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L’INIZIATIVA

Nasce l’alleanza tra Slow Food e Mastercard, a sostegno dei piccoli produttori locali

Tra gli obiettivi, promuovere una cultura del cibo che si poggia su consumi consapevoli e sottolineare l’importanza di una sana alimentazione

Slow Food si allea con una delle più importanti realtà del mondo della finanza. Nasce la collaborazione tra Mastercard e Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, un legame che si fonda su una serie di obiettivi: dare sostegno a quei piccoli produttori italiani che custodiscono la biodiversità locale, consolidare il loro legame con i consumatori, promuovere una cultura del cibo che si poggia su consumi consapevoli e sottolineare l’importanza di una sana alimentazione, in armonia con ambiente ed ecosistemi.

Dal 24 maggio, saranno disponibili, tramite la piattaforma internazionale Priceless.com, per tutti i titolari di carte Mastercard, alcune esperienze digitali per scoprire l’Italia degli antichi sapori locali e partecipare, a partire dall’estate, ed una serie di degustazioni online. Si accenderanno i riflettori per riscoprire le grandi tradizioni enogastronomiche italiane a rischio di estinzione grazie al lavoro di produttori come Pietro Asci, apicoltore de L’Aquila e custode dell’antico savoir faire legato ai rari e pregiati mieli dell’Appennino abruzzese. Oppure scoprire chi, come Filippo Paveri, grazie a un latte di alta qualità, dà vita a Parma ad un’eccellenza casearia come il Parmigiano Reggiano. E ancora, apprendere i segreti della filiera dell’olio che i mastri oleari impegnati nell’azienda agricola DeCarlo, in Puglia, si tramandano di generazione in generazione da ben 400 anni, o quelli dell’allevamento dell’antica razza suina della Cinta Senese dalla Tenuta Paganico di Jacopo Goracci. Un viaggio gastronomico che vuole sensibilizzare i consumatori verso abitudini di consumo più attente, ma anche dare nuovo slancio e attrattività ai produttori di piccola scala che sono la linfa vitale di un nuovo trend del turismo enogastronomico attento ai processi produttivi e alla biodiversità.

“I produttori italiani di piccola scala che abbiamo coinvolto in questo progetto - ha affermato Luca Fiumarella, Head of Marketing Italia di Mastercard - rappresentano delle eccellenze uniche che si sono fatte custodi della realizzazione di alcuni alimenti simbolo della tradizione italiana, promuovendo la consapevolezza alimentare, il legame con il territorio e la naturalità dei prodotti. Ciò fa di loro una risorsa unica per il nostro Paese”. Non è un mistero che l’Italia sia un Paese con una tradizione culinaria apprezzata in tutto il mondo. Ed è proprio la passione per la cucina che gli italiani, complice la pandemia, stanno riscoprendo sempre più giorno dopo giorno. Secondo una ricerca di Mastercard, per il 64% degli italiani (contro il 58% degli europei) è stata l’occasione per migliorare e perfezionare le proprie doti tra i fornelli e, allo stesso tempo, trovare una forma di svago casalingo. Tuttavia, ben più importante, è la rinnovata attenzione per un’alimentazione sana ed equilibrata. Il 57,2% (contro una media europea del 52%) ha sottolineato come la cucina durante la pandemia abbia rappresentato un’occasione per il conseguimento, attraverso piatti e ingredienti sostenibili, di uno stile di vita più sano proprio a partire dalla tavola.

Una tendenza che conferma l’accresciuto desiderio da parte di italiani ed europei di adottare comportamenti più responsabili nei propri modelli di spesa e di consumo per un benessere a 360°.

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