Amarone Opera Prima 2026 (175 x 100)
Consorzio Collio 2025 (175x100)
EVENTI

“Champagne Experience” 2026 (4-5 ottobre): Bologna ancora capitale italiana dello Champagne

Excellence Sidi, guidata da Luca Cuzziol, che riunisce 21 tra i distributori top di vino in Italia, consolida la partnership con BolognaFiere
BOLOGNA, BOLOGNAFIERE, CHAMPAGNE, CHAMPAGNE EXPERIENCE, DISTRIBUTORI, EXCELLENCE SIDI, LUCA CUZZIOL, PIETRO PELLEGRINI, Italia
“Champagne Experience” 2026 (4-5 ottobre) by Excellence Sidi, ancora a BolognaFiere

Se è vero come è vero che le spedizioni di Champagne nel mondo, nel 2025, sono diminuite del -1,8% sul 2025 (per 266 milioni di bottiglie uscite dalle maison, di cui 114 verso la Francia e 152 all’export), è altrettanto vero che l’Italia è stabilmente, da anni, uno dei principali mercati per le grandi bollicine d’Oltralpe (nel 2024, ultimi dati disponibili, il n. 5 in volume, con 8,4 milioni di bottiglie, ed il quarto in valore, con 235 milioni di euro, secondo il Comité Champagne). E così come è stato nel 2025, anche nel 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre. Con Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che organizza la kermesse - e che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale (da Sagna a Gruppo Meregalli, da Cuzziol GrandiVini a Pellegrini, da Balan a Sarzi Amadè, da Vino & Design a Teatro del Vino, da Proposta Vini a Bolis, da Les Caves de Pyrene a Premium Wine Selection Pws, da Ghilardi Selezioni a Visconti43, da Première ad Agb Selezione, da Philarmonica a Spirits & Colori, da ViteVini ad Apoteca, a Ceretto Terroirs), che, nel 2024, hanno generato un fatturato di 327,4 milioni di euro, con oltre 2.045 agenti, nel complesso, su tutto il territorio nazionale, e oltre 2.185 aziende distribuite - e che ha deciso di confermare “la dotta, la grassa, la rossa” come cornice del più importante evento dedicato allo Champagne nel Belpaese, dopo l’esordio positivo dello scorso anno a BolognaFiere (dopo tanti anni a Modena). Ribadendo al tempo stesso il ruolo crescente di Bologna come “hub del vino”, insieme ad eventi come la Slow Wine Fair (22-24 febbraio, in contemporanea con Sana Food), il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti della Fivi (in calendario dal 21 al 23 novembre) e ai nuovi eventi all’estero con le “Wine Experience 2026 (a Londra, in Uk, il 26-27 aprile, ad Ho Chi Minh City, in Vietnam, l’11-12 giugno, e a Città del Messico, in Messico, il 10-11 novembre).
La “Champagne Experience” sta “crescendo e il cambio di location ha consolidato questo evento come punto di riferimento per chi vuole approfondire in modo organico e professionale la conoscenza di questo iconico vino - sottolinea Luca Cuzziol, presidente Excellence Sidi - il modello di presentazione dello Champagne che abbiamo adottato, un vero fiore all’occhiello di questa manifestazione, si è rivelato perfetto perché immediato e chiaro, ideale sia per operatori del settore Horeca, principali visitatori della manifestazione, sia per gli appassionati e wine lovers”. L’edizione 2025, dunque, ha certificato la bontà della formula di “Champagne Experience” grazie a più di 7.000 presenze registrate nella due giorni. “È un motivo di grande vanto riuscire a sostenere e consolidare la cultura dello Champagne in Italia - aggiunge Pietro Pellegrini, vicepresidente Excellence Sidi - eticità e professionalità sono alcuni dei valori fondamentali che animano le realtà distributive che fanno parte di Excellence Sidi: senza di esse non sarebbe possibile organizzare un evento così importante e ormai imprescindibile per chiunque desideri conoscere il mondo dello Champagne”.
Anche quest’anno, spiega Excellence Sidi, saranno presenti in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vigneron, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli