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378 I LOCALI STELLATI

Guida Michelin: tutti confermati gli 11 “Tre Stelle”, ma tante le novità dell’edizione 2022

33 i nuovi stellati, 2 i nuovi bistellati, il Kresìos di Telese Terme, ed il Tre Olivi di Paestum, che debutta direttamente con la doppia stella

È letteralmente una pioggia di stelle, quella che la Guida Michelin Italia ha fatto cadere sui vigneti della Franciacorta, nelle presentazione dell’edizione 2022, la n. 67 della “rossa” dedicata al Belpaese, che esalta il meglio dell’alta cucina italiana. 329 i locali con una stella, con ben 33 novità (di cui la metà sotto i 35 anni, che rappresentano il futuro della cucina italiana, ha detto il direttore internazionale delle Guide Michelin, Gwendal Poullennec), 38 quelli con “due stelle”, con 2 new entry, il Krèsios di Giuseppe Iannotti, da Telese Terme, ed il Tre Olivi di Giovanni Solofra di Paestum, che marca un debutto tra gli stellati direttamente con la doppia stella, e 11 i tristellati, tutti riconfermati: dal Mudec di Milano di Enrico Bartolini (che si conferma lo chef più stellato d’Italia, con 9 stelle, tre con l’Enrico Bartolini al Mudec di Milano, due con il Glam di Venezia ed una a testa con la Trattoria Enrico Bartolini nella Tenuta La Badiola, del Gruppo Terra Moretti a Castiglione della Pescaia, con il Ristorante Casual di Bergamo, con la Locanda del Sant’Uffizio Enrico Bartolini a Cioccaro di Penango, e con la super consulenza al Poggio Rosso di Juan Camilo Quintero, a Castelnuovo Berardenga, ristorante gourmet di Borgo San Felice, il Relais & Chateaux, a cinque stelle, del gruppo Allianz) all’Uliassi a Senigallia di Mauro Uliassi, dal St. Hubertus di Norbert Niederkofler a San Cassiano, al Piazza Duomo di Alba di Enrico Crippa, dal Da Vittorio a Brusaporto dei fratelli Cerea, al Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio della famiglia Santini, dal Reale a Castel di Sangro di Niko Romito, all’Enoteca Pinchiorri a Firenze di Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde, dall’Osteria Francescana di Modena di Massimo Bottura, a La Pergola del Rome Cavalieri di Heinz Beck, a Le Calandre di Rubano dei fratelli Alajmo. 378, dunque, i ristoranti stellati italiani, fotografia dell’eccellenza di un settore che ha guadato la pandemia e guarda la futuro.
Nella classifica delle stelle per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 56 ristoranti (tre 3 stelle, cinque 2 stelle e quarantotto 1 stella) ed ai 4 nuovi stellati. La Campania si aggiudica, invece, il record annuale di novità (ben 7), issandosi al secondo posto, con 48 ristoranti (otto 2 stelle, quaranta 1 stella). Di conseguenza il Piemonte, 1 novità e 45 ristoranti (un 3 stelle, quattro 2 stelle e quaranta 1 stella), scende sul gradino più basso del podio, mentre, con una new-entry e 41 ristoranti (un 3 stelle, cinque 2 stelle e 35 una stella), la Toscana scala in quarta posizione davanti al Veneto, che, a fronte del totale di 36, è la seconda regione più premiata del 2022, grazie a 5 nuovi ristoranti stellati (un 3 stelle, quattro 2 stelle e 31 stelle) presenti in guida.
Tra le province, Napoli si conferma prima per distacco, con 30 ristoranti stellati, seguita da Roma, in seconda posizione con 20, e, quindi, da Bolzano, terza a quota 19 ristoranti. Milano scivola in quinta posizione, con 16 ristoranti stellati.
“Il nostri ispettori hanno osservato una sorprendente energia, perché nonostante tutte le difficoltà che i ristoranti hanno attraversato e le sfide che stanno ancora affrontando, il livello e gli standard qualitativi sono talmente elevati da registrare il più alto numero di ristoranti stellati mai raggiunto in Italia, e possiamo essere molto fiduciosi per il futuro considerato il numero di giovani chef stellati di questa edizione”, ha commentato Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin.
“È un piacere ed un onore ospitare i protagonisti dell’eccellenza della ristorazione e della grande cucina - ha detto Silvano Brescianini, presidente del Consorzio del Franciacorta, che tutela uno tra i più prestigiosi territori della spumantistica italiana, che ospiterà la presentazione della “Rossa” per i prossimi tre anni, come “destination partner” del Gruppo Michelin - a nome delle 121 cantine associate. L’alta cucina è la punta di diamante di un sistema agroalimentare che vede contadini, artigiani, cuochi, ristoratori e orti e tutta una filiera che valorizza tutta la cucina italiana nel mondo, nel calice e nel piatto ma non solo. Anche noi produttori siamo chiamati a migliorare, lavorando biodiversità e sostenibilità”. Sostenibilità che la Guida Michelin valorizza, dal 2021, con la “Stella Verde”, andata quest’anno a 17 locali (dopo i 30 del 2021): Ps Ristorante - Cerreto Guidi Firenze, Mater Terrae - Roma, Lerchener’s in Runggen - San Loreno di Sebato, Antica Locanda Al Cervo - San Genesio, Agritur El Mas - Moena, Osteria Enoteca Gambrinus - San Polo di Piave, Venissa - Venezia, Sanbrite - Cortina d’Ampezzo, Le Trabe - Paestum, Singum - Salina, Aminta Resort - Genazzano, La Cru - Romagnano, La Preséf - Mantello, Casamatta - Manduria, Terra - Sarentino, 1908 - Stephan Zippl - Renon Soprabolzano, Fradis Minoris - Francesco Stara - Pula. Con il Gruppo Michelin che guarda anche alla solidarietà, visto che Michelin è partner di “Ristoranti contro la Fame”, con un appello ai suoi grandi chef per partecipare alla gara di solidarietà di “Azione contro la Fame” per donare cibo alle persone vulnerabili in Italia e nel mondo, con oltre 170 ristoranti già protagonisti, con “ambassador” Cristina Bowermann, Cesare Battisti, Giancarlo Morelli, Claudio Sadler, Vincenzo Florio ed Enrico Crippa.

Focus - I nuovi 2 Stelle Michelin 2022
Krèsios - Giuseppe Iannotti - Telese Terme
Tre Olivi - Giovanni Solofra - Paestum (debutto con due stelle)

I nuovi 1 Stella Michelin 2022
Luigi Lepore Ristorante - Lamezia Terme
Hyle - Antonio Biafora - San Giovanni in Fiore
Aria - Paolo Barrale - Napoli
Contaminazioni Restaurant - Giuseppe Molaro - Somma Vesuviana
Li Galli - Savio Perna - Positano
Rear Restaurant - Francesco Franzese - Nola
Cannavacciuolo Countryside - Nicola Somma - Vico Equense/Ticciano
Mater1aPr1ma - Fabio Verrelli d’Amico - Pontinia
Osteria Acquarol - Alessandro Bellingeri - Appiano sulla Strada del Vino/San Michele
1908 - Stephan Zippl - Renon Soprabolzano
San Giorgio - Graziano Caccioppoli - Genova
Orto by Jorg Giubbani - Jorg Giubbani - Moneglia
L’Arcade - Sergeev Nikita - Porto San Giorgio
Retroscena - Richard Abouzachi e Pierpalo Ferracuti - Porto San Giorgio
Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino - Emanuele Petrosino - Oggiono
Felix Lo Basso Home & Restaurant - Felice Lo Basso - Milano
La Speranzina Restaurant & Relais - Fabrizio Molteni - Sirmione
Osteria degli Assonica - Alex e Vittorio Manzoni - Sorisole
Somu - Salvatore Cammeda - Arzachena/Baia Sardegna
Gusto by Sadler - Claudio Sadler, Giorgio Pignagnoli e Gennaro Balice - San Teodoro
Fradis Minoris - Francesco Stara - Pula
Nazionale - Fabio Ingallinera e Maurizio Macario - Vernate
Unforgettable - Christian Mandura - Torino
Octavin - Luca Fracassi - Arezzo
L’Acciuga - Marco Lagrimino - Perugia
La Favellina - Federico Pettenuzzo - Malo
Local - Matteo Tagliapietra - Venezia
Locanda Le 4 Ciaccole - Francesco Baldissaruti - Roverechiara
Wistèria - Simone Selva - Venezia
Zanze XVI - Stefano Vio - Venezia
Gagini Restaurant - Mauricio Zillo - Palermo
Porta di Basso - Domenico Cilenti - Peschici
Primo Restaurant - Solaika Marrocco - Lecce (premio Giovane Chef 2022 offerto da Lavazza)

Le nuove “Stelle Verdi” Michelin 2022

Ps Ristorante - Cerreto Guidi Firenze
Mater Terrae - Roma
Lerchener’s in Runggen - San Loreno di Sebato
Antica Locanda Al Cervo - San Genesio
Agritur El Mas - Moena
Osteria Enoteca Gambrinus - San Polo di Piave
Venissa - Venezia
Sanbrite - Cortina d’Ampezzo
Le Trabe - Paestum
Singum - Salina
Aminta Resort - Genazzano
La Cru - Romagnano
La Preséf - Mantello
Casamatta - Manduria
Terra - Sarentino
1908 - Stephan Zippl - Renon Soprabolzano
Fradis Minoris - Francesco Stara - Pula

Focus - I Premi Speciali Michelin 2022
Servizio di Sala 2022, offerto da Intrecci - Matteo Zappile Ristorante Il Pagliaccio di Roma (2 stelle Michelin)

Sommelier 2022, offerto dal Consorzio del Brunello di Montalcino - Sonja Egger Ristorante Kuppelrain Castelbello-Ciardes (Bolzano, 1 Stella Michelin)

Chef Mentore 2022, offerto da Blancpain - Nadia Santini Ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (3 Stelle Michelin)

Giovane Chef 2022, offerto da Lavazza - Solaika Marrocco - Primo Restaurant Lecce

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