Da “Identità Milano”, il Congresso internazionale di alta cucina, pasticceria, mixology, servizio di sala e hôtellerie ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni con i più grandi chef e gastronomi al mondo (e con WineNews Media Partner, ndr), al Seminario Estivo della Fondazione Symbola (della quale facciamo parte, ndr) a Mantova, dedicato al “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”; dagli itinerari “Wine & Bike” per vivere l’Alto Adige in estate grazie al vino, al Chiaretto, il “vino rosa” del Lago di Garda protagonista del “Palio del Chiaretto” a Bardolino e del “Garda Cinema Film Festival” a Garda; dalle wine & food experiences dell’estate nelle Tommasi Family Estates tra Valpolicella, Collio, Montalcino, Vulture e Salento, a “Mare & Mosto - Le Vigne Sospese” a Genova, dove Ais-Associazione Italiana Sommelier racconta vini & sapori della Liguria; dal Consorzio Lugana Doc che, per la prima volta, svela le “Armonie Senza Tempo” del vino bianco del Lago di Garda a Bologna, a BolognaFiere e Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti che presentano il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” nel Festival “Biografilm” dedicato alle storie di vita sempre Bologna; dall’“Altemasi Week” che porta l’eleganza delle bollicine di montagna Trentodoc nei locali-icona di Firenze, a “Salvo”, la mostra del pittore Salvatore Mangione, autore delle etichette dei vini delle aziende della famiglia Franchetti, nel lancio della nuova annata del Tenuta di Trinoro; da “Rosso Morellino” per scoprire la Maremma del Sangiovese della costa toscana con il Consorzio a Scansano e dintorni, a “Chianti Docg Vista Mare - dalle Colline Toscane al Golfo più bello del mondo” firmato dal Consorzio del rosso più “pop” della Toscana a Napoli; da “Buono e Bio in Festa” a Roma con FederBio e Slow Food Italia tra biologico e politiche sostenibili, al “Merano WineFestival Calabria - Essenza del Sud” tra Cirò, Cirò Marina e Melissa nel cuore della Magna Grecia. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale, si va da Bottega che salpa da Chioggia in barca a vela “Sulle Rotte delle Malvasie senza confini” nel Mar Mediterraneo, agli incontri enoculturali al Cruna di Subida a Cormòns; da “A tavola con il re dei cuochi” a Cocconato d’Asti con il Pollo alla Marengo di Auguste Escoffier e del suo collaboratore astigiano Silvestro Cavallito, alla Cantina Pertinace che festeggia 50 anni del Barbaresco con l’etichetta firmata Ugo Nespolo al Museo Storico Alfa Romeo di Arese; dalla “Passeggiata Slow” a Strevi alla scoperta del Moscato Passito di Strevi Doc, all’“AperiWine”, l’Aperitivo Piacentino tipico con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini a Castel San Giovanni; dalla degustazione alla cieca dell’Uga del Chianti Classico dei Viticoltori di San Donato in Poggio con Ilaria Lorini “Miglior Sommelier d’Italia Ais - Premio Trentodoc” 2025 alla Fattoria di Cinciano, alla prima delle “Le Notti del Vino” delle Città del Vino sul Ponte della Musica Armando Trovajoli a Roma, ed a “Radici del Sud”, il Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia a Gioia del Colle. Il tutto aspettando eventi che vanno da “Sorsi d’Autore” con i grandi vini veneti nelle Ville Venete, al “Solstizio d’estate” del Consorzio del Vino Nobile a Montepulciano nei 400 anni della nascita di Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana”.
Aspettando “Identità Milano”
Se Bellavista, una delle griffe-simbolo del Franciacorta, propone “The Art of Blending”, una masterclass esclusiva con il suo enologo Richard Geoffroy (tra i più importanti al mondo, per molti anni a Dom Pérignon), il Consorzio del Parmigiano Reggiano - una delle eccellenze più amate del made in Italy - presenta una serie di “lectio magistralis” tenute da grandi nomi della ristorazione italiana nel mondo; lo chef stellato Davide Oldani si confronta a tu per tu con il celebre psicoanalista Massimo Recalcati sul tema “Cura la cucina”, mentre è dedicata all’agricoltura sostenibile la tavola rotonda by Fondazione Cotarella (insieme a Coldiretti e Fondazione Campagna Amica); l’attore Luca Argentero, che ha fondato il brand “Sodamore”, sarà tra i protagonisti di un incontro dedicato al low e no alcol, insieme, tra gli altri, a Federico Veronesi della catena Signorvino, mentre sarà svelata l’attesa edizione n. 5 di “Bollicine del mondo”, la guida dedicata all’esplorazione della migliore spumantistica internazionale: sono solo alcuni degli appuntamenti in programma a “Identità Milano”, edizione n. 21, dal 7 al 9 giugno all’Allianz MiCo North Wine di Milano, il Congresso internazionale di alta cucina, pasticceria, mixology, servizio di sala e hôtellerie ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, dedicato al tema “Identità Future: La libertà di pensare” (e del quale WineNews è media partner, ndr). Dal 12 al 14 giugno, Mare Culturale Urbano, sempre a Milano, ospita “Elementi”, il Festival che mette in relazione musica, pizza e cultura contemporanea in un’esperienza aperta, accessibile e condivisa, prodotto con Wla da un’idea di Molino Vigevano, attorno al concept “Shapes of Pizza” e nel quale cibo e musica convivono, tra live e dj set di elettronica, cantautorato, funk, indie e contaminazioni globali. Fino al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore ancora a Milano, ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. La Cantina Pertinace, l’8 giugno al Museo Storico Alfa Romeo di Arese, alle porte di Milano, festeggia 50 anni del suo Barbaresco con l’etichetta d’artista firmata da Ugo Nespolo, protagonista anche del talk “Arte e Impresa. Ugo Nespolo incontra Cantina Pertinace”, un dialogo sul rapporto tra arte contemporanea, identità d’impresa, vino e territorio. Il “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture” è il tema del Seminario Estivo di Fondazione Symbola, edizione n. 24 a Mantova (11-13 giugno), che, guidata da Ermete Realacci, aggrega le eccellenze del made in Italy orientate a sostenibilità, qualità e legame con il territorio, tra cui numerose aziende del vino - che storicamente la sostengono ed i cui vini saranno nei calici del Seminario, da Masciarelli a Bortolomiol, da Arnaldo Caprai al Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Consorzio Doc Delle Venezie alle Tenute Lunelli, accanto a Federdoc e della quale fa parte anche WineNews - a conferma di come l’eccellenza vinicola sia un motore fondamentale dell’economia e dell’identità del nostro Paese, e che coinvolgerà oltre 100 relatori tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e sociale, dell’impresa, della ricerca e della cultura. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
Dalle Langhe alla Liguria, tra vino, cucina e paesaggi Unesco
Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo ha lanciato anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. Il 7 giugno torna a Strevi la “Passeggiata Slow”, appuntamento dedicato alla scoperta del Moscato Passito di Strevi Doc e del paesaggio della Valle Bagnario, organizzata dall’Associazione Produttori Moscato Passito Valle Bagnario, tra le colline vitate Patrimonio Unesco, con tappe nelle cantine ed alla scenografica “Grande Panchina” gialla, affacciata sul paesaggio del Monferrato. L’11 giugno, alla vigilia della “Giornata Nazionale del Pollo alla Marengo” (14 giugno), anniversario della battaglia dell’Ottocento che diede il nome al piatto, al ristorante Cannon d’Oro a Cocconato d’Asti va in scena “A tavola con il re dei cuochi”, ovvero il cuoco personale di Napoleone, Dunand, autore del piatto poi codificato e portato alla sua forma definitiva da Auguste Escoffier, il cui collaboratore italiano era Silvestro Cavallito nato proprio qui, e che sarà abbinato ai vini del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno; Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma, il 4 luglio; e con la line up della “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
“Mare & Mosto - Le Vigne Sospese”, l’evento dedicato al vino - dal Rossese di Dolceacqua, all’Ormeasco di Pornassio, dal Riviera Ligure di Ponente al Valpolcevera, dal Golfo del Tigullio-Portofino, al Colline di Levanto, dalle Cinque Terre al Vermentino dei Colli di Luni - all’Olio Dop Riviera Ligure e ai sapori del territorio ligure, raccontati da oltre 80 produttori, va in scena il 7 e l’8 giugno con Ais Liguria - Associazione Italiana Sommelier a Genova, negli eleganti saloni di Palazzo Ducale, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e della Regione Liguria, e ospite il Consorzio dei Vini Etna Doc, masterclass come quelle dedicata a “Vite in Riviera Summer Vibes: Spumanti e Rosati dalla Liguria di ponente” e “Le Sbarbatelle”. Anteprima, domani, con i tour dei Rolli e dei vitigni da Ponente a Levante, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del territorio e del turismo enogastronomico ligure, dal Ponente al Levante, fino al cuore di Genova con i Palazzi dei Rolli, intrecciando vino, cultura, paesaggio e tradizioni del territorio.
Dall’Alto Adige al Friuli, per fare enoturismo in montagna anche in estate
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. “In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. L’11 giugno Cruna di Subida, il Country House a Cormòns, dà il via ad un ciclo di incontri culturali (acceso libero e gratuito, con prenotazione), arricchiti da una selezione di vini dell’azienda, ospitando la tappa in Friuli di “Uomini à la carte”, il libro firmato da Francesca Negri e Anna Mazzotti (edito da Leonardo J. Edizioni); il secondo appuntamento è il 3 luglio con Roberta Schira, firma del “Corriere della Sera” ed autrice de “Le Margherite sanno aspettare” (edito da Garzanti). Radikon organizza “Pop it up”, l’evento per media e addetti ai lavori, di presentazione ufficiale della nuova linea Pop, in cantina ad Oslavia, il 15 giugno, e che prende forma da Ivana, la più giovane della famiglia, che ha sempre visto il confine non come un limite, ma come punto di incontro tra culture, persone e identità diverse, ed il risultato è un vino giovane, dinamico e accessibile, pensato per essere condiviso, un bianco da varietà autoctone e un rosso da vitigni internazionali (evento su accredito).
In Veneto, tra Lago di Garda, Colline del Prosecco, Ville Venete, Valpolicella e Cortina
Il Consorzio Vini Bardolino è protagonista con il Chiaretto del “Palio del Chiaretto”, da oggi al 7 giugno, l’evento diffuso tra il lungolago di Bardolino e Lazise interamente dedicato alla scoperta del territorio del vino rosato più venduto d’Italia, tra passeggiate, tasting e abbinamenti con i prodotti tipici del territorio e le pizze di Renato Bosco al Lido Cornicello, e, a seguire, dal 10 al 14 giugno, sempre il Chiaretto sarà consegnato in premio agli attori e protagonisti del “Garda Cinema Film Festival” diretto dal critico cinematografico Franco Dassisti a Garda. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. La cantina Bottega ha abbracciato il progetto “Sulle Rotte delle Malvasie senza confini” sulla barca a vela Jancris, il mezzo più antico ed ecologico, con la quale, domani da Chioggia, partirà per toccare Venezia, Caorle, Grado, Trieste, Portorose, Pirano, Cittanova, Parenzo, Rovigno, Lussino, Zara, Sebenico, Spalato e Dubrovnik per riscoprire l’antichissima storia della Malvasia, vitigno che si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo grazie alla Serenissima, brindando nei porti con Bottega Gold, il celebre Prosecco Doc dorato, e Bottega 0 Rosè, bevanda effervescente analcolica prodotta in parte con uve del vitigno Malvasia. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, invece, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, sarà di scena dal 12 giugno al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospiteranno gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: Villa Badoer a Fratta Polesine con la stilista Patrizia Sardo Marras, il drammaturgo Marco Paolini, lo scenografo Paolino Libralato (12 giugno); Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità; e il 26 giugno nel Collio è tempo della “Russiz Superiore Night” nei vigneti Marco Felluga & Russiz Superiore, tra percorsi enogastronomici e musica. In uno scenario internazionale complesso, tra incertezze geopolitiche, mercati consolidati ed emergenti, consumi che cambiano e consumatori da conquistare, il mondo del vino italiano riflette sulle sfide del futuro con alcune delle sue voci più autorevoli, come Piero Antinori, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, con le sue denominazioni più famose ed amate nel mondo, come il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e con i vini ed i vitigni del momento, come i “diversi volti” del Pinot: insomma, riunendo il “gotha” del settore, come farà “VinoVip Cortina”, edizione n. 15 del summit biennale ad alta quota della rivista “Civiltà del Bere”, che, il 12 ed il 13 luglio, torna a Cortina d’Ampezzo, la “perla delle Dolomiti”, meta per eccellenza delle vacanze in Italia tra le Tofane, le vette più belle d’Europa, Patrimonio Unesco, con 54 celebri cantine italiane, da Marilisa Allegrini a Marchesi Antinori, da Argiolas a Banfi, da Bellavista a Berlucchi Franciacorta, da Bortolomiol a Cesarini Sforza (Cavit), da Il Colombaio di Santa Chiara a Costa Arènte, da Marco Felluga a Russiz Superiore, da Fèlsina alle Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantine Lvnae, da Maculan a Masciarelli, da Masi Agricola a Mezzacorona, da Monte Zovo a Pasqua Vini, da Pio Cesare a Planeta, da PuntoZero a Ruggeri, dalla Tenuta San Guido a Sartori di Verona, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, dalla Cantina Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte e Zorzettig, per citarne solo alcune.
A Bologna, con il Lugana e i Vignaioli Indipendenti
Domani a Castel San Giovanni, nelle attività targate Emilia Wine Experience, è tempo di un “AperiWine”, l’Aperitivo Piacentino tipico della Val Tidone, nei locali della città che ospitano le cantine ed i produttori della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, abbinandone i vini con i prodotti tipici e la musica. Il Consorzio Lugana Doc, guidato da Fabio Zenato, approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno nel giardino di Villa Benni con 50 produttori e 150 etichette del vino bianco del Lago di Garda, protagoniste di degustazioni e masterclass con esperti. E in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. Nell’attesa, BolognaFiere e Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti presentano il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026, con degustazione dei vini dei Vignaioli Indipendenti, il 9 giugno al “Biografilm”, il Festival cinematografico dedicato alle storie di vita e al cinema di qualità, di fiction e documentario, di cui Fivi è partner, a Bologna, nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza” a Bologna, con Rita Babini, vignaiola e presidente Fivi, e Rossano Bozzi, direttore Business Unit Heritage BolognaFiere, e con il manifesto dell’illustratore Emiliano Ponzi con Corraini Edizioni, prima della proiezione in anteprima mondiale del film “Spirit Animal” di Yuri Pirondi e Inês von Bonhorst (Portogallo, Canada, Italia, 2026).
In Toscana, con il Morellino di Scansano in Maremma
L’eleganza autentica delle bollicine di montagna Altemasi Trentodoc (Gruppo Cavit) sbarca a Firenze con l’“Altemasi Week”, da domani al 14 giugno con un palinsesto di degustazioni, percorsi gourmet e incontri nei locali più iconici della “culla del Rinascimento”, con menù ad hoc e “Altemasi by the glass”, dal Ristorante Stellar - La cucina del Granaio dei Medici all’Hosteria da Ganino, dal Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar al Cibrèo Caffè, dal Teatro del Sale all’Enoteca SoFa Il Vino, dal Ristorante La Forneria all’Enoteca Alessi e all’Harry’s Bar. Ilaria Lorini, “Miglior Sommelier d’Italia Ais - Premio Trentodoc” 2025 ed i Viticoltori di San Donato in Poggio organizzano una degustazione alla cieca del Chianti Classico 2023, un’occasione di confronto per capire il livello dei vini di questa specifica Uga, valutando la qualità di espressione anche nelle annate più difficili, dettate dal cambiamento climatico, l’11 giugno alla Fattoria di Cinciano (evento riservato, su invito). La Tenuta di Trinoro e l’Archivio Salvo firmano la mostra “Salvo” con le opere del pittore torinese dell’Arte Povera Salvatore Mangione, autore delle etichette dei vini delle aziende della famiglia Franchetti, da domani a Podere Palazzi a Sarteano, in occasione della cui inaugurazione l’occasione sarà presentata in anteprima la nuova annata di Tenuta di Trinoro 2023. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, guidato da Andrea Rossi, con l’evento del “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno, a cena su invito), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; ma anche, a seguire, con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Intanto, è tempo di “Rosso Morellino”, da oggi al 7 giugno, alla scoperta del territorio del Sangiovese della costa toscana, nelle tre tipologie annata, Riserva e il nuovissimo Superiore, e con attività per vivere la Maremma anche dal punto di vista turistico e gastronomico, promosse dal Consorzio del Morellino, guidato da Bernardo Guicciardini Calamai, a Scansano e dintorni.
Tra Umbria, Marche ed Abruzzo, guidati dai sensi
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Abruzzo in Bolla” è la rassegna dedicata agli spumanti a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, dal 20 al 22 giugno, tra banchi d’assaggio, talk, masterclass e show cooking, oltre a musica e intrattenimento per un evento sempre più pop, con il patrocinio del Consorzio dei Vini d’Abruzzo ed in collaborazione con Excellence Sidi srl (che organizza la “Champagne Experience” a Bologna) che firma l’esclusiva masterclass “The Pink Panters” alla scoperta degli Champagne rosé con il giornalista Antonio Paolini.
A Roma, con il “Buono e Bio in Festa”
Il primo appuntamento de “Le Notti del Vino” delle Città del Vino è sul Ponte della Musica Armando Trovajoli a Roma da oggi al 7 giugno, curato da Decanter Wine Academy con oltre 70 cantine, tra masterclass, street food e musica, mentre poi, dal 21 giugno al 23 settembre, gli eventi accompagneranno gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Una grande festa popolare dove non solo si fanno degustazioni e acquisti di cibi buoni e bio, ma si discute anche di come le politiche delle città possano incidere sul benessere dei cittadini, contribuendo a scelte alimentari consapevoli, riallacciando il dialogo tra centri urbani e aree interne, immaginando nuove forme di vendita e di autoproduzione dei prodotti alimentari, tra agricoltura biologica ed agroecologia: arriva a Roma, “Buono e Bio in Festa”, l’evento promosso da FederBio, Slow Food Italia e Assessorato all’Agricoltura di Roma Capitale, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della Fao, domani ed il 7 giugno all’Orto Botanico, dove Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio, e Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, si confronteranno con istituzioni, produttori, associazioni e ricercatori, moderati da Monica Caradonna, giornalista e conduttrice di “Linea Verde Italia” su Rai1, e dalla mitica cuoca Luisanna Messeri. “Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. La rassegna “MidNite Chef”, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonista Giancarlo Perbellini (8 giugno). Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili.
A Napoli, con il Chianti nel Golfo più bello del mondo
Domani Villa Floridiana a Napoli, fa da sfondo a “Chianti Docg Vista Mare - dalle Colline Toscane al Golfo più bello del mondo”, l’evento firmato dal Consorzio guidato da Giovanni Busi con VitignoItalia, e il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, per celebrare il vino toscano d’eccellenza con 150 etichette in rappresentanza dei terroir più autentici della denominazione, in abbinamento alle eccellenze campane. Alla “Festa a Vico”, edizione n. 23 dell’evento ideato dallo chef stellato Gennaro Esposito dal 14 al 17 gennaio nella sua Vico Equense, dove si trova lo storico ristorante Torre del Saracino, e che, per la prima volta, si diffonde a Sorrento (al Bellevue Syrene per la “Cene delle Stelle”, il 17 giugno) e nella Costa Sorrentina, si riflette sul valore della cucina italiana, oggi sempre più riconosciuta come espressione culturale condivisa, e Patrimonio Unesco - con tantissimi chef, famosi ed emergenti, Da Enrico Bartolini a Bobo, da Riccardo Monco a Moreno Cedroni, da Pino Cuttaia ad Anthony Genovese, da Maicol Izzo a Giancarlo Morelli, da Emanuele Scarello a Matteo Temperini, da Carlo Cracco, Cracco ad Ernesto Iaccarino, da Antonia Klugmann a maestri pasticceri come Sal De Riso, ed a maestri pizzaioli come Francesco Martucci e Franco Pepe, Gabriele Bonci e Renato Bosco, e nei calici il Franciacorta Berlucchi ed i vini di Tenuta di San Felice - con il leitmotiv “Gusto in Movimento”, perché il gusto attraversa luoghi, crea connessioni, valorizza territori e persone, dando vita a un racconto collettivo che unisce alcune delle eccellenze gastronomiche più rappresentative del Paese, ed il “Focus - L’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”, ispirato alle intuizioni di Giovanni Keplero. A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, invece, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
Dalla Puglia alla Calabria, con i vini della Magna Grecia
“Radici del Sud”, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, prosegue fino all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 80 vini ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
“Merano WineFestival Calabria - Essenza del Sud” è il progetto nato dalla collaborazione tra il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e Arsac e “Merano WineFestival”, con il patron Helmuth Köcher che, insieme al Consorzio dei Vini Doc Cirò e Melissa, vuole portare nella regione lo spirito e l’eleganza del Festival altoatesino, valorizzando le eccellenze enogastronomiche del territorio, di scena da oggi all’8 giugno in maniera diffusa tra Cirò, Cirò Marina e Melissa, simbolo della biodiversità vitivinicola del meraviglioso territorio che fu “culla” della Magna Grecia. È un ritorno anche quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” nella regione, dove il format itinerante del fuorisalone di Veronafiere/Vinitaly dedicato ai wine lovers sarà di scena per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà l’1 ed il 2 agosto, con vista sullo Stretto ed i “Bronzi di Riace” come simbolo, tra degustazioni, incontri con i produttori ed approfondimenti per promuovere il territorio in chiave contemporanea.
In Sicilia, tra vino & contaminazioni culturali
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Esplorare lo Stagnone di Marsala non più solo come icona paesaggistica, ma come un distretto vitivinicolo d’eccellenza capace di definire standard qualitativi e narrativi contemporanei: è la missione di “Trame di Vino”, l’iniziativa promossa da Feudo Stagnone, oggi e domani, alla luce anche della candidatura a Riserva della Biosfera MaB Unesco del territorio, e per raccontare la terra come un vero e proprio “enzima” in grado di innescare dinamiche innovative tra produzione d’eccellenza ed accoglienza autentica, tra l’archeologia fenicia di Mozia, le saline e la “Via del Sale” ed il Marsala, con riflessioni nelle storiche Saline Ettore e Infersa, esperienze tra i filari e una masterclass condotta dal giornalista enogastronomico Andrea Amadei sui grandi vitigni autoctoni siciliani, dal Grillo al Lucido, dal Nerello Mascalese al Perricone. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
Pronti a festeggiare i 40 di Slow Food in tutta Italia
Fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue anche il “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. E sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio, e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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