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VINO E BELLEZZA

“World’s Best Vineyards 2023”: Ceretto migliore cantina in Italia, Antinori in “Hall of Fame”

La famiglia Ceretto: “riconoscimento al lavoro quotidiano nella Tenuta Monsordo Bernardina, con il suo iconico “Acino”. Catena Zapata n. 1 al mondo

Catena Zapata, in Argentina, è la cantina più bella del mondo, mentre Ceretto, icona delle Langhe, con il suo “Acino” sui vigneti e non solo, è la più bella di Italia. E’ il verdetto della “World’s Best Vineyards 2023”, annunciata ieri (nella tarda serata), in Rioja, che vede così la celebre cantina argentina raggiungere nella “Hall of Fame” (e per questo fuori gara) la monumentale cantina Antinori nel Chianti Classico, al n. 1 nel 2022, e Zuccardi Valle de Uco, ancora dall’argentina (al top per tre anni consecutivi, dal 2019 al 2021, in un periodo, però, condizionato dal periodo del Covid, e con una lista meno dinamica, ndr). E se a completare il podio 2023 ci sono altre due cantine di enorme fascino come Bodegas de los Herederos del Marqués de Riscal in Rioja, in Spagna, e Vik, dalla Cachpoal Valley, in Cile, la Ceretto, guidata da una delle famiglie che più hanno segnato la storia recente dell’enogastronomia delle Langhe, con il vino, ma anche con i noccioleti e con l’alta ristorazione, con il Piazza Duomo di Alba, tre stelle Michelin, insieme allo chef Enrico Crippa, e alla sottostante trattoria d’autore La Piola, e con il brand di pasticceria “Relanghe”, è in questa edizione l’unica realtà italiana in “Top 50”, al n. 29, accompagnata, guardando alle prime 100 posizioni, da Villa Sandi, meraviglia di stampo palladiano cuore di uno dei nomi più importanti del Prosecco, della famiglia Polegato, al n. 54, seguita, al n. 59, dalla storica Tenuta San Leonardo, eccellenza del Trentino della famiglia Guerrieri Gonzaga. Al n. 62, invece, si scende in Sicilia, con Donnafugata, una delle cantine che hanno segnato il rinascimento del vino dell’Isola, con la guida della famiglia Rallo, che precede di poco la Tenuta Cavalier Pepe, riferimento del vino d’Irpinia, della famiglia Pepe. Al n. 87, invece, c’è Castello Banfi, cantina che ha segnato la storia contemporanea del territorio del Brunello di Montalcino, sotto la guida salda della famiglia Mariani, mentre, in posizione n. 99, c’è Ferrari Trento, cantina n. 1 del Trentodoc, e da cui è partita l’avventura enoica della famiglia Lunelli.
“La lista ogni anno ci sorprende con vigneti unici, esperienze di visita impareggiabili, architetture avveniristiche o protette dall’Unesco e cantine a conduzione familiare con tour intimi. Un elenco che fornisce una panoramica delle migliori esperienze enologiche a tutto tondo. Con grande felicità accogliamo questo premio speciale, che ci vede salire nella classifica, al n. 29”, commenta la famiglia Ceretto, secondo cui il premio è “un riconoscimento al nostro lavoro quotidiano: dalla vigna allo spazio accoglienza della Tenuta Monsordo Bernardina, sormontato dall’iconico “Acino”. Un luogo immersivo per conoscere a fondo la nostra quotidianità, dai vigneti delle Langhe a quelli del Roero. Il nostro racconto inizia da una mappa che denota e limita i mille volti di questa terra. Un percorso che concludiamo con l’assaggio delle differenti peculiarità che ognuno dei nostri vini è in grado di esprimere, nel pieno rispetto del terroir di Langa”. Il concorso mondiale per l’enoturismo, ricorda una nota, è stato lanciato a Londra dalla William Reed nel 2019, e, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, nei primi anni si conferma, all’edizione n. 5, riferimento atteso per questo segmento in forte espansione. I parametri sono tanti e non rigidamente limitati, è piuttosto l’esperienza complessiva degli esperti che definisce il valore dell’accoglienza in cantina.
La classifica viene formata guardando ad esperienze che arrivano da 22 regioni e Paesi del mondo importanti per la produzione di vino, ciascuno con un panel di 36 professionisti tra sommelier, giornalisti ed esperti nel settore enoturistico ed enogastronomico guidati da un capo-panel che in Italia è Chiara Giorleo, critica enogastronomica e formatrice freelance; sette le preferenze a testa da assegnare tra cantine del proprio Paese di origine ed estero da indicare liberamente (non c’è un elenco predefinito) con tanto di motivazioni per arrivare al calcolo finale cui concorrono i voti di tutti i panel che definisce le migliori 100 cantine al mondo in termini di ospitalità.
“È un’attesa ricca di tensione quella che precede la rivelazione dei 100 nomi e spesso una sorpresa scoprire le destinazioni enoturistiche preferite dai colleghi internazionali: alla definizione della classifica contribuiscono i voti di tutti i panel, non solo quello del proprio paese. Questo senza tralasciare il valore del tour nel Paese ospitante la premiazione - come questo in Rioja - con l’augurio che un giorno si possa portare l’appuntamento in Italia” dichiara la referente Italia del Concorso “World’s Best Vineyards 2023”, Chiara Giorleo.

Focus - La “World’s Best Vineyards 2023”
1 Catena Zapata - Argentina
2 Bodegas de los Herederos del Marqués de Riscal - Spagna
3 VIK - Cile
4 Creation - Sudafrica
5 Château Smith Haut Lafitte - Francia
6 Bodega Garzón - Uruguay
7 Montes - Cile
8 Domäne Schloss Johannisberg - Germany
9 Bodegas Salentein - Argentina
10 El Enemigo Wines - Argentina
11 Rippon - New Zealand
12 Weingut Dr. Loosen - Germany
13 Finca Victoria - Durigutti Family Winemakers - Argentina
14 Domäne Wachau - Austria
15 Quinta do Crasto - Portogallo
16 Quinta do Noval - Portogallo
17 d’Arenberg - Australia
18 Château d’Yquem - Francia
19 Château Pape Clément - Francia
20 Jordan Vineyard & Winery - US
21 González Byass – Bodegas Tio Pepe - Spagna
22 Maison Ruinart - Francia
23 Champagne Bollinger - Francia
24 Bodega Colomé - Argentina
25 Viñedos de Alcohuaz - Cile
26 Henschke - Australia
27 Abadía Retuerta - Spagna
28 Brooks Wine - US
29 Ceretto - Italy
30 Bodega Bouza - Uruguay
31 Champagne Billecart-Salmon - Francia
32 Klein Constantia Winery - Sudafrica
33 Château Pichon Baron - Francia
34 Château de Beaucastel - Francia
35 Szepsy Winery - Ungheria
36 Delaire Graff Estate - Sudafrica
37 Viña Casas del Bosque - Cile
38 Château Mercian Mariko Winery - Giappone
39 Clos Apalta - Cile
40 Graham’s Port Lodge -Portogallo
41 Château Kefraya - Libano
42 Quinta do Seixo (Sandeman) - Portogallo
43 Viu Manent - Cile
44 Penfolds Magill Estate - Australia
45 Disznókő - Ungheria
46 Veuve Clicquot - Francia
47 Château Mukhrani - Georgia
48 Bodega Diamandes - Argentina
49 Bodegas Muga - Spagna
50 Viña Errázuriz - Cile
51 Joseph Drouhin
52 Château Haut-Brion
53 Benguela Cove
54 Villa Sandi
55 Quinta Da Pacheca
56 Mission Hill Family Estate
57 Château Mouton Rothschild
58 Craggy Range
59 Tenuta San Leonardo
60 William Chris Vineyards
61 Gusbourne
62 Donnafugata - Marsala
63 Karam Wines
64 Soalheiro
65 Tenuta Cavalier Pepe
66 Quinta do Infantado
67 Matias Riccitelli
68 Chateau Beychevelle
69 Kaiken Wines
70 Cafayate Winery (Piattelli Vineyards)
71 Bodegas Ysios
72 Viña Santa Rita
73 Monte Bello (Ridge Vineyards)
74 Tokaj Oremus Pincészet
75 Cos d’Estournel
76 Bodegas Vivanco
77 Man O’ War Vineyards
78 Quinta da Aveleda
79 Villard Fine Wines
80 Canaan Winery
81 Kumeu River Wines
82 98WINEs
83 Bodega El Esteco
84 Schloss Gobelsburg
85 Herdade do Esporão
86 Robert Mondavi Winery
87 Castello Banfi
88 Coulée de Serrant
89 Maipo Andes (Viña Aquitania)
90 Nyetimber
91 Movia
92 Domaine Weinbach
93 SuperUco
94 Tokara Winery
95 Daou
96 Champagne Henri Giraud
97 Château Oumsiyat
98 Seppeltsfield Barossa
99 Ferrari Trento
100 Grace Vineyard

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