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L’AGENDA DI WINENEWS

Il Barolo in asta, il Nizza nei calici e il tartufo bianco nel piatto: prossima meta, il Piemonte

Tra gli eventi, la giornata “Essere Vignaioli” Fivi, “Ein Prosit” a Udine, il “Premio Masi” in Valpolicella e la “Vinoway Wine Selection” in Salento

Per i veri gourmet, la prossima meta sono le Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio Unesco, terra di grandi vini come il Barolo, protagonista di “Barolo en primeur Exclusive Tasting”, l’esperienza unica degli assaggi da botte nelle cantine di “Barolo en primeur”, la prestigiosa asta solidale al Castello di Grinzane Cavour, e il Nizza Docg, aspettando il suo più importante evento, “Il Nizza è” a Nizza Monferrato, e del Tuber Magnatum Pico, al quale è dedicata la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 93, con chef stellati e le “alte bollicine piemontesi” Alta Langa Docg come “Official Sparkling Wine”. Ma anche Torino, per la “Vendemmia a Torino - Grapes in Town” e “Portici Divini”, le più importanti kermesse enoiche della prima capitale d’Italia, e “Buonissima”, la rassegna che unisce l’alta cucina internazionale e quella piemontese con tantissimi grandi chef. Sono questi solo alcuni dei tantissimi appuntamenti segnalati in agenda da WineNews. Nella quale, nella “Vinoway Wine Selection” 2024 di Vinoway Italia a Castello Monaci Resort, del Gruppo Italiano Vini - Giv, a Salice Salentino, sarà premiato anche il direttore WineNews Alessandro Regoli come “Miglior Giornalista Enogastronomico Italiano”. A Milano, nella giornata “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini” nei locali di tutta Italia, la Fivi presenta il suo primo “Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali” alla Libreria Verso. Aspettando il “Merano WineFestival”, un’“Anteprima ” porta in scena alcune eccellenze selezionate da “The WineHunter” Helmuth Köcher alla Casa della Cultura Peter Thalguter a Lagundo, in Val Pusteria è tempo di “Emozioni in Malga”, lungo Strada del Vino e dei Sapori del Trentino del “DiVin Ottobre” e nella Valle dei Laghi di “Reboro, Territorio & Passione”. A Udine prosegue “Ein Prosit”, evento-simbolo dell’enogastronomia in Italia con oltre 100 tra i più grandi chef al mondo, e tra il Collio friulano e sloveno tornano il “Jazz & Wine of Peace” e l’“Asta dei Grandi Vini della Contea per la Pace” dei Cru dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria al Monastero di Castagnevizza a Nova Gorica. Nella cantina Masi nel cuore della Valpolicella i vincitori del “Premio Masi” n. 42, assegnato dalla Fondazione Masi, firmano come da tradizione l’iconica botte di Amarone, e a Treviso si va “Alla Corte del Raboso”. Tornando nelle Langhe, Diego Morra racconta le “Sinestesie” tra vino, cibo e musica, “Narrar Castelli e Vini” sono invece visite narrate dagli abitanti del territorio con degustazioni di vino, e “Autunno con il Dogliani” un ciclo di degustazioni alla Bottega del Vino di Dogliani, mentre a Torino la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa brinda alla “prima” de “La Bohème” al Teatro Regio. Mantova, “capitale” italiana della zucca, la celebra nello “Zucca Festival”, Massimo Montanari, tra i massimi storici dell’alimentazione al mondo, apre a Imola la rassegna “Baccanale”, all’Antica Corte Pallavicina, “regno” del Culatello di Zibello e della famiglia Spigaroli a Polesine Parmense, torna “Salumi da Re”, il più grande raduno italiano di norcini e salumieri, e al Campus della Carpigiani Gelato University a Bologna i migliori gelatieri si sfidano semifinale italiana di “Gelato Festival World Masters”. A Firenze c’è “BuyFood Toscana” la vetrina internazionale del gusto made in Tuscany della Regione al Palazzo degli Affari, aspettando “Food&Book”, il Festival del Libro e della Letteratura Gastronomica a Montecatini Terme. A Roma, tornano “La Città della Pizza” all’Arco di Travertino, e le “Erotic Lunch” al Teatro Arciliuto. Al Porto Turistico Marina di San Pietro “LeProfondità”, la più grande cantina subacquea italiana, presenta i primi vini del Molise affinati in fondo al mare, e nasce il “Positano Wine Fest” per rendere onore al patrimonio vitivinicolo della Costiera Amalfitana. Infine, un appuntamento anche in tv, con “Lui era Trinità”, il film documentario sul grande produttore di cinema e di vino Italo Zingarelli trasmesso su Rai 3.
Il 25 ottobre alla Libreria Verso a Milano, la Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti presenta il suo primo libro: “Breve storia che ogni bambino può leggere ad un vignaiolo indipendente e viceversa - Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali”, edito da Corraini Edizioni con testi di Davide Longo e illustrazioni di Guido Scarabottolo, alla presenza degli autori, dell’editore e del presidente Fivi Lorenzo Cesconi, con un assaggio di vini dei Vignaioli Indipendenti, e in contemporanea con la giornata “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini” in tutta Italia in 90 punti di affezione Fivi, tra ristoranti, enoteche e wine bar. Sempre a Milano, i vini Lungoparma diventano protagonisti delle migliori tavole del capoluogo meneghino grazie al progetto “Lungoparma in tavola”, format ideato da Ilona Shekatur, brand manager di Lungoparma, fino al 29 novembre, e che prevede in ogni location la realizzazione di un menù ad hoc che si abbini ai tre vini iconici della Maison vitivinicola: Il Classico, il Bianco Reale e il Quota 16. E Milano dove, dal 4 al 6 novembre torna “Golosaria” n. 18, con il meglio dell’agroalimentare italiano, tra produttori storici e start-up innovative, con Paolo Massobrio e Marco Gatti, all’Allianz MiCo - Milano Congressi. Con il Consorzio Franciacorta proseguono gli “Italian Talks”, il primo talk show ambientato in Franciacorta che racconta l’eccellenza e il “saper fare” italiani - con 1 milione di visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube Franciacorta e in podcast - attraverso incontri tra il giornalista Dario Maltese con celebri personaggi che spiegano da prospettive diverse cosa significa essere italiani, facendo emergere idee e fatti che si sono rivelati vincenti e hanno consentito loro di trasformare la propria esperienza personale in una storia di successo: dalla conduttrice e attrice Alba Parietti (27 ottobre) a Nicoletta Romanazzi, mental coach che ha affiancato atleti come Marcell Jacobs, Luigi Busà e Viviana Bottero (24 novembre), fino alla food blogger Chiara Maci (22 dicembre). E il 14 novembre, in Franciacorta, pioveranno ancora stelle: quelle della ristorazione italiana assegnata dalla “Guida Michelin Italia” n. 69, che rinsalda ancora di più il rapporto ormai storico con il territorio lombardo, simbolo di eccellenza delle bollicine Metodo Classico italiano. Sarà ancora una volta una location del territorio che, da anni, è “destination partner” della Michelin, e che ora, grazie al Consorzio del Franciacorta, guidato da Silvano Brescianini, firmerà anche il “Best Italian Sommelier Award”, ad ospitare la “Star Revelation” della “Rossa”, per capire se ci saranno nuovi ingressi o “cadute” dall’Olimpo della ristorazione italiana. E se è vero come è vero che il vino, in Italia, è parte integrante della cultura nazionale e dello stile di vita, l’abbinamento con Brescia, “Capitale della Cultura” 2023 insieme a Bergamo, è teatro perfetto per il Congresso n. 76 di Assoenologi, il cui claim è “Diamo vero valore al vino ed ai suoi territori”, che sarà di scena nella città lombarda il 24 e 25 novembre. Al centro il mercato del vino,  con un focus sugli Usa, ma anche i territori, da quelli vicini e radicati nella Lombardia, dalla Franciacorta all’Oltrepò Pavese, dalla Valtellina al Lugana, ma anche quelli più importanti del mondo, dalla Borgogna alla California, dalla Valle del Reno al Washington State, con, tra gli altri, le riflessioni di Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, Luciano Ferraro, vicedirettore “Corriere della Sera”, Renzo Cotarella, ad Marchesi Antinori, Ettore Nicoletto, presidente e ad Angelini Wines & Estates, Luca Rigotti, coordinatore vino Alleanza Cooperative Agroalimentari e guida di Mezzacorona, Sandro Sartor, ad Ruffino, e Marco Giuri dello Studio Giuri di Firenze. A Villa d’Este, iconico Hotel 5 stelle a Cernobbio sul Lago di Como, parte di Villa d’Este Hotels, punto di riferimento nell’hôtellerie di lusso internazionale e membro di The Leading Hotels of the World, tornano invece le “Wine Dinners”, esperienze d’eccellenza dove icone della produzione vitivinicola incontreranno la raffinatezza dell’alta cucina italiana, con una selezione di grandi bottiglie e vecchie annate, studiata dal Wine Manager Alex Bartoli, valorizzata ed esaltata dalle creazioni culinarie del Group Executive Chef Michele Zambanini, dagli Champagne Dom Pérignon (24 ottobre) e Krug (22 novembre), ai rinomati vini piemontesi Gaja (14 novembre), dal mito Sassicaia della Tenuta San Guido (6 dicembre) al gotha del vino mondiale Domaine de la Romanée-Conti (18 dicembre). A Mantova è tempo di “Zucca Festival”, con lo Zucca Day il 22 ottobre con oltre 100 varietà di zucche, dalle commestibili alle ornamentali, che invaderanno la città dei Gonzaga, come l’Atlantic Giant, una varietà americana gigante cha ha battuto tutti i record del mondo di taglia e peso, e la “Festa delle Lumere” il 29 ottobre, con tante bancarelle di zucche di ogni tipo. “Colline in Bolle - Rassegna dei Migliori Metodo Classico di Lombardia”, si terrà, a seguire, il 28 e il 29 ottobre a Villa Mirra di Cavriana, luogo suggestivo e storico immerso tra i vigneti nel cuore delle Denominazioni Colline Moreniche dell’Alto Mantovano e Garda Metodo Classico, che ospiterà le varie espressioni di Metodo Classico di una Regione intera, esaltandone le diversità e le storie caratteristiche, nell’evento promosso da la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani con Onav-Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino Lombardia. Dall’11 al 19 novembre, Cremona celebra, invece, la “Festa del Torrone”, con i migliori torroni d’Italia in una grande kermesse.
“Barolo & Charity” cresce e amplia i propri orizzonti, dopo un successo garantito nelle passate edizioni dal binomio, toccando tre continenti e aprendo le porte di 25 cantine per l’esperienza unica degli assaggi da botte con “Barolo en primeur Exclusive Tasting”, da domani al 27 ottobre: si presenta così “Barolo en primeur” 2023,  che torna il 27 ottobre nel Castello di Grinzane Cavour in diretta con New York e Londra per la grande asta solidale delle barrique della Vigna Gustava, appartenuta a Camillo Benso Conte di Cavour, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e da Fondazione Crc Donare Ets, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani (l’asta dei lotti comunali è già iniziata online), battuta da Christie’s Italia, e con l’ultimo lotto battuto invece nell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba”, il 12 novembre, sempre dal Castello e in live streaming con Hong Kong e il cui ricavato sarà donato alla charity internazionale “Mother’s Choice”. E che è tra gli eventi clou della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba”n. 93 (Alba, fino al 3 dicembre), dove il “re” dei tuberi è protagonista nei piatti di tantissimi chef stellati e sposa le “alte bollicine piemontesi” del Consorzio Alta Langa Docg “Official Sparkling Wine” della Fiera e i grandi vini del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Con “Sinestesie” alla cantina Diego Morra, a Verduno, accolti dall’abbraccio naturale di alcuni tra i più vocati Cru di Barolo, prosegue, invece, la serie di appuntamenti per una degustazione straordinaria, dove vino, cibo e musica coesistono armoniosamente e si contaminano in un percorso sperimentale e coinvolgente, il 21 ottobre. “Narrar Castelli e Vini”, invece, il 22 ottobre nei Castelli di Monteu Roero e Magliano Alfieri sono visite narrate dagli antichi abitanti dei castelli di Langhe e Roero con degustazioni dei grandi vini del territorio. Con “Autunno con il Dogliani” la Bottega del Vino Dogliani Docg nelle cantine di un antico convento cinquecentesco a Dogliani, ospita in questa una grande degustazione dei vini del Dogliani Docg, guidata dagli stessi vignaioli che li producono, dal 21 ottobre al 4 novembre, in abbinamento a un piatto preparato da ristoranti locali. Nelle stesse date la Cantina Comunale di La Morra ospiterà una degustazione di vini alla presenza dei produttori di La Morra. Il Monferrato si prepara per il grande evento “Il Nizza è”, organizzato da Enoteca Regionale di Nizza, Comune di Nizza Monferrato e Associazione Produttori del Nizza, per scoprire tutte le sfumature del Nizza Docg, dal 28 al 30 ottobre, a Palazzo Crova, nel Palazzo del Gusto, a Nizza Monferrato, tra banchi d’assaggio, ed una degustazione comparativa di vecchie e nuove annate con i giovani produttori del Nizza. Restando in Monferrato, ha aperto le porte il nuovo “Museo del Ruchè” a Castagnole Monferrato, il progetto ideato dal vigneron Luca Ferraris, alla guida dell’azienda di famiglia Ferraris Agricola, con il contributo di Regione Piemonte, dedicato alla storia e alla conoscenza del Ruchè attraverso un percorso multimediale e esperienziale, di approfondimento, tra passato e futuro. A Torino, è tempo della kermesse dedicata al patrimonio vitivinicolo del Piemonte, con gli eventi enoici più importanti del capoluogo, “Vendemmia a Torino - Grapes in Town” e “Portici Divini”, da domani al 12 novembre, il primo ideato da Eventum con il supporto di Regione Piemonte, e il secondo organizzato dalla Fondazione Contrada Onlus con il sostegno della Camera di Commercio di Torino e con il patrocinio della Città di Torino, tra talk, cene per la città, degustazioni guidate e wine experience nei locali ed enoteche. Tra gli eventi nell’evento, il 21 ottobre, il Barolo e i grandi vini di Langa sono protagonisti dei brindisi alla “prima” de “La Bohème” al Teatro Regio, appuntamento esclusivo firmato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa nel foyer del teatro. Sempre a Torino, nuovo appuntamento anche con “Buonissima”, dal 25 al 29 ottobre, la rassegna tra cibo, arte e bellezza, in tutta la città, che unisce la grande cucina internazionale e quella piemontese con chef del calibro di Virgilio Martinez, Ferran Adrià, René Redzepi, Massimiliano Alajmo e Niko Romito, ideata dai giornalisti e critici culinari Stefano Cavallito e Luca Iaccarino con Matteo Baronetto, chef stellato del ristorante Del Cambio. E il 25 e il 26 novembre all’Hotel Principi di Piemonte, tornerà anche “Una Mole di Panettoni”, la vetrina d’eccellenza che riunisce e premia nella città-salotto d’Italia i migliori lievitisti della pasticceria italiana.
A Genova, fino al 28 gennaio, il Palazzo della Meridiana ospita la mostra “Itadakimasu. Piccole Storie Nascoste nella Cucina degli Anime”, un viaggio nel mondo del cibo giapponese, attraverso riproduzioni fedelissime di piatti, illustrazioni ispirate ai cartoni animati più famosi e video che, in forma di tutorial, racconteranno aneddoti e ricette, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata dal food influencer Sam Nazionale di @pranzoakonoha e da Silvia Casini, autrice del libro “La Cucina Incantata”, che raccoglie le ricette rese famose dai film di Miyazaki. Genova è anche la città scelta dall’Associazione Italiana Sommelier (Ais) per il Congresso n. 55, che quest’anno diventa Convention: dal 24 al 26 novembre il capoluogo ligure sarà al centro di un ricco calendario di appuntamenti, per la prima volta aperti al pubblico, legati al tema del paesaggio, oltre alla finale del concorso “Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc”. Ma dove torna anche “VinNatur Genova”, la rassegna dedicata ai vini naturali organizzata da VinNatur, l’Associazione Viticoltori Naturali, il 21 e 22 gennaio 2024 nei Magazzini del Cotone al Porto Antico, con banchi d’assaggio con 90 produttori da Italia, Austria, Spagna, Francia e Ungheria, masterclass e un’ampia area food. E da Sanremo, arriva il lancio di “Calicis - Wine Is All Around”, dal 21 al 23 ottobre nell’ottocentesca Villa Ormond nella “città dei fiori”, un viaggio “Into the wine”, immersivo tra sensorialità, tecnologia, wine-community e prospettive di mercato del vino italiano, con cantine da tutta Italia ed esperti del settore, coordinati da Marco Gallo, sommelier e fondatore di Decantico Srl, realtà che opera nel campo della formazione e distribuzione food&beverage. La piccola pesca sta soffrendo, a tutte le latitudini e lungo tutte le coste: le sfide sono tante, dal ricambio generazionale alla riduzione dei margini di guadagno (situazione peggiorata dai problemi strutturali e dal rincaro dei carburanti), fino alla crisi climatica.
“Emozioni in Malga”, fino al 4 novembre, porta alla scoperta di tradizioni e colori dell’autunno nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria, offrendo un’esperienza immersiva per assaporare il lato più genuino di questo territorio dell’Alto Adige in una stagione ricca di fascino e di cambiamenti, con un programma che si snoda tra diverse località del territorio e si compone di attività variegate e adatte a tutti, tra cucina e vini altoatesini passeggiate, e molto altro. “Merano WineFestival”, con la regia del “The Wine Hunter” Helmuth Köcher, tornerà nell’edizione 2023, la n. 32, dal 3 al 7 novembre a Merano con il format classico con “Naturae et Purae”, “Bio & Dynamica” con focus su vini biologici, biodinamici, organici e orange, le eccellenze “The WineHunter” al Kurhaus, “Catwalk Champagne” e la Gourmet Arena con il ritorno dei migliori prodotti food, spirits e beer insieme agli showcooking. Nuovi highlights al Kurahus con “International”, lo spazio dedicato ai prodotti internazionali, “The Festival”, con le nuove menzioni speciali oltre l’eccellenza Platinum, Iconic, Unique e “Next Platinum”, con le “promesse” del futuro nelle diverse categorie. Di scena anche masterclass nella cornice del Castello Principesco, da “La Storia di Masseto”, con Robert Camuto e Lamberto Frescobaldi a “Le Vite Parallele di Tignanello & Sassicaia” con Albiera Antinori , Priscilla Incisa della Rocchetta e Oscar Farinetti, e il Summit “Respiro e Grido della Terra” al Teatro Puccini, che ambisce ad essere portavoce e contenitore di un’emergenza che non può più passare inosservata. Sono oltre 600, complessivamente, le aziende previste al Festival, suddivise tra culinaria, vino e Champagne per oltre 1.500 etichette in degustazione. Nell’attesa, a Lagundo alla Casa della Cultura Peter Thalguter, domani, l’“Anteprima del Merano WineFestival” porta in scena alcune eccellenze selezionate da “The WineHunter”. Anche in Trentino è tempo di scampagnate, foliage, atmosfere e panorami suggestivi con “DiVin Ottobre”, la kermesse di eventi lungo Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, con Trentino Marketing nelle #trentinowinefest, tra aperitivi, degustazioni e visite guidate alla scoperta di vigneti, cantine e castelli, wine trekking dalla Piana Rotaliana alle Dolomiti del Brenta, dalla Vallagarina alla Valle dei Laghi, cene a tema, laboratori enogastronomici e proposte vacanza per vivere tutte queste iniziative intervallate da momenti di puro relax e con i prodotti-simbolo della stagione, dai marroni di Drena e Castione alla zucca, dalla Val di Cembra all’Alto Garda, dalla Valsugana a Trento. Tra gli eventi, domani, alle Cantine Mezzacorona-Rotari si celebra la “Centodiciannovesima vendemmia”, con una visita esclusiva alla scoperta del Teroldego Rotaliano abbinata a finger food del Ristorante da Pino con i formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara, con chiusura a base di grappa. Tra i numerosi eventi del “Mese del Gusto” del Garda Trentino, con la regia dell’Azienda per il Turismo Garda Dolomiti, l’appuntamento è con “Reboro, Territorio & Passione”, l’evento organizzato dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino Doc dedicato al grande rosso da appassimento trentino, dalla tradizione secolare, il 27 e 28 ottobre nella Valle dei Laghi, tra il Lago di Garda e le Dolomiti del Brenta, tra convegni scientifici, degustazioni guidate, tour nelle cantine e menù dedicati che esalteranno questo vino di montagna, continuando anche il “gemellaggio” tra regioni e la fratellanza tra vignaioli, con ospite il rosso umbro Sagrantino di Montefalco. Il 4 novembre una degustazione vintage va in scena da Pojer e Sandri, a San Michele all’Adige, guidata da Mario Pojer, Francesco Bonomi e Francesco Mastrosimone, stappando tre iconiche annate di Rosso Faye, 2007, 2000 e la primissima 1989 non uscita in commercio, a confronto con altre bottiglie degli stessi anni, Castello del Terriccio Lupicaia 2007, Château Brane-Cantenac 2000 e Ca’del Bosco Maurizio Zanella 1990, per valorizzare il tema “Evoluzione” e sensibilizzare su un approccio degustativo non sempre di facile comprensione per il pubblico e gli appassionati. Tra Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige, invece, il 5 e il 6 novembre, è tempo di “Incontri Rotaliani” 2023, evento biennale all’edizione n. 3 organizzato dal Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg, con l’associazione culturale Alteritas Trentino - Interazione tra i popoli e la regia di Alessandro Torcoli, direttore della storica rivista “Civiltà del Bere”, per promuovere il Teroldego, “principe” dei vini trentini e le sue peculiarità tramite il confronto con altre zone viticole d’eccellenza, e che ospiterà nella Piana Rotaliana i vini dell’Etna, per uno scambio costruttivo di esperienze, approfondimenti (al Teatro San Pietro di Mezzolombardo si parlerà di territori del vino e saranno presenti anche ospiti dalla Borgogna, alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige una squadra di relatori d’alto livello, tra produttori, professori ed esperti in varie discipline, si confronterà su caratteristiche pedologiche, viticoltura ed enologia, instaurando un dialogo tra i due territori), masterclass (alla Cantina Martinelli con l’anteprima della Riserva 2021 di Teroldego Rotaliano con Stefania Vinciguerra di DoctorWine, e con la wine educator Cristina Mercuri che parlerà di “Geometrie variabili: la Piana Rotaliana incontra A Muntagna”, e alla Biblioteca intercomunale di Mezzolombardo con la sommelier e wine writer Adua Villa e i vincitori del “Concorso Vini Territorio” della Fondazione Edmund Mach, con Alessandro Torcoli che racconterà le contrade dell’Etna con la collaborazione del Consorzio Etna Doc, e con il giornalista Aldo Fiorderlli in un confronto tra vini dell’annata 2020 delle due zone), e assaggi aperti al pubblico con oltre 50 etichette (alla Cantina Martinelli di Mezzocorona e alla Biblioteca Intercomunale di Mezzolombardo) di due viticolture e territori di montagna. Le cantine protagoniste? Breccia, De Vescovi Ulzbach, De Vigili, Marco Donati, Dorigati, Endrizzi, Endrizzi Elio e F.lli, Cipriano Fedrizzi, Foradori, Martinelli, Mezzacorona, Redondel, Rotaliana e Roberto Zeni, con le distillerie Bertagnolli, Trentine e Villa de Varda per la Piana Rotaliana, e Barone di Villagrande, Benanti, Graci, Masseria Setteporte, Passopisciaro - Vini Franchetti, Girolamo Russo e Terre Nere con la Distilleria Russo per l’Etna. Ed è questo solo uno dei tanti eventi che animano le Dolomiti Paganella, l’altopiano ai piedi delle Dolomiti di Brenta, con la Piana Rotaliana Königsberg, dedicate a prelibatezze come la ciuìga, Presìdio Slow Food, i funghi, e le grappe e le mele tipiche del Trentino. Dal 7 al 10 dicembre lo splendido borgo di Santa Massenza di Vallelaghi, “capitale” della grappa artigianale trentina, ospita l’originale spettacolo della compagnia teatrale Koinè nelle cinque distillerie del Paese (Casimiro, Francesco, Giovanni Poli, Giulio & Mauro e Maxentia), con gli attori, guidati dalla voce narrante di Patrizio Roversi, che accompagneranno i visitatori alla scoperta di un prodotto intimamente legato alla storia e alla cultura trentina, nella celebre “La Notte degli alambicchi accesi”.
A Udine, fino al 22 ottobre, prosegue “Ein Prosit” n. 24, uno degli eventi-simbolo dell’enogastronomia in Italia, promosso dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 160 eventi, tra cui le cene con i grandi chef - tra gli oltre 100 chef presenti, Carlo Cracco, Quique DaCosta, Zaiyu Hasegawa, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pablo Rivero, Pia Leon, Moreno Cedroni, Christophe Pelè e Matias Perdomo - le degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità̀ del panorama giornalistico enogastronomico. Dal 26 al 29 ottobre tra Friuli e Slovenia torna il “Jazz & Wine of Peace”, il Festival transfrontaliero tra Collio friulano e sloveno all’edizione n. 26 che unisce la musica jazz alle eccellenze enogastronomiche del territorio, promossa da Circolo Controtempo di Cormons, e con un evento speciale food con il grande trombettista Paolo Fresu e il pianista cubano Omar Sosa: per un anno sono stati registrati suoni di cantine e ristoranti e le voci di chi vi lavora (29 ottobre). E dopo aver raccolto 62.400 euro nella prima edizione, i vini più pregiati dei migliori vignaioli di quella che una volta era la storica Contea di Gorizia e Gradisca, un terroir eccezionale, grazie alla mitica Ponca, a cavallo tra Italia e Slovenia, fatto oggi di vigneti nel Collio italiano e in quello sloveno, la Brda, nei Colli Orientali e nella Valle dell’Isonzo, ad Aquileia, nel Carso e nella Vipava, riuniti per la prima volta dai tempi di una delle regnanti più importanti della storia, l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria artefice della loro Classificazione come Cru pubblicata nel 1787, la più antica al mondo (quella dei vini di Bordeaux è del 1855, ndr), redatta seguendo il sistema Tavolare e con l’unico criterio della “bontà”, tornano sotto il martelletto, il 28 ottobre, nell’“Asta dei Grandi Vini della Contea per la Pace” dell’Associazione dei Cavalieri dei Cru dell’Imperatrice Maria Teresa in favore del Monastero di Castagnevizza a Nova Gorica. Ospitata nelle sue antiche cantine, sarà battuta da Giulia Princivalli, direttore delle vendite della casa d’aste Stadion di Trieste, e presieduta da fra’ Niko Žvokelj, Padre Superiore del Monastero, e Riccardo Illy, Console Onorario di Francia. E in Friuli è tempo anche di “Vigneti Aperti” nelle cantine del Movimento Turismo del Friuli, fino al 29 ottobre. Per visitare la Regione in occasione degli eventi più importanti un mezzo sono anche i treni storici con carrozze d’epoca, fino al 17 dicembre, grazie alla rinnovata collaborazione tra Regione, Fondazione FS e PromoTurismoFvg.
Dal lessicografo di fama internazionale Mario Cannella, l’ingegnere idraulico Andrea Rinaldo, da poco insignito del “Nobel dell’Acqua”, e Stevanato Group, storica azienda veneziana produttrice leader di contenitori di vetro per medicinali, con il Premio “Civiltà Veneta”, ai giapponesi Yuko e Shin Kibayashi, autori dell’originale manga “Le Gocce di Dio” sulla cultura enologica, cui va il “Premio Civiltà del Vino”, e alla regista iraniana Rakhshan Bani-Etemad, impegnata nella lotta per promuovere la democrazia e i diritti civili delle donne, in particolare nel suo Paese, premiata con il “Grosso d’Oro Veneziano”, i vincitori del “Premio Masi n. 42” assegnato dalla Fondazione Masi il 27 ottobre firmeranno l’iconica botte di Amarone, nella cantina Masi nel cuore della Valpolicella. Restando in Valpolicella, “Wine&Opera” è la degustazione da Tenute Ugolini, a Villa San Michele, antica casa colonica a Fumane, che trasporta i wine lovers in un viaggio emozionante attraverso il vino, dall’Amarone al Valpolicella Classico, dal Valpolicella Classico Superiore al Ripasso e al Recioto, e la musica lirica, accompagnata da famose arie d’opera eseguite al pianoforte dal mezzosoprano Maria Giuditta Guglielmi. E da settembre, ha riaperto la “cucina” della Tenuta Valleselle, la casa di campagna sulle colline del Lago di Garda, a Bardolino, circondata vigneti e uliveti, fiore all’occhiello di Cantine Tinazzi, dove, anche in Team Building per le aziende, è possibile partecipare a cooking class con alcuni dei più rinomati chef del territorio, imparando a scegliere i prodotti di stagione, preparare la pasta fatta in casa e cucinare le ricette tradizionali. E a cottura ultimata, dopo una visita al vigneto, arriva il momento tanto atteso del pranzo per condividere i piatti preparati, accompagnati da una selezione dei migliori vini Tinazzi. Alla scoperta del Raboso e dei vitigni del Piave tra masterclass, approfondimenti e wine tasting: si rinnova, così, dal 21 al 23 ottobre, a Treviso l’appuntamento “Alla Corte del Raboso”, con le wine experience di Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto in collaborazione con il Consorzio Vini Venezia per celebrare il Raboso e i vini appartenenti al territorio del Piave. A Valdobbiadene prosegue il “Valdobbiadenejazz”, il Festival nelle Colline del Prosecco Docg, fino al 10 novembre. Il 3 e il 4 novembre a Verona, il Consorzio Doc delle Venezie organizza un grande evento internazionale dedicato ad aziende, stampa internazionale, Consorzi del territorio, operatori, opinion leader, con il Forum “International delle Venezie Doc conference. Between new trends and market revolutions”, sui valori del Pinot Grigio, vino-bandiera del Nord-Est italiano (4 novembre, Teatro Ristori), con, tra gli altri, il presidente del Consorzio Albino Armani, Luca Rigotti, presidente Gruppo Mezzacorona, Coordinatore Settore Vitivinicolo di Alleanza delle Cooperative e presidente del Gruppo di Lavoro Vino del Copa Cogeca, Herbert Dorfmann, europarlamentare Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, Sandro Sartor, presidente e ad Ruffino e presidente Wine in Moderation, Riccardo Velasco, direttore Crea, Lulie Halstead, founder Wine Intelligence, Kristi Paris, head of Global Partnership Vivino, David Gluzman, ceo Wine Folly e Felicity Carter, co founder Business of Drinks. A Venezia, invece, il 12 e il 13 novembre, per la prima volta, tra la storia secolare della Serenissima legata al commercio di vino e l’incrocio di civiltà e di culture, è di scena “Back To The Wine”, l’evento dedicato ai vini artigianali e naturali di piccoli e piccolissimi produttori di tutta Italia, oltre 140, organizzato da Andrea Marchetti e da Blu Nautilus, al Terminal 103-Stazione Marittima. La decisione di arrivare a Venezia dopo Faenza e Bologna non è casuale: caratteristiche che, unite al fascino e alla bellezza, rendono questa città ideale.
Dal 21 ottobre al 12 novembre, a Imola torna il “Baccanale”, la rassegna culturale ed enogastronomica organizzata dal Comune di Imola, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna, con un calendario ricco di eventi ispirati al tema dell’anno: Mediterraneo. L’inaugurazione è in programma il 21 ottobre al Museo Checco Costa dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, con il professor Massimo Montanari dell’Università di Bologna, tra i massimi esperti mondiali di storia dell’alimentazione, e curatore della mostra “Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, con la giornalista e scrittrice Laura Lazzaroni, ospitata nel Museo per tutta la durata della kermesse. Il “Garganello d’Oro” 2023 sarà invece consegnato il 30 ottobre all’illustratore scelto per rappresentare il “Baccanale”, lo street artist Cibo. Dal 21 al 23 ottobre, all’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense torna, invece, “Salumi da Re”, la grande fiera-evento organizzata da Gambero Rosso (che firma anche la guida “Grandi Salumi”) e dai fratelli Spigaroli, maestri norcini con una lunga tradizione alle spalle, con il più grande raduno a livello nazionale di allevatori norcini e salumieri per far conoscere le migliori espressioni della salumeria nazionale ai banchi d’assaggio, accompagnate da vini, birre artigianali e spirits, e per aprire un confronto su alcuni temi caldi per tutta la filiera al Gran Palco del Maiale, con porte aperte al Museo del Culatello e del Masalén, la possibilità di andare alla scoperta del bosco di golena del Po, la gara di taglio del prosciutto a mano e con la macchina a volano, la premiazione delle migliori salumerie emiliane e italiane e non solo. Talent dell’edizione n. 10, sarà Gennaro Esposito, chef del ristorante Torre del Saracino a Vico Equense, due stelle Michelin. Bologna ritorna ad essere la “capitale” italiana del gelato: il 24 e il 25 ottobre nel Campus della Carpigiani Gelato University sono attesi 102 gelatieri selezionati in 12 mesi di competizioni per la prima semifinale italiana di “Gelato Festival World Masters”, il principale torneo internazionale di categoria con partner Carpigiani e Sigep - Italian Exhibition Group. Con una bottiglia alta più di 5 metri, una Strada del Vino decorata da luci e grappoli scintillanti e un’esposizione di oltre 100 etichette, tra degustazioni, masterclass, musica e gli artisti del Cirque du Soleil, Fico, il Parco tematico dedicato al cibo, a Bologna, organizza l’edizione n. 2 della “Fico Wine Experience”, l’11 e il 12 novembre. E in una BolognaFiere che diventa sempre più “hub fieristico” dei piccoli produttori e degli artigiani del vino, sarà proprio Bologna ad accogliere il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, all’edizione n. 12 con oltre 1.000 vignaiole e vignaioli di tutta Italia (dal 25 al 27 novembre, ma con i biglietti già acquistabili), ma anche la gastronomia, con proposte della tradizione locale e di altri territori italiani. Quattro le masterclass in programma dedicate ad altrettanti importanti vitigni autoctoni, il Premio “Leonildo Pieropan” 2023, dedicato alla memoria di uno dei pionieri di Fivi, e il nuovo premio “Vignaiolo come noi”. Dalla griffe della Valpolicella, Zymè, a Gianfranco Fino Viticoltore, tra i riferimenti del vino di Puglia, da Fenech, simbolo della Malvasia delle Lipari, in Sicilia, a Maculan, che nei Colli Vicentini ha segnato la storia del Torcolato, da Eugenio Collavini, tra i nomi più celebri del Collio, in Friuli Venezia Giulia, da Vigneti Villabella, cantina che tocca tutte le denominazioni pi importanti del Veneto (dalla Valpolicella a Soave, da Custoza al Lugana, a Bardolino), da Bulichella, immersa nella campagna Toscana a Suvereto, a UvaMatris, tra le colline del Monferrato, de Boasso, dalla Langhe, a Gigante, ancora dal Collio: sono solo pochissime cantine che saranno protagoniste della “Fiera dei Vini” edizione n. 1, appuntamento dedicato ai wine lovers ed operatori horeca, di scena a Piacenza Expo dal 18 al 20 novembre. Sono già oltre 200 le cantine italiane ed estere, con una partecipazione importante di realtà biologiche, protagoniste della mostra-mercato, ai banchi d’assaggio e di masterclass. Intanto, lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena e con Slow Food, il prossimo appuntamento è con “Sale in Zucca. Rimedi delle streghe e riti invernali”, un aperitivo con assaggi di stagione e degustazioni di vini scelti ad hoc, il 27 ottobre alla Fattoria Ca’ Rossa a Bertinoro.
Distretto del vino e dell’arte contemporanea, il Chianti Classico rinnova il connubio con “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle”, mostra diffusa in tutto il territorio promossa dal Consorzio Chianti Classico, curata da Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia, con 7 nuovi artisti, Nian, Mono_graff, Rachel Morellet, Letizia Pecci, Cecco Ragni, Silvia Canton (in collaborazione con Amorim Cork Italia) e Andrea Guanci, chiamati ad interpretare il vino Chianti Classico con i propri mezzi espressivi, utilizzando come “tela” bottiglie bordolesi alta 3 metri, da ammirare fino alla fine di ottobre a Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Greve in Chianti, San Donato in Poggio, Vagliali, San Casciano in Val di Pesa e Gaiole in Chianti. Inoltre, la collettiva di “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle” nei suggestivi ambienti di Casa Chianti Classico a Radda in Chianti, ospita 14 opere degli artisti. Fino a dicembre, il Castello di Albola a Radda in Chianti, la Tenuta del Gruppo Zonin1821 nel cuore del Chianti Classico, ospita “Dialoghi Parelleli”, l’esposizione delle opere degli artisti Fabio Calvetti e Armando Xhomo, in un dialogo fondato sul confronto tra due personalità che hanno in comune un’idea di pittura saldamente ancorata ai valori formali ed espressivi della figurazione. A Firenze, il ristorante Il Caminetto ospita il ciclo di incontri dedicati all’abbinamento cibo-vino di VinoPeople “Uguali ma Diversi”, alla presenza dei produttori, da “Vernaccia di San Gimignano, vecchie annate” con Cesani, Fornacelle e Il Palagione (oggi), a “Il vino e la terracotta” con Fattoria di Petrognano, La Querce e Podere Ema (26 ottobre), da “Il Chianti Classico d’altura” con Podere Capaccia, Podere Castellinuzza e Rocca di Castagnoli (9 novembre) a “Rossi fuori dal coro” con Marzocco di Poppiano, Poggio alle Monache e Monastero dei Frati Bianchi (23 novembre) “La contemporaneità nel Brunello” con Sanlorenzo, San Guglielmo e Querce Bettina (14 dicembre). Sempre a Firenze, torna “BuyFood Toscana”, la vetrina internazionale del gusto made in Tuscany di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, con PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, nata per favorire l’incontro tra aziende produttrici di eccellenza e importatori provenienti da oltre 20 Paesi nel mondo, al Palazzo degli Affari il 26 e 27 ottobre. Restando a Firenze, il 10 novembre nel “Greekwineday” 2023, si terrà la più completa degustazione mai organizzata in Italia sul vino greco, all’Hotel Together Florence Inn a Bagno a Ripoli, con la presenza di ben 18 cantine e più di 70 vini di una terra spesso sconosciuta all’appassionato italiano, con i sommelier Fisar e il patrocinio del Consolato Onorario della Grecia a Firenze. Ancora a Firenze, il 3 e il 4 dicembre, le “nuove” cantine, giovani realtà emergenti dell’enologia con le etichette più recenti che diventeranno cult nei prossimi anni, tornano protagoniste di “Saranno Famosi nel Vino” alla Stazione Leopolda, evento che mette insieme i migliori vini italiani creati nelle ultime cinque vendemmie e le migliori cantine sorte negli ultimi dieci anni, come un vero e proprio talent show del vino italiano, tra degustazioni di vino e di eccellenze gastronomiche, esperienze, incontri, premiazioni, corsi e cene con i vini delle cantine che, per la prima volta con “Wine & Florence”, coinvolgono i ristoranti della città. Ma per la prima volta l’evento ospiterà anche il gin, dedicando all’antico e dinamico distillato una parte da protagonista con l’iniziativa “Saranno Famosi nel Gin” con produttori e gin italiani che ambiscono a diventare un cult nei prossimi anni selezionati da “Il GINgegnere”. “Food&Book”, il Festival del Libro e della Letteratura Gastronomica tornerà, invece, nell’affascinante cornice liberty di Montecatini Terme, dal 27 al 29 ottobre, con il suo format originale che coinvolge scrittori e autori - da Adriana Assini a Francesca Romana Barberini, da Ernesto Di Renzo a Anna Maria Gehnyei, da Leonardo Gori a Marianna Jajac, Alice Lupi, Fabiola Pulieri, Silvia Scapinelli, Antonello Senni, Dario Stefàno, Marco Vichi, Stefania Viti e Giampaolo Zuliani - che nei loro libri raccontano il cibo e chef che il cibo lo presentano con le loro ricette e spesso in libri di successo, tra incontri letterari, workshop, convegni, degustazioni, cene a tema, mostre e visite guidate. Fino al 31 dicembre sempre a Montalcino, una mostra nella storica cantina della Fattoria dei Barbi, dove riposano le vecchie Riserve del Brunello, ricorda la figura di Francesca Colombini Cinelli, con memorie e opere d’arte, frammenti di vita privata e colonne di tabloid americani che hanno segnato un’epoca (e con la cantina che apre anche il suo caseificio in occasione del “Caseifici Open Day” in tutta Italia). L’11-12 e il 18-19 novembre, è tempo della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” n. 37 a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino), tra le più antiche d’Italia in uno dei territori più vocati al “Diamante Bianco” di tutto il territorio nazionale, tra le cene di gala con chef stellati e l’abbinamento con il Brunello di Montalcino e i vini della Doc Orcia nel Castello, la “Square Food”, la “Cerca del tartufo” insieme ai tartufai senesi e i loro cani e il “Treno Natura”, antico treno a vapore che, partendo da Grosseto e da Siena, porta attraverso una ferrovia non più in servizio fino al Castello di San Giovanni, ma anche visite al Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici, trekking fra boschi e campagne, e i ristoranti che propongono piatti e menù a base di tartufo. Ristoranti e aziende vitivinicole del territorio di Siena fanno incontrare i loro piatti e i loro vini nei diversi borghi con il progetto “Tra Borghi e Cantine. Dove la tradizione incontra il gusto” di Confcommercio Siena, tutti i giovedì fino al 23 novembre. Appuntamento in ottobre, il 28, per “Dolce Toscana” alla Fattoria del Colle a Trequanda, una degustazione di 12 vini dolci prodotti in Toscana da Donne del Vino (evento riservato, su invito), guidata da Gianni Fabrizio curatore della Guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso: Antinori Aleatico Sovana Doc Superiore 2022, Artimino Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice 2012, Badia a Coltibuono Vin Santo Doc 2013, Banfi Florus Moscadello di Montalzino Doc, Capezzana Vin Santo di Carmignano Riserva 2016, Castello di Querceto Vin Santo del Chianti Classico 2018, Caterina De Renzis Sonnino Castello Sonnino Red Label Vin Santo del Chianti 2015, Dei Vin Santo di Montepulciano 2016, Donatella Cinelli Colombini Passito bio 2018, presentato in anteprima, Fattoria Le Pupille Solalto Igt Toscana 2019, Grati Villa di Vetrice Vin Santo del Chianti Rufina 2005 e Tenuta Il Corno Vin Santo 2004. E dalla visita all’Abbazia di San Galgano e all’Eremo di Montesiepi con le loro storie ammantate di leggende, al percorso attraverso i castelli e le pievi del Casentino, dal tour alla volta di una Livorno insolita a bordo di un bus, alla scoperta dei misteri dell’arte visitando la Madonna del Parto di Monterchi, da un “risveglio da favola” con pilates a colazione in un’incantevole villa a Pistoia, all’inoltrarsi in luoghi insoliti come l’acquedotto Leopoldino o Il quadrilatero dei Monasteri a Prato, dal concedersi un menù da stella del cinema a Lucca con performance teatrale dedicata ai film in programma, agli “assaggi di Futuro” a Siena, che riportano i ristoranti e i locali al loro ruolo di protagonisti della vita sociale come luogo di incontro e di scambio di opinioni, dalle attività esperienziali sui pescherecci in cui i visitatori incontrano direttamente i pescatori, alle iniziative per i bambini sulla conoscenza del territorio e dei suoi prodotti, fino a marzo 2024, sono oltre 250 gli eventi di Vetrina Toscana, il progetto che promuove il turismo enogastronomico della Regione, con più di 700 ristoranti e botteghe e 250 produttori coinvolti, oltre ai Consorzi dei prodotti a Denominazione, ai produttori biologici, ai Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali toscani), a Slow Food Toscana, alle Strade del Vino dell’Olio e dei Sapori di Toscana, e più di 100 piatti della tradizione da riscoprire.
Dal 28 ottobre al 26 novembre torna l’edizione n. 26 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, organizzato dalla Strada dell’Olio Evo Dop Umbria, in collaborazione con la Regione Umbria, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. Nell’occasione, Campello sul Clitunno, al centro della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, festeggia il periodo della raccolta e frangitura delle olive e l’arrivo dell’olio nuovo con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli”, evento oleo-gastronomico dell’eccellenza di scena il 12 e 19 novembre.
Conto alla rovescia la finale del Premio dedicato alle eccellenze casearie italiane, con i formaggi protagonisti sul “red carpet” dell’“Italian Cheese Awards” 2023, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, dove i casari finalisti che racconteranno i formaggi e la loro storia, il 19 novembre, con la degustazione di tutti i prodotti finalisti, organizzata da Guru Comunicazione.
Riemerse dai fondali del Mare Adriatico al largo della costa di Termoli, in serie limitata, arrivano sul mercato le prime bottiglie di Tintilia, noto vitigno autoctono molisano, e di Falanghina, i primi vini subacquei del Molise prodotti da “LeProfondità”, la più grande cantina subacquea italiana, che li presenterà in degustazione domani nelle suggestive location del Sottovento, nel Porto Turistico Marina di San Pietro, in abbinamento a preparazioni curate dagli chef dell’Unione Cuochi Regione Molise, sodalizio della Federazione Italiana Cuochi.
È stato pugile e stuntman, e un leggendario produttore cinematografico, inventore del genere “Fagioli Western” e della coppia Bud Spencer e Terence Hill con la saga di “Trinità” e i film più visti di sempre, “Lo Chiamavano Trinità …” e “… Continuavano a chiamarlo Trinità”, grazie al cui successo ha fondato Rocca delle Macìe in Chianti Classico: alle “tre vite” di Italo Zingarelli è dedicato il film documentario “Lui era Trinità”, in anteprima, oggi, alla “Festa del Cinema” di Roma alla Casa del Cinema, e domni in prima serata su Rai 3 (ore 21:20). Da domani al 22 ottobre all’Arco di Travertino e al Parco Lineare Arco di Travertino, a Roma, torna invece “La Città della Pizza” con 50 tra i maestri pizzaioli più bravi d’Italia e dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, laboratori gratuiti per adulti e bambini, workshop per addetti ai lavori e gara finale per l’elezione del giovane pizzaiolo più talentuoso d’Italia. Ma la Capitale si “scalda” anche con la nuova suggestiva trilogia di “Erotic Lunch” e la prima cene-spettacolo, il 21 ottobre al Teatro Arciliuto, dedicata a “I cinque sensi”, con le portate della chef Anna Lucia Santoni, i vini della cantina San Lorenzo Antico e gli artisti Senith. Il secondo appuntamento sarà il 18 novembre con “I frutti proibiti”, ed il terzo e ultimo il 16 dicembre con “Afrodisia”.
Da domani al 22 ottobre nasce l’edizione n. 1 del “Positano Wine Fest”, per rendere onore al patrimonio vitivinicolo della Costiera Amalfitana mettendo in luce i produttori, l’arte della produzione del vino e il rapporto con il territorio, in un evento a città aperta con i punti di degustazione distribuiti in tutta la città, così da unire anche l’obiettivo turistico e far esplorare questa splendida perla della costa, tra degustazioni, masterclass, eventi collaterali e con “Guest Star” lo Champagne, ideati da Cliniq Brand Surgery
Fino al 12 novembre “Yeast Photo Festival” è un evento diffuso tra il borgo salentino di Matino e la città di Lecce che ospitano questo Festival internazionale che unisce fotografia, cibo e arti visive per ripensare il rapporto tra uomo e ambiente, tra mostre, dibattiti, workshop e tavole rotonde attorno al tema “Soulfood. And Beyond”, e con tra gli ospiti anche lo chef Alessandro Borghese. E il 21 ottobre nel suggestivo scenario di Castello Monaci Resort della cantina del Gruppo Italiano Vini - Giv a Salice Salentino, Vinoway Italia premierà anche il direttore WineNews Alessandro Regoli, come miglior giornalista enogastronomico italiano 2023 nella “Vinoway Wine Selection” 2024, evento-celebrazione dedicato ai vini italiani di eccellenza e alle figure più influenti del settore vinicolo.
E torna anche “Taormina Gourmet”, all’edizione n. 10 promossa da “Cronache di Gusto” dal 28 al 30 ottobre all’hotel Villa Diodoro a Taormina, tra masterclass di vini italiani, cooking show e la premiazione delle migliori etichette del Sud Italia. A Messina arriva “Mangia e Cambia”, la Festa della cultura agroalimentare slow dal 17 al 19 novembre, con appuntamenti enogastronomici, tavole rotonde, incontri, forum e laboratori del gusto promossi da Messina Food Policy, Slow Food Messina e Slow Food Italia in occasione dell’Assemblea Nazionale di Slow Food Italia, che ha scelto la città dello stretto per incontrarsi, verrà presentata alla cittadinanza la rete costruita per innescare, attraverso il cibo, un processo concreto di rigenerazione urbana.
Dal Piemonte alla Toscana, dalla Lombardia, all’Umbria e alla Puglia, per tutto ottobre, prosegue “Cantine Aperte in Vendemmia” del Movimento Turismo del Vino, per vivere insieme ai produttori il momento clou dell’annata vitivinicola. Camminare fa bene alla salute, ma anche inserire olio Evo di qualità in una dieta equilibrata aiuta a prevenire i tumori e a ridurre le malattie epatiche e l’insorgere di altre malattie croniche degenerative, e diffondere la consapevolezza che è fondamentale per avere un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano nelle migliaia di persone che partecipano alla “Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi” 2023, il 29 ottobre, in 150 Città dell’Olio, in 18 Regioni, è la mission dell’evento promosso dall’Associazione che riunisce i Comuni a più alta vocazione olivicola d’Italia, dedicato al tema “Olio & Salute”, grazie all’alleanza con la Lega Italiana per la Lotta conto i Tumori (Lilt) e la Fondazione Italiana Fegato (Fif). Infine, Eataly, neovincitore del premio “Carta Vini Retail” 2023 della “Milano Wine Week”, celebra il “Mese del vino”, tra esperienze, didattica e degustazioni alla scoperta dei terroir italiani, negli store di tutta Italia.

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