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IL RITORNO

Torna “Generazione Terra”, da Ismea 120 milioni ai giovani per l’acquisto di terreni agricoli

Obiettivo, favorire anche per il 2026 l’accesso alla terra da parte delle nuove generazioni e sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
AGRICOLTURA, GIOVANI, ISMEA, MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, Italia
Nuove opportunità per i giovani agricoltori con “Generazione Terra”

Nuove opportunità per i giovani agricoltori italiani, una grande risorsa per il settore primario, tanto che l’Italia è leader con 49.000 imprese agricole “under 35” a dimostrazione di un feeling, quello con l’agricoltura, che continua ad attrarre, grazie anche a progetti ad hoc. Giovani agricoltori che possono adesso contare su un’altra misura di sostegno: con una dotazione di 120 milioni di euro per il 2026, misura che finanzia fino al 100% l’acquisto di terreni agricoli, rivolta agli under 41 già attivi nel settore agricolo, che intendono ampliare la propria azienda, ed ai giovani startupper che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale in agricoltura, sia con esperienza sia in possesso di adeguati titoli di studio, riparte anche per quest’anno “Generazione Terra”, lo strumento fondiario promosso da Ismea, in linea con la strategia del Ministero dell’Agricoltura per favorire l’accesso alla terra da parte delle nuove generazioni e sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. Il via libera all’avvio della misura è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione Ismea.
“Generazione Terra” rappresenta l’unico strumento fondiario in Europa a basarsi sull’istituto del patto di riservato dominio, che prevede l’acquisto dei terreni da parte di Ismea e la contestuale assegnazione degli stessi ai giovani richiedenti. L’operazione prevede che il debito sia poi pagato con un preammortamento di due anni e un mutuo della durata massima complessiva di trenta anni, con la possibilità per i beneficiari di richiedere, dopo almeno cinque anni, la revisione del tasso applicato al finanziamento, quando migliorativo.
Dal punto di vista finanziario, “Generazione Terra” consente di accedere a interventi fino a 1,5 milioni di euro (500 mila euro per gli startupper con titolo di studio). Per i giovani startupper viene messo a disposizione anche un premio di primo insediamento fino a 100.000 euro, che viene rilasciato a riduzione delle prime rate di ammortamento fino alla avvenuta realizzazione del piano - con un’intensità maggiore nelle aree interne e montane. A conferma dell’attenzione verso i territori più fragili, alle iniziative localizzate nelle aree interne e montane è, inoltre, dedicata in via esclusiva, da quest’anno, una quota del 10% delle risorse complessivamente messe a disposizione. Dal 2011 ad oggi, la Misura ha effettuato 765 operazioni fondiarie, per una superficie complessiva di 27.000 ettari e un valore delle transazioni pari a 483 milioni di euro. I criteri, approvati dal Consiglio di amministrazione, verranno pubblicati sul sito Ismea nei prossimi giorni, mentre il portale per la presentazione delle domande sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno.
“Generazione Terra - dichiarano il presidente Ismea, Livio Proietti, e il dg Ismea, Sergio Marchi - è uno strumento fondamentale, in linea con gli indirizzi del Governo Meloni e del Ministro Lollobrigida, che consente di aiutare i giovani a diventare imprenditori agricoli e a superare le difficoltà iniziali di natura economica e di accesso alla terra. Desideriamo con l’occasione ringraziare le associazioni agricole per i preziosi spunti forniti nella definizione della nuova edizione della misura”.

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