02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
VINO E BENEFICENZA

Solaia, Masseto, Ornellaia, Sassicaia e Bruno Giacosa per “Food from the Heart”

I fine wine, con il “Birley Wine Club” di Londra, raccolgono in asta 102.000 sterline per il progetto benefico della Caring Family Foundation

I fine wines, diventati bene su cui investire e preziosi pezzi da collezione, non perdono nulla del proprio fascino, né del loro significato, che va ben al di là di quotazioni ed assegnazioni, mantenendo intatto, affianco al valore economico, il valore sociale e culturale che rappresentano all’interno e all’esterno dei propri territori. Al piacere della loro scoperta è dedicato il “Birley Wine Club”, aperto nel 2020 a Londra, ultimo arrivato nel gruppo di club esclusivi, dedicato all’edonismo e alla mondanità, nato nel 1963 con l’apertura del mitico “Annabel’s”, cui sono seguiti il “Mark’s Club”, il circolo sportivo “Bath & Racquets”, il “George” e l’“Harry’s Bar”. Templi della gastronomia e del bere bene, aperti al grande vino proprio con le serate firmate dal “Birley Wine Club”, tra cene e degustazioni con le etichette più esclusive al mondo, da Château Palmer a Gaja, solo per citare le più recenti.

Edonismo, sì, ma anche attenzione per gli altri, come racconta la charity auction andata in scena al “ The Garden at Annabel’s” di Londra l’8 dicembre, che ha portato sotto il martello bottiglie ed experiences, capaci di raccogliere in tutto 102.000 sterline, interamente devolute al sostegno della campagna “Food from the Heart”, lanciata dalla Caring Family Foundation per sostenere i bambini più economicamente fragili del Regno Unito. Battitore d’eccezione, Charlie Foley, di Chiristie’s, che ha raccolto i rilanci dei 4 lotti, tra cui spicca l’“Italy Icons Large Format”: cinque bottiglie iconiche, in doppia magnum, di Solaia 2008 di Antinori, Masseto 1999, Ornellaia 2018, Barbaresco Riserva Asili 2016 di Bruno Giacosa e Sassicaia 2007 di Tenuta San Guido.

Gli altri lotti sono invece dedicati ai “Burgundy Icons Large Format” (Meursault La Goutte d’Or 2008 di Arnaud Ente, Volnay Champans 2015 di Domaine Marquis d’Angerville, Chambertin-Clos de Beze Grand cru 2014 di Armand Rousseau, Clos de Vougeot Grand cru 2013 di Jean Marie Fourrier e Montrachet Grand cru 2009 di Henri Boillot), agli “Champagne Icons Large Format” (Boërl & Kroff 1998, Dom Pérignon 2004, Krug Vintage 1995, Bollinger R.D. 1988 e Cristal Louis Roederer 2007) e ai “Bordeaux Left Bank Icons Large Format” (Château Haut-Brion 1982, Château La Mission Haut-Brion 1995, Château Latour 1996, Château Lafite-Rothschild 1990, Château Lynch Bages 2005). Offerte sono state raccolte anche per due esperienze uniche, ossia un pranzo con degustazione esclusiva a Château Cheval Blanc ed a Château d’Yquem, oltre che per una “Barolo Wine Dinner” all’“Harry’s Bar”.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli