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CIBO & SALUTE

Dieta o non dieta, è importante non rinunciare alla prima colazione: nuovi studi lo dimostrano

L’esperto: “è un momento importante per sincronizzare il nostro orologio biologico ed evitare squilibri”. Sono 23 milioni gli italiani a dieta
COLAZIONE, DIETA, IO COMINCIO BENE, Non Solo Vino
La prima colazione, pasto irrunciabile anche per chi è a dieta

Con il giusto mix cereali, latte e frutta, è un momento importante per sincronizzare il nostro orologio biologico ed evitare squilibri durante tutta la giornata che possono portare invece ad un appetito eccessivo e quindi a pasti troppo abbondanti, contribuisce a bruciare calorie e a migliorare il metabolismo. Ecco l’importanza della prima colazione, primo pasto della giornata a proposito del quale nuovi studi, come quello apparso sul “Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism” dell’Università di Lubecca, in Germania, dimostrano come faccia bene anche alla linea. E, invece, secondo una recente ricerca dell’Osservatorio Doxa/UnionFood per “Io Comincio Bene”, la campagna dell’Unione Italiana Food, i 23 milioni di italiani che sono a dieta tendono a sottostimarlo.
“La prima colazione è, di fatto, il primo pasto che il nostro organismo riceve dopo il digiuno notturno, di norma quello più lungo nell’arco della giornata - spiega Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo - il nostro sistema digestivo è quindi attivato al massimo per ricevere i nutrienti che gli daremo a colazione, come fosse una fabbrica che riceve le materie prime all’apertura: è pronta a lavorare a pieno ritmo”. Cosa è meglio mangiare? “Il nostro organismo, al mattino, è pronto a ricevere tutti gli alimenti che dovremmo dargli. Che sia una colazione salata oppure dolce, l’importante è che vi siano tutti i nutrienti necessari, compresi i carboidrati, preferibilmente complessi, che vengono utilizzati al meglio.” Il mix giusto è composto da cereali, latte e frutta. “Pane, fette biscottate, biscotti e cereali apportano zuccheri a lento rilascio, con un indice glicemico più basso, che danno energia per tutta la mattina - continua il nutrizionista - non trascurare poi la presenza del latte o suoi derivati, come lo yogurt: apportano la quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazietà in quantità tutto sommato contenute, e contengono inoltre buone quantità di calcio e fosforo molto biodisponibili”. Per finire un frutto o una spremuta: “apportano fibre, sali minerali, vitamine, polifenoli, come antiossidanti, e acqua”. Nel caso in cui si preferisca un menù salato invece una buona idea può essere pane e ricotta “perché contiene al suo interno anche le proteine del latte. Altrimenti si può optare per del pane con un affettato magro come la fesa di tacchino o la bresaola, da abbinare ad una spremuta o una centrifuga”.

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