzio Colline del Monferrato Casalese e il “Villaggio del Monferrato Margara Golf & Country Club” che compie 50 anni lanciando il progetto di valorizzazione del territorio (su invito). Fino al 2 maggio sono aperte anche le iscrizioni al “Concorso Enologico Internazionale Città del Vino” n. 20 (progetto nato nel 2001 con il nome di “Selezione del Sindaco”), che si svolgerà nelle terre del Roero a Priocca al Mudev, il Museo del vino di Mondodelvino, dal 19 al 22 maggio. Ma prosegue anche “I Vini del Piemonte On Tour in Italia”, con tappa all’Hotel Relais Bellaria a Bologna con il sommelier informatico Andrea Gori per professionisti (2 maggio).
Tra i vigneti dell’Alto Adige, L’Abbazia di Novacella con i suoi Canonici Agostiniani celebra quest’anno gli 880 anni dalla fondazione nel 1142 e per farlo si susseguiranno eventi culturali e religiosi, oltre alla presentazione di un’edizione straordinaria e limitata del suo vino culto, il Sylvaner “Cor unum et anima una” in sole 880 Magnum, ed ispirato ad una delle norme della Regola agostiniana. E il 22 aprile l’abate Eduard Fischnaller benedirà la cantina e in autunno verrà inaugurata la “sala cinese”, all’interno della quale sono state riportate alla luce delle splendide pitture risalenti al 1775-1780 che mostrano scene di vita quotidiana cinese, tipiche nell’Europa del rococò. Inoltre il museo dell’Abbazia, rinnovato lo scorso anno, oltre a esporre numerose opere d’arte, ospita mostre di varie tematiche culturali e religiose. E la primavera sboccia in Alto Adige anche tra natura, sport, gastronomia e sostenibilità con un ricco calendario di appuntamenti da Merano a Bolzano, con tanti Festival dedicati agli asparagi come a Terlano o ai vini Lago di Caldaro “Kalterersee” a Caldaro, tra i mercatini dedicati ai “sapori di maso” e i numerosi ristoranti stellati, passeggiate nella natura con assaggi di prelibatezze locali e percorsi enodidattici tra i vigneti dell’Alto Adige a piedi o in bici con tappe nelle cantine, senza dimenticare la bellezza dei sentieri dei meleti in fiore della Val Venosta.
E con la primavera anche in Friuli Venezia Giulia ripartono le passeggiate in mezzo alla natura alla ricerca delle erbe spontanee, dallo Sclopìt al radic di mont, dai bruscandoli al tarassaco, senza dimenticare gli asparagi selvatici: dai monti alla laguna attraversando Carso, prati stabili, pianura e lungo i fiumi occasioni alternative per immergersi e conoscere il territorio, con la guida di PromoturismoFvg. E poiché 100 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista, intellettuale complesso che contribuì ad arricchire la cultura italiana, e friulana, del Novecento. Casarsa della Delizia, luogo d’origine della madre in cui Pasolini trascorse molte vacanze, e il Friuli Venezia Giulia, sempre presenti nei suoi ricordi, nel legame con la madre, nella lingua, assieme a PromoTurismoFvg e il Centro Studi PP Pasolini, rendono omaggio al grande intellettuale attraverso un percorso culturale di iniziative per tutto l’anno, con il fulcro proprio a Casarza, in cui è sepolto e che ospita il Centro Studi. E che è anche il punto di partenza dell’itinerario e delle visite guidate messe a punto da PromoTurismoFvg, in collaborazione con le guide turistiche della Regione, “Sui luoghi di Pasolini a Casarsa”, ogni domenica e il 2 novembre, giorno della morte dello scrittore. Intanto il Prosciutto di San Daniele e il suo Consorzio lanciano un nuovo tour di “Aria di San Daniele” in tutta Italia, da Torino (fino al 21 aprile) a Bergamo (26-28 aprile), da Milano (2-10 maggio) a Verona (15-18 maggio).
A Venezia Mestre fino al 25 settembre è di scena la mostra “Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, a cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni, al “M9 - Museo del ‘900”: un viaggio lungo ottant’anni nella gastronomia italiana, attraverso oggetti, immagini e attività esperienziali, che ha come obiettivo la narrazione della simbiotica relazione tra gli italiani e il cibo, una connessione radicalmente trasformatasi negli ultimi decenni che, nelle intenzioni dei curatori, disegna una traiettoria per indagare passato e presente e immaginare cosa può riservare il futuro. Con “Visit Cantina 2022” le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. Ma il Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg incontra anche l’arte, a Col Vetoraz a Santo Stefano di Valdobbiadene, che, fino a settembre, diventa la casa delle sculturee lignee (in legno di Pino Cembro) dell’artista pordenonese Arianna Gasperina, in arte Arya, un’occasione in più per raggiungere il punto più alto tra le colline del Cartizze, e l’inizio di un percorso che vedrà la cantina ospitare ogni volta un artista diverso.
Spostandosi in Toscana, nel programma di eventi promosso da “L’Oro di Montalcino” al “Tempio del Brunello”, il nuovo museo immersivo ed emozionale nell’antico Complesso di Sant’Agostino a Montalcino, il 17 aprile si può fare “Il pranzo di Pasqua dell’Enoteca Bistrot”, e il 23 aprile Alessandro Maurilli presenta il volume “Valore Val d’Orcia. Il fenomeno del paesaggio umano più iconico al mondo” di Lorenzo Benocci e Cristiano Pellegrini con la prefazione di Osvaldo Bevilacqua alla presenza degli autori e con aperitivo all’Enoteca Bistrot. Nel cuore del Chianti Classico, Castello di Fonterutoli, di proprietà della famiglia Mazzei dal 1435, offre un’ampia gamma di “Wine&Food Experiences”, tra wine tour e degustazioni esclusive per neofiti o per grandi appassionati, visite alla cantina d’autore firmata dall’architetto Agnese Mazzei e che fa parte del progetto Toscana Wine Architecture, tour in fuoristrada e in bici nelle strade bianche tra i vigneti, lezioni di cucina e visite ai borghi circostanti di Gaiole, Castellina, Radda e Greve e alle loro botteghe artigiane. Da Vallepicciola, invece, si va dal trekking tra i filari alla musica dal vivo, dalle cene vista vigneti alle degustazioni sotto le stelle di vini e prodotti del territorio del Gallo Nero, dal 24 aprile fino al 31 agosto. “Pasqua Relax tra le vigne” è invece l’idea della Tenuta del Buonamico, a Montecarlo, con pranzo di Pasqua al Ristorante Syrah con terrazza con vista, e coperta a quadretti e bottiglia di vino per il pic nic di Pasquetta. E fino a Pasquetta, il lunedì 18 aprile, in Umbria a Vallo di Nera, c’è “Sentieri, Vicoli e Racconti”, una serie di esperienze naturalistico-culturali per scoprire camminando il ricco patrimonio culturale di questo borgo, con escursioni a piedi, corredate da visite e racconti della tradizione fatti dagli abitanti, da attori o da musicisti, che termineranno con un momento di assaggio dei prodotti di eccellenza locali.
A Roma in occasione della Pasqua, Eataly Roma ha lanciato un ricco programma di eventi per tutta la famiglia, come una grigliata di Pasquetta, per chi resta in città. Il “The Court”, il cocktail bar di Palazzo Manfredi con vista Colosseo nei “World’s 50 Best Bar” alla posizione n. 64, presenta invece “Women First”, un calendario di appuntamenti al femminile per valorizzare la figura della donna nel mondo dell’ospitalità voluto dal bar manager Matteo Zed e che riunisce le barlady da tutto il mondo: da Lozada Sanchez del Brujas di Mexico City (25 aprile) a Giulia Cuccurullo dell’Artesian Bar di Londra (9 maggio), a Federica Ticconi e Martina Proietti del “The Court”. Sempre nella Capitale, “Roma Food Excel”, invece, è in programma dal 24 al 27 aprile alla Fiera Roma, con tra gli eventi il “Campionato del Mondo di Pizza Senza Frontiere”. Con “Vitigni Irpini” il 18 aprile si può trascorrere una “Pasquetta dal Vignaiolo” nella cantina del palazzo storico di “Tenute Casoli” nel borgo di Candida, tra i vigneti del Fiano di Avellino, con un percorso che inizia passeggiando tra i vigneti con il racconto del produttore, la visita della cantina, e la degustazione in bottaia deliziati dall’Irpino Vagabondo e il suo food truck con lo chef Davide Filadoro.
Infine, dai ragazzi agli adulti, tutti posso partecipare allo storico Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio” di Go Wine, edizione n. 21 che, dedicata al tema “Raccontare il vino attraverso un viaggio”, invita i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori, narrando un percorso in un territorio del vino italiano, raccontando un’esperienza, evidenziando il rapporto con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali (entro il 30 aprile). Per stabilire un ideale confronto tra generazioni, una sezione del Premio è dedicata agli over 24 e un’altra è riservata dai 16 ai 24 anni, con la novità di un nuovo Premio Speciale sui temi dell’ambiente e destinato a realtà del comparto vinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di valorizzazione del paesaggio. È prevista inoltre la sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti Agrari per valorizzare e premiare lavori di ricerca rivolti sui vitigni autoctoni, il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2021, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

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