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STUDI DI SETTORE

Agli italiani piacciono i surgelati: 1 su 2 li porta in tavola almeno 1 volta alla settimana

Così la Doxa per l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati che ha stilato un decalogo sui falsi miti. I consumatori abituali? Uomini, tra i 35-54 anni
DOXA, IIAS, SURGELATI, Non Solo Vino
Gli italiani amano i prodotti surgelati

Che gli italiani amino i prodotti surgelati è un dato di fatto: quasi 1 su 2 (il 44% dei nostri connazionali) li porta in tavola almeno 1 volta a settimana (e nel 7% dei casi, addirittura anche più di 2 volte). Tra i consumatori abituali spiccano gli uomini (sono il 48,9%) e in generale gli under 54 (con un picco di consumi del 53,1% nella fascia d’età 35-54). A dirlo è un’indagine Doxa per l’Iias - Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che rivela come, nonostante gli elevati consumi, in realtà ignoriamo aspetti davvero molto importanti (in termini di valori nutritivi, sicurezza e modalità di consumo) dei prodotti “sotto zero”. Ecco perché, l’Istituto ha stilato un decalogo con i 10 principali “Good To Know” sugli alimenti surgelati, per sfatare i “falsi miti” più comuni.
Ecco in sintesi i dieci punti del decalogo Iias. Congelato e surgelato non sono la stessa cosa. “I cibi congelati - spiega il presidente dell’Istituto Vittorio Gagliardi - sono soggetti al momento dello scongelamento, a una parziale perdita dei valori nutritivi e organolettici. Nei prodotti surgelati, invece, la rapidità di raffreddamento determina la formazione di micro-cristalli di acqua che non danneggiano la struttura biologica degli alimenti, lasciando nel prodotto pressoché intatte le proprietà nutrizionali”. A casa non si può surgelare come pensa, invece, il 43,5% degli italiani, ma solo congelare; la surgelazione, infatti, è una tecnica industriale. Scongelare un prodotto surgelato a temperatura ambiente è sconsigliato: il modo migliore per scongelare un prodotto “sotto zero” è direttamente in pentola o qualche ora in frigorifero, oppure se si ha fretta imbustato sotto l’acqua corrente. Da sapere che il prodotto scongelato può essere ricongelato ma a una sola condizione: che venga prima cotto. Pratica ignorata, secondo la Doxa, da ben 9 consumatori su 10. Gli altri 5 punti del decalogo consigliano di leggere bene le etichette, informano che i surgelati non contengono conservanti aggiunti e che le verdure surgelate sono analoghe a quelle fresche in termini di vitamine e nutrienti così come il pesce fresco e il surgelato hanno lo stesso valore nutritivo.

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