02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
VINO, POLITICA E COVID

La Francia del vino scrive al Governo: insufficienti le misure messe in campo per il settore

Secondo alcuni i 250 milioni di euro a disposizione del vino (su 465 miliardi di intervento economico) sono quasi “derisori”
COVID, FRANCIA, GOVERNO, vino, Mondo
La Francia del vino scrive al Governo: insufficienti le misure per il settore

Se Atene piange Sparta non ride. Se l’Italia del vino è in difficoltà e da più parti, attraverso le organizzazioni di categoria ha criticato le misure per il settore messe in campo fin qui dal Governo e chiesto più attenzione (da Unione Italiana Vini a Federvini, a Federdoc) per fronteggiare l’emergenza Covid, in Francia, da sempre presa come modello nella gestione del sistema vino, anche nel supporto da parte dello Stato, le cose non vanno meglio. Secondo quanto riporta “Vitisphere”, le organizzazioni interprofessionali di regioni come Borgogna, Champagne, Valle della Loira ed Alsazia, ma anche Bordeaux e Languedoc, e poi la Cnaoc (Confédération Nationale des producteurs de vins et eaux de vie de vin à Appellations d’Origine Contrôlées), hanno scritto a vari livelli istituzionali, fino al presidente Emmanuel Macron, giudicando ampiamente insufficiente il piano di aiuti per il settore. Secondo alcuni, sarebbe quasi “derisorio” lo stanziamento di 250 milioni di euro per la viticoltura, a fronte di un piano da 465 miliardi di euro iniettati dallo Stato a sostegno dell’economia francese nel complesso, considerato anche il valore economico e di immagine che il vino di Francia, così come quello d’Italia, rappresenta per il Paese. Secondo la Cnaoc, in 11 settimane di “lockdows”, i vini ha denominazione francesi hanno lasciato sul terreno una perdita intorno a 1,5 miliardi di euro. E per questo il produttori chiedono più risorse per misure come la distillazione di emergenza (oggi finanziata con 150 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersene altri 45, per arrivare a coprire la distillazione di 3,3 milioni di ettolitri di vino), ma anche maggiori esenzioni fiscali per le imprese.

Copyright © 2000/2020


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2020

Altri articoli