02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
LA CURIOSITÀ

Los Angeles al centro del mondo, tra gli Oscar del cinema e l’alta cucina

Il documentario Honeyland protagonista con due candidature, mentre Massimo Bottura ha lanciato la Gucci Osteria n. 2, a Los Angeles

Per qualche ora, Los Angeles, con la notte degli Oscar dove ha trionfato il film sudcoreano “Parasites”, è stata al centro del mondo. E, in qualche modo, ha toccato anche temi come quello della tutela dell’ambiente, e dell’alta cucina, in maniera del tutto peculiare. Tra i film in gara, infatti, in nomination come “miglior documentario” e come “miglior film straniero”, c’era anche “Honeyland”, opera che arriva dalla Macedonia, firmata da Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov, che racconta la storia dell’ultima donna “cacciatrice di api” d’Europa, intrecciando tematiche come la salvaguardia dell’ambiente, la vita delle comunità agricole e dei nomadi, e non solo.

Ma, nelle stesse ore, a Hollywood, era protagonista anche l’alta cucina italiana, con il suo esponente n. 1, amatissimo anche da tanti attori americani e protagonista della scena hollywoodiana in genere (come testimoniano le tante foto scattate su Instagram dallo stesso Bottura, con personaggi freschi di Oscar appena vinto come Elton John, per la miglior canzone originale per “Rocketman”, film che racconta la vita del grande cantante inglese, o Brad Pitt, miglior attore non protagonista per “C’era una volta … a Hollywood”, o ancora come l’attrice di origine americana, ma di origine messicana, Salma Hayek), presenti al party per il lancio della “Gucci Osteria”, nuovo step della partnership tra lo chef ed uno dei marchi italiani della moda più celebri nel mondo, che aprirà il 17 febbraio a Beverly Hills, sempre con la regia culinaria coordinata di Karime Lopez (fresca di stella Michelin, con la Gucci Osteria di Firenze), ma che vedrà ai fornelli Mattia Agazzi. Ennesimo avamposto dell’alta cucina italiana, in uno dei luoghi-icona del mondo, tra le stelle di Hollywood.

Copyright © 2000/2020


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2020

Altri articoli