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IL 18 GENNAIO

“Di Breganze il Torcolato è delizia del palato”. E nomina come ambasciatrice Gabriella Dorio

Il vino dolce tra i più iconici d’Italia festeggia la prima spremitura e la nuova annata con la grande campionessa di atletica

Eccellenza della Pedemontana Vicentina, territorio che vanta la prima Doc ottenuta, nel 1969, nel vicentino, grazie al Breganze, e che ha fatto strada nel mondo, il Torcolato è un vino che vanta una storia produttiva secolare, che risale al 1890. Un vino che nasce dall’uva Vespaiola e che si è affermato tra i simboli del vino dolce italiano con i suoi grappoli “intorcolati” - cioè attorcigliati - allo spago e appesi al soffitto del fruttaio e che prima appassiscono per alcuni mesi per poi essere torchiati. Ma anche un vino che è stato valorizzato con varie iniziative, come dimostra il progetto della “Magnifica Fraglia Torcolato Doc Breganze”, costituitasi nel 2002 con il motto “Di Breganze il Torcolato è delizia del palato”, il cui Comitato promotore opera nel Consorzio Tutela. Ma anche con eventi come la “Prima del Torcolato” che celebra la prima spremitura pubblica dell’uva Vespaiola e l’inizio simbolico della nuova annata. E che torna, con l’edizione n. 31, il 18 gennaio a Breganze, nominando la nuova ambasciatrice del Torcolato nel mondo per il 2026: è Gabriella Dorio, veneta di Veggiano, una dei grandi nomi della storia dell’atletica italiana. Icona del mezzofondo, Gabriella Dorio ha collezionato cinque finali olimpiche in tre diverse edizioni, entrando nella storia dello sport con la medaglia d’oro nei 1.500 metri piani vinta ai Giochi di Los Angeles del 1984. Nel suo palmarès anche 23 titoli nazionali e 16 record italiani e, ancora oggi, detiene i record nazionali femminili degli 800 e dei 1.000 metri piani a dimostrazione del talento di questa atleta.
“Per il nostro vino più identitario - ha commentato Giuseppe Vittorio Santacatterina, presidente Consorzio per la Tutela della Doc dei Vini Breganze - è un onore avere una campionessa olimpica a portarne il nome nel mondo. La sua straordinaria carriera, fatta di dedizione, disciplina e passione, riflette perfettamente i valori che guidano la produzione e la valorizzazione di questo vino unico. Gabriella Dorio rappresenta l’eccellenza e la determinazione, valori che il Torcolato Doc Breganze custodisce puntando sulla qualità e affrontando le sfide di un mercato sempre più complesso”.
Gabriella Dorio, che oggi vive a Marostica, ha affermato di conoscere “Breganze da sempre e sono felice di raccogliere il testimone di ambasciatrice del Torcolato. Provengo da una famiglia che coltivava la terra e ho vissuto da vicino lo stesso impegno con cui i produttori si dedicano alla viticoltura e alla tutela del patrimonio enologico della Doc Breganze. Proprio le mie origini contadine, che mi hanno permesso di conoscere il valore del lavoro e la soddisfazione del raccolto, sono state un fattore determinante per i risultati raggiunti nella mia carriera sportiva. Sono orgogliosa di questo titolo e non vedo l’ora di incontrare tutte le persone che rendono eccezionale la nostra terra”.
La tradizione vitivinicola del territorio continua a vivere anche grazie alla “Prima del Torcolato”: dopo quattro mesi di appassimento nei fruttai delle cantine, i grappoli selezionati di Vespaiola vengono torchiati in piazza per brindare con il primo mosto della nuova annata. E, in occasione dell’evento, si può degustare il Torcolato in quota, assistere alla spremitura dell’uva Vespaiola nel grande torchio allestito in piazza e partecipare al brindisi collettivo con il primo mosto della nuova annata. E poi il “Fruttaio Tour”, con le visite guidate gratuite nelle cantine, dalla Cantina Beato Bartolomeo Da Breganze a Col Dovigo, da IoMazzuccato a Le Colline di Vitacchio Gianpietro, da Maculan a Miotti Firmino, da Transit Farm a Vitacchio Massimo.

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