Da Pasqua Vini che brinda a “La Traviata” di Giuseppe Verdi nell’inaugurazione della nuova stagione dell’Opera Festival all’Arena di Verona, a “Sorsi d’Autore” nelle Ville Venete, dove personaggi della cultura e del vino dialogano attorno ad un calice di vini veneti; dal Seminario Estivo della Fondazione Symbola (della quale facciamo parte, ndr) a Mantova, dedicato al “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”, al Chiaretto, il “vino rosa” del Lago di Garda, consegnato in premio agli attori e protagonisti del “Garda Cinema Film Festival” a Garda; dall’“Altemasi Week” che porta l’eleganza delle bollicine di montagna Trentodoc nei locali-icona di Firenze, a “La Cena” dei Vignaioli di Radda in Chianti Classico con l’anteprima della nuova annata del loro vino 53017; dai vini d’Abruzzo, Cerasuolo in primis, che si raccontano ed incontrano i wine lovers a Roma con il Consorzio, ai “Vini d’Abbazia” all’Abbazia di Fossanova a Priverno che accoglie cantine di abbazie italiane e internazionali; dalla “Festa a Vico” ideata dallo chef stellato Gennaro Esposito che, per la prima volta, riunisce giovani e grandi chef non solo a Vico Equense, ma anche a Sorrento, allo “Slow Food Day” nelle aziende, nei mercati, nei ristoranti, nelle scuole, nelle piazze e nelle comunità, dedicato al cibo buono, pulito e giusto, ai 40 anni della Chiocciola ed al fondatore Carlin Petrini. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale si va da “Elementi”, il Festival che mette in relazione musica, pizza e cultura contemporanea a Milano, alle “Conversazioni a Tavola” di S. Pellegrino tra chef e food creator a Identità Golose Milano, da “Pop it up” ad Oslavia, dove Radikon lancia la nuova linea di vini Pop, al concorso fotografico “La rinascita della vigna: paesaggio, flora e fauna a Tenuta Stella” per raccontare la biodiversità del Collio, dal “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato al vitigno autoctono Nas-cëtta, alla “Convention Nazionale de Le Donne del Vino” nella Food Valley italiana, tra Parma, Modena e Reggio Emilia, dalla “Festa di Sant’Antonio” tra buon cibo, incontri e musica all’Antoniano di Bologna, agli “Innesti d’Arte” alla Cantina Roccafiore a Todi che svela l’installazione “Torri orbitanti” di Michele Ciribifera, dal “DMed - Salone della Dieta Mediterranea” a Napoli, a “Karmis 30 Experience - Dal gusto al mercato con Carlo Cracco” nei 30 anni del celebre vino bianco sardo di Contini 1898.
A Mantova, per parlare di “Patriottismo dolce” con Symbola
Il “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture” è il tema del Seminario Estivo di Fondazione Symbola, edizione n. 24 a Mantova (fino al 13 giugno), che, guidata da Ermete Realacci, aggrega le eccellenze del made in Italy orientate a sostenibilità, qualità e legame con il territorio, tra cui numerose aziende del vino - che storicamente la sostengono ed i cui vini saranno nei calici del Seminario, da Masciarelli a Bortolomiol, da Arnaldo Caprai al Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Consorzio Doc Delle Venezie alle Tenute Lunelli, accanto a Federdoc e della quale fa parte anche WineNews - a conferma di come l’eccellenza vinicola sia un motore fondamentale dell’economia e dell’identità del nostro Paese, e che coinvolgerà oltre 100 relatori tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e sociale, dell’impresa, della ricerca e della cultura. Fino al 14 giugno, Mare Culturale Urbano, a Milano, ospita “Elementi”, il Festival che mette in relazione musica, pizza e cultura contemporanea in un’esperienza aperta, accessibile e condivisa, prodotto con Wla da un’idea di Molino Vigevano, attorno al concept “Shapes of Pizza” e nel quale cibo e musica convivono, tra live e dj set di elettronica, cantautorato, funk, indie e contaminazioni globali. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 18 giugno con Aurora Cavallo (@cooker.girl) e Davide Di Fabio, chef di Dalla Gioconda a Gabicce Monte, 1 stella Michelin, il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin; il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. Fino al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore ancora a Milano, ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
Nelle Langhe tra vino, cucina e paesaggi Unesco
Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo ha lanciato anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena oggi per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno; Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma, il 4 luglio; e con la line up della “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
Dall’Alto Adige al Friuli, per fare enoturismo di montagna
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. “In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. Radikon organizza “Pop it up”, l’evento per media e addetti ai lavori, di presentazione ufficiale della nuova linea Pop, in cantina ad Oslavia, il 15 giugno, e che prende forma da Ivana, la più giovane della famiglia, che ha sempre visto il confine non come un limite, ma come punto di incontro tra culture, persone e identità diverse, ed il risultato è un vino giovane, dinamico e accessibile, pensato per essere condiviso, un bianco da varietà autoctone e un rosso da vitigni internazionali (evento su accredito). E fino al 21 giugno si può partecipare al concorso fotografico “La rinascita della vigna: paesaggio, flora e fauna a Tenuta Stella”, promosso da Tenuta Stella per raccontare la straordinaria biodiversità che caratterizza le colline di Scriò, nel cuore del Collio.
In Veneto, dalle Ville Venete alle Dolomiti di Cortina
Dopo aver fatto da sfondo al brindisi più grande di sempre all’Italia dei Patrimoni Unesco, l’Arena di Verona apre, stasera, la nuova stagione dell’Opera Festival con “La Traviata” di Giuseppe Verdi e il suo celebre “Libiamo ne’ lieti calici”: questa volta, il brindisi è firmato Pasqua Vini che, con oltre un secolo di storia è ambasciatrice della Valpolicella nel mondo, e racconta i suoi valori con una voce radicata nel Veneto che dialogo con la cultura, come quella rappresentata dal “tempio” per eccellenza della lirica italiana, del quale la cantina veronese è tra le sostenitrici del progetto di mecenatismo “67 Colonne per l’Arena di Verona” a favore del Festival e delle attività culturali della Fondazione. Dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità; e il 26 giugno nel Collio è tempo della “Russiz Superiore Night” nei vigneti Marco Felluga & Russiz Superiore, tra percorsi enogastronomici e musica. L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, invece, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, sarà di scena da stasera al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospiteranno gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: Villa Badoer a Fratta Polesine con la stilista Patrizia Sardo Marras, il drammaturgo Marco Paolini, lo scenografo Paolino Libralato (12 giugno); Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. Con il Consorzio Vini Bardolino, fino al 14 giugno, sempre il Chiaretto è consegnato in premio agli attori e protagonisti del “Garda Cinema Film Festival” diretto dal critico cinematografico Franco Dassisti a Garda. Breganze celebrava l’inizio dell’estate con il sapore fresco e vivace del vino Vespaiolo e la “Vespaiolona”, il 19 giugno, evento con formula diffusa di tour e degustazione nelle cantine, accompagnato da una festa in centro storico con il Consorzio della Doc Breganze. In uno scenario internazionale complesso, tra incertezze geopolitiche, mercati consolidati ed emergenti, consumi che cambiano e consumatori da conquistare, il mondo del vino italiano riflette sulle sfide del futuro con alcune delle sue voci più autorevoli, come Piero Antinori, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, con le sue denominazioni più famose ed amate nel mondo, come il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e con i vini ed i vitigni del momento, come i “diversi volti” del Pinot: insomma, riunendo il “gotha” del settore, come farà “VinoVip Cortina”, edizione n. 15 del summit biennale ad alta quota della rivista “Civiltà del Bere”, che, il 12 ed il 13 luglio, torna a Cortina d’Ampezzo, la “perla delle Dolomiti”, meta per eccellenza delle vacanze in Italia tra le Tofane, le vette più belle d’Europa, Patrimonio Unesco, con 54 celebri cantine italiane, da Marilisa Allegrini a Marchesi Antinori, da Argiolas a Banfi, da Bellavista a Berlucchi Franciacorta, da Bortolomiol a Cesarini Sforza (Cavit), da Il Colombaio di Santa Chiara a Costa Arènte, da Marco Felluga a Russiz Superiore, da Fèlsina alle Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantine Lvnae, da Maculan a Masciarelli, da Masi Agricola a Mezzacorona, da Monte Zovo a Pasqua Vini, da Pio Cesare a Planeta, da PuntoZero a Ruggeri, dalla Tenuta San Guido a Sartori di Verona, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, dalla Cantina Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte e Zorzettig, per citarne solo alcune.
A Bologna, dallo Champagne ai Vignaioli Indipendenti
L’Emilia-Romagna è la protagonista dell’edizione 2026 della “Convention Nazionale de Le Donne del Vino”, guidata da Daniela Mastroberardino, da oggi al 14 giugno in uno dei territori più straordinari d’Italia per densità di eccellenze enogastronomiche, storia, cultura e paesaggio, ovvero tra Parma, Modena e Reggio Emilia, con Parma “Città Creativa Unesco per la Gastronomia”, “capitale” della Food Valley dove nascono eccellenze come Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano. La “Festa di Sant’Antonio” sono tre giorni di celebrazioni, buon cibo, attività e musica, da oggi al 14 giugno, all’Antoniano di Bologna. Anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
In Toscana, tra grandi vini, jazz e poesia
L’eleganza autentica delle bollicine di montagna Altemasi Trentodoc (Gruppo Cavit) sbarca a Firenze con l’“Altemasi Week”, fino al 14 giugno con un palinsesto di degustazioni, percorsi gourmet e incontri nei locali più iconici della “culla del Rinascimento”, con menù ad hoc e “Altemasi by the glass”, dal Ristorante Stellar - La cucina del Granaio dei Medici all’Hosteria da Ganino, dal Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar al Cibrèo Caffè, dal Teatro del Sale all’Enoteca SoFa Il Vino, dal Ristorante La Forneria all’Enoteca Alessi e all’Harry’s Bar. Domani, nella storica Piazza Ferrucci di Radda in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, torna “La Cena” dei Vignaioli di Radda, con la presentazione in anteprima dell’annata 2022 del “53017”, il Vino dei Vignaioli di Radda, accompagnato dalla cucina della MasterChef Enrica della Martira. “Enovitis in campo”, la rassegna dedicata alle innovazioni nel settore delle macchine agricole italiane di Uiv-Unione Italiana Vini, sarà ospitata nella Tenuta di Nozzole della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute a Greve in Chianti, sempre in Chianti Classico (17-18 giugno). Torna alla Fortezza Medicea di Siena “Saranno Famosi nel Vino”, evento che racconta i futuri protagonisti del panorama vitivinicolo nazionale, il 19 e il 20 giugno, con il patrocinio del Comune di Siena e Confcommercio Siena, tra assaggi e talent scouting dedicati alle migliori etichette delle ultime dieci vendemmie, ma anche cooking show e 30 ristoranti del territorio coinvolti. Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dall’energia della Kenny Garrett Electric Band alle sonorità raffinate di artisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, passando per omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: dal 20 al 26 luglio, torna “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, tra il Castello Banfi immerso tra i vigneti e la trecentesca Fortezza di Montalcino. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, guidato da Andrea Rossi, con l’evento del “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno, a cena su invito), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; ma anche, a seguire, con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews).
Tra Umbria ed Abruzzo, guidati dai sensi
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Nel paesaggio collinare di Todi, Roccafiore Wine Resort & Spa il 14 giugno con “Innesti d’Arte” inaugura l’installazione “Torri orbitanti” di Michele Ciribifera, opera che entra stabilmente a far parte della collezione diffusa della tenuta della famiglia Baccarelli. Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Abruzzo in Bolla” è la rassegna dedicata agli spumanti a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, dal 20 al 22 giugno, tra banchi d’assaggio, talk, masterclass e show cooking, oltre a musica e intrattenimento per un evento sempre più pop, con il patrocinio del Consorzio dei Vini d’Abruzzo ed in collaborazione con Excellence Sidi srl (che organizza la “Champagne Experience” a Bologna) che firma l’esclusiva masterclass “The Pink Panters” alla scoperta degli Champagne rosé con il giornalista Antonio Paolini.
Dall’Abbazia di Fossanova alla Costa Sorrentina
I vini d’Abruzzo approdano nella Capitale con un evento dedicato alla stampa, agli operatori del settore e ai wine lovers, il 18 giugno, al Ripetta Palace, dove il Consorzio Vini d’Abruzzo, guidato da Alessandro Nicodemi, racconta le eccellenze enologiche regionali, tra vini bianchi, rossi, bollicine e naturalmente il Cerasuolo d’Abruzzo, vino estremamente contemporaneo e simbolo identitario della tradizione vitivinicola abruzzese, tra degustazioni, storytelling territoriale, food pairing ed esperienze sensoriali con 20 cantine: da Fontefico a Fattoria Nicodemi, da Mastrangelo a Buccicatino, da Barba a Talamonti, da Lidia e Amato a Torre Zambra, da Giuseppe Simigliani a Marramiero, da Guardiani Farchione a Barone Cornacchia, da Agricola Olivia a Citra, da Casal Thaulero a Nododivino, da Colle Moro a Vini Biagi, da Tenuta Terraviva a Tenuta I Fauri. “Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. La rassegna “MidNite Chef”, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonista Giancarlo Perbellini (8 giugno). Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. L’Abbazia di Fossanova a Priverno, ospita i “Vini d’Abbazia”, evento all’edizione n. 5 che, fino al 14 giugno - ideato dal giornalista Rocco Tolfa - riunisce oltre 30 cantine di abbazie italiane e internazionali, nonché produttori laici legati a luoghi monastici e consorzi, in un percorso che intreccia spiritualità, cultura e vino in degustazione nel Chiostro: nei seminari si parla di vitigni autoctoni con Arsial, e di marketing ed enoturismo con Enrico Chiavacci, responsabile marketing Marchesi Antinori, Violante Cinelli Colombini, presidente Movimento Turismo del Vino, e Giancarlo Righini, Assessore Agricoltura Regione Lazio, nelle masterclass de “Il vino della pace del Monastero di Cremisan: un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa” con Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi, e il giornalista Marcello Masi, di grandi rossi con il winemaker Roberto Cipresso, de “Il vino dei monasteri” con l’enologo Vincenzo Mercurio e di “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce” con l’Ambasciatrice dello Champagne Chiara Giovoni.
“DMed - Salone della Dieta Mediterranea”, prosegue fino a domani alla Stazione Marittima di Napoli, e rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla promozione della Dieta Mediterranea come modello culturale, alimentare e sociale, riconosciuto dall’Unesco quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, con l’edizione 2026 dedicata ai temi “Cibo, Cultura e Benessere” e con un focus speciale sulla “Pace”. Alla “Festa a Vico”, edizione n. 23 dell’evento ideato dallo chef stellato Gennaro Esposito dal 14 al 17 gennaio nella sua Vico Equense, dove si trova lo storico ristorante Torre del Saracino, e che, per la prima volta, si diffonde a Sorrento (al Bellevue Syrene per la “Cene delle Stelle”, il 17 giugno) e nella Costa Sorrentina, si riflette sul valore della cucina italiana, oggi sempre più riconosciuta come espressione culturale condivisa, e Patrimonio Unesco - con tantissimi chef, famosi ed emergenti, Da Enrico Bartolini a Bobo, da Riccardo Monco a Moreno Cedroni, da Pino Cuttaia ad Anthony Genovese, da Maicol Izzo a Giancarlo Morelli, da Emanuele Scarello a Matteo Temperini, da Carlo Cracco, Cracco ad Ernesto Iaccarino, da Antonia Klugmann a maestri pasticceri come Sal De Riso, ed a maestri pizzaioli come Francesco Martucci e Franco Pepe, Gabriele Bonci e Renato Bosco, e nei calici il Franciacorta Berlucchi ed i vini di Tenuta di San Felice - con il leitmotiv “Gusto in Movimento”, perché il gusto attraversa luoghi, crea connessioni, valorizza territori e persone, dando vita a un racconto collettivo che unisce alcune delle eccellenze gastronomiche più rappresentative del Paese, ed il “Focus - L’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”, ispirato alle intuizioni di Giovanni Keplero. A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, invece, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
In Calabria, Sicilia e Sardegna, tra vino & contaminazioni culturali
È un ritorno quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” nella Regione Calabria, dove il format itinerante del fuorisalone di Veronafiere/Vinitaly dedicato ai wine lovers sarà di scena per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà l’1 ed il 2 agosto, con vista sullo Stretto ed i “Bronzi di Riace” come simbolo, tra degustazioni, incontri con i produttori ed approfondimenti per promuovere il territorio in chiave contemporanea.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Cusumano, tra le griffe di riferimento della Sicilia del vino, e non solo, sarà “Official Wine Partner” di “Taobuk - Taormina Book International Festival”, il prestigioso festival letterario tra i principali eventi italiani di rilevanza internazionale, che avrà luogo a Taormina, dal 18 al 22 giugno e che vedrà la presenza di oltre 200 ospiti da più di 30 Paesi, dal Premio Nobel per la Letteratura Abdulrazak Gurnah, a scrittori e intellettuali del calibro di Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Eduardo Mendoza, Donato Carrisi, Adonis, la poetessa Rupi Kaur, Felicia Kingsley, Jan Brokken, Abdulrazak Gurnah, ma anche il Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo ed Anish Kapoor, maestro dell’arte contemporanea. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
I 30 anni del Karmis, tra i più famosi vini bianchi sardi, nato dall’incontro tra Vernaccia di Oristano e Vermentino di Cantina Contini 1898, la più antica di tutta la Sardegna, saranno celebrati il 16 giugno con “Karmis 30 Experience - Dal gusto al mercato con Carlo Cracco”, un evento per il trade con la partecipazione dello chef stellato Carlo Cracco, protagonista di uno show cooking dedicato agli abbinamenti con il Karmis, nella versione Magnum Karmis 30, una speciale edizione limitata di 2.000 bottiglie creata per celebrare questo anniversario.
Lo “Slow Food Day” in tutta Italia
In tutta Italia, si celebra lo “Slow Food Day”, la grande festa della rete della Chioccola, con oltre 80 eventi, con la regia di Slow Food Italia guidata da Barbara Nappini, da oggi al 14 giugno, tra passeggiate rurali, degustazioni, laboratori, incontri con produttori, attività per bambini, momenti conviviali e iniziative solidali, nelle aziende agricole, nei Mercati della Terra, nelle Condotte, nei ristoranti, nelle scuole, nelle piazze e nelle comunità dedicati al cibo buono, pulito e giusto, nei 40 anni di Slow Food e in ricordo dei valori del fondatore Carlin Petrini. Ma anche, appunto, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio, e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, dal 21 giugno al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagneranno gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Fino al 30 ottobre, prosegue anche il “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Uno sguardo oltreconfine? Da Argiolas a Bellavista, da Andriano al Castello della Sala, da Terlano a Lungarotti, da Mazzei a Petrolo, da Tasca d’Almerita a Tormaresca, sono tra le cantine che incontrano il settore e i wine lovers nell’elegante cornice di Walter Benjamin Platz a Charlottenburg, a Berlino, fino al 14 giugno, in occasione del “Weinfestival”, il festival del vino, organizzato da Antonio Bragato dell’Enoiteca Il Calice, riferimento nella capitale tedesca.
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