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Allegrini 2018
STRATEGIE

Vino, “a family business”. In Usa l’alleanza tra Allegrini e Trinchero Family Estate

Focus sul Brunello di Montalcino di San Polo. Marilisa Allegrini: “lavorare con aziende a guida familiare è strategico per la condivisione dei valori”

Nei mercati del mondo, soprattutto in fasi tempestosi come questi, è fondamentale avere partner con cui condividere visioni e valori. Cosa che, spesso, avviene tra le aziende a conduzione familiare, anche al netto delle dimensioni. E così, in un mercato strategico per il vino italiano come gli Usa, nasce una nuova alleanza tra Allegrini, una delle famiglie più importanti del Belpaese enoico, e Trinchero, famiglia di origine piemontese alla guida della Trinchero Family Estate, la seconda realtà “familiare” più grande del vino d’America e del mondo, dopo Gallo.

Un alleanza, quella tra Allegrini e Trinchero, che si focalizzerà su San Polo, griffe del Brunello di Montalcino del gruppo Allegrini. E così, la famiglia Allegrini, ora, sul mercato degli Stati Uniti, lavora insieme ai due più grandi “family business del vino” di Oltreoceano, quello di Trinchero, e quello di Gallo, che ha sotto la propria ala (con la divisione Lux Wines) i vini della Valpolicella della casa madre Allegrini, e quelli di Bolgheri, con Poggio al Tesoro. Dimensioni diverse, sull’orizzonte mondiale, con Gallo e Trinchero che sono dei colossi, rispetto ad Allegrini, ma con valori simili, come spiega a WineNews Marilisa Allegrini, nel giorno della cerimonia ufficiale, on line, per la nomina a Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana:
“lavorare con aziende guidate da famiglie per noi è fondamentale, perchè per quanto grandi e strutturate sono molto più rapide e nette nel prendere decisioni e nel fare scelte, ma soprattutto c’è una condivisioni di valori, e una conoscenza più profonda delle reciproche necessità, essendo loro stessi anche produttori di vino, oltre che distributori. Prima di chiudere la partnership con San Polo (che è la prima realtà di vino italiano che sarà importata e distribuita da Trinchero, al di là del marchio di Prosecco Avissi, ndr) abbiamo fatto una due diligence su tutti i processi di vigna, di cantina, di logistica e così via, cosa che testimonia la grande serietà della famiglia Trinchero e di una operazione che riguarda San Polo, azienda di cui sono davvero orgogliosa”.

“L’alleanza tra le famiglie Allegrini e Trinchero arriva in un momento in cui entrambe le aziende si stanno evolvendo e crescendo con le nuove generazioni, e Trinchero in particolare lavora per espandere la propria attività nel settore del lusso. I vini di San Polo - sottolinea la famiglia americana - sono un’aggiunta importante alla Heritage Collection, la divisione dedicata ai grandi vini di Trinchero Family Estate, che è supervisionata dalla terza generazione della famiglia, rappresentata da Carlo Trinchero, mentre San Polo è guidata dalle sorelle Caterina e Carlotta Allegrini, settima generazione della famiglia Allegrini”. Perchè il grande vino è un “family business”.

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