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L’AGENDA DI WINENEWS

Da “A tutto bollicine” con il Trentodoc a “Una Mole di Panettoni” a Torino, ecco gli eventi

Il “Bagna Cauda Day”, il “Mercato della Fivi” a Piacenza, il “Torgiano Winter” della Fondazione Lungarotti e l’“Anteprima VitignoItalia” a Napoli

Da “A tutto bollicine” con il Trentodoc, con le amate bollicine di montagna nei calici tra Trento e le più celebri cantine, a “Una Mole di panettoni” a Torino, dove maestri lievitisti di tutta Italia si sfidano per eleggere il miglior panettone artigianale e creativo, dal “Bagna Cauda Day”, la più grande bagna cauda collettiva in contemporanea nei ristoranti da Asti e il Monferrato al mondo, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2022” nelle Langhe, sono i sapori della tradizione delle ormai prossime Festività i protagonisti degli eventi segnalati in agenda da WineNews. Nella quale si può andar per mostre, come al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano sempre a Torino che ospita “Novant’anni di bollicine” del Consorzio dell’Asti e Moscato d’Asti Docg, o alla Galleria d’arte delle Tenute La Montina in Franciacorta per la prima personale di Oscar Domenighini, e a Firenze per “Nittardi - 40 anni tra vino e arte” con l’incredibile collezione delle etichette e veline artistiche di Nittardi che compie 40 anni, e partecipare anche alla prima edizione di “Torgiano Winter”, evento culturale promosso dalla Fondazione Lungarotti a Torgiano. Ma si va dalla “Torino Wine Week” che lancia “Naturalmente Vino”, primo Salone di vini naturali sempre a Torino, con la “Notte Rossa Barbera” nelle trattorie della città, al ritorno de “La Terra Trema” al Leoncavallo a Milano, la “Fiera più feroce” tra vini, cibi e relazioni; dal “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi a Piacenza Expo, a “Saranno Famosi nel Vino”, talent show, sempre a Firenze, con i migliori vini italiani creati nelle ultime vendemmie e le migliori cantine sorte negli ultimi anni; dalla nascita dell’“Enoteca sotto al Duomo”, nuovo progetto di Opera Laboratori a Siena, ai 20 anni della Guida “Vinibuoni d’Italia 2023” del Touring Club Italiano con un Tasting Event con i vini premiati, e gli “Oscar del Vino” di Bibenda e Fis-Fondazione Italiana Sommelier, entrambi a Roma, fino all’“Anteprima VitignoItalia” a Napoli.
Prosegue la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2022”, all’edizione n. 92 nella “capitale” delle Langhe Patrimonio dell’Unesco fino al 4 dicembre, con il payoff “Time is up” per stimolare la riflessione su ciò che sta accadendo in natura e sulla necessità di agire in tempi brevi, consapevolmente, con etica e responsabilità sociale, per affrontare il cambiamento climatico, di cui il Tuber magnatum Pico, rappresentante illustre della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia” Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, è un perfetto indicatore. Cuore della Fiera è il Mercato Mondiale, unitamente alla rassegna “Albaqualità”, all’interno del Cortile della Maddalena, ma ci sono anche l’“Alba Truffle Show” (Sala Beppe Fenoglio) con grandi firme della cucina nazionale e internazionale, i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero, nelle consolidata partnership della Fiera con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani accanto a quella con il Consorzio Alta Langa Docg. Quindi, le “Cene insolite”, con il connubio tra scenari di pregio e chef stellati, e gli appuntamenti che vedono Alba insieme a Bergamo e Parma “Creative Cities Unesco” per la gastronomia italiane. Riconfermato anche il “Truffle Hub”, sede distaccata della Fiera al Castello di Roddi, trasformato in hub digitale e vetrina per le eccellenze enogastronomiche piemontesi. Il “Bagna Cauda Day” festeggia invece 10 anni, da New York a Shanghai, con una “Bagna Mundial” e con il rito della più grande Bagna Cauda collettiva in contemporanea che si rinnova in 150 locali ad Asti, in Piemonte, e nel mondo domani e il 26 e 27 novembre, e il 2, 3 e il 4 dicembre. È lo slogan del bavagliolone 2022, disegnato dall’artista Carlotta Castelnovi: ricorda che, in quel periodo, si giocano i Mondiali di calcio in Quatar e gli italiani, esclusi, si consoleranno a tavola. Tra le adesioni da segnalare quest’anno, quella di Eataly che celebrerà l’evento nei ristoranti degli store in Piemonte e a Bologna, e con il rito che si rinnova anche all’estero con la partecipazione di Facciola wine bar di Berlino, Da Marco Restaurant di Shanghai e Osteria Carlina di New York. E c’è anche il “Bagna Pax” organizzato dalla Caritas di Asti con le comunità russa e i profughi ucraini, domani e il 26 novembre nel cantinone del Foyer delle Famiglie ad Asti con la bagna cauda chiamata ad essere cibo della pace. Tra le novità anche la “Bagna Sovrana”, ovvero la possibilità per i ristoranti di proporre un menu completo con la bagna cauda al centro e il resto del menu indicato con chiarezza, mentre per chi vuole fare un po’ di movimento prima di sedersi a tavola, il 26 e il 27 novembre, c’è il “Bagna Bike”, pedalata tra i vigneti di Ruché. Il 26 e 27 novembre nei nobili spazi del Castello di Costigliole d’Asti va in scena invece “Pianeta Grappa”, la prima rassegna nazionale delle grappe italiane, per puntare i riflettori su questa bevanda spiritosa che è una grande eccellenza italiana, richiamando la partecipazione delle distillerie di tutta Italia, con il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo a fare gli onori di casa. A Torino, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino ospita la mostra “Novant’anni di bollicine” che celebra 90 anni di storia del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg, visitabile fino all’8 gennaio. Il tutto aspettando il 17 dicembre quando il Consorzio festeggerà il prestigioso traguardo dei 90 anni. Sempre a Torino, “Torino Wine Week” il 3 e il dicembre lancia “Naturalmente Vino”, primo Salone di vini naturali, con più di 50 produttori del Piemonte e dell’Italia protagonisti di degustazioni e masterclass, immersi nella suggestiva cornice delle Ogr, Officine Grandi Riparazioni, negli spazi di Snodo. Dove ci saranno anche panettieri e pasticceri premiati dalla “Guida Pane e Panettieri 2023” e dalla “Guida Pasticceri e Pasticcerie 2023” per raccontare uno dei legami culinari più antichi: quello tra il vino e il pane. E in occasione del Salone torna anche la “Notte Rossa Barbera”, il 2 e 3 dicembre, organizzata dall’Associazione culturale F.E.A. con una preview in attesa dell’evento principale che si terrà a marzo 2023, un evento “diffuso” del buon vino e cucina a prezzi popolari, con menù ispirati alla tradizione piemontese della “merenda sinoira” che si gustava nelle tipiche “piole”, in 10 trattorie della città. E Torino dove, torna “Una Mole di panettoni”, con il dolce simbolo d’Italia in gara all’Hotel Principi di Piemonte, il 26 e 27 novembre, con la regia di Dettagli Eventi, dove si sfideranno 35 maestri fornai e pasticceri lievitisti provenienti da tutte le Regioni italiane. Ciascuno di essi lavorerà con ingredienti e procedure esclusivamente artigianali, espressione della loro creatività e dei loro territori di provenienza, e le loro creazioni esalteranno l’estro, la cura e la meticolosità di ogni dettaglio produttivo.
A Milano, da domani al 27 novembre, torna “La Terra Trema” al Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, la “Fiera Feroce” tra vini, cibi e relazioni, e una possibilità di confronto, scambio e conflitto, lontana da immaginari contadini intangibili, scanditi dai likes sulle stories quotidiane e da narrazioni gastronomiche appiattite e gonfiate dalle tendenze del momento. Perché pandemia, guerre a seguire, politiche perverse, hanno portato alimento alla peggiore espressione del capitalismo finanziario e cibernetico marcando ancora di più differenze e posizioni: più povertà, più divisioni, più individualismo, più speculazione, più devastazione. Neanche innanzi alle chiare cause di queste mille catastrofi si è fatto un passo indietro sui modi e sui rapporti di produzione. Un “mercimonio” che mercifica ogni cosa: visioni, riti conviviali, solidarietà, quartieri, questioni sociali, relazioni, cultura, uso di strade e piazze. E i vini, i cibi, le agricolture, l’indotto che ne consegue, sono spesso funzionali a tutto questo. Il clima poi è un caos in forma di tempesta. È stato reso ordigno che guasta i piani, stravolge, sommerge, devasta. È uno sforzo grande, chiamare il vortice con l’augurio di fronteggiarlo. Serve dar vita a reazioni critiche e attive, collettive, corali, riottose. Saranno le relazioni nel reale, i legami, le azioni di protesta, i no decisi, decisivi. Serve mettersi all’opera per i luoghi di tutti e tutte, per le comunità diffuse, non per gli interessi e le attività dei singoli. E in occasione della mostra “La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700” al Museo Bagatti Valsecchi fino al 12 marzo 2023, va in scena “In arte Veritas”, un ciclo di appuntamenti per un ristretto numero di persone che permette di vivere la Casa Museo come un luogo accogliente e intimo in cui godere gli inediti intrecci culturali tra arte e vino, e di avvicinamento del pubblico al mondo del vino in armonia con la pittura del Sei e Settecento, con i vini delle cantine Rocca di Frassinello (30 novembre), Donnafugata (25 gennaio) e Altemasi (1 marzo) e con il sommelier e speaker radiofonico Andrea Amadei e il curatore della mostra Antonio D’Amico che condurranno gli appassionati nelle prestigiose sale della dimora milanese con un’inedita degustazione itinerante. E dal 30 novembre, nello shop del Museo, sarà possibile acquistare anche un’edizione limitata di Baffonero 2019 realizzata in soli 100 esemplari da Rocca di Frassinello in esclusiva per il Museo Bagatti Valsecchi. Ma c’è anche “Iei Connect 2022”, l’evento che vedrà riunirsi a Milano il 30 novembre e il 1 dicembre le aziende dell’Istituto Espresso Italiano (Iei), con la gara baristi Espresso Italiano Champion, le nuove certificazioni Premium, e il futuro visto dai giovani professionisti a Saporè in Piazza Duomo. Restando a Milano per la prima volta l’iconico Four Seasons e il suo executive chef Fabrizio Borraccino accolgono la grandiosa Sicilia attraverso la cucina dello chef Massimo Mantarro, padrone di casa al Ristorante il Principe Cerami del San Domenico Palace di Taormina, un Four Seasons Hotel, in un inedito sodalizio che si veste di un esclusivo allestimento glamour creato da Dolce&Gabbana Casa, per vivere i weekend in città all’insegna dello stile, della convivialità siciliana e dell’interpretazione contemporanea delle sue tradizioni gastronomiche nei nuovi Pranzi Siciliani (fino al 26 novembre). Spazio anche alla solidarietà, nelle pasticcerie milanesi che aderiscono all’Associazione no-profit “Panettone Sospeso” dove si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per chi non ha la possibilità di comprarlo, dal 26 novembre al 19 dicembre, grazie all’iniziativa ispirata al celebre “caffè sospeso” napoletano, e che ha lo scopo di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza, emarginazione o solitudine nella città di Milano per consentire loro di celebrare il Natale con il dolce della tradizione. Ci si sposta alle Tenute La Montina in Franciacorta per “Oscar Domenighini, pittore per caso”, prima mostra personale dell’artista nella Galleria d’arte della Cantina con la possibilità di incontrarlo il 4 dicembre. Il Moro di Monza illumina la scena enogastronomica della con 7 “Appuntamenti Stellati” promossi insieme all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, da ottobre a marzo, e nei quali i fratelli Butticè organizzano cene placée a quattro mani all’insegna della complementarità e della sinergia culinaria coinvolgendo diversi chef stellati che proporranno i loro menù studiati ad hoc per l’occasione: il 6 dicembre con il presidente degli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi del ristorante El Molin di Cavalese; e tra gli ospiti per il nuovo anno, ci saranno Enrico Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto e Edoardo Fumagalli del ristorante Locanda Margon di Ravina. Musa Lago di Como, il nuovo brand sbarcato sulle sponde del Lario pensato per creare un’esperienza esclusiva e di classe, accoglie intanto i suoi ospiti anche durante la stagione fredda per coccolarli nel corner Musa Beauty, per qualche ora di relax in riva allo splendido lago. Il firmamento della cucina stellata Michelin è protagonista invece al Lido Palace, il luxury resort di Riva del Garda vista Lago, il cui l’executive chef David Cattoi ospita quattro chef stellati - Stefano Vio, Egon Heiss, Lionello Cera e Theodor Falser - per quattro cene-evento al “Gourmet Festival”, fino al 2 dicembre.
Dopo l’evento celebrativo in Valpolicella nei nuovi spazi polifunzionali di Monteleone21, Masi Agricola prosegue il suo “Masi 250 Italy Tour” dedicato alla celebrazione della vendemmia n. 250 e per incontrare di persona i clienti più affezionati per condividere l’importante traguardo che tagliato quest’anno con chi ha contribuito negli anni alla crescita della nostra azienda. Prossime tappe, dopo Milano, Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Roma e Napoli, il 28 novembre sarà la volta di Cortina d’Ampezzo con un evento al Masi Wine Bar, sulle piste del Col Druscié, mentre la tappa conclusiva sarà Venezia, con una cena sul Canal Grande all’inizio del nuovo anno (eventi riservati su invito). Con “Visit Cantina 2022” le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. Il bicchiere contemporaneo di alta qualità, come tema progettuale e oggetto del quotidiano, tra forme e dettagli, attenzioni di design, tecniche di realizzazione, diverse tipologie e un materiale di elezione, il vetro, in un tributo ad un “piccolo” oggetto e alle sue tante, possibili e affascinanti declinazioni, è invece il protagonista delle “Forme del bere” alle quali InGalleria/Punta Conterie Art Gallery a Murano dedica una mostra originale a cura di Elisa Testori (fino al 31 dicembre), con progetti di designer internazionali e di produttori italiani, muranesi ed europei che hanno saputo declinare al meglio design e sapienza nella sua realizzazione.
Come ogni anno la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino sceglie il momento delle Festività per celebrare al meglio le bollicine di montagna, con la rassegna “A tutto bollicine” in programma fino all’8 gennaio su tutto il territorio: dalle Esperienze di gusto, come “Natale in Enoteca” a Palazzo Roccabruna - Enoteca Provinciale del Trentino da oggi all’11 dicembre, ai “Weekend in cantina speciale Trentodoc” da Agraria Riva del Garda, Azienda Agricola Balter, Elio Endrizzi, Roberto Zeni, Borgo dei Posseri, Cantina d’Isera, Cantina di La-Vis, Cantina Endrizzi, Cantina Mori Colli Zugna, Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, Cantina Sociale Trento, Cantina Toblino, Cantine Mezzacorona-Rotari, Cembra Cantina di Montagna, Cenci Trentino, Dorigati, Ferrari Trento, Fondazione E. Mach, Madonna delle Vittorie, Maso Martis, Mas dei Chini, Monfort, Moser, Pedrotti Spumanti, Fratelli Pelz, Terre del Lagorai, Villa Corniole e da Vivallis. E, ancora, dai “Taste&Walk”, che abbinano passeggiate all’aperto, alla scoperta di vari territori, a interessanti degustazioni, fino all’8 gennaio, agli eventi in cantina come “I sabati al maso” da Maso Martis (il 10 e 17 dicembre), “Eclettiche Bollicine” alla Cantina Sociale Trento (domani), “Bollicine all’anfora”, cena con il produttore in compagnia del Trentodoc di Vivallis al Ristorante L’Anfora di Trento (3 dicembre), “Il Gusto del Contemporaneo”, cena a cura dello chef stellato Giovanni D’Alitta con le bollicine della Cantina storica Rotari (7 dicembre), “Bollicine sotto l’albero” alla Cantina Endrizzi (9 dicembre), e “Panettoni&Bollicine” da Vinessa Bistrot di Riva del Garda, in cui le bollicine Trentodoc di Agraria Riva del Garda, Rotari e Ferrari Trento incontrano l’aroma e l’artigianalità dei panettoni di Garda Foodie (il 7, l’11, il 23 dicembre e l’8 gennaio). Ma anche gli aperitivi nei locali di Trento, sempre fino all’8 gennaio, dove ci sono anche le “Vette di gusto” allo Scrigno del Duomo con il Trentodoc di Altemasi di Cavit e “A tavola con il Trentodoc” all’Antica Trattoria Due Mori con il Trentodoc di Cesarini Sforza Spumanti. Senza dimenticare gli eventi in Valsugana, Vallagarina, e tra la Valle dei Laghi e la zona del Garda.
Il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” n. 11 torna dal 26 al 28 novembre a Piacenza Expo, con 870 vignaioli provenienti da tutte le Regioni d’Italia che incontreranno appassionati ed operatori del settore, per raccontare prima persona il loro lavoro, la loro filosofia e la loro identità, tra assaggi ed acquisti. Annunciate anche le masterclass di degustazione, organizzate nel Mercato, tutte aperte al pubblico e pensate per capire come lavorano i Vignaioli Indipendenti. E che mettono al centro dell’attenzione il Trebbiano d’Abruzzo, a cinquant’anni dalla nascita della Denominazione, il Sauvignon di montagna di Peter Dipoli, vignaiolo in Südtirol, tra i padri nobili di Fivi, il Barbaresco “Basarin” della famiglia Adriano, una storia contadina che parte dalla mezzadria e arriva alla valorizzazione di uno dei Cru più interessanti di quel territorio, ed una degustazione in omaggio al “Vignaiolo dell’anno” Costantino Charrère, con un approfondimento sui vini di Les Crêtes in compagnia del Master of Wine Gabriele Gorelli. Proseguono le attività del progetto di destinazione turistica “Emilia Wine Experience”, che sarà ancora protagonista degli eventi a Roccabianca dove domani e il 26 novembre si svolge l’ultima tappa del “November Porc”, l’evento nato nel 2002 per promuovere i due prodotti d’eccellenza del territorio, Culatello e Strolghino, accompagnati dalle bollicine della Fortana, vitigno delle nebbie, e dalle eleganti bollicine della Malvasia dei Colli di Parma, ma anche dalla Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma e dal Consorzio Tutela Vini Colli di Parma. Ma anche a Vigoleno, il 27 novembre, nell’ultima tappa invece de “L’Artusi d’autunno in Appennino” con i laboratori di cucina e la degustazione della rivisitazione della ricetta artusiana n.61, “zuppa di lenticchie con pancetta piacentina Dop croccante” abbinata al Gutturnio Riserva dei Colli Piacentini, promossi dalla Strada del Fungo Porcino di Borgotaro, dal Consorzio di Tutela del Fungo Porcino Igp e dalla Cooperativa Granducato. È una vera e propria esperienza tra i prodotti di punta del made in Italy, invece, “il BonTà” a CremonaFiere dal 26 al 28 novembre, in una combinazione di storia, cultura e territorio per valorizzare le eccellenze e l’identità del patrimonio enogastronomico delle diverse Regioni italiane. Lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena c’è “Dante a spizzichi e bocconi” a Dovadola, il 3 dicembre, ricordando che il Sommo Poeta nel suo lungo peregrinare, trovò riparo nelle terre di Guido Salvatico, signore di Dovadola. E il Castello dei Conti Guidi sarà il punto di partenza per una passeggiata enogastronomica con i sapori di Romagna.
Domani a Siena apre “Enoteca sotto al Duomo”, un nuovo progetto di Opera Laboratori. La collezione delle etichette e veline artistiche di Nittardi compie 40 anni, e la storica griffe del Chianti Classico della famiglia Femfert festeggia con la mostra “Nittardi - 40 anni tra vino e arte” alla Galleria Palazzo Coveri di Firenze (fino al 30 novembre) dedicata alle opere delle 40 etichette d’autore del Chianti Classico Casanuova di Nittardi firmate, a partire dalla vendemmia 1981, dai alcuni dei più grandi artisti contemporanei, da Pierre Alechinsky a Corneille, da Dario Fo a Karl Otto Götz, da Günter Grass a Friedensreich Hundertwasser, da Yoko Ono a Mimmo Paladino, da Fabrizio Plessi a Mikis Theodorakis e molti altri. Sempre a Firenze nasce il primo “Firenze Wine Expo”, del Consorzio Chianti Colli Fiorentini (evento riservato alla stampa) per degustare il “vino di Firenze” e incontrare i suoi produttori, in un walk around tasting nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, il 1 dicembre. “Cambiare l’approccio al mondo dell’enologia e mettere letteralmente in passerella le bottiglie di vino” è quanto si propone di fare invece “Saranno Famosi nel Vino”, nuovo evento/format alla Stazione Leopolda sempre a Firenze il 3-4 dicembre, e vero e proprio talent show che metterà insieme i migliori vini italiani creati nelle ultime cinque vendemmie e le migliori cantine sorte negli ultimi dieci anni, per scoprire gioielli enologici ancora poco noti. Per i wine lovers saranno in programma l’assaggio dei vini delle oltre 100 cantine partecipanti e piccole prelibatezze gastronomiche soprattutto incentrate sull’olio di oliva extravergine. Inoltre i sommelier di Ais-Associazione Italiana Sommelier Toscana proporranno pillole sulla degustazione organolettica di vini e anche un assaggio bendato che aiuta a capire le proprie capacità percettive e un wine tour tra le cantine partecipanti, guidato da un sommelier professionista. Nel programma per i produttori per “diventare famosi”, invece, ci saranno “Private Sommelier Workshop” ovvero incontri one2one di 15 minuti con un sommelier campione italiano o vicecampione italiano per assaggiare con lui un vino e scoprirne i punti di forza (tra cui il Miglior Sommelier d’Italia 2019-2020 Simone Loguercio). Ais Toscana che terrà a battesimo anche il suo nuovo progetto “Eccellenza di Toscana” che trasforma in una Guida regionale la ciclopica esperienza di assaggio, screening e conoscenza dei luoghi, sull’intera produzione enologica toscana, e sarà presentata la “Guida Vitae 2023” dando il benvenuto al nuovo presidente nazionale Ais Sandro Camilli. Sempre a Firenze con il “Florentine Sunday Brunch”, torna l’appuntamento col brunch all’Hotel Regency che accompagna tutta la stagione autunnale fino al periodo natalizio. Il Relais Le Jardin, il ristorante dell’albergo, guidato da chef Claudio Lopopolo, si trasforma nella naturale estensione della casa di ogni fiorentino, o ospite, che voglia passare una mattinata e un pranzo in totale relax con una selezione di vini dalla carta curata dal maitre Paolo Mercurio, negli ambienti eleganti, storici e luminosi dell’Hotel Regency che, oltre alla rinomata qualità in campo di ospitalità, vanta una storia secolare che ha accompagnato in progressione lo sviluppo di Firenze dal suo periodo di Capitale. Dal pranzo nell’antico maniero del Castello di Gargonza con i prodotti del territorio, al tour alla scoperta di Castiglioncello, simbolo di un’epoca fatta di cinema e “Dolce vita”, dalla scoperta delle antiche spezierie di Siena, alla passeggiata enogastronomica nei chiostri delle chiese di Prato, dalla street art allo street food per le strade di Livorno, dalla scoperta del “foliage” nel parco delle Foreste Casentinesi, a quella del Liberty a Montecatini, sono solo alcune delle tappe di un viaggio che porta alla scoperta della Toscana enogastronomica con il ricco calendario di oltre 150 eventi territoriali di “Vetrina Toscana” (fino a marzo 2023).
A Torgiano, da domani al 24 marzo 2023, nasce la prima edizione di “Torgiano Winter”, evento culturale con reading teatrali, presentazioni di libri, concerti jazz e di lirica, promosso dalla Fondazione Lungarotti, con il sostegno della Fondazione Perugia e del Gruppo Lungarotti e la collaborazione del Comune di Torgiano: si parte domani nella Sala Sant’Antonio con Massimiliano Finazzer Flory, drammaturgo, attore, regista di teatro e cinema, nel reading “Parole nel calice”; il 3 dicembre l’Enoteca Cantina Lungarotti ospita la giornalista Eva Grippa e il suo libro “Kate. Luci e ombre della futura regina”; il 16 dicembre nella Sala Sant’Antonio c’è il Concerto di Natale dell’Associazione Ciro Scarponi di Torgiano con il pianista e narratore Stefano Ragni, il soprano Chiara Vestri, il tenore Alessandro Zucchetti e il baritono Manuel Massidda; il 20 gennaio la Sala ospita invece il concerto jazz del Pietro Paris “Underneath” Trio con Pietro Paris, Manuel Magrini e Lorenzo Brilli; il 10 febbraio Mario Tozzi, primo ricercatore Cnr e divulgatore scientifico, presenta il libro “Mediterraneo inaspettato. La storia del Mare nostrum raccontata dai suoi abitanti” (Mondadori Editore) sempre nella Sala Sant’Antonio; il 24 febbraio il giornalista Enrico Casarini presenta il libro “Il duetto Mina Battisti. Teatro 10, 1972” (Casa Editrice Minerva) con la proiezione della loro storica performance che si tenne il 23 aprile 1972 nel varietà televisivo “Teatro 10” della Rai, ancora nella Sala Sant’Antonio; il 10 marzo ancora la Sala Sant’Antonio ospita anche la presentazione del libro del manager Roberto Racca “Me la ricordo come una giornata felice. Pagine di vite e di vino” (Allemandi Editore) con il giornalista Antonio Boco; infine il 24 marzo il critico d’arte Carlo Vanoni presenta il suo nuovo libro nella stessa Sala. Tra gli eventi più attesi, c’è “Frantoi Aperti in Umbria 2022”, con l’edizione n. 25 che fino al 27 novembre celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità.
Il 3 dicembre a Roma si festeggiano i 20 anni della Guida “Vinibuoni d’Italia 2023” del Touring Club Italiano, con un Tasting Event all’Auditorium della Tecnica, con gli oltre 850 vini premiati, tra “Le Corone” e le “Golden Star”, i vincitori di “Vota la tua Sparkling Star”, le etichette protagoniste di “20 anni di Corone” e i vini dei Consorzi Barbera d’Asti e vini del Monferrato, Asti e Moscato d’Asti Docg, Vini d’Acqui e Prosecco Doc, accanto ad eccellenze gastronomiche. Stesso giorno in cui, all’Hotel Roma Cavalieri va in scena la cerimonia dell’edizione n. 22 degli “Oscar del Vino”, riconoscimento di rilievo internazionale di Bibenda e Fis-Fondazione Italiana Sommelier, in programma in occasione della grande “Festa dei 5 Grappoli 2023”. Nell’attesa, il 28 novembre Glass Hostaria ospita la presentazione del volume “Senza Giri di Boa. Venti giornaliste raccontano con testimonianze di donne “senza voce” l’ordinaria resistenza sul lavoro e come si può cambiare tutto” con le autrici e la chef stellata Cristina Bowerman (evento su invito). Nel foyer dell’Auditorium della Conciliazione a Roma, domani e il 26 novembre e 6 dicembre, va in scena invece un’iniziativa per far conoscere ed apprezzare alcuni prodotti di eccellenza tipici della Regione Lazio, con l’associazione culturale Il Leone e le Cornucopie: “Pane, olio… a Teatro!” che vedrà offrire gratuitamente in degustazione al pubblico e agli intenditori alcune prelibatezze con il tocco di esperienza e fantasia di due chef laziali specializzati nella cucina regionale, da Andrea Passeri a Stefano Salvi. E, sul palco vero e proprio, ci saranno anche Daniele Silvestri (25-26 novembre) e Ornella Vanoni (6 dicembre). Ci si sposta a Napoli per “Anteprima VitignoItalia”, ormai classica preview dell’appuntamento di maggio, una delle più importanti iniziative del settore, in programma a Napoli all’Hotel Excelsior il 29 novembre per appassionati e operatori, con oltre 100 tra produttori vitivinicoli e Consorzi provenienti da tutta la Penisola per 500 etichette da assaggiare. Ad aprire la giornata, il convegno “In & Out - Enoturismo + Export = il successo del vino italiano” al Gran Hotel Vesuvio, moderato da Giorgio Dell’Orefice, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, con Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino, Gabriella Migliore, funzionaria Ice Londra, Ferdinando Natali, responsabile Sud UniCredit, il giornalista Luciano Pignataro, e Nicola Caputo, Assessore Agricoltura Regione Campania.
E dopo la celebrazione dei 10 anni del brand, Signorvino, la catena di enoteche con cucina lanciata nel 2012 da Sandro Veronesi, presenta la sessione autunnale del calendario di eventi “Divertiti con Gusto”, un ricco programma di corsi, degustazioni e cene (fino al 17 dicembre) focalizzato sull’inimitabile patrimonio vinicolo italiano con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo del vino. L’hub del gusto dedicato soprattutto agli amanti del grande vino italiano ed a chi è costantemente alla ricerca delle etichette più interessanti del panorama nazionale, ha donato quest’anno nuova continuità a una proposta formativa che ha riscosso grande successo negli ultimi anni con l’introduzione del terzo livello delle “Lezioni sul vino”. E domani, in tutti gli Eataly per il Balck Friday torna il “Panettone Day”, il giorno per acquistare panettoni e pandori con uno sconto speciale. Infine, un augurio speciale al Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto che festeggia 20 anni e il traguardo dei 140.000 visitatori, con l’invito di andare a visitarlo.

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