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CUCINA ITALIANA NEL MONDO

Le Langhe a Doha, con “Alba by Enrico Crippa”, primo ristorante del tristellato chef oltreconfine

Un progetto, con la famiglia Ceretto, nel lussuoso hotel Raffles Doha nelle futuristiche Katara Towers, aspettando i Mondiali di Calcio 2022 in Qatar

“Alba by Enrico Crippa”: si chiamerà così il ristorante con il quale il tristellato chef Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba “esporterà” i sapori delle Langhe e del Piemonte nel mondo, e che aprirà le porte a fine settembre a Doha, la capitale e la città più popolata del Qatar, sull’onda di una tendenza che ormai da tempo vede l’alta cucina italiana all’estero prendere sempre di più la via dell’Oriente, la più vivace e promettente. Un progetto atteso, con la famiglia Ceretto, alla guida della storica griffe del Barolo, che con Crippa collabora da vent’anni, in un sodalizio d’eccellenza che ha portato anche alla nascita del bistrot La Piola sempre ad Alba, e che ora prende vita con la catena alberghiera di lusso Raffles, fondata a Singapore e che fa parte del Gruppo Accor, e con la prima esperienza del grande chef fuori dai confini italiani, come tanti suoi celebri colleghi, e che avrà come location il nuovo e lussuosissimo hotel Raffles Doha nelle futuristiche Katara Towers sul lungomare del Lusail Discrict, il distretto degli affari, delle ambasciate e dei divertimenti.
Con l’alta cucina italiana che sta conquistando il mondo, e l’Oriente in particolare, all’“Alba by Enrico Crippa” i sapori e le preparazioni attingeranno la loro ispirazione nella ricca e variegata cucina regionale italiana, che ripercorre da Nord a Sud i grandi classici del nostro Paese. Non mancheranno le classiche paste secche che hanno reso celebre la cucina italiana all’estero, ma a queste si affiancheranno le paste fresche piemontesi. Verranno proposte carni e numerose preparazioni a base di pesci, ma soprattutto punto di forza sarà il tema del vegetale, tanto caro allo chef Crippa, grazie anche all’“Orto Piazza Duomo” dove “nascono” le materie prime dei suoi piatti a tre stelle Michelin.
Nel nuovo ristorante italiano che aprirà in Qatar in tempo per i Mondiali di Calcio 2022, in cucina ci sarà l’executive chef Antonino D’Alessio, già nello staff di Crippa, ed in sala Vincenzo Donatiello, per nove anni direttore e sommelier ad Alba.
Senza dubbio, un nuovo progetto destinato a diventare un punto di riferimento per l’alta cucina italiana nel mondo, ed, in particolare in Asia, con indirizzi ormai storici, come “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana”, che vanta tre stelle Michelin ad Hong Kong e due nella sede di Shanghai grazie allo chef Umberto Bombana, e dove da un paio di anni è arrivato anche “Da Vittorio”, primo ristorante della famiglia Cerea fuori dall’Europa, che in poco tempo ha conquistato le due stelle Michelin e la posizione n. 28 della “50 Best Restaurants Asia” 2022. E che segue anche l’exploit dell’Italia, solo pochi giorni fa, nella prima “Guida Michelin Dubai 2022”, con 3 nuovi ristoranti stellati su 11, con due stelle a Il Ristorante-Niko Romito nel Bulgari Hotels & Resort, e una stella al Torno Subito di Massimo Bottura e all’Armani Ristorante.

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