Da Yoko Ono a Günter Grass, da Igor Mitoraj a Dario Fo, da Corneille a Eduardo Arroyo, da Mimmo Paladino ad Emilio Tadini, da Pierre Alechinsky a James Ivory, sono solo alcuni dei più grandi artisti al mondo che hanno messo la loro firma sul Chianti Classico di Casanuova di Nittardi, facendo delle etichette d’autore della storica cantina - appartenuta nel Cinquecento a Michelangelo Buonarroti, che inviava il vino a Papa Paolo III a Roma - una delle più ricche e importanti collezioni di vino & arte, pioniera in Italia della valorizzazione della loro unione (dai primi anni Ottanta, ndr), che oggi vanta tante case history che raccontiamo sempre più spesso su WineNews, sullo sfondo del territorio toscano, considerato il più bello al mondo, tra la medievale Siena e la rinascimentale Firenze, vero e proprio distretto del vino e dell’arte internazionale. E per l’annata 2023 del Vigna Doghesse Nittardi ha invitato Chun Kwang Young, artista sudcoreano, considerato uno dei più importanti nomi contemporanei asiatici, celebre per le sue poetiche opere in carta composte da migliaia di frammenti piegati a mano, a realizzare un’opera d’arte in bottiglia nella quale forme organiche, delicate sfumature cromatiche e un sottile dialogo tra luce e ombra, tra materia ed emozione, riflettono la poetica delle sue composizioni che fondono tradizione e spirito del tempo, filosofia orientale ed estetica occidentale.
“Le mie opere sono formate da innumerevoli piccoli elementi che insieme creano un insieme armonioso, proprio come nel vino, dove tante sfumature diverse si uniscono in un’unica perfetta armonia” spiega l’artista, famoso per la serie “Aggregations” e le cui opere sono presenti al British Museum di Londra, al Seoul Museum of Art e allo Smithsonian American Art Museum, tra gli altri. “Il vino è un’opera d’arte vivente - afferma Peter Femfert, gallerista e fondatore insieme alla moglie Stefania Canali di Nittardi, oggi gestita dal figlio Léon Femfert - un grande vino e una grande opera d’arte sono più di un prodotto: sono un’espressione di cultura, passione ed emozione”.
Accanto al Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa Chianti Classico, per l’annata 2023 è stata realizzata una selezione speciale delle migliori uve del vigneto, vinificate e affinate separatamente. Questo vino è stato imbottigliato per la prima volta come Casanuova di Nittardi Chianti Classico Riserva, in un’edizione limitata esclusivamente in formato magnum. Per questa versione, l’artista ha creato una terza opera dedicata, applicata sulla bottiglia con un’etichetta in rilievo: un vero e proprio Gesamtkunstwerk, un’opera d’arte totale che unisce vino, materia e idea. Che è quella che accomuna la filosofia del grande artista alla produzione di vino: pazienza, equilibrio e armonia interiore.
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