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CIBO & CINEMA

Una delle scene più amate della storia del cinema? La prima colazione. A partire dai Lumière

Da “Colazione da Tiffany” a “Notting Hill”, aspettando la Notte degli Oscar, ecco i menu di “Io Comincio Bene” ispirati ai film più famosi

La prima colazione: ecco una delle scene più amate della storia del cinema. Con tante pellicole memorabili che hanno reso omaggio al primo pasto del mattino, dall’iconico caffè da asporto con croissant di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, al romantico pane, burro e marmellata di Julia Roberts e Hugh Grant in “Notting Hill”, dal caffè con biscotti del “reverendo Clayton” John Wayne nel western “Sentieri selvaggi”, al latte e cereali della colazione spaziale dei membri dell’equipaggio del Nostromo nel fantascientifico “Alien”, senza dimenticare i pancake con sciroppo d’acero, unico pasto del giorno, nel capolavoro di Charlie Chaplin “Il monello”. E, forse, non tutti sanno che la prima pellicola della storia, “Repas de bèbè”, immortala in 50 secondi Auguste Lumière e la moglie intenti a dare il primo pasto della giornata al loro bambino, con la colazione che usata come metafora, celebra così la nascita dello stesso cinematografo. Aspettando la Notte degli Oscar (25 aprile), a ripercorrere le scene memorabili di film cult è “Io Comincio Bene”, il portale di Unione Italiana Food che promuove il valore e l’importanza della prima colazione, che ne ha scelte cinque, rilette in chiave “pop” dall’artista contemporaneo Ezio Ranaldi in cinque opere inedite, e dalle quali sono nati cinque menu dedicati ai 9 italiani su 10 che, secondo una ricerca dell’Osservatorio Doxa-Unionfood, non rinunciano mai al primo pasto della giornata.
Dai colossal americani alle commedie iconiche italiane, la settima arte ha reso omaggio alla prima colazione con scene memorabili che hanno fatto la storia della cinematografia internazionale, restando nell’immaginario di grandi e piccoli. Dalla colazione abbondante per Richard Gere e Julia Roberts in “Pretty Woman”, che in hotel si concedono croissant, pancake con bacon, frutta e spremuta d’arancia, a John Travolta e Samuel L. Jackson che nel diner in “Pulp Fiction” consumano pancake, uova, bacon e caffè americano. Più leggera, invece, per Totò e Peppino ne “La banda degli onesti”, che al bar discutono di capitalismo e marxismo gustando soltanto una tazzina di caffè con zucchero. Ma si va dal latte con cereali, consumati prima di andare a scuola dal protagonista del film horror “Il Sesto Senso”, ai panini dolci dei fratelli Pontipee in “Sette spose per sette fratelli”. In tutte le pellicole, la colazione è sinonimo di convivialità e dialogo, così come lo è per 1 italiano su 3 che, durante il primo lockdown, ha riscoperto il valore di farla in famiglia o con il partner, e per il 28% che ha dedicato più tempo al primo pasto della giornata (che oggi ha una durata media di 13 minuti).

Focus: “colazioni da Oscar” (con il contributo della biologa nutrizionista Valeria del Balzo)
Menù “Colazione da Tiffany”
La colazione da Tiffany di Audrey Hepburn, affascinata dai gioielli della famosa vetrina newyorkese, è una colazione street food, ma non equilibrata dal punto di vista nutrizionale: solo un caffè ed un croissant non rispondono all’apporto di nutrienti consigliato. Da integrare con: 1 yogurt o 250 g latte, 20 g di frutta secca.
Menù “Notting Hill”
La scena della celebre commedia romantica americana raffigura una colazione conviviale, che richiama un aspetto molto importante del primo pasto del mattino, che tutti dovremmo imitare; inoltre è anche sana e adeguata nutrizionalmente. Porzioni consigliate: pane 30 g, crema spalmabile alla nocciola g 8, latte 250g, un frutto, thè o caffè.
Menù “Il monello”
Una colazione indimenticabile, triste ma anche serena, nell’espressività degli autori. Sicuramente emozionante. Il consumo di tanti, troppi pancake per una colazione adeguata sarebbe non equilibrato ma, sicuramente, per i protagonisti si tratta dell’unico pasto della giornata e forse di più giorni. Per una sana colazione di oggi: 2 pancake, miele, latte 250g o yogurt, un frutto.
Menù “Sentieri selvaggi”
Una colazione “mordi e fuggi”: una sola tazza di caffè ed un biscotto lasciato anche a metà. Ma la fretta non è una buona compagnia per un’alimentazione corretta. Una colazione migliore: caffè, latte 250 g o yogurt, 30 g biscotti, 20 g frutta secca.
Menù “Alien”
La colazione a base di cereali, in una postazione lontana nell’universo, diventa un momento di aggregazione e di convivialità per tutti, prima di dedicarsi agli impegni di ciascuno. L’importanza della colazione anche nello spazio è un esempio da seguire ogni giorno sulla terra. Per bilanciare meglio il pasto: latte 250 g, cereali 30 g o muesli 20 g, caffè, un frutto.

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