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L’AGENDA WINENEWS

Dal “Paestum Wine Fest Business” al “Salone del Vino di Torino”, tra grandi vini e bellezza italiana

Eventi: “Renaissance il Barolo della Tenacia” di Fontanafredda, 60 anni di Doc della Vernaccia, “mareMMMa” ad Alberese e Banfi al “Six Nations” a Roma

Mentre il vino italiano, con tante cantine e consorzi da territori blasonati ed in ascesa, si racconta nel cuore di Enotria al “Paestum Wine Fest Business”, la Fiera del vino del Centro e Sud Italia tra i templi della Magna Grecia a Capaccio Paestum (con il “Premio alla carriera” al giornalista Alessandro Regoli, direttore WineNews), si va dal “Salone del Vino di Torino” dove assaggiare i grandi vini del Piemonte nei luoghi-simbolo della prima Capitale italiana, all’anteprima di “Renaissance il Barolo della Tenacia” di Serralunga d’Alba al Villaggio Narrante di Fontanafredda nelle Langhe; da Sol Expo a Verona, la vetrina internazionale di riferimento della filiera dell’olio e dell’olivo made in Italy di Veronafiere, alla “Primavera dei vini” con porte aperte nelle cantine dell’Oltrepò Pavese per conoscere la Bonarda; da “ArcheoVinum” a Firenze, primo convegno sul rapporto tra patrimonio archeologico e produzione vitivinicola in Italia, alla mostra fotografica “Food for Art” al Mercato Centrale Firenze dedicata al legame tra cucina, identità e immaginario contemporaneo; dai 60 anni del riconoscimento della Doc alla Vernaccia di San Gimignano celebrati dal Consorzio nella “New York del Medioevo”, al Club Alcide Gourmet di Poggibonsi che unisce tartufo marzuolo, sapori di mare ed i vini della cantina umbra Caprai, in omaggio ad Arnaldo Caprai; da “mareMMMa, la Natura del vino” ad Alberese dove i Consorzi Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano si presentano insieme, a “Chianina & Syrah” a Cortona con l’Anteprima dei Syrah del Consorzio Vini Cortona; da “Tirreno C.T.” & “Balnearia” a Carrara, le fiere dedicate all’ospitalità professionale ed al turismo in spiaggia, a Banfi, Official Provider della Federazione Italiana Rugby, che brinda con il Brunello di Montalcino alla Nazionale Italiana al Guinness Men’s Six Nations a Roma; dalla prima “Rome CocktailBar & Restaurant Week” nei locali più iconici della Capitale, a “Qoco - Un Filo d’Olio nel Piatto” ad Andria, con l’olio Evo protagonista nei piatti dei “Cuochi dell’Alleanza” Slow Food, mentre, in tutta Italia è tempo di “Vigneti Aperti” nelle cantine del Movimento Turismo del Vino. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Oltreconfine? Il “Nebbiolo Day”, il più grande appuntamento internazionale dedicato al celebre vitigno del Piemonte ed ai suoi grandi vini, promosso da Walter Speller, firma italiana di JancisRobinson.com.

Dalle Langhe a Torino (fino a Londra) con i grandi vini del Piemonte
Il “Salone del Vino di Torino - Degustare è scoprire”, organizzato da Klug Aps con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino e il sostegno, tra gli altri, di Fondazione Crt (e con la grafica ideata e disegnata dall’illustratore torinese Jacopo Rosati), è di scena con l’edizione n. 4 dal 28 febbraio al 2 marzo alle Ogr-Officine Grandi Riparazioni, con protagoniste oltre 500 cantine del Piemonte e non solo, tra degustazioni, masterclass (più di 50), talk, oltre a una giornata interamente dedicata a media e addetti ai lavori (il 2 marzo con i buyer, organizzata da Unioncamere Piemonte), nei luoghi simbolo della città. Ampio spazio è dedicato al progetto della Camera di Commercio “Torino Doc” e all’Alto Piemonte e al Gattinara, dal Canavese al Carema, dal Pinerolese alla Val Susa ed al Baratuciat, dalla Freisa di Chieri all’Albugnano, dalla Barbera d’Asti e i Vini del Monferrato al Grignolino, dai Colli Astiani all’Asti Docg, dai Vini d’Acqui al Moscato con i Sorì Eroici, dalla Barbera d’Alba al Dolcetto d’Alba, dal Langhe Nebbiolo al Roero, dal Barolo al Barbaresco, dall’Ovada al Gavi, accanto alla Grappa del Piemonte e alla Grappa di Barolo, ed al Vermouth di Torino. Focus speciali saranno dedicati alle cantine di “First Generation”, giovani realtà anche fuori Piemonte, ed al dialogo con il cibo con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia. Un ospite d’eccezione? Peppone Calabrese, storico ed amato conduttore di “Linea Verde” su Rai Uno. Intanto, continua “Aspettando il Salone del Vino” 2026, un mese con 50 eventi diffusi su tutto il territorio, tra cene, degustazioni e non solo: da “Vino al Femminile” (25 febbraio), una masterclass da Combo dedicata ad aziende nate da imprenditrici, a “Giovani Gavi” (26 febbraio), masterclass sempre da Combo con i produttori dell’Associazione Giovani Gavi. E c’è anche “Alla scoperta della Strada Reale dei Vini Torinesi”, un percorso di esperienza di scoperta e valorizzazione del territorio. La Grande Enoteca di Eataly Lingotto ospita, invece, i “Concertini” tra un calice e l’altro di vino, il 25 marzo con Comete e il 6 maggio con Caterina Cropelli, entrambi da X Factor. Dal 15 al 17 marzo il Lingotto Fiere di Torino ospita Horeca Expoforum, il Salone professionale dedicato al mondo della ristorazione, dell’ospitalità e della caffetteria, organizzato da Gl Events Italia, ed al quale, per la prima volta, partecipa la Regione Piemonte con PiemonteIS, spazio dedicato a incontri, dibattiti e showcooking per valorizzare la filiera regionale, e debutta Alimentability, Festival sull’informazione agroalimentare etica promosso da Asa-Associazione Stampa Agroalimentare Italiana. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione: biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Fontanafredda presenta l’anteprima del Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2022 “Renaissance il Barolo della Tenacia”, il 4 marzo al Villaggio Narrante, con la riflessione su “Tenacia, Parole “Illustri” per una nuova umanità” con Oscar Farinetti, fondatore Eataly e Green Pea, lo scrittore Emanuele Trevi e l’illustratrice Elisa Macellari e altri ospiti d’eccezione (evento riservato, su invito). La Barolo & Castles Foundation promuove l’evento “Donne. Sfumature di vite”, dal 6 all’8 marzo, in occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, e con il quale il WiMu - Museo del Vino inaugura la nuova stagione, trasformando il Castello di Barolo in uno spazio di musica, parole, storia e convivialità, eccezionalmente aperto fino a mezzanotte (il 6 marzo), con la presentazione del libro “Barolo Girls - la rivoluzione rosa del re dei vini” di Clara & Gigi Padovani con gli autori, il giornalista de “La Stampa” Roberto Fiori, le Barolo Girls ed i loro vini (7 marzo), e visite guidate dedicate a Giulia Falletti, la Marchesa di Barolo che lo ha inventato, con una degustazione a cura dell’Enoteca Regionale del Barolo. La Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa rilancia anche i “Dialoghi tra Vignaioli”, nuovi incontri rivolti ai produttori di vino e agli operatori del sistema turistico, per approfondire temi e argomenti di interesse comune e accrescere le occasioni di scambio, al Mudet, il Museo del Tartufo di Alba, dove si parlerà di “Chiusure enologiche e grandi vini: materiali, esperienze, difetti. Il ruolo delle chiusure nella longevità del vino” (5 marzo). Il 28 e il 29 marzo torna “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba, il racconto dei Cru, le Mga, del Barolo con Go Wine, e ospite speciale il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che porterà a confronto il nuovo progetto delle Pievi, tra masterclass e una speciale enoteca. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato il primo grande ospite dell’edizione 2026: Ben Harper, sul palco, per la sua unica data in Piemonte e Lombardia, il 27 giugno. “Derthona Due.Zero”, l’evento dedicato all’Anteprima delle nuove annate del Derthona Timorasso organizzato dal Consorzio dei Vini Colli Tortonesi riservato ai media, sarà di scena a Tortona, dal 26 al 28 marzo, tra degustazione del nuovo millesimo, masterclass e visite in cantina. E dal Piemonte a Londra, il 3 marzo alla The Lindley Hall, si celebra il “Nebbiolo Day”, il più grande evento internazionale dedicato a uno dei vitigni a bacca rossa più famosi al mondo, alla scoperta dei vini provenienti dai famosi territori di Barolo, Barbaresco, Piemonte del Nord e Valtellina, con 90 produttori, espressione delle diverse sfumature di nebbiolo, che variano a secondo dei differenti terroir di provenienza, e Alessandro Masnaghetti, il “cartografo del vino”, e Walter Speller, firma italiana di JancisRobinson.com, promotore dell’evento, a condurre le masterclass.
Tappa a Courmayeur, gioiello alpino incastonato ai piedi del Monte Bianco, il tetto d’Europa in Valle d’Aosta, è nel vivo la nuova stagione sciistica sulle montagne italiane, tra sport sulla neve, itinerari a piedi, attività indoor, benessere e Spa ed esperienze enogastronomiche, che vanno da aperitivi al tramonto ammirando le Alpi ai 3.466 metri di altezza dello Skyway Monte Bianco, e grazie anche alle partnership con Altagamma e Cave Mont Blanc.

I vini italiani si raccontano nella cosmopolita Milano
“Taste Alto Piemonte”, il più grande evento del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte farà tappa fuori regione, a Milano, il 9 marzo all’Hotel Westin Palace, aperto a pubblico, media e addetti ai lavori, con banchi di assaggio e masterclass di approfondimento con Ais-Associazione Italiana Sommelier Milano. Il 12 marzo al Teatro Gerolamo, sempre a Milano, si celebrano i “Cento anni di Valdo. Quando il Prosecco diventa cultura. Un racconto corale tra storia d’Italia, costume e visione d’impresa”, con Pierluigi Bolla, presidente Valdo Spumanti, fondata nel 1926, la chef “green” Chiara Pavan, e il giornalista Giulio Somma, moderati dall’attore e conduttore tv Pino Strabioli (evento riservato, su invito). Il 22 marzo anche “Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano” a Palazzo Bovara, con la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, in un viaggio ideale nelle Langhe e nei Colli Tortonesi degustando Cru e annate differenti in abbinamento a prodotti di eccellenza del territorio piemontese, o partecipando al Salotto-Degustazione con protagonisti Walter Massa, padre e pioniere del Timorasso dei Colli Tortonesi, e Guido Martinetti, fondatore dell’azienda agricola biologica Mura Mura e co-fondatore della nota catena di gelaterie Grom, che racconteranno la loro esperienza e proporranno in degustazione vini particolarmente rappresentativi della loro produzione, non presenti ai banchi di assaggio, con Francesco Quarna, Dj e vignaiolo che conduce il podcast “Deejay Wine Club” e “Summer Camp” su Radio Deejay. “Tuttofood” 2026, l’evento europeo di riferimento del mercato alimentare e delle bevande e la piattaforma internazionale per operatori del settore food & beverage, torna a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, riunendo produttori, distributori, importatori e buyer italiani e internazionali, di vini, birre artigianali, distillati e prodotti enogastronomici, tra degustazioni e masterclass dedicate alle tendenze di mercato e alle innovazioni del settore, networking e opportunità commerciali con operatori del settore provenienti da oltre 70 Paesi. “Best Wine Stars” by Prodes Italia, da quest’anno riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale, e appuntamento dedicato al mondo del vino e dei distillati di Milano, tornerà dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio, con 200 aziende e più di 1200 etichette in degustazione, tra masterclass guidate dagli esperti, talk, business dinner, i Best Wine Stars Awards e attività collaterali. Un percorso immersivo alla scoperta dei piatti più iconici dell’animazione giapponese, dai ramen di Naruto agli onigiri di Totoro, fino ai bentō dei grandi maestri come Hayao Miyazaki, Eichiro Oda e Masashi Kishimoto: fino al 6 aprile, Milano Spazio Varesina 204 ospita, invece, la mostra evento “Itadakimasu - Le storie nascoste nella cucina degli anime”, curata dal food influencer Sam Nazionale (@pranzoakonoha su Instagram) e dalla scrittrice Silvia Casini. “La prima del Valtènesi” organizzata dal Consorzio Valtènesi si terrà il 23 marzo a “La casa del vino Valtènesi” a Puegnago del Garda, con la degustazione per addetti ai lavori dedicata alla vendemmia 2025 dei vini rosé Riviera del Garda Classico Dop Valtènesi ai banchi di assaggio con i produttori e masterclass. La “Primavera dei vini” all’edizione n. 40 a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, tutte le domeniche, fa aprire le porte alle cantine del territorio al pubblico, offrendo un'occasione unica per degustare diverse interpretazioni della Bonarda. Ogni terza domenica del mese, il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, apre le porte, invece, al cibo “buono, pulito e giusto” ospitando il “Mercato della Terra” di Slow Food.

In Trentino Alto Adige sulle montagne wine & food
In Alto Adige prosegue la stagione invernale sulle Alpi e sulle Dolomiti, tra discese spettacolari, gusto (con l’AlpiNN - Food Space & Restaurant dello chef tristellato Norbert Niederkofler che eleva la cucina alpina con la filosofia “Cook the Mountain”, ma anche con la “Speck & Wine Emotion”, fino al 26 marzo, tour sciistici guidati tra le baite per degustare lo Speck Alto Adige Igp in abbinamento a vini altoatesini) e cultura (con il Messner Mountain Museum Corones, firmato dall’archistar Zaha Hadid) in vetta, a Plan de Corones, considerata la località sciistica n. 1 delle Dolomiti dell’Alto Adige, Patrimonio Unesco. Sempre con le Dolomiti sullo sfondo, continua “Sciare con Gusto”, più stellato di sempre, che accompagna la stagione invernale sciistica e gourmet in Alta Badia, con 3 chef tristellati, 16 stelle Michelin e 3 Stelle Verdi - da Massimiliano Alajmo a Simone Cantafio, dai Cerea a Niko Romito, da Chiara Pavan e Francesco Brutto a Isa Mazzocchi, da Jessica Rosval ad Alessandro Dal Degan, Tomaž Kavčič e Cristina Bowerman - per un viaggio tra neve, sapori e solidarietà per la Fondazione “La Miglior Vita Possibile”, servite nei rifugi, fino al 7 aprile. Ma fino al 31 marzo, ci sono anche gli amati “Sommelier in pista”, con un maestro di sci ed un sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier che guidano gli sciatori nella degustazione di etichette d’eccellenza dell’Alto Adige nei rifugi d’alta quota. Dal 15 al 22 marzo, torna, quindi, la “Roda dles Saus”, settimana dedicata alla cucina ladina nell’area Skitour La Crusc. Chi ama il vino non può perdere, poi, il “Wine Skisafari” del 22 marzo, dove i rifugi Piz Arlara, Bioch, I Tablà e Pralongiá diventano tappe di un vero e proprio “safari enologico” sugli sci. E per tutta la stagione è possibile anche prenotare la “Colazione tra le vette” al Las Vegas Lodge, un’esperienza esclusiva per iniziare la giornata con i migliori prodotti dell’Alto Adige, immersi nel silenzio e nella bellezza delle montagne. Anche l’inverno nell’area vacanze Valle Aurina è gourmet con “Ski & Cheese”, una degustazione di formaggi altoatesini a bordo pista, fino al 18 marzo, guidata da Martin Pincher, sommelier del formaggio diplomato nei rifugi della valle, curatore, fino al 24 marzo, anche di “Skating & Cheese” sulla panoramica Reiner Höhenloipe, un’esperienza che unisce sport e gastronomia, con una degustazione delle migliori specialità casearie altoatesine abbinata a un giro sulla pista da fondo di Riva di Tures.
Con la nuova stagione invernale, Super G ha inaugurato, invece, il progetto di Madonna di Campiglio, che intreccia club culture (con la riapertura della storica Zangola), cucina italiana (del ristorante Meraviglioso e dell’Arena, epicentro dell’après-ski e lunch open air), design e intrattenimento in un linguaggio capace di raccontare un nuovo modo di vivere la montagna con oltre 40 eventi, come “Orange Wave” con Campari, “Allez Allez Rosé” con Ferrari Trento, “House of Pna” con Peroni e “Tonicx” con Pernod Ricard, sullo sfondo delle Dolomiti del Brenta. Per la prima volta “Vinifera”, l’evento dedicato ai vini e alle produzioni artigianali e gastronomiche dell’arco alpino, si sposta fuori Mezzocorona e diventa “FuoriVinifera” in modalità diffusa nella Piana Rotaliana Königsberg tra le Dolomiti: il 21 e il 22 marzo il Mercato Artigianale Alpino porterà i partecipanti a vivere un’esperienza a contatto con la natura coinvolgendo oltre 100 vignaioli e produttori di cibo provenienti dalle regioni alpine e transalpine, tra i banchi di assaggio alla Cantina A. Martinelli 1860, l’ex caserma dei vigili del fuoco con l’associazione Teroldego Evolution, ed il seicentesco Palazzo Martini con i Convinti, neonata comunità di 21 viticoltori e viticoltrici sudtirolesi che presenteranno i loro vini artigianali, biologici e biodinamici. E dal 27 marzo al 10 aprile va in scena l’edizione n. 16 di “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo”, la prima rassegna enologica trentina dell’anno che vede protagonisti la Nosiola e il Vino Santo, promossa dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, grazie alla collaborazione con Garda Trentino, il Consorzio dei Vignaioli del Trentino, la Strada del Vino e dei Sapori, il Consorzio Vini del Trentino, il Palazzo Roccabruna di Trento, nella splendida cornice della Valle dei Laghi tra il Lago di Garda e Trento, costellata di ben 7 laghi alpini e piccoli borghi rurali immersi nel paesaggio di frutteti e vigneti, e di Palazzo Roccabruna a Trento, tra degustazioni e masterclass con gli esperti, abbinamenti con la cucina stellata, il “Rito della Spremitura”, il momento simbolicamente più importante che si svolge nella Settimana Santa e segna il passaggio dalla fase di appassimento, che dura 6 mesi, dei migliori grappoli di Nosiola alla lunghissima fase di fermentazione e maturazione per produrre il Vino Santo (29 marzo, Cantina Pedrotti), ed il “Nosiola Express”, il trenino che porta di cantina in cantina (6 aprile).

Dal Friuli al Veneto, dal Pignolo al Prosecco Docg
L’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia, fondata da Ben Little e guidata da Fabio d’Attimis Maniago Marchiò, con il patrocinio di “Io sono Friuli Venezia Giulia”, rilancia il “World Pignolo Day”, edizione n. 6 allo Spazio industriale rigenerato Villalta, ex Birrificio Dormisch di Udine, il 20 marzo, equinozio di primavera, dell’evento dedicato all’antico vitigno autoctono friulano a bacca nera, capace di attraversare i secoli, sfidare l’oblio e rinascere, più forte e sorprendente di prima, e che, tra degustazioni e dialoghi, riunisce voci, storie e visioni per celebrare un vino raro, identitario e profondamente legato alla terra da cui proviene, attorno al tema “Metamorfosi”. Tra gli ospiti, la giornalista e corrispondente di guerra Giovanna Botteri, Tommaso Cerno, direttore de “Il Giornale”, e Andrea Amadei, sommelier, gastronomo e divulgatore Rai. La vetrina internazionale di riferimento della filiera dell’olio e dell’olivo made in Italy è Sol Expo 2026, che a Veronafiere a Verona, dall’1 al 3 marzo, con oltre 200 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, e le principali associazioni di settore, pronte ad incontrare oltre 80 top buyer da 25 Paesi nel piano di incoming congiunto con Ita-Italian Trade Agency. A seguire, Vinitaly 2026 dà appuntamento sempre a Veronafiere con l’edizione n. 58 dal 12 al 15 aprile, investendo e accelerando ulteriormente sul piano di incoming profilato da oltre 70 Paesi target in collaborazione con Ita-Italian Trade Agency, amplia l’offerta di nuovi segmenti di mercato, dai No-Lo agli spirits, strutturando il progetto di Vinitaly Tourism per promuovere l’enoturismo nei territori del vino italiano e accrescendo il dialogo con il mondo della ristorazione. E con il tradizionale prologo, l’11 aprile alle Gallerie Mercatali di “OperaWine”, la degustazione che racconta l’Italia del vino secondo la rivista Usa “Wine Spectator” attraverso 150 cantine selezionate tra “Legacy Icon”, “Classic” e una terza categoria riservata per il 2026 alle “New Voices”. Michelangelo Pistoletto, “gigante” dell’arte contemporanea, sarà, quindi, il presidente onorario - davvero d’eccezione - della giuria del “Vinitaly Design Award” (della quale fa parte anche WineNews, con il direttore Alessandro Regoli, ndr), il riconoscimento dedicato all’eccellenza del packaging per vino, spirits, birra e olio, che celebra l’edizione n. 30 ribadendo, attraverso lo sguardo del grande esponente dell’Arte Povera sull’estetica del vino, il ruolo del design come linguaggio culturale e come forma di responsabilità verso il futuro: la cerimonia di premiazione sarà di scena sempre l’11 aprile, in una serata di gala nello splendido scenario del Teatro Ristori, a Verona, alla vigilia di Vinitaly. E per i wine lovers torna “Vinitaly and the City” (10-12 aprile), il fuori salone pop nel cuore di Verona che, quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, apre all’enoturismo: nel carnet degustazioni degli eno-appassionati ci sarà, infatti, anche un “Token Esperienza”, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione nelle cantine che hanno aderito al progetto (sono 12, ad oggi), ma con l’obiettivo di replicare l’iniziativa anche in altri territori. Sempre per il pubblico, ci sono le “Vinitaly & the Night”, le serate party alle Gallerie Mercatali (11,12 e 14 aprile). Ma, come sempre, negli stessi giorni dal 10 al 12 aprile, anche il mondo del vino naturale si darà appuntamento a pochi passi da Verona, con “ViniVeri” 2026, all’edizione n. 21 a Cerea. Intanto, sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco continua “Visit Cantina” (fino al 30 marzo), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine - da Villa Sandi a Bisol 1542, da Bortolomiol a Bacio della Luna, da Mionetto a Col Vetoraz, da La Tordera ad Adami, tra le altre - aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. E dal 27 febbraio al 1 marzo in modalità diffusa a Pieve di Soligo, Valdobbiadene, Conegliano e Vittorio Veneto, si apre il programma di “Conegliano Valdobbiadene - Città Italiana del Vino”, riconoscimento delle Città del Vino ai 14 comuni delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco in partnership con il Consorzio e Conegliano capofila, che, attorno al tema “Giovani al Centro”, organizzerranno quasi 200 eventi nel 2026 e 2027.

I vini di Romagna in Riviera e Bologna “capitale” dello Champagne e dei Vignaioli Indipendenti
“Sorsi di Mare” è il Salone professionale dei vini Dop e Igp della Romagna, in un nuovo format dedicato alla ristorazione della Riviera Romagnola dal Consorzio Vini di Romagna, guidato da Roberto Monti, in programma il 9 marzo a Riccione, al Palazzo del Turismo, riservato all’horeca, e con banchi d’assaggio e masterclass con oltre 60 cantine romagnole che presenteranno le nuove annate dei loro vini per arricchire l’offerta dei ristoranti, hotel, enoteche e distributori in vista della stagione estiva, con un focus particolare sui grandi bianchi del territorio protagonisti per eccellenza dell’estate romagnola. Nel 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.

In Toscana alla scoperta della Maremma del vino
Il 28 febbraio a “tourismA - Salone Archeologia e Turismo Culturale” al Palazzo dei Congressi a Firenze si terrà la prima edizione di “ArcheoVinum”, convegno promosso dall’Università di Bari e dedicato al rapporto tra patrimonio archeologico e produzione vitivinicola in Italia, con studiosi come Piero Pruneti direttore “Archeologia Viva”, il professor Giuliano Volpe dell’Università di Bari, Laura Pagliantini e Andrea Zifferero dell’Università di Siena, e il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, e con case history come l’Azienda Agricola Arrighi dell’isola d’Elba e del suo vino “marino” Nesos raccontato da Antonio Arrighi, e Feudi di San Gregorio che si occupa, invece, dei vigneti nel Parco Archeologico di Pompei come spiegheranno Halinka Di Lorenzo Claudia Bonanno del Parco e Ilaria Zanardini della cantina irpina. Sempre il 28 febbraio Mercato Centrale Firenze apre le porte a “Food for Art”, la mostra fotografica di Sandro Michahelles e Guido Cozzi che racconta il legame profondo tra cucina, identità e immaginario contemporaneo. “BuyWine Toscana” 2026, edizione n. 16 della più importante vetrina internazionale b2b dedicati ai vini Doc, Docg e Igt della Toscana, si terrà l’11 e il 12 marzo a Firenze, alla Stazione Leopolda, promossa da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze, con 190 produttori toscani pronti ad incontrare oltre 170 buyer da 49 Paesi. Sempre a Firenze, nella cornice di Piazza Santa Croce, arriva “CiokoFlo’”, il festival del cioccolato artigianale più goloso dell’anno, dal 12 al 15 marzo. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune della “New York del Medioevo”, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc, oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della città delle torri: degustazioni itineranti, masterclass tematiche, incontri con i produttori e laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, approfondimenti culturali e intrattenimento, tra cui il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con la presentazione delle nuove annate, convegni e tour nelle aziende del territorio. Prima, però, il 3 marzo in Sala Dante nel Palazzo Comunale di San Gimignano, è in programma il convegno “Vernaccia di San Gimignano: le radici del futuro” proprio per celebrare i 60 anni del riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata, con Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, presidente Federdoc, Michele A. Fino, professore di Fondamenti del Diritto Europeo - Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e Angelo Peretti, giornalista e strategist. Il Club Alcide Gourmet di Poggibonsi, il 27 febbraio, organizza un percorso gastronomico che unisce la raffinatezza del mare alla fragranza aromatica del tartufo marzuolo, interpretato in chiave contemporanea dallo chef Loris Parigi dello storico Ristorante Alcide e abbinato ai vini umbri della famosa cantina Arnaldo Caprai, in omaggio al winemaker scomparso a inizio 2026 e che era universalmente riconosciuto come l’ambasciatore dei vini umbri con l’azienda di famiglia, oggi guidata da Marco Caprai, artefice della rinascita del Sagrantino di Montefalco. L’edizione 2026 di “Reincontrare Giulio Gambelli”, edizione n. 6 dell’incontro, in memoria di Giulio Gambelli, l’enologo che più di altri ha segnato la storia moderna del Sangiovese in Toscana di cui è riconosciuto il “maestro”, collaborando con tante cantine-icona, voluto da Pasquale Forte a Podere Forte, nel cuore della Val d’Orcia Patrimonio Unesco, tra produttori ed enologi che condividono una visione e un sentire comune, fatto di rispetto, passione e ascolto profondo, attraverso quei vini che raccontano l’anima di chi li crea, si terrà, invece, il 20 marzo a Rocca d’Orcia e sarà dedicato a “Un nuovo Rinascimento del vino: la vite nell’era del cambiamento climatico”, un invito a riflettere insieme su come proteggere il senso del mestiere di vigneron e l’eredità che vogliamo lasciare, in un tempo che chiede consapevolezza e visione. Alla Fattoria del Colle a Trequanda, la produttrice Donatella Cinelli Colombini, festeggia i primi 25 anni della Doc Orcia Cenerentola, il 23 marzo, ripercorrendo la storia di questo vino con un assaggio verticale, e con la prima Orcia Doc Riserva prodotta in soli 200 esemplari e in sole bottiglie magnum (evento riservato, su invito). Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, con l’evento “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin della famiglia Cerea, e con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). L’Anteprima dei Syrah del Consorzio Vini Cortona si svolgerà, invece, il 7 marzo a Cortona nell’evento “Chianina & Syrah” (6-9 marzo) celebrando il connubio tra i prodotti-simbolo del territorio. Il 1 (per i wine lovers) e il 2 marzo (per gli addetti ai lavori) il Granaio Lorenese di Spergolaia ad Alberese è la location di “mareMMMa, la Natura del vino” 2026, edizione n. 7 dell’evento che nasce dalla sinergia tra i Consorzi delle tre denominazioni della Maremma Toscana - Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano - e presenta un’ampia selezione di etichette rappresentative di questo territorio ancora incontaminato e dal grande potenziale qualitativo tra vini rossi, bianchi e rosati. “Terre di Toscana” tornerà, quindi, con l’edizione n. 18 promossa dalla testata online “L’Acquabuona” il 22 e il 23 marzo all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido al Lido di Camaiore, per raccontare oltre 140 vignaioli e 700 etichette, e, in particolare, con le vecchie annate (dalla 1982 alla 2001), in un percorso che si snoda idealmente per tutta la regione - dalla costa tirrenica di Bolgheri, Bibbona, Suvereto, Riparbella e Val di Cornia, alle grandi interpretazioni di Montalcino e della Val d’Orcia, fino a Montepulciano e alla sua tradizione storica, dal cuore del Chianti Classico al Chianti Rufina, passando per Carmignano, San Gimignano, Lucchesia, Lunigiana, Val di Chiana, Colline Pisane e Maremma grossetana - con una selezione di artigiani del cibo toscano. A Livorno con “Andar per Cantine Live” nasce, invece, un nuovo evento immersivo firmato Enoturistica, il 7 e l’8 marzo 2026 alle Officine Storiche del Complesso Commerciale e Residenziale Porta a Mare, in occasione della presentazione della guida “Andar per Cantine” 2026, punto di riferimento dell’enoturismo in Toscana curata da Simone Nannipieri, con i talk sulla “Banchina”, l’“Arcipelago delle Cantine” con i banchi d’assaggio, l’“Oceano delle Wine Destinations” che racconta le wine & food expericence e la “Cruise Experience” con degustazioni guidate con sommelier. Dal 1 al 4 marzo, CarraraFiere torna a essere il palcoscenico della “Tirreno C.T.”, la fiera all’edizione n. 46 dedicata all’ospitalità professionale nel Centro e Nord Italia, con novità, tendenze e sfide future dei settori horeca, ristorazione, turismo e accoglienza per operatori, aziende, buyer e professionisti di tutta la filiera rappresentati da oltre 850 marchi commerciali, e in contemporanea con “Balnearia”, la fiera dedicata all’outdoor design, alle attrezzature balneari e al benessere, pensata per gli operatori del turismo in spiaggia e dell’hotellerie, tra show cooking, degustazioni guidate e workshop specialistici, con la regia di TirrenoTrade Srl.

Tra Umbria, Marche e Lazio con il vino dono degli dèi
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Una terra si racconta anche attraverso ciò che si cucina, si coltiva, si condivide a tavola: è da questa prospettiva che nasce una delle chiavi di lettura più autentiche di “Steve McCurry - Umbria”, la mostra di scena fino al 3 maggio al Complesso Museale di San Francesco, che porta a Montefalco lo sguardo di uno dei fotografi più famosi e amati del mondo. Un viaggio visivo in cui l’Umbria si assapora con gli occhi e anche il gusto diventa emozione: tra le 60 fotografie in mostra a Montefalco, il grande fotografo valorizza anche il tema enogastronomico tra cucina umbra, rituali del cibo e convivialità, espressione del patrimonio culturale italiano. “A Montefalco-Terra per il Vino” è l’evento del Consorzio Vini Montefalco che presenterà le annate in commercio del Sagrantino e degli altri vini del territorio, agli addetti ai lavori ed ai media, in programma dal 27 al 29 aprile.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dal 22 al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie.
Grazie a Banfi, cantina di riferimento del territorio di Montalcino e Official Provider della Federazione Italiana Rugby per il quinto anno consecutivo, il Brunello brinda alla Nazionale Italiana Rugby nel Guinness Men’s Six Nations, tra gli eventi sportivi più attesi e seguiti al mondo, e, in particolare, nel match Italia-Inghilterra del 7 marzo allo Stadio Olimpico di Roma (dove gli ambasciatori del Banfi Brunello Ambassador Club avranno un posto in prima fila). “Vini Selvaggi” è la Fiera del vino naturale che porta a Roma oltre 120 vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia e da Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente, protagonisti insieme ad una selezione di artigiani del gusto, l’8 e il 9 marzo al San Paolo District, mentre il 7 marzo ci sarà “Naturalmente Selvaggi!”, la festa inaugurale nella “Grande Enoteca dei Vini Selvaggi” con l’Associazione Vignaioli Vulcani Laziali, Ciociaria Naturale, il gruppo Senza Meja tra Collio e Carso italiano e sloveno, con aziende come Radikon, Nikolas Juretic e Paraschos, e musica. Roma accoglie anche la prima edizione della “Rome CocktailBar & Restaurant Week”, un nuovo evento dedicato al mondo della ristorazione e della mixology, fino al 2 marzo e dal 16 al 30 marzo, con cocktail riconosciuti a livello internazionale nei ristoranti della Guida Michelin, locali storici, indirizzi underground più nascosti e nuove aperture più interessanti, anche nei più iconici hotel cinque stelle. La rassegna “MidNite Chef”, invece, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vedono protagonisti Vania Ghedini (26 febbraio), Nicola Somma (16 aprile), Valentino Cassanelli (14 maggio) e Giancarlo Perbellini (8 giugno). “Oltre Roma”, dal 30 al 31 marzo, evento promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina e dalla sua Azienda Speciale Informare, in collaborazione con la Strada del Vino dell’Olio e dei Sapori di Latina, la Strada del Vino Cesanese, i Consorzio del Cesanese del Piglio Docg, il Consorzio del Cabernet di Atina Dop e il Consorzio del Cori Doc, riunirà, invece, i produttori di Frosinone e Latina, aprendosi anche a birre, liquori e distillati, nella cornice del Castello Boncompagni Viscogliosi di Isola del Liri, tra degustazioni, incontri d’affari e turismo esperienziale per raccontare il Lazio che guarda ai mercati internazionali.

Dal “Paestum Wine Fest Business” il “Premio alla carriera” al giornalista Alessandro Regoli
Al “Paestum Wine Fest Business” 2026, il Salone del vino del Centro e Sud Italia all’edizione n. 15 a Capaccio Paestum (1-3 marzo, Hotel Ariston), con vista sui templi dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, Patrimonio Unesco nel cuore della Magna Grecia e di Enotria, e oggi tra i luoghi più belli e ricchi di storia del Mediterraneo, ideato da Angelo Zarra, con il sostegno di Alessandro Rossi, National Category Manager Partesa, tra le realtà leader in Italia nella distribuzione di bevande, specializzata nel canale Ho.re.ca, e che da festival diventa fiera con un Osservatorio sulle tendenze del vino e del business, con focus su innovazione, sostenibilità e nuove forme di distribuzione, i professionisti della filiera Ho.Re.Ca., del trade internazionale e della comunicazione, ma anche i wine lovers, incontreranno oltre 200 cantine e consorzi del vino italiano, con 1.000 vini da tutta Italia - da Feudi di San Gregorio a Guido Berlucchi, da Ferrari a Donnafugata, da Fantini a Kettmeir, Cà Maiol e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantina Tollo, da Umani Ronchi a San Salvatore 1988, da Tenute Orestiadi (Cantine Ermes) a Cantine del Notaio, da Cusumano a Lunae, da Famiglia Cotarella a Villa Sandi, accanto a Consorzi come Piemonte Land of Wine, Chianti Classico e Vita Salernum Vites - e parteciperanno a 14 masterclass guidate dagli esperti. Ed il 2 marzo sarà assegnato un “Premio alla carriera” al giornalista Alessandro Regoli, direttore WineNews, per “aver contribuito a promuovere la cultura enologica e le consapevoli dinamiche professionali del settore, nonché per l’eccellenza dimostrata nel corso della sua attività”. Matteo Zappile, invece, si conferma l’Official Brand Ambassador, e come fondatore del Wine Club Pwf tornerà con un’esclusiva Wine List firmata da alcuni dei più grandi sommelier italiani provenienti dalla ristorazione stellata. La lunga stagione delle Anteprime proseguirà con “Campania Stories” 2026 ed i grandi vini della “Campania Felix” a Caserta con apertura nella cornice d’eccezione della Reggia di Caserta, di scena dal 23 al 26 aprile.
Andria, uno dei territori più olivetati d’Europa nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, proclamato di recente Geoparco Mondiale dell’Unesco, il 27 e il 28 febbraio, fa da sfondo a “Qoco - Un Filo d’Olio nel Piatto”, appuntamento con l’alta cucina che celebra l’uso sapiente dell’olio Evo nelle creazioni gastronomiche, con un concorso tra 10 giovani chef provenienti da ogni parte del globo, selezionati da Slow Food Puglia tra i “Cuochi dell’Alleanza”, valutati da una giuria presieduta da Oscar Farinetti, patron Eataly, e composta da prestigiosi chef stellati, affiancata da una giuria di opinione di giornalisti specializzati e associazioni del settore agroalimentare. Chef protagonisti anche delle “Cene di Gemellaggio” nei ristoranti di chef locali, e nei calici il Nero di Troia.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto, infine, dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri.

Nei “Vigneti Aperti” in tutta Italia
Da marzo a ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti” 2026, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile.

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