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CRONACA

Piante di cannabis e olive, tonno e vino alla marijuana: agli arresti lo chef Carmelo Chiaramonte

I Carabinieri in casa del cuoco del piccolo schermo, che si difende: studi su alimenti e loro proprietà benefiche e terapeutiche
CANNABIS, CARMELO CHIARAMONTE, CHEF, Non Solo Vino
Lo chef Carmelo Chiaramonte

Due piante di cannabis alte 2 metri e mezzo, mezzo chilo di infiorescenze, olive, tonno, caffè e vino alla marijuana: è quanto trovato dai Carabinieri in casa del noto chef siciliano Carmelo Chiaramonte, nella sua casa di Catania, che è stato arrestato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e poi rimesso in libertà, in attesa del processo. Consulente e volto del piccolo schermo, ospite di trasmissioni come Geo&Geo e di diversi format del Gambero Rosso, si è difeso, come si legge nella missiva del legale, l’avvocato Rita Faro, spiegando che quanto trovato dai Carabinieri ha che fare con gli “studi sull’origine e sulle proprietà degli alimenti, approfondendo anche le loro proprietà benefiche e terapeutiche. Proprio in questo contesto lo chef Chiaramonte ha approfondito - in linea con un filone di ricerca internazionale non certo sconosciuto al dibattito pubblico, medico, sociale e politico - gli aspetti relativi all’effetto terapeutico della cannabis come terapia del dolore e in particolare gli aspetti legati agli effetti della sostanza tramite la somministrazione alimentare. Viene così spiegata la coltivazione della cannabis e la preparazione di alimenti con la sostanza suddetta, destinati unicamente all’utilizzo e alla sperimentazione personale ma non alla cessione a terzi (...)”. Una vicenda che ha suscitato un certo clamore, ma che potrebbe risolversi in un nulla di fatto, e che al di là delle facili battute rimarca, ancora una volta, la distanza culturale e legislativa tra l’Italia ed il resto del mondo occidentale, dove la coltivazione ed il consumo della cannabis, sia come uso ricreativo che terapeutico, sono ormai regolamentati e liberalizzati quasi ovunque, dando vita a vere e proprie economie di scala.

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