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ECCELLENZE MADE IN ITALY

L’Italia del calcio e quel brindisi alla Coppa dei Campioni d’Europa, con il Brunello di Montalcino

All’Hotel Parco dei Principi, a Roma, “casa” degli Azzurri, nei calici il Brunello di Montalcino 2013 di Biondi Santi, per un brindisi “nazionale”

Ad un’impresa sportiva che resterà nella storia non si può che brindare con un vino che ha fatto la storia. Equazione perfetta che chiama in causa la Nazionale di Calcio Campione d’Europa ed il capostipite del Brunello di Montalcino, Biondi Santi. Perchè, ieri, a Roma, al Grand Hotel Parco dei Principi, “casa” degli Azzurri e “buen retiro” delle celebrità dello spettacolo e dello sport, accanto alla Coppa dei Campioni d’Europa di Calcio, è arrivata una bottiglia di Brunello di Montalcino 2013 della cantina in cui questo grande rosso italiano, campione del vino come l’Italia del calcio, è nato. Con cui hanno brindato mister Mancini, nato in terra di Verdicchio dei Castelli di Jesi ma grande amante del vino, come ha raccontato a WineNews, ma anche Nicolò Barella, eno-appassionato dichiarato, e gli altri eroi di Wembley, come Donnarumma, Bonucci, Chiellini, Chiesa, Locatelli e compagni. Un brindisi d’eccezione entrato nelle case di milioni di italiani, nel racconto dei festeggiamenti andati in onda ad “Estate in Diretta” e “Notte Azzurra” (su Rai 1).
Un brindisi d’autore anche grazie allo zampino di Daniele Saladini, direttore del Grand Hotel, amatissimo dai calciatori ed originario di Montalcino che, come si legge sul blog del Consorzio del Brunello di Montalcino, “anche questa volta non ha fatto mancare nei loro calici il Brunello, vino-icona del made in Italy particolarmente apprezzato dai calciatori della Nazionale”. “Abbiamo scelto il Brunello di Montalcino perché sappiamo che è un vino amato dalla Nazionale italiana”, spiega Saladini. “Siamo felici - sottolinea il presidente del Consorzio del Brunello, Fabrizio Bindocci - per festeggiare una vittoria così importante quale miglior vino se non il Brunello che incarna i valori del made in Italy nel mondo. E con il quale anche noi brindiamo all’Italia”. Un brindisi meritato, dopo tante fatiche, gol ed emozioni a non finire, che diventa quello di un Paese intero che la Nazionale di Calcio ha fatto tornare a sognare e ad unirsi in un abbraccio “corale”.
Ma i legami tra gli Azzurri e il territorio del Brunello non finiscono qui, basti pensare che Leonardo Bonucci, una delle stelle della Nazionale e miglior giocatore della finale, si è sposato proprio a Montalcino e precisamente a Castiglion del Bosco, tra i wine resort più prestigiosi del mondo, immerso tra i vigneti della Valdorcia Patrimonio Unesco. Gli Azzurri, ieri, sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si è congratulato per questa impresa memorabile. E qui ritorna quel feeling fortissimo tra il Brunello e i Capi di Stato, da Saragat allo stesso Mattarella che, nel 2019, regalò tre bottiglie di Brunello di Montalcino al Presidente cinese Xi Jinping. “Un onore per noi - commenta il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli - nella vittoria dell’Italia che ha brindato con il nostro Brunello c’è un po’ anche del nostro territorio”. Fiero di accompagnare anche il trionfo dei Campioni d’Europa.

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