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IMPRESE MADE IN ITALY

Illycaffè avrà un nuovo socio di minoranza, il fondo americano Rhone Capital

La conferma dal presidente del top brand del caffè, Andrea Illy. Obiettivi dell’operazione: crescita in usa e preparazione del passaggio generazionale
ANDREA ILLY, ILLICAFFE', MADE IN ITALY, RHONE CAPITAL, Non Solo Vino
Andrea Illy, alla guida del gruppo Illycaffè

Illycaffè, una delle realtà di riferimento del caffè e del made in Italy alimentare, avrà un nuovo socio di minoranza, e sarà l’americana Rhone Capital, fondo i private equity con cui il gruppo triestino ha trovato un accordo. A confermarlo, lo stesso presidente Andrea Illy, che al quotidiano “Il Sole 24 Ore” spiega come l’accordo sia “ancora confidenziale in quanto sottoposto a processo autorizzativo”. Secondo le indiscrezioni raccolte da principale quotidiano finanziario italiano, Rhone Capital dovrebbe entrare con una quota intorno al 20% in una società, la Illycaffè, che ha un valore stimato di 1 miliardo di euro, e che, nel 2019, ha sviluppato ricavi per 520,5 milioni di euro, in crescita del 7,7% sul 2018, con una presenza diffusa in 140 paesi del mondo.
Tra gli obiettivi dell’apertura del capitale, la crescita ulteriore in un mercato strategico come gli Usa, e anche la preparazione del passaggio generazionale: “ho guidato la illycaffè per 26 anni, ora va dato spazio alla quarta generazione, che è preparata ma riteniamo che, per la dimensione del mercato e per la sua complessità, vadano create le condizioni perché questo passaggio sia verso un capitale ed una governance aperti”, sintetizza ancora Andrea Illy all’agenzia Ansa.
Continua, invece, la ricerca di un parter finanziario per il “Polo del Gusto”, sub-holding del gruppo Illy creata nel 2019 (da cui è escluso il business del caffè), e che mette insieme il vino, con la cantina Mastrojanni, a Montalcino, piccola griffe diventata uno dei punti di riferimento qualitativo del Brunello di Montalcino, il cioccolato piemontese di Domori, il tè francese Dammann Frères, la pasticceria inglese Prestat (fornitrice della casa reale inglese), e che, con una quota del 40%, ha partecipazioni in Agrimontana, tra i marchi leader del miele e delle confetture di alta qualità.
L’ingresso di Rhone Capital in Illycaffè, inoltre, potrebbe sbloccare l’operazione sulla holding di famiglia controllata dai fratelli Andrea, Riccardo, Francesco e Anna Illy con la madre Anna Rossi, dopo che Francesco Illy (tra le altre cose proprietario della celebre cantina Podere Le Ripi, a Montalcino), aveva concesso un anno fa un’opzione al fondo Peninsula per la cessione del suo 23%. Operazione poco gradita alla famiglia, riporta ancora il quotidiano “Il Sole 24 Ore”, con Francesco Illy che avrebbe comunicato il suo recesso in maniera irrevocabile. E l’operazione Rhone Capital, potrebbe portare risorse utili per sistemare la questione.

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