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VIDEO, NEWSLETTER, BLOG, E-COMMERCE, E-MAIL: IL MONDO DEL VINO COMINCIA A CREDERE ED INVESTIRE IN INTERNET. AL TOP DI “CANTINE IN WEB” BY WINENEWS SANTA MARGHERITA, PLANETA, DONNAFUGATA, TASCA D’ALMERITA, CAPRAI, DUCA DI SALAPARUTA

Italia
Più feeling tra web e cantine italiane

In notevole ritardo rispetto a quasi tutti gli altri settori, il mondo del vino italiano comincia a comprendere l’immenso potenziale offerto da Internet e a rinforzare la propria presenza sul web, che è ormai il medium dove si cerca ogni tipo di informazione, dalle news più fresche su ogni argomento, al semplice numero di telefono di un ristorante, di un’enoteca e di una cantina. Migliorano i siti delle aziende del Belpaese, sia dal punto di vista della grafica che dei contenuti; i produttori utilizzano sempre più strumenti come blog, forum e newsletter per attivare un canale privilegiato con gli enoappassionati; si diffonde l’uso dei video; l’e-commerce sta prendendo timidamente piede, soprattutto tra le piccole aziende. Questo lo scenario che scaturisce dalla consueta analisi del mondo aziendale del vino su Internet a cura di www.winenews.it, uno dei siti più consultati dagli eno-appassionati in rete, un monitoraggio unico nel nostro Paese che dà vita alla classifica “Cantine in web” (edizione n. 7).
Quest’anno i 12 migliori siti sono: Santa Margherita (www.santamargherita.it), Planeta (www.planeta.it), Donnafugata (www.donnafugata.it ), Tasca d’Almerita (www.tascadalmerita.it), Arnaldo Caprai (www.arnaldocaprai.com), Corvo (www.vinicorvo.it) - insieme a Duca di Salaparuta (www.duca.it) e a Cantine Florio (www.cantineflorio.it), considerati come sito unico perché di proprietà del gruppo Ilva di Saronno - Bastianich (www.bastianich.com), Mionetto (www.mionetto.com), Josko Gravner (www.gravner.it), Feudi di San Gregorio (www.feudi.it), Lungarotti (www.lungarotti.it) e Cavit (www.cavit.it).
Navigando tra oltre 2500 indirizzi di aziende vitivinicole, si notano evidenti segnali di miglioramento, anche se la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto se si considera che il vino rappresenta a livello mondiale uno dei maggiori ambasciatori del “made in Italy”. A fronte di molti che ancora considerano il sito Internet una sorta di catalogo aziendale on line, c’è chi comincia ad utilizzare strumenti avanzati ed interattivi. Sempre più frequenti le animazioni e le pagine in Flash, mentre la necessità di stabilire un contatto diretto con i consumatori ha dato vita a newsletter e soprattutto a blog, considerati un rilevante strumento di comunicazione.
Ma il progresso che colpisce più favorevolmente è quello che riguarda l’e-commerce, praticato ormai da un buon 5% delle cantine italiane (secondo dati Nielsen on line, il 7% - ovvero 1,6 milioni di navigatori - acquista on line nei diversi settori merceologici). E’ ancora un dato molto basso, ma è più che raddoppiato sul 2006 il numero di aziende che vende i propri prodotti direttamente sul sito, trasformandosi in una sorta di “farmer market” on-line.

Web, una finestra sul mondo
Internet rappresenta, sia nell’immediato che in prospettiva futura, il mezzo indispensabile (oggi impensabile il mondo senza il web) e privilegiato di comunicazione per un contatto diretto e penetrante con i consumatori - solo in Italia sono più di 22 milioni le persone che “navigano” in rete (anche se secondo l’ultima inchiesta Eurostat, “solo” il 45% degli italiani tra i 25 e i 54 anni si collega al web, contro una media europea del 61%; il nostro Paese è agli ultimi posti della classifica, lontanissimo dalle prime Olanda, Finlandia e Danimarca) - per una molteplicità di motivi:
- nei Paesi industrializzati la rete è ormai accessibile con semplicità da qualunque luogo (dalla casa all’ufficio, dagli alberghi ai locali pubblici, fino alle vie delle città grazie ai collegamenti wireless e satellitari) e con una grande quantità di strumenti (dai computer fissi ai portatili, dai palmari ai cellulari più semplici);
- i Paesi che rappresentano i “mercati emergenti” per vari settori nel segmento lusso come Russia e Cina (soprattutto per enogastronomia e moda), stanno vivendo un rapido incremento dell’accessibilità e della capacità di utilizzo dello “strumento” Internet;
- la quantità di informazioni che si può trovare sul web non ha paragoni con nessuna altra fonte: si va dalle news più recenti e da ogni parte del mondo, al semplice numero di telefono di un ristorante, di un’enoteca o di una cantina, tanto per rimanere in tema;
- Internet è uno dei mezzi di comunicazione più economici che esistano per entrare in contatto con un numero potenzialmente enorme di persone, dal momento che la registrazione di un dominio (ossia un indirizzo Internet) costa poco più di 10 euro, e che per allestire contenuti accattivanti e durevoli nel tempo si spende molto meno che per una pagina pubblicitaria su un qualsiasi quotidiano nazionale o per uno spot televisivo;
- la comunicazione sulla rete, sia che si tratti dei contenuti del proprio sito o di pubblicità su un altro portale, è per sua natura più efficace di quella dei tradizionali media: sul web è il destinatario stesso del messaggio che se lo va a cercare, e quindi è più predisposto a riceverlo;
- l’e-mail ormai viene utilizzata per qualsiasi tipo di comunicazione, dai privati come dalle aziende, per messaggi che vanno dagli auguri di Natale fino all’invio di fatture commerciali;
- Internet offre inoltre una serie di strumenti importanti per fidelizzare i propri clienti: blog, newsletter e chat consentono di attivare un canale diretto e privilegiato con gli utenti, che sono invogliati a tornare regolarmente sul sito per reperire notizie aggiornate e novità commerciali;
- le potenzialità rappresentate dell’e-commerce sono enormi: secondo un rapporto della School of Management del Politecnico di Milano e di Netcom (il consorzio del commercio elettronico italiano) solo nel Belpaese nel 2007 il giro di affari complessivo è stato di 5,3 miliardi di euro, con una crescita del 30% sul 2006.
A testimonianza di questo anche una recente indagine di Ac Nielsen sugli investimenti pubblicitari: tra gennaio ed agosto 2007, la pubblicità su Internet è cresciuta globalmente del 42% sul 2006, con le diverse tipologie che hanno registrato risultati diversi ma comunque molto positivi (banner +31%, e-mail e newsletter +24%, sponsorizzazioni e bottoni +24%, keywords +39%, altro +58%). Un trend positivo dovuto soprattutto alla maggiore attenzione che gli imprenditori e gli addetti alla comunicazione stanno dedicando a questo nuovo medium.
Iniziano a cambiare le strategie di marketing, e la pubblicità on line costituisce un’alternativa valida alle forme di tradizionale advertising con vantaggi che vanno dalla riduzione dei costi al maggiore controllo sulle campagne effettuate. Si tratta di un fenomeno che sta cambiando radicalmente le modalità di gestione delle campagne promozionali anche da parte dei pianificatori pubblicitari, che si rivolgono sempre più ai nuovi media per raggiungere gli utenti. L’importanza di Internet a livello comunicativo e commerciale è stata compresa da ormai quasi tutti i settori merceologici, a partire da quelli del lusso: dal design ai motori, dai gioielli all’abbigliamento, solo per citarne alcuni. Ultimo esempio eclatante è quello di Prada, griffe della moda italiana conosciuta in tutto il mondo, che, per le festività natalizie 2007, ha potenziato il proprio sito web, con una sezione interamente dedicata all’e-commerce.
Non sfruttare le potenzialità del web per un settore come quello del vino italiano, sempre più rivolto al mercato globale, sarebbe pericoloso. I competitor del Nuovo Mondo sono molto sensibili alle potenzialità delle nuove tecnologie, e nel Vecchio Mondo il nostro avversario storico, la Francia, ha di che insegnarci. Veuve Cliquot, grande firma di bollicine tra le più amate del mondo - che fa parte del gruppo Lvmh - propone, per esempio, un sito accattivante (www.veuve-clicquot.com) con una quantità di contenuti “inebriante”, dai consigli su quante bottiglie di champagne acquistare a seconda di quanti ospiti si hanno a cena, all’orologio virtuale griffato da scaricare sul computer, fino ad una “chicca”: l’enologo che, in versione video, con audio in diverse lingue, consiglia come conservare, servire e abbinare lo champagne. O ancora Moet & Chandon (www.moet.com), altra etichetta del gruppo Lvmh, che riempie lo schermo di continue ed evocatrici bollicine, e offre servizi alla moda, come la possibilità di scaricare gratuitamente suonerie per il cellulare personalizzate, o ancora screen saver ed altro; per arrivare infine alle pagine web di Dom Perignon (www.domperignon.com), che offre numerosi contenuti video ed audio, come le interviste esclusive al guru della moda Karl Lagerfeld, o alla sensuale testimonial Helena Christensen.

Vino e web in Italia
Navigando tra oltre 2500 indirizzi di aziende vitivinicole, si notano evidenti segnali di miglioramento, ma siamo ancora lontani da livelli di eccellenza. Eccellenza che, invece, il vino italiano rappresenta a livello mondiale, come uno dei maggiori ambasciatori del “made in Italy”. A fronte di molti che ancora considerano il sito Internet un semplice “dovere” di presenza, una sorta di catalogo aziendale on line, c’è chi comincia ad utilizzare strumenti avanzati ed interattivi. La qualità complessiva dei siti aziendali è migliorata in questo anno, segno che gli investimenti sulla rete non sono più considerati dai produttori come un “qualcosa in più”, ma stanno diventando parte integrante delle strategie comunicative. I passi avanti più evidenti sono stati fatti soprattutto sul fronte grafico: l’utilizzo di animazioni e pagine in formato Flash sono sempre più frequenti. Molti siti offrono la possibilità di iscriversi gratuitamente a newsletter periodiche per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle notizie e le novità che riguardano l’azienda: ciò testimonia la crescente necessità di stabilire un contatto “privilegiato” con i propri utenti e consumatori.
In questo senso un altro strumento che si incontra sempre più frequentemente sui portali delle aziende vinicole è il blog, basato sulla logica della condivisione e della comunicazione bidirezionale. Cresce pian piano anche l’offerta di contenuti extra rispetto a quelli delle classiche sessioni “Chi siamo”, “Dove siamo”, “I nostri prodotti”, “Contatti” (tuttavia ancora dominanti), soprattutto sottoforma di video. Ma il progresso che colpisce più favorevolmente è quello che riguarda l’e-commerce, praticato ormai da un buon 5% delle aziende del settore. Da precisare che, sebbene il dato assoluto sia ancora troppo basso, è più che raddoppiato sul 2006 il numero di produttori che vendono i propri prodotti direttamente dal sito, trasformandosi in una sorta di “farmer market” on-line, tendenza che interessa più le piccole aziende che le grandi griffe, anche perché i piccoli non possono puntare su un brand affermato e conosciuto, e trovano così un canale anche per farsi notare, mentre al contrario le grandi griffe entrerebbero in conflitto con i propri distributori diffusi su tutti i mercati nazionali ed esteri.
L’aspetto contenutistico, tuttavia, rimane nella maggior parte dei casi vicino ad una risicata sufficienza: mancano spesso informazioni dettagliate sui territori e sulle mete turistiche da visitare vicino all’azienda; le sezioni news sono generalmente poco aggiornate, così come le rassegne stampa; poche aziende offrono motivi per visitare il sito e fidelizzare gli utenti che sono semplici amanti e non super-appassionati di Bacco. Considerando i risultati per regioni geografiche, i territori che ancora stentano a rinnovare la loro immagine sul web sono proprio quelli più importanti dal punto di vista enologico, soprattutto la Toscana, che presenta in generale una situazione di arretratezza informatica, con siti antiquati dal punto di vista estetico. Il Piemonte, altra regione in cui il web non rende giustizia al blasone dei vini, fa segnare nel 2007 una leggera crescita nella qualità dei siti aziendali; ma è la Sicilia la regione che si conferma sui livelli migliori, con ben siti piazzati tra i primi dodici.
“Eppur si muove…”, avrebbe detto Galileo Galilei, ma di strada da fare ce n’è ancora tanta.

Santa Margherita, Planeta, Donnafugata, Tasca d’Almerita, Caprai, Corvo-Duca di Salaparuta-Florio: ecco i siti top della classifica “Cantine in Web” di WineNews
Santa Margherita, Planeta, Donnafugata, Tasca D’Almerita, Arnaldo Caprai, Corvo-Duca di Salaparuta-Florio: queste le eccellenze della classifica “Cantine in Web” di www.winenews.it, uno dei siti più cliccati dagli eno-appassionati, che ogni anno seleziona i migliori indirizzi Internet dell’enologia italiana. La classifica “Cantine in Web” 2007 vede al vertice un gruppo di sei siti, premiati con cinque “chioccioline”: Santa Margherita (www.santamargherita.it), Planeta (www.planeta.it), Donnafugata (www.donnafugata.it), Tasca d’Almerita (www.tascadalmerita.it), Arnaldo Caprai (www.arnaldocaprai.com), Corvo (www.vinicorvo.it), Duca di Salaparuta (www.duca.it) e Cantine Florio (www.cantineflorio.it), questi ultimi tre di proprietà del gruppo Ilva di Saronno, e realizzati dallo stesso webmaster, dunque considerati come sito unico.
Si aggiudicano quattro “chioccioline” i siti di Bastianich (www.bastianich.com), Mionetto (www.mionetto.com) e Josko Gravner (www.gravner.it). Al terzo gruppo, con tre “chioccioline”, troviamo i siti di Feudi di San Gregorio (www.feudi.it), Lungarotti (www.lungarotti.it) e Cavit (www.cavit.it).
Gli altri dodici siti in classifica sono www.rapitala.it, www.mastroberardino.com, www.cusumano.it, www.ceretto.it, www.barollo.com, www.castelloromitorio.com, www.conternofantino.it, www.umanironchi.it, www.firriato.it, www.dilenardo.it, www.gagliardo.it, www.poggioargentiera.com.
Per stilare la classifica dei ventiquattro migliori siti del vino italiano sono stati analizzati oltre 2.500 siti di tutte le regioni d’Italia. Da questa scrematura iniziale sono stati presi in esame i primi cento classificati, e sottoposti al giudizio dei webmaster, grafici e copywriter della Milc (www.milc.it), la web factory di Winenews. Gli aspetti fondamentali presi in considerazioni per la scelta sono stati l’impatto emozionale, la grafica, la usabilità, la navigabilità, i contenuti e l’aggiornamento.

Ecco la classifica dei 24 siti, con il relativo punteggio in “chioccioline”:

Planeta @@@@@
Un sito che fa dell’accessibilità il suo punto di forza. Nella home page si trovano sia i link alle sezioni tradizionali (peraltro molto dettagliate come quelle sulle schede dei vini), sia contenuti “extra”, come il calendario con tanto di fasi lunari e le previsioni meteorologiche. Tante informazioni su alberghi, ristoranti, osterie e pasticcerie, e la possibilità di iscriversi al Club per avere informazioni personalizzate. E ancora sezioni dedicate all’arte e al territorio.
www.planeta.it
Donnafugata @@@@@
Si presenta più come un web-magazine che come un semplice sito aziendale. Le notizie sono aggiornate, e va segnalata la sezione multimediale dedicata ai video, implementata sia dal punto di vista tecnico (ottima e veloce la fruibilità) che da quello dei contenuti (quasi 30 i filmati presenti). Esaustive le schede sull’azienda e sui prodotti, senza tralasciare la pagine dedicate alla musica. Un sito che offre motivo di essere visitato non solo dagli eno-appassionati.
www.donnafugata.it
Tasca d’Almerita @@@@@
Sito che colpisce da subito a livello emozionale, unendo la modernità della comunicazione con l’antico blasone dell’azienda. Le sezioni sui prodotti e sulle tenute sono tra le più dettagliate e complete. Le sezioni dedicate alle ricette, alla possibilità di scaricate foto in diverse risoluzioni e il filmato che illustra alcuni momenti della vita dell’azienda, dai luoghi più suggestivi alle fasi della vendemmia, testimoniano un’attenzione particolare alla fidelizzazione del cliente.
www.tascadalmerita.it
Santa Margherita @@@@@
A livello di contenuti sicuramente il primo della classe, anche se rischia di sminuire questo valore con una veste grafica che inizia ad essere un po’ datata. Tuttavia l’originalità di sezioni come il corso per sommelier in 6 capitoli, i giochi a tema, quella dedicata ai racconti e alle ricette, le pagine dove si possono inviare cartoline elettroniche o scaricare sfondi per il desktop posizionano senza dubbio il sito tra i migliori. Complete e interessanti anche le sezioni tradizionali. Da segnalare la newsletter di spiccato carattere giornalistico.
www.santamargherita.it
Caprai @@@@@
Il sito della cantina umbra ha una nuova veste grafica più ordinata e molto più gradevole. Notevole la web tv aziendale (che, a Vinitaly, tra l’altro, offre approfondimenti con i più autorevoli personaggi in visita al più importante evento fieristico del mondo del vino), offre spunti originali come la possibilità di acquistare alcuni prodotti esclusivamente on line. Le notizie e la rassegna stampa sono discretamente aggiornate, molto ricche e dettagliate le pagine dedicate ai prodotti, ai vitigni e al territorio.
www.arnaldocaprai.it
Duca di Salaparuta - Vini Corvo - Cantine Florio @@@@@
Tre siti per tre marchi della Duca di Salaparuta Spa (di proprietà al 100% della Illva Saronno Holding Spa), che nascono evidentemente dalla stessa mano. Come esempio prendiamo quello di Duca di Salaparuta. Molto bello dal punto di vista grafico, colpisce subito al primo impatto. I contenuti non sono da meno: le schede dei vini sono sintetiche sul web, ma dettagliatissime se scaricate in .pdf. Ci sono sfondi per il desktop da scaricare, e un’interessante sezione sulla formazione universitaria riguardo al vino. Unica pecca, news poco aggiornate.
www.duca.it
Bastianich @@@@
Un sito che gioca molto sull’ironia, con tante immagini e video. Il fatto che sia solo in inglese è un limite, ma anche un segnale chiaro di quale sia il pubblico al quale si rivolge. Tanto spazio dedicato alla cucina e alla ristorazione (Joe Bastianich è uno dei ristoratori “più in” di New York), oltre che al mondo di Bacco. Non di meno le schede dei vini da scaricare in .pdf sono comunque esaustive e dettagliate, e il fatto che il produttore ci metta “letteralmente” la faccia anche prendendosi un po’ in giro, non è cosa comune.
www.bastianich.com
Mionetto @@@@
È il più “francese” tra i siti italiani. Molto elegante dal punto di vista visivo, ha come unico difetto una navigazione non troppo agevole. Gioca molto su linguaggi propri della moda, e si basa più sull’emozione che sulla completezza delle informazioni sui prodotti, comunque esaustive nelle brochure da scaricare in .pdf.
www.mionetto.it
Gravner @@@@
Originale l’impostazione grafica del sito, con una luna piena in home page che si trasforma nella navigazione a seconda delle sezioni scelte. Il tema della luna ritorna anche nel calendario, presente qualunque sia la sezione navigata, con tanto di percentuale di illuminazione del satellite della Terra. Le informazioni sui prodotti sono essenziali ma non per questo incomplete. Uno dei casi in cui il sito comunica con più efficacia l’identità del produttore.
www.gravner.it
Cavit @@@@
Un sito con tanti contenuti interessanti che colmano la lacuna di una grafica un po’ statica. Degustazioni on line, questionari di auto-valutazione sulle conoscenze vinicole, un glossario completo, la possibilità di acquisti on line, le informazioni molto dettagliate sui prodotti, oltre ad una ricchissima sezione di ricette e abbinamenti con il vino sono tutti motivi validi per visitare questo sito.
www.cavit.it
Lungarotti @@@@
Molto ricco di contenuti sul vino e sulla cultura che gli ruota intorno, il sito, pur non offrendo particolari emozioni dal punto di vista grafico e delle animazioni, si lascia navigare con semplicità, e la varietà di informazioni e argomenti tiene alta l’attenzione. Interessante l’idea di linkare dal sito video che riguardano l’azienda pubblicati su YouTube. Complete le schede sui vini, aggiornatissime le news. Utile, anche se rischia di perdersi a fondo pagina, il link al sito del Museo del Vino di Torgiano, la più completa “galleria” sull’antica arte di fare vino.
www.lungarotti.it
Feudi @@@@
Il sito fa dell’unione di essenzialità ed eleganza il suo punto di forza. Tutto resta nell’home page, con finestre pop-up che si aprono ad illustrare i contenuti. Ricca la sezione dedicata alle immagini delle vigne, dei vitigni e dell’azienda, non ricchissime però le informazioni sui prodotti. Molto aggiornate, invece, le sezioni dedicate alle news e alla rassegna stampa.
www.feudi.it
Di seguito gli altri 12 siti arrivati in finale …
www.rapitala.it
www.mastroberardino.com
www.cusumano.it
www.ceretto.it
www.barollo.com
www.castelloromitorio.com
www.conternofantino.it
www.umanironchi.it
www.firriato.it
www.dilenardo.it
www.gagliardo.it
www.poggioargentiera.com

Eleonora Ciolfi

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