02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
AIUTI

500 milioni di euro a sostegno degli investimenti destinati alle filiere agricole e agroalimentari

Via libera della Cabina di Regia del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 gestito dal Mipaaft all’aumento di 100 milioni di euro
FILIERE AGRICOLE, FONDO SVILUPPO E COESIONE, MIPAAFT, Non Solo Vino
Le filiere agricole

500 milioni di euro a sostegno degli investimenti destinati alle filiere agricole e agroalimentari italiane: la Cabina di Regia del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 ha dato il via libera all’aumento di 100 milioni di euro a favore dei contratti di filiera e di distretto gestiti dal Ministero delle Politiche Agricole all’interno del Piano operativo agricoltura, aumentando così il contributo previsto a 210 milioni di euro a fondo perduto, a cui si aggiungono le risorse di Cassa depositi e prestiti, attualmente fissati a 200 milioni di euro.
Il IV bando dei contratti di filiera e di distretto, attualmente aperto, ha visto una forte richiesta da parte delle imprese agricole e agroalimentari: sono stati ricevuti dall’Amministrazione 48 progetti con proposte di investimento nelle filiere agroalimentari per oltre 1,25 miliardi di euro, di cui l’80% riguarda, infatti, imprese del Mezzogiorno. Il contributo dello Stato ai contratti di filiera e di distretto è concesso, in coerenza con la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, per diverse tipologie di investimenti. Le spese ammissibili vanno dagli investimenti per la produzione primaria, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, fino alla promozione e la pubblicità di prodotti di qualità certificata o biologici, e alla ricerca e sperimentazione.
“Vogliamo mettere la filiera agroalimentare al centro della nuova strategia per il made in Italy - spiega il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio - e proprio per questo abbiamo messo a disposizione uno stanziamento economico senza precedenti. Il futuro dell’agricoltura passa necessariamente attraverso una filiera sana, virtuosa e di eccellenza. Il fatto che l’80% dei progetti provenga da imprese del Mezzogiorno dimostra l’attenzione crescente del Governo verso le regioni del Sud. Il nostro obiettivo è quello di trasformare l’agricoltura in una agricoltura importante e di qualità ma anche e soprattutto moderna”.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli