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DA OGGI AL 23 APRILE

“Milano Design Week 2023”: anche il wine & food protagonista del “Laboratorio Futuro”

Un futuro dove il design è agente di cambiamento, oltre che una lente per interpretare la società, aspetto che lo accomuna al mondo dell’agricoltura

La celebrazione della liaison tra vino e design, collezioni di calici ideate dai designer del momento, mobili che nascono dal riciclo dei food packaging, eno-accessori stampati in 3d, ristoranti pop-up di chef stellati e altri che ospitano pezzi iconici di design, ma anche il fenomeno delle cantine d’autore firmate dai più famosi architetti, installazioni ispirate a piatti amatissimi come la pasta al pomodoro, o che interpretano artisticamente la tavola e il piacere della convivialità. Anche il wine & food, come sempre, nelle segnalazioni a WineNews, è protagonista della “Milano Design Week”, da oggi al 23 aprile con il “Salone del Mobile.Milano” a Fiera Milano Rho e con tantissimi eventi diffusi in tutta Milano nel “Fuorisalone” più importante d’Italia, attorno al tema dell’edizione 2023 “Laboratorio Futuro”, che invita ad una riflessione su come immaginiamo il nostro futuro, in relazione all’unicità dei tempi in cui viviamo, attraverso la progettazione sostenibile, la circular economy, l’innovazione nei materiali, la rigenerazione urbana e l’intelligenza artificiale. Progetti in grado di intercettare le trasformazioni in corso nella società, che propongono visioni di un futuro ambizioso e credibile, fatto di sperimentazione e concretezza. Un futuro dove il design è agente di cambiamento, oltre che una lente per interpretare la società, aspetto che lo accomuna al mondo dell’agricoltura italiana, di cui il vino è il prodotto “principe”.
Come il Prosecco Doc, che debutta in grande stile alla “Milano Design Week”, nell’hub culturale di House of Mediterraneo che diventa la “Terrazza Prosecco”
, dove si avvicenderanno grandi chef, musicisti, celebrities, media, influencers e appassionati di food, beverage e design da ogni dove, per celebrare il legame tra il vino e il design degli arredi dell’azienda friulano Potocco e una speciale collezione di calici con diverse forme e sfumature di colore firmati dal designer Giorgio Romairone con Studio 6:AM per il Consorzio Prosecco Doc, e ispirati al Tipetto, bicchiere tipico veneziano nato nel Settecento e alle lavorazioni storiche del vetro di Murano. E a suon di musica con special guest come D’Argen D’Amico (21 aprile) e Roy Paci (22 aprile), il Dj Set di Emma Iovino, ma anche alta cucina con le creazioni di chef come Tommaso Zoboli, miglior chef under 30 d’Italia, e Federico Sisti, accompagnati da cantine come Viticoltori Ponte 1948 con il Prosecco Doc Extra Dry Treviso, Prosecco Doc Biologico e Prosecco Doc Rosé. Evaluna, l’iconica etichetta blu del Garda Doc Cabernet di Sansonina, cantina di proprietà della produttrice Nadia Zenato, accompagna invece “Still Now. The dinner”, l’installazione artistica curata da Felicia Ferrone, fondatrice e creative director del brand statunitense fferrone, ambientata nella splendida rinascimentale Villa Mirabello, una delle dimore più antiche di Milano risalente al Quattrocento, aperta per la prima volta, in una mise en place monocromatica in blue Klein con le collezioni di bicchieri della designer in un’interpretazione artistica della cena, dove diverse ispirazioni si incontrano, a partire dal banchetto rinascimentale fino a giungere alle più recenti references dell’arte contemporanea. Ad accompagnare il tutto anche la barlady-alchimista Terry Monroe di Opera 33, iconico cocktail bar milanese, i distillati di Cashmere Gin, e i tartufi di cioccolato, per l’occasione, rigorosamente blu, della maître chocolatier belga Charlotte Dusart. Debutto anche per Ruffino, nel segno della bellezza del design e che la storica casa vinicola persegue nella produzione dei suoi vini e nella cura del paesaggio della Toscana, e con il pluripremiato Riserva Ducale Oro, l’iconico Riserva Ducale, il Supertuscan Modus e Aqua di Venus, bianco della costa toscana la cui bottiglia richiama il design grazie alla ricercatezza e esclusività nei dettagli, deliziano gli ospiti a “Solferino 28”, l’inedito appuntamento di Rcs MediaGroup, con “Corriere della Sera”, “Living” e “Abitare”, nella storica sede del quotidiano in Via Solferino, un viaggio nel tempo che racconta l’evoluzione degli oggetti, degli spazi e dei modi del nostro vivere con un approccio multisensoriale e immersivo. Nello store di Slowear, i vini della griffe accompagnano invece la presentazione di “Door”, la nuova rivista dedicata al design del gruppo Manzoni (18 aprile), ma anche la prestigiosa azienda di Murano Carlo Moretti (19 aprile), e il brindisi ai 100 anni del gruppo editoriale “Phaidon” (20 aprile). Masciarelli, invece, affianca il Distretto delle 5Vie, con tanti appuntamenti con protagonisti i vini della griffe simbolo dell’Abruzzo del vino. Degustazioni ed un evento esclusivo (18 aprile) anche con la veneta Tinazzi e i suoi vini allo showroom di MooRER in Via Montenapoleone, accanto alle opere scultoree del “Branco” di Velasco Vitali, rinsaldando il connubio tra vino e arte come unico Wine Partner. E con la sua linea bio, rossi e bianchi Igp, dai veneti Tordina Garganega e Pitaro Corvina, ai pugliesi Furese Malvasia Bianca e Calaripa Rosso Puglia, e al Prosecco Lùn, Tinazzi fa il suo ingresso anche al Salone come wine partner di Eco Contract + Eco Design, e nell’evento “off” dell’Energy Party a Palazzo Bocconi (22 aprile, riservato su invito), nel solco di una comune attenzione per la sostenibilità, concetto cardine in ogni processo produttivo. Sempre nella via per eccellenza della moda milanese, oggi in preview, la Boutique Venini presenta in anteprima la nuova collezione della storica azienda veneziana emblema del vetro d’arte di Murano, brindando con il Cruasé di Oltrenero, storico brand dell’Oltrepò Pavese, nelle coppe Bollicine Venini. Un particolare oggetto di eco-design che coniuga sostenibilità ed esclusività, è invece, la bowl brandizzata progettata dallo studio Argine con un biopolimero ricavato dalla canna da zucchero e realizzata tramite la tecnologia di stampa 3D che Montelvini, ambasciatrice dell’Asolo Prosecco Docg, presenta a “HoperAperta”, progetto che coniuga arte, architettura e artigianalità alla Fabbrica del Vapore con la mostra “Esprit Magicien” oggetti utilitaristici per pratiche rituali, a cura di Patrizia Catalano e Maurizio Barberis. Ospite del vernissage (18 aprile), Massimo Giannone, astrologo e percettivo, per leggere i tarocchi della cantina e realizzati dall’illustratore Gianluca Biscalchin. Ma c’è anche il lancio di “Archiwine, architettura in cantina”, all’Anteo Palazzo del Cinema (19 aprile), la serie di documentari sulle cantine d’autore d’Italia della casa di produzione The Piranesi Experience, che inizia con l’Alto Adige e una degustazione dei migliori vini altoatesini.
E dalle bollicine italiane a quelle francesi, la Galleria Michel Leo espone una collezione di eleganti coffret progettati dalla designer Paola Peronetto per il Millesimato 2015 de La Grande Dame di Veuve Clicquot, con la possibilità di acquistarlo, personalizzandolo e incontrando l’artista, o di degustarne un calice al Clicquot Café. Ma, nei parchi della città, si può ordinare anche un picnic take away con lo Champagne Veuve Clicquot e i maritozzi di Matì Gourmet, grazie a Cosaporto.it. Con “Belle Epoque Society” anche Perrier-Jouët porta lo charme francese a Milano, in Piazza San Marco, dove è possibile degustare le Cuvée dei pregiati Champagne Grand Brut, Blanc de Blancs, Blason Rosé, Belle Epoque Rosé 2013 e l’ultima novità della Maison Belle Epoque 2014. E se Camparino in Galleria espone invece le sculture in 3D ispirate ai pupazzi pubblicitari dell’artista futurista Fortunato Depero che ha forgiato l’immagine della comunicazione di Campari nel Novecento, la storica azienda del liquore Strega Alberti 1860 ha invitato la designer Lucia Massari a progettare “Strata”, una collezione di bicchieri da cocktail, unici e numerati, realizzati a mano a Murano con Fornace Mian, azienda simbolo dell’artigianalità made in Italy da più di mille anni, esposta a Dry Milano, in Via Solferino, degustando l’inedito cocktail “Strata”.
Tra i ristoranti pop-up c’è quello dello chef stellato Giancarlo Perbellini nell’elegantissimo Palazzo Trussardi, che, con Natasha Slater, founder del membership club “Dinner Conversations”, unisce piatti ideati ad hoc e convivialità in un’esperienza di social dining. E se torna il Temporary Bistrot & Restaurant della Famiglia Rana da Nonostantemarras, anche Milano Verticale - Una Esperienze, il ristorante dello chef più stellato d’Italia Enrico Bartolini apre per la prima volta le sue porte al “Fuorisalone” con un percorso in verticale tra indoor e outdoor alla scoperta di brand esclusivi come Furla Home, Gervasoni 1882, Leica, Unopiù e Youmeand. Da Terrammare, il ristorante 100% siciliano nel cuore di Brera, assaporando i piatti della chef Giada Botarelli, si possono ammirare, ma anche acquistare, le ceramiche artigianali dipinte a mano dell’azienda siciliana Cerruto. Ma passando anche per il settimo piano dell’Armani Hotel di Milano, dove l’Armani/Bamboo Bar diventa teatro della mixology con la nuova carta “Design Cocktail Collection”, dedicata a Palazzo Orsini, storica sede del brand italiano, come il “Palazzo Orsini”, twist sul Negroni con grappa Castagner Leon 15 anni, Campari infuso al caffè e soda aromatizzata alla vaniglia. E a proposito della passione per cocktail e mixology, Cappellini inaugura il suo nuovo showroom in Via Borgogna 8, “Spazio Cappellini Milano”, e dove in degustazione c’è Immargin, il gin della Maremma prodotto dalla Tenuta Rocca di Montemassi e tra gli spirits che stanno vivendo un nuovo “rinascimento”.
Eataly Milano Smeraldo e Paola Navone presentano “100% Pasta”, una scenografica installazione aerea che si declinerà in un’esperienza immersiva che celebra l’italianità attraverso tutti i sensi fruibile dal pubblico, ispirata dalla personale ricetta della pasta al pomodoro della nonna della designer fondatrice di Otto Studio e con pomodori, stoviglie, aglio, peperoncino e spaghetti realizzati dalla Fondazione Carnevale di Viareggio. A incorniciare l’installazione, un montaggio di spezzoni cinematografici e citazioni pop dedicate a questo piatto iconico, accompagnato dalle “Note di cibo”, una speciale playlist a tema, mentre gli chef di Eataly realizzeranno la ricetta. Una grande “Mela d’artista: tra desiderio e libertà” del diametro di 130 cm di Eva - la mela del desiderio, brand veneto che realizza mele in ceramica fatte ad arte, è la protagonista invece di un’exhibition di street art, in Piazza Oberdan di fronte ai Bastioni. Alcova, la piattaforma fondata da Joseph Grima (Space Caviar) e Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) svela gli inediti spazi inediti monumentali dell’Ex-Macello di Porta Vittoria, ospitando oltre 70 progetti che esplorano direzioni diverse e complementari del design contemporaneo, oltre a una food court e due bar disegnati da Space Caviar: il Materials Bar e il Bar Galleria, curati dai food master del team di Tuorlo Magazine, in collaborazione con Nemo Architects/Habitarematerials il primo, mentre il secondo vede la partecipazione del marchio canadese di illuminazione A-N-D. Al Siam, sempre nel distretto 5Vie, “Prendete e Mangiate” è invece una mostra collettiva a cura di Sara Bologna dedicata alla tavola, come luogo di scambio e di condivisione, di costruzione dei sensi e delle identità, di negoziazione tra noi e gli altri, e attorno ad una lunga tavola allestita con oggetti d’arte e design di artisti, artigiani e designer internazionali, i visitatori saranno invitati a scambiare cibo e parole, nutrimento per il corpo e per la mente. Le Italian Design Weeks (Ancona-Marche Design Week, Basilicata Design, Florence Design Week, Genova BeDesign Week, iDesign Palermo, Varese Design Week, Venice Design Week, Udine Design Week), settimane italiane dedicate al design riunite in rete, presentano quindi, il 19 aprile a La Repubblica del Design, gli esiti del Concorso “Olio in tutti i sensi”, lanciato dal network nel 2022, un’immersione nel mondo dell’olio e dei suoi derivati dai quali scaturisce l’elaborazione di oggetti che esaltano le qualità del prodotto, realizzati grazie a sinergie tra oleifici, aziende di design e designer attraverso un percorso di condivisione progettuale.
E poi, i mobili, ovviamente, come la nuova collezione di sedie Kartell e la poltroncina Eleganza disegnata da Philippe Stark realizzate con le capsule riciclate del caffè illy, esposte nel flagship store illy nell’iconica Via Montenapoleone. Signature Kitchen Suite presenta invece i progetti di “True to Food” basati sulle pratiche più innovative dell’agricoltura digitale e coordinati dal Cnr-Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la BioEconomia, ma anche l’anteprima del mobile contenitore per vino “Skins Wine Cabin”.
E se prenotare un ristorante per la “Milano Design Week” risulta impossibile, Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery, in collaborazione con “Milano ha fame”, ha lanciato “Dentro Salone”, una selezione di 10 ristoranti tra i più cool della città da cui ordinare il proprio cibo preferito.

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