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WINE STAR AWARD

Tra mare e montagna, l’Abruzzo è la “Wine Enthusiast‘s Region of the Year” 2022

Borghi incontaminati, paesaggi naturali mozzafiato e gemme enoiche nascoste ovunque tra i 36.000 ettari vitati della Regione
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Il vigneto d’Abruzzo, “Wine Enthusiast‘s Region of the Year” 2022

Borghi incontaminati, paesaggi naturali mozzafiato, cascate, fiumi e castelli storici fanno dell’Abruzzo, diviso tra il Mar Adriatico e il Gran Sasso, destinazione perfetta per gli slow travel, dove il legame sostenibile con la cultura, le persone, la gastronomia e la musica è ancora fortissimo, una meta sempre più ambita dagli appassionati di vino di tutto il mondo, che qui trovano vere e proprie gemme enoiche, nascoste nei 36.000 ettari di vigneti che crescono tra le montagne e il mare. Ecco perché è stata scelta come “Wine Enthusiast‘s Region of the Year” 2022, superando la concorrenza di Marlborough (Nuova Zelanda), Southern Oregon/Rogue Valley (Oregon), Uco Valley (Argentina) e SLO Coast (California). Meno bene è andata, invece, a Pasqua Vigneti e Cantine e Vigneti Massa, entrambe in corsa nell’esclusiva categoria “European Winery of the Year”, dove l’ha spuntata lo storico produttore di rosé della Provenza Domaines Ott.

Come ricorda “Wine Enthusiast”, i vini abruzzesi raccontano da sé attraverso le uve locali che ne esprimono le caratteristiche e il senso del luogo: i famosi e potenti vini rossi del Montepulciano; i grandi vini bianchi del Trebbiano Abruzzese; e, naturalmente, il rosato di Montepulciano, ossia Cerasuolo d’Abruzzo, senza dimenticare gli spumanti di Cococciola, Passerina e Montonico Bianco. Ma la Regione, come ricorda Davide Acerra, direttore marketing del Consorzio Vini d’Abruzzo, è anche altro. “Sono nate tante nuove cantine, spesso avviate da giovani che hanno investito nella terra. o hanno ereditato l’azienda di famiglia. Hanno una mente più aperta, una visione diversa rispetto ai genitori, sicuramente più sostenibili, più green e una capacità imprenditoriale molto più dinamica. Anche nelle cantine storiche è emersa una nuova generazione che ha cambiato stile e filosofia”.

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